Ornitologia online - Prodotti per uccelli
UCCELLI
Cocoshop - Acquisti articoli per cocorite e pappagallini

COCOSHOP!!!

Acquista articoli ed alimenti per le tue cocorite

Selezione migliori prodotti dedicati ai pappagallini


Mangimi Alimenti Accessori Integratori Libri

Centro Veterinario Animali Esotici Palermo Sicilia Centro specializzato  nel trattamento veterinario di animali esotici

Centro Veterinario per Animali Esotici


Centro Veterinario di Palermo, specializzato nella cura degli animali esotici


Viale Regione Siciliana Sud Est 422-426 :: Tel. 349.2581860 :: www.veterinarioesoticipalermo.it

TropicalWorld negozio online con articoli per animali

TropicalWorld

L'amico numero 1 dei tuoi animali

www.tropicalworld.it


COCORITI.COM

Portale del pappagallino ondulato

Accessi totali: 1119131
Accessi oggi: 209

Cocorite e pappagallini ondulati

- articoli e approfondimenti

L'allevamento a mano

Allevamento a mano

L'allevamento a mano è una pratica molto delicata, ma che, se correttamente effettuata può avere molti vantaggi. Le motivazioni per cui si può decidere di allevare un pullo a mano sono molteplici, ma tutte valide: sia che si desideri avere un pappagallino docile, affettuoso e completamente confidente in noi, sia che si debba salvare un piccolo abbandonato dai genitori, sia che si debba aiutare una coco che abbia avuto una covata numerosa, questa pratica è la soluzione ideale.
Prima di descrivere in cosa consiste l'allevamento a mano ci tengo a sottolineare che non è qualcosa che si può improvvisare, visto che un'esecuzione superficiale dello stesso può costare la vita al nostro piccolo cocorita.


Allevare a mano non è solo dare la pappa al piccolo fino allo svezzamento, anzi direi che spesso questo aspetto è irrilevante se non in alcuni casi controproducente: alcuni cochini vivono l'imbecco in maniera traumatica e se associano all'odiata siringa la vostra immagine, da grandi diventeranno si affettuosi, ma con qualcun altro.


La parte più importante dell'allevamento a mano è il tempo che si passa con il pullo dal suo 20mo giorno di vita in poi: il fatto di dargli anche da mangiare è il dazio da pagare per poterlo avere a disposizione il resto della giornata (una cocorita non allevata a mano, infatti, probabilmente rifiuterebbe il pullo se le venisse sottratto dal nido per molte ore durante il giorno).


Detto questo vediamo come si alleva a mano un pullo di cocorita:
Per prima cosa ci si procura:

• una confezione di siringhe
• una pappa da imbecco(io ho usato con successo il Nutribird A21, ma in mancanza di quello anche la pappa da imbecco per nidiacei della Raff e in casi di emergenza il pastoncino all'uovo)
• un termometro digitale
• tazzine e cucchiaini
• una scatola di cartone
• un paio di rotoli di carta igienica
• una bilancina di precisione Una volta dotati di queste cose, potete prelevare il pullo dal nido le prime volte verso i 20-22 giorni, quando acquisterete un po di esperienza anche verso i 16-18gg.

 


Nidiata di cocorite imbeccate a manoControllate comunque che il piccolo abbia sviluppato completamente il piumino bianco, altrimenti dovrete dotarvi anche di camera calda e la faccenda si complica.
Con il piumino sviluppato, il pullo può vivere benissimo nel cartone a una temperatura di 22-24 °C, anche se avrete cura di coprirlo con una pezzetta di lana se la temperatura in casa è sotto i 24°, in modo che conservi il bel teporino di oltre 40°C prodotto dal suo corpicino (a destra i pulli che dormono sotto la copertina di lana dopo l'imbeccata)


Il pullo mangia diverse volte al giorno a seconda dell'età 

• dai 18 ai 20 giorni  5 imbeccate

• dai 20 ai 30 giorni 4 imbeccate

• dai 30 ai 40 giorni 3 imbeccate

• dai 40 ai 45 giorni 2 imbeccate

• dai 45 ai 50 giorni 1 imbeccata


La pappa va preparata mescolando la polverina della pappa da imbecco con l'acqua in rapporto 1 a 2,5 e mescolata velocemente in modo che non faccia grumi, quindi va misurata attentamente con il termometro digitale e quando la temperatura è di 39°C si può prelevare con la siringa (facendo attenzione di non aspirare aria) e somministrare al piccolo.

In questo modo, il pullo mangerà la pappa nella siringa che pian piano si raffredderà, ma non scenderà sotto i 37 gradi.



Se c'è bisogno di prelevare altra pappa , bisogna rimisurarne la temperatura , perchè se troppo calda si rischia di uccidere il piccolo per ustione del gozzo, se troppo fredda per stasi del gozzo (una sorta di congestione).


Pappagallino appena imbeccatoIl pullo si considera sazio quando il gozzo è gonfio e sodo e quando comincia a rifiutare la pappa della siringa. Di solito i piccoli mangiano 3-4 ml di pappa all'inizio e possono arrivare a 7-8 ml di pappa (a sinistra la piccola Mila con il gozzo pieno)


Durante e dopo la poppata è opportuno praticare al pullo un leggero massaggio del gozzo, in modo da far espellere le bollicine di aria (vi accorgerete che il piccolo farà uno o più ruttini).


E' anche importante pulire i residui di pappa dal corpicino del piccolo, tamponando con un batuffolo di cotone nel senso delle piume, oppure, quando la pappa si sarà leggermente seccata, ruotando delicatamente tra le dita le piumine dei baffetti e del gozzo, in modo da sgretolare la pappa: questa operazione, se fatta correttamente, sarà per il vostro piccolo fonte di immenso piacere, mentre se fatta in maniera maldestra, farà male al cochino che si ribellerà con strilletti e beccatine: a quel punto, lasciate perdere e cercate di lavar via la pappa con il cotone.


Per queste due pratiche vi rimando al video dedicato nell'apposita sezione.


Una volta espletata la pratica del pasto, pratica che va ripetuta a intervalli di tempo regolari, mantenendo fissa la prima poppata del mattino (ore 7:30) e l'ultima della sera (ore 23), e comunque verificando che il gozzo si sia svuotato quasi completamente dopo ciascuna imbeccata e completamente al mattino, si passa alla fase più importante: la cura del pullo.


La mattina, prima dell'imbeccata, ricordatevi di pesare il pullo, in modo da tenere sotto controllo l'aumento ponderale (durante questa fase il pullo aumenterà sempre un po il proprio peso, che perderà poi durante la fase dello svezzamento: un pullo può arrivare a pesare 50 gr verso il 30-32 giorno, per stabilizzarsi poi sui 35-40 gr a svezzamento ultimato).


Il piccolo va tenuto molto in mano o comunque a contatto con noi: dopo la pappa tenerlo nel calduccio delle nostre mani lo rassicura, fargli un grattino lo fa addormentare sereno, parlargli dolcemente (senza esagerare) lo abitua alla nostra voce.


Quando sarà più grandicello, verso i 25-27 giorni,si può iniziare a fargli esplorare l'ambiente, sempre alla nostra presenza, si può iniziare a insegnarli a stare in equilibrio sul nostro dito con le zampette e poi a salirvi...


Insomma, il rapporto con il cochino si costruisce soprattutto nelle altre ore della giornata.


Sempre dal 25mo giorno il coco avrà a disposizione nel suo cartone anche la spiga di panico e qualche semino di scagliola, che sono i semini più teneri con cui inizierà poi lo svezzamento.


Allevare a mano è proteggere e amare. E se il cocorita così cresciuto potrà vivere libero in casa con noi invece che in gabbia, ecco il primo vantaggio per lui dell'allevamento a mano.


Dimenticavo: non è vero che i cocoriti allevati a mano non socializzano più con i loro simili, non si riconoscono più nella specie di pappagalli e via dicendo: come i non allevati a mano soffrono la solitudine, pertanto se si sa di passare la maggior parte del tempo fuori di casa bisogna rinunciare ad avere un coco per amico oppure tenerne due,che si faranno compagnia in vostra assenza.


Ma, in ogni caso, vi daranno tanto affetto e tante soddisfazioni.

 

edd90
COCO JUNIOR
Iscrizione: 17 Apr 2012
Commenti:9
23/05/2012 21:09
clo non vorrei fare il pignolo ma non è che potresti aggiungere quanta pappa e acqua si mette esempio: dai 20 gg 3 ml pappa e 2 cucchiai acqua. Se puoi mettile perchè ho avuto un pò di problemi.
edd90
COCO JUNIOR
Iscrizione: 17 Apr 2012
Commenti:9
26/05/2012 16:47
up
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
28/05/2012 09:59
ciao, hai ragione, ho specificato questa cosa nel video collegato all'articolo.In genere un cucchiaino da caffè di polvere in 2 -2,5 cucchiaini di acqua per ogni pullo.
edd90
COCO JUNIOR
Iscrizione: 17 Apr 2012
Commenti:9
28/05/2012 13:23
grazie mille scusami se te l'ho chiesto però ho visto che nel blog lo chiedevano tutti
Selcuk
PULLO
Iscrizione: 03 Giu 2012
Commenti:1
03/06/2012 14:14
Ciao a tutti ho due cocorite da 3 mesi maschio e femmina 1 mese fa si son accoppiati e la fammina a ovato ben 3 uova ma solo uno era stato fecondato infatti e uscito solo un pulcino pero dopo due giorni ho trovato morto ne nido (secondo me e morto perché la mamma non lo nutriva) adesso avrei un podi domande da fare le mie cocorite ogni tanto sollevano un po le ali e battono il pecco come se avessero volato per un lungo tempo e hanno il fiatone il maschio lo fa spesso ma perché ?? E volevo sapere adesso quanto tempo ci vorrà per il secondo accoppiamento?
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
03/06/2012 14:54
Ciao, scusami ma cosa c'entra questo con l'articolo?i quesiti non inerenti all'argomento vanno postati o nel cocoblog o nello spazio commenti di articoli adeguati:-)
Ultraman84
PULLO
Iscrizione: 04 Ago 2012
Commenti:1
04/08/2012 14:34
Ciao a tutti! Mi chiedevo se è possibile cominciare ad allevare una cocorita che ha già un mese compiuto e che non è stata mai imbeccata dall'uomo. Potrebbe avere problemi ad abituarsi?
Irecoco
COCO BABY
Iscrizione: 04 Lug 2012
Commenti:5
04/08/2012 15:26
Ultraman84 avevo fatto la tua stessa domanda, ti posto il link così puoi leggere anche la risposta: http://www.cocoriti.com/pimo-allevamento-a-mano-co corite.html Ormai ti conviene aspettare che mangi da solo e poi puoi provare ad addestrarlo se ea ciò che ti interessava :)
Crippola
PULLO
Iscrizione: 16 Ago 2012
Commenti:3
22/08/2012 08:59
Clo, na te come hai fatto ad allevare a mano I thou cochi lavorando? Visti gli orari dells prime imbeccate, temo che neppure correndo a casa in pausa pranzo potrei mai farlo...ammeso che avrò mai dei pulli...
Crippola
PULLO
Iscrizione: 16 Ago 2012
Commenti:3
22/08/2012 09:00
Ps. Scusa per la dislessia :D
gaecocoti
COCO BABY
Iscrizione: 10 Set 2012
Commenti:1
12/09/2012 16:05
cara clo ma anche un banbino di 12 anni come me può allevare a mano un coco?
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
12/09/2012 17:12
non è l'età il fattore limitante, in quanto a 12 anni si può essere dotati della precisione , responsabilità, pazienza e manualità necessaria per allevare a mano, per cui il discorso è sulla singola e particolare persona non sulle persone per fasce d'età. Detto questo, a 12 anni , esiste tuttavia un ostacolo generale per 9 mesi all'anno: la scuola. Le 5-6 ore di assenza mattutina sono assolutamente inconciliabili, in quanto il pullo mangia ogni 3-4 ore e va controllato frequentemente tra un'imbeccata e l'altra, oltre che tenuto in mano, in quanto allevare a mano NON è solo dare la pappa.
silvano
COCO BABY
Iscrizione: 11 Set 2012
Commenti:1
19/10/2012 08:49
clo scusa ma a tuo avviso si riesce a lasciare un pullo con la mamma dandogli solo poche imbeccate ma tenendolo molto tempo con noi dandogli solo attenzioni e non pappa? se si che risultato otterremmo?
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
19/10/2012 15:06
il risultato va rapportato al carattere del pullo, ma indicativamente è più o meno la stessa cosa che prendere il cocorita appena svezzato(verso i 40 giorni)e tenerlo un po in mano , anche senza imbeccate, a partire dai 23-25 gg.Il neo di dare imbeccate al pullo lasciandolo nel nido è che non si abituerà mai alla siringa e la pratica dell'imbecco può risultare addirittura controproducente(il pappagallino nella maggior parte dei casi la vivrebbe come una tortura) : meglio per questo limitarsi a tenerlo in mano e interagire un po con lui.
Vito95
PULLO
Iscrizione: 23 Ott 2012
Commenti:4
27/10/2012 02:49
ciao clo ma qst procedimento ecquivale anche per i roseicollis??
Alp_Vampire
MODERATORE
Iscrizione: 18 Feb 2012
Commenti:5
27/10/2012 13:16
Si Vito.. Vale anche x i roseicollin e per tutti i pappagalli..
Vito95
PULLO
Iscrizione: 23 Ott 2012
Commenti:4
27/10/2012 14:35
grazie :)
frafimo
COCO BABY
Iscrizione: 01 Ott 2012
Commenti:3
16/11/2012 00:46
aiuto!non trovo la pappa da imbecco...come preparare pastino all'uovo?e questo a che temperatura si deve somministrare al coco?vorrei anche sapere dove posso trovare info sullo svezzemento?grazie
Marcello
PULLO
Iscrizione: 24 Nov 2012
Commenti:1
24/11/2012 12:01
Ciao. Il pullo lo prelevo a 20 giorni giusto? Devo attrezzargli una camera calda? Come? E come faccio a farlo fidare di me visto che per il suo istinto tenderebbe ad evitar di farsi toccare?
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
24/11/2012 16:41
@ Crippola...scusa, mi era sfuggita la tua domanda....fortunatamente ho un lavoro che non mi impegna mai più di 4 ore di seguito, quindi riesco a conciliare molto bene l'allevamento a mano @ Marcello ... a 20 giorni hanno il piumino completo e non necessitano di camera calda, al massimo puoi mettere un barattolo di acqua tiepida nella sua scatola, da cambiare più volte al giorno.Se gli dai da mangiare pian piano imparerà a fidarsi di te e delle tue mani.
Eli96
PULLO
Iscrizione: 30 Nov 2012
Commenti:1
30/11/2012 16:27
Ciao il mio piccolo cocorito allevato a mano non canta più ma fa come dei piccoli starnuti!! O pensato che fosse solo un po d'aria nello stomaco ma adesso inizio a preoccuparmi!! Cosa devo fare??
Ferdy
COCO BABY
Iscrizione: 08 Dic 2012
Commenti:2
08/12/2012 15:37
Ciao Clo sono un nuovo arrivato, oggi ho comprato il mio pappagallino, dopo essermi documentato con questo sito. Ti ringrazio per questo articolo che riduce l'ansia che provo sapendo che la vita di un piccolo pullo dipende da me, infatti ho deciso di comprare un pullo di 20 giorni da allevare a mano. Spero che vada tutto liscio. Il prima possibile posto qualche foto e, in caso di necessità, chiederò aiuto.
Geox3
PULLO
Iscrizione: 07 Gen 2013
Commenti:3
07/01/2013 22:42
Ciao a tutti una domanda mi tormenta...volevo sapere a quanti giorni si inizia a colorare la cera sul becco per capire se il pullo è maschio o femmina
carla coco1 coco-artista in erba
COCO MASTER
Iscrizione: 03 Mar 2013
Commenti:23
08/03/2013 21:30
clo , mi chiedevo (ho una certa esperienza nel addestramento dei giova ni esemplari di coco) come gaecotti ho 12 anni le mie coco anno 3 piccoli (il piu grande domani 9/3/13 compie 2 settimane e vorrei allevarne uno a mano, per preservallo da un futuro in una gabbia come i genitori ma dargli la possibilita di essere piu libero, ma mi rendo conto che con i tempi della scuola no è possibile, ma pensavo non posso prenderlo di circa 27 giorni, qundo i tempi lo permetteranno? o mi conviene aspettere la prossima cova sperando che capiti in estate'
carla coco1 coco-artista in erba
COCO MASTER
Iscrizione: 03 Mar 2013
Commenti:23
10/03/2013 22:29
bene, ma qualcuno sa rispondermi? ormai sono passati giorni da quando ho fatto la domanda. ho letto tutti i commenti, ma comunque volevo sapere se mi è consigliato rispondetemi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Meredith
PULLO
Iscrizione: 13 Mar 2013
Commenti:1
13/03/2013 22:24
Salve a tutti stamani nella mia voliera in uno nei nidi ho trovato la mamma Coco morta e due pulli di 15 e 13 gg disperati ho provato a metterli nel nido di una altra cova con altri tre pulli ma la madre li ha rifiutati quindi giocoforza proverò a nutrirli io ma sono inesperta ho comprato nutrì bird a21 sto seguendo le vostre indicazioni ma i piccoli si alimentano a fatica sono con me in casa al caldo con pannetto e borsino caldo stanno bene ma avranno ingerito al massimo 2 ml da stamani. Una volta cresciuti vorrei rimetterli in voliera poiché in casa non potrei ho due cani che adorano rincorrere i volatili avrei paura secondo voi sarà possibile rimetterli con gli altri ? E le quantità di cibo in 5 somministrazioni per un totale di quanto?? Sono un po' confusa e ho paura di non farcela Grazie Irene
carla coco1 coco-artista in erba
COCO MASTER
Iscrizione: 03 Mar 2013
Commenti:23
20/03/2013 14:22
bene grazie di non avermi risposto. ho già fatto da me, li faccio nutrire alla madre, ma li visito e tocco come se li stessi allevando a mano. cosi non spendo soldi e ho piomeno lo stesso risultato. B-D
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
03/04/2013 21:41
mi dispiace per il ritardo nelle risposte a Irene e Carla, ma invito ancora una volta a usare il cocoblog quando si necessita di una risposta in tempo breve.Gli articoli e le schede sono decine, è impossibile tenerle monitorate tutte.Lo spazio per commentare si riferisce a commenti o chiarimenti su quanto scritto e altre osservazioni che non necessitano di risposta o almeno di risposta urgente...
luca91
PULLO
Iscrizione: 12 Giu 2013
Commenti:1
12/06/2013 13:34
ciao come devo fare ad allevare una cocorita di 3 giorni perchè i genitori l'anno buttato fuori dal nido
Batty00
COCO BABY
Iscrizione: 06 Ago 2013
Commenti:2
06/08/2013 23:41
Sono nuovo del blog qualcuno sa dirmi perchè il mio Henry e la mia saetta buttano le uova fuori dal nido?
Raimondo
PULLO
Iscrizione: 30 Apr 2013
Commenti:1
23/09/2013 06:57
Ciao a tutti. Vorrei sapere se un pullo di 27 giorni puo' ancora essere allevato a mano e se con gli stessi risultati di un piccolo di 20 giorni. Grazie
cocopercaso
PULLO
Iscrizione: 30 Ott 2013
Commenti:1
30/10/2013 13:27
ciao, ho letto che l'allevamento a mano è consigliato in caso di nidiate numerose, la mia coppia di pappagallini ondulati, non addomesticati purtroppo ma che vivono in una voliera abbastanza spaziosa (rispetto alle gabbie standard), dopo vari mesi di ispezione della gabbia e del nido, hanno deciso di sfornare un bel po' di uova e pulcini.. trattandosi di esemplari alquanto circospetti ho preferito interferire il meno possibile nella covata, controllando solo una volta a settimana con la telecamera del telefono. Attualmente ci sono già quattro pulcini, di cui uno più grandicello e forse qualche altro uovo..non avendo esperienza nell'allevamento di pappagallini mi chiedevo quand'è che la covata dienta troppo numerosa? la coppia di coco può continuare a deporre altre uova anche durante la cura di piccoli già nati? quando conviene intervenire se conviene intervenire? il più grande ha gia quasi tutte le piume e avrà poco più di due settimane..
Miry
COCO BABY
Iscrizione: 09 Nov 2013
Commenti:14
02/01/2014 12:13
Cocopercaso, di uova io non glie le farei fare tante perché poi a me è morta la cocorita femmina visto che continuava a fare uova e a covarle anche quando c'erano i pulii dentro, me ne ha pure ucciso 1 :,C alla fine quando mi sono morti il maschio che non è allevato a mano ha continuato a fare il suo lavoro di imbeccare i pulli già nati assieme a me, li ho allevati a mano e le 7 uova che rimanevano le ho messe in un incubatrice. Io ti direi di fare così, piuttosto togli il nido oppure dividi la femmina e insieme al maschio li fate crescere e le uova rimaste purtroppo le devi mettere in incubatrice PS:"DEVI STARE ATTENTISSIMO SE LE METTI IN INCUBATRICE".
silvioct46
PULLO
Iscrizione: 25 Gen 2014
Commenti:5
28/01/2014 17:01
ciao forse non ho letto bene ma ogni quante ore si deve dare il mangiarE?? buona serata
cocoamico
PULLO
Iscrizione: 04 Feb 2014
Commenti:18
07/02/2014 14:37
Grazie per questo articolo, io pure vorrei che I miei cocorita facciano dei pulli e questa informazione mi sarà d' aiuto
cocoamico
PULLO
Iscrizione: 04 Feb 2014
Commenti:18
09/02/2014 06:30
Ma...l'ultima poppata deve essere per forza alle 23?
Andrea1909
COCO BABY
Iscrizione: 01 Gen 2014
Commenti:2
09/02/2014 08:45
Si,perché devono affrontare la notte Ma lo puoi fare anche alle 22 o alle 24
cocoamico
PULLO
Iscrizione: 04 Feb 2014
Commenti:18
21/02/2014 18:23
L'ultima poppata posso dargliela anche alle ore 21?
Andy
MODERATORE Contest Fotografici
Iscrizione: 13 Gen 2012
Commenti:8
25/02/2014 17:10
Mrglio alle 23 l'ultima imbeccata, se non anche più tardi! Cosi il piccolo resta sazio per più tempo!
cocoamico
PULLO
Iscrizione: 04 Feb 2014
Commenti:18
06/03/2014 20:16
Posso dare l'ultima poppata alle 21:30 e la prima alle 6:30?
Genevive
COCO JUNIOR
Iscrizione: 19 Mar 2014
Commenti:3
24/03/2014 09:53
Scusate volevo sapere se un ritardo di 30 min dell'imbeccata è preoccupante per il pullo. (è x curiosità ancora non lo stò allevando a mano)
clo
ADMIN
Iscrizione: 02 Ott 2011
Commenti:45
24/03/2014 10:21
dipende dai casi.può essere fatale come può non fare nulla.il pullo va controllato costantemente tra un'imbeccata e l'altra, perchè il tempo di digestione può variare molto , in virtu della consistenza e della temperatura della pappa
Genevive
COCO JUNIOR
Iscrizione: 19 Mar 2014
Commenti:3
24/03/2014 11:15
Allora rinuncio ne alleverò uno quest'estate non rischio la salute di un pullo
vilu e dani
COCO JUNIOR
Iscrizione: 31 Ago 2013
Commenti:3
21/04/2014 12:40
potrei allevareun solo pullo??ad esempio se ho 4 pulli ne posso allevare solo uno??
valeee200
PULLO
Iscrizione: 24 Giu 2014
Commenti:1
24/06/2014 18:09
scusa ma nn ho capito bn quando prendere il pullo
Articoli in archivio

spighe per cocoriteDopo le primizie di inizio estate(spighe imamture di avena fatua e frumento) adesso è il momento di raccogliere per i nostri pappagallini le SPIGHE DI GRAMINACEE che crescono abbondanti nei campi: Sorgo, miglio, panico, setaria, Echinochloa crus-galli, piantaggine e amaranto...

cocorita con muta franceseAttila è una pappagallina di tre anni.Silvia l'ha trovata per terra in un prato una primavera di tre anni fa, si è accorta che la piccola-all'epoca avrà avuto 3-4 mesi- era spaventata e disorientata e l'ha raccolta e portata a casa con se,nutrendola e dedicandole amorevoli cure .Tuttavia non è servito molto tempo per capire che la piccola attila non riusciva avolare: il piumaggio era completo ma le penne delle ali e della coda nascevano fragili e si spezzavano subito, rendendo la piccola impossibilitata nell'attività caratteristica della sua specie: il volo

Accostiamoci in questo articolo alla conoscenza di una sostanza stupenda che la natura ci offre per prevenire e curare patologie di varia natura e severità: gli oli essenziali

L'estate non ha ancora fatto il suo ingresso ufficiale eppure il caldo di questi giorni di fatto ne testimonia la sua presenza. In campagna il frumento e l'orzo è già alto e a breve avremo anche il mais.

erbe-aromatiche-cocoriteVediamo in questo articolo le piante aromatiche adatte o no per i nostri pappagallini.Anche per le piante considerate ADATTE, si raccomanda di non eccedere nella dose per via dell'alto contenuto di oli essenziali in esse contenuti

Teflon:pericolo mortale per i nostri pappagalliniScrivo questo articolo dopo aver saputo dell’ennesimo episodio di una pappagallina morta in questa maniera atroce, al fine di mettere in evidenza a tutti quali terribili conseguenze possa avere alloggiare i nostri pappagallini in cucina. Sia che i nostri piccoli amici siano liberi sia che stiano dentro la loro gabbietta, la cucina è davvero un pessimo posto per farli vivere.

Primavera.I prati e i rami degli alberi si riempiono di fiori, gli uccellini cinguettano tutto il giorno.La natura si risveglia.Siamo nella stagione della vita, vita che nasce dall’amore. Oggi vi voglio parlare dell’amore che si instaura tra le coppie di pappagallini, perché non sempre è scontato, non sempre è corrisposto, non sempre è felice…..ma quando c’è , è uno degli spettacoli più belli al quale possiamo assistere.

L'uovo nella dieta delle cocoriteL'alimentazione delle cocorite in natura, in Australia loro terra d'origine, consiste in tantissime specie di semi ed erbe a vari stadi di maturazione, con preferenza di quelli non ancora maturi:sono facili da digerire, hanno un alto valore nutritivo e sono la base dell'alimentazione sia in Australia che per le nostre cocorite nate e cresciute in casa.

Alcuni pappagallini sono così addomesticati che vorrebbero condividere con il loro proprietario tutti i momenti della giornata , a cominciare dai pasti. Ma anche soggetti meno legati a noi ma liberi di girare per la casa, non possono resistere alla tentazione di venire a vedere cosa c'è nel nostro piatto.

Navigando su web, ho trovato questa simpatica e funzionale idea per arredare le nostre voliere o stanze dei pappagallini e ve la giro.

Polline per pappagalliniOggi parliamo di un integratore d'eccellenza per i pappagallini: il polline Il polline , il cui aspetto originale è quello di una polverina variamente colorata(dal giallo al nero, a seconda del fiore)altro non è che l'insieme delle cellule riproduttrici maschili della pianta:

Piante d'Appartamento Tossiche per PappagalliniElenchiamo in questo articolo fotografico alcune delle piante d'appartamento più comuni, unendo un'immagine per facilitarne il riconoscimento. Quelle presenti nella lista "tossiche" non devono assolutamente venire a contatto con i pappagallini , perchè possono avere effetti anche molto gravi(fino alla morte del volatile). Le piante ritenute sicure, invece si possono tenere con tranquillità.

Bacche per pappagalliniLa primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini. Vediamo in questa pagina un elenco di bacche commestibili per i nostri pappagallini. Nella raccolta si deve prestare molta attenzione perchè le bacche sono molto simili tra loro, a un occhio inesperto, e possono essere confuse con altre di tipo tossico o velenoso.

Fiori per PappagalliniLa primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l'alimentazione dei nostri pappagallini. Vediamo una selezione di fiori con i quali possiamo arricchire la dieta dei nostri pappagallini. I fiori offrono alle cocorite semi non maturi, polline, nettare, petali dolci, tanti sapori diversi e non per ultimo: un modo più naturale di mangiare.

Erbe per pappagalliniVediamo una selezione di piante erbacee facilmente riconoscibili e che possiamo trovare in abbondanza nei prati nella stagione da marzo a ottobre. Le piante vanno raccolte preferibilmente al mattino, in posti lontani da strade trafficate e vanno accuratamente sciacquate a casa, per rimuovere meccanicamente eventuali uova di parassiti su di esse presenti. Per ciascuna erba è indicato il tempo balsamico, cioè il mese consigliato per la raccolta, nel quale è massima la concentrazione di principi attivi: ovviamente il concetto di tempo balsamico è da prendere con elasticità e le erbe possono essere raccolte anche in altri periodi(a seconda della zona e del clima possono anticipare o ritardare ), saranno ugualmente benefiche!

La gestione del pappagallino malatoI pappagallini in natura sono prede, pertanto tendono istintivamente a nascondere i sintomi di malessere, per non attirare l'attenzione dei predatori.I sintomi di indisposizione cui bisogna prestare attenzione sono l'inattività, la sonnolenza, gli occhi smorti o frequentemente chiusi, l'arruffamento del piumaggio

Cocorite durante la covaChiunque possieda una coppia di pappagallini cederà, prima o poi, all' irresistibile tentazione di farli riprodurre. Vediamo in questa guida tutto quello che c'è da sapere per affrontare nel migliore dei modi questa importante tappa della vita dei nostri piccoli amici.

Guida alla scelta del pappagallinoAbbiamo finalmente deciso: vogliamo adottare un pappagallino. Ma come orientarsi nella scelta? Meglio un soggetto o due? allevato a mano o no? Vediamo caso per caso quali sono i fattori di cui occorre tener conto.

Mutazioni cocoriteIntegriamo la sezione di genetica con questa sintetica ma completa guida alle mutazioni curata dal nostro moderatore Michele86.

Gli estrusi nella dieta dei pappagalliniUn'alimentazione varia è fondamentale per la salute dei nostri pappagallini, ma molti di loro, abituati alle miscele di semi, mal accettano di integrare la loro dieta con frutta , verdura, uova , cereali e legumi: in questi casi, la migliore alternativa è rappresentata dagli alimenti estrusi.

Esame delle feci dei pappagalliniUn esame medico ben fatto e l'osservazione quotidiana delle feci dei nostri pappagallini è una delle misure preventive che occorre adottare per preservare la salute dei nostri piccoli amici. Le deiezioni dei nostri piccoli pappagallini infatti possono darci informazioni importanti riguardo il loro stato di salute e ci possono allertare verso patologie latenti che, se scoperte troppo tardi, potrebbero compromettere gravemente il loro benessere.

Il grit nella dieta dei pappagalliniIl grit è una miscela di particelle insolubili di alcuni minerali(granito, silice, quarzo) che viene solitamente fornito ai pappagallini per la duplice funzione di integratore di calcio e di"digestivo": l'azione meccanica di queste particelle nel ventricolo dei pappagallini, infatti, aiuta a macinare i semi rendendoli in tal modo digeribili.

Semi germogliati per i pappagallini ondulatiI pappagallini ondulati hanno un'alimentazione basata sui semi: troppo spesso questa premessa porta i proprietari di soggetti tenuti in casa o in voliera a riempire la mangiatoia con le miscele per cocorite presenti in commercio e considerare archiviato il discorso alimentazione: facendo così alla lunga il pappagallino manifesterà problemi di salute e carenze più o meno gravi.

La divaricazione delle zampe nei pappagalliniLa divaricazione delle zampe nei giovani pappagallini (Splay Legs) è un evento che può capitarci, per cui è bene esser preparati ad affrontarlo al meglio, in quanto, se corretto tempestivamente, non lascia strascichi.

Argilla come cura naturale per i pappagalliniIn questo articolo vi parlo dell’argilla, un sedimento naturale dalle proprietà medicamentose che è bene tenere in casa per se stessi e per i propri amici pennuti

Intervista al dott. Marco Di GiuseppeCome intervenire in caso di malessere dei nostri piccoli amici alati, quali patologie si possono curare a casa e quali invece richiedono l'intervento del medico. Guida ai rimedi di pronto soccorso per i pappagallini con la collaborazione del dott. Marco di Giuseppe.

I due cocoriti Zampa e BirbaQuesta è una storia che racconta la grande amicizia che può esserci tra due cocorite: parto dalla fine. Birba ha salvato la vita al suo amico Zampa.

Il Parco dei PappagalliIl Parco dei Pappagalli: il primo parco ornitologico europeo monotematico, completamente dedicato agli psittaciformi, dei quali ne sono rappresentate circa 200 specie.
Sito web del Parco dei Pappagalli

Esaminare un nidiaceo di pappagallino cocoritoSia che si decida di allevare allo stecco un piccolo pappagallo, sia che lo si lasci alle cure dei genitori, è buona norma controllarne lo stato di salute, esaminandolo e osservandolo anche più volte al giorno.

La sindrome da auto-deplumazione nei pappagalliSi parla di sindrome da auto-deplumazione quando un pappagallo tende a beccare con forza, danneggiare ed asportare ripetutamente le proprie penne, impedendone una normale ricrescita e sviluppo...

Il volo libero dei pappagallini ondulatiImmaginate di non poter più muovere le gambe. Così devono sentirsi gli uccelli se li si rinchiude in gabbia tutta la vita. I pappagallini liberi nelle distese australiane sono dei campioni sia in velocità, sfiorando i 120 km orari, sia in acrobazie, con un corpicino leggerissimo, le ossa cave e polmoni efficienti che si adattano perfettamente a questo stile di vita. Il volo libero giornaliero è indispensabile per ogni pappagallino che viva in gabbia e fa parte della corretta gestione dei pappagallini.

I pappagallini sono tra gli uccelli più intelligenti e apprendono in modo incredibilmente veloce: alcuni si arrampicano come fulmini sulle scale o compiono su richiesta perfetti atterraggi, altri trascinano oggetti, li ordinano pe colore e svolgono esercizi di elevata abilità acrobatica. Tutte queste capacità richiedono lezioni giornaliere con un istruttore paziente ed esperto. Ma anche se avete poco tempo, con garnde sensibilità e pazienza , potrete stimolare i vostri pappagallini a compiere prestazioni sbalorditive.

Uso delle fascette alle ali per limitare il volo delle cocoriteCosa sono, come applicarle e quando invece non vanno usate. Guida a questo strumento di sicurezza per i nostri pappagallini.

E' etico allevare a mano una cocorita?Un giorno di primavera di un paio di anni fa stavo facendo la mai quotidiana corsetta nello splendido Parco romano della Caffarella, quando la mia attenzione si posò su un pastore che avanzava con passo deciso, tenendo in mano la carcassa penzolante di un cucciolo di capretto e, dietro di loro, mamma capra li seguiva belando con strazio, in stato di evidente disperazione. Cosa c'entri il capretto con l'eticità dell'allevamento a mano lo vedremo tra poco.

Di cosa bisogna tenere conto quando ci si relaziona con un pappagallo?Un pappagallo può essere un eccellente animale da compagnia ed un compagno affezionato e fedele. Per relazionarsi con lui e costruire un rapporto soddisfacente è fondamentale conoscerne le caratteristiche.

Un'ipotesi di costruzione di una voliera per pappagallini e cocoriteRealizzare una voliera spaziosa per le nostre cocorite con il fai-da-te non è difficile, basta un po' di pazienza. Tenendo conto delle esigenze dei nostri pappagallini è possibile riuscirci con una spesa tutto sommato contenuta.

mancata schiusa e morti embrionaliPrimavera, tempo di cove. Alzi la mano chi possedendo una o una coppia di cocorite, non abbia pensato almeno una volta di farle riprodurre. Assistere al meraviglioso fenomeno dell’accoppiamento, della cova , della successiva nascita dei pulli e della loro veloce quanto straordinaria crescita, è uno dei dono più belli che i nostri pappagallini possano farci.

speratura uova cocoriteUn'azione molto importante durante la cova delle nostre cocorite e quella di cercare di capire il prima possibile se le uova sono feconde o meno e se contengono un embrione vivo o meno: questa operazione si chiama speratura.

Il taglio delle ali delle cocoriteE' frequente imbattersi in persone che hanno a casa come animale domestico un pappagallino piuttosto che un cane o un gatto. La cocorita razzola in salotto, sta sulla spalla del proprietario, non scappa se ci si avvicina e sembra molto docile ed addomesticato: tuttavia, se lo si osserva attentamente, si nota che ha le penne delle ali visibilmente "accorciate".

Pappagallini e terapie a base di antibioticiE' abitudine fin troppo diffusa quella di ricorrere alla cura fai da te per molti malanni che possono colpire il nostro pappagallino: se questo è tollerabile per patologie passeggere di bassa gravità, curabili con rimedi dolci come tenere al caldo il volatile o integrare la sua dieta con un multivitaminico o antibiotici naturali(come l'aglio o la propoli), non lo è invece per patologie più serie che richiedono l'intervento del veterinario.

Una cocorita perfettamente a suo agio in mano all'uomoSono sempre di più le persone che cominciano a riconoscere nei pappagallini non semplici e colorate bellezze da osservare attraverso le sbarre, ma veri e propri animali domestici dotati di una spiccata intelligenza con i quali è possibile interagire, alla pari di un cane o di un gatto. Per fare questo, per tenere libero il proprio uccellino in casa, e scoprire con il tempo le sue mille manifestazioni di affetto e di intelligenza, per vederselo volare sulla spalla quando si rientra dopo una giornata di lavoro o per averlo a tavola che mangia ordinatamente dal suo piattino accanto al nostro, bisogna addomesticarlo.

Il miele rappresenta un ideale integratore naturale nella dieta dei pappagalliContinuiamo il nostro viaggio tra gli integratori alimentari per pappagallini, occupandoci questa volta di quelli naturali. I più utilizzati sono il miele, il polline, la propoli e i fitoderivati.

In commercio esistono ottimi integratori multivitaminici per pappagalliniSpesso l'allevatore si pone il problema di integrare la dieta del proprio pappagallino con vitamine, minerali, aminoacidi e altre sostanze che possano completare un'alimentazione basata prevalentemente su semi. Vediamo in questo articolo come, quando e quanto bisogna integrare.

Dimorfismo sessuale nelle cocoriteMaschio o femmina? Molto spesso ci si pone questa domanda quando si decide di acquistare una cocorita, per questo motivo spero di fare cosa utile a scrivere sulle differenze, specialmente caratteriali, dei due sessi.

Rimedi fitoterapici per le patologie respiratorie delle cocoriteLe malattie respiratorie sono disturbi che si riscontrano molto frequentemente negli uccelli che vivono in gabbie e voliere:il freddo, l'umidità, gli sbalzi improvvisi di temperatura, le correnti d'aria e il sovraffollamento sono tutti fattori predisponenti e scatenanti le patologie all'apparato respiratorio, che possono essere causate da virus, batteri o funghi.

Iperplasia bruna alla cera di un pappagallinoIl becco: strumento importantissimo per i nostri piccoli amici. Con esso mangiano, si puliscono minuziosamente il piumaggio, si arrampicano, si difendono dai nemici, si fanno le coccole. Per questo bisogna prestare molta attenzione alla sua salute, dalla quale deriva in parte la salute generale del pappagallino.

I giochi per le cocoriteLe cocorite sono pappagallini che amano molto giocare: senza dubbio i loro giochi preferiti sono rosicchiare e arrampicarsi, per questo fornire cordicelle e rametti freschi, sia in gabbia/voliera, sia se si hanno libere a casa, è un'ottima cosa.

Posatoi per pappagallini ondulatiMolte gabbie sono fornite di posatoi, ma se sono di plastica sostituiteli subito. Preferire questo materiale al legno può essere giustificato da motivi igienici, ma i posatoi in plastica non sono affatto comodi per la maggior parte dei pappagallini ondulati, che possono finire con l'aggrapparsi alle sbarre della gabbia.

Pappagallino addestrato in vacanzaL'estate è appena passata, e voglio raccontarvi la mia esperienza di vacanze con 11 cocorite adulte, 4 pulli di 40 giorni e due pulletti appena nati al seguito. Quest'anno, visto il caldo che si è scatenato nella seconda metà d'agosto, la meta è stata la montagna. In camper.

Legni adatti e legni tossici per le cocoriteAndando a passeggiare per la campagna o per i parchi cittadini , mi sono spesso fatta tentare da rametti e cortecce da portare a casa per costruire giochini, trespoli e posatoi per i miei cochi. Tuttavia non tutti i legni sono adatti allo scopo

Dove tenere i pappagallini ondulatiAvere una o più cocorite libere per casa è la soluzione ideale per chi ama veramente questi esserini, ma occorre organizzarsi in modo da rendere serena la convivenza.Il pappagallino ondulato, per natura sceglierà sempre i posti più alti, quindi bisogna fornirgli un'alternativa più stimolante dei bastoni delle tende o dei lampadari...
Aggiungi un commento all'articolo
Il tuo nome:
Testo del commento
Suggerimento: per inserire immagini nei messaggi usare i tag [IMG][/IMG].
Esempio: [IMG]http://img249.imageshack.us/img249/913/cocoriticom.jpg[/IMG]
Ricordatevi di non superare i 500px in larghezza o l'immagine risulterà tagliata orizzontalmente
Per inserire link usare i tag [URL][/URL].
Esempio:[URL]http://www.cocoriti.com[/URL]