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Portale del pappagallino ondulato
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Cocorite e pappagallini ondulati
- articoli e approfondimenti
Eticità dell'allevamento a mano
Un giorno di primavera di un paio di anni fa stavo facendo la ormai
quotidiana corsetta nello splendido Parco romano della Caffarella, quando la
mia attenzione si posò su un pastore che avanzava con passo deciso, tenendo in
mano la carcassa penzolante di un cucciolo di capretto e, dietro di loro,
mamma capra li seguiva belando con strazio, in stato di evidente disperazione.
Cosa c'entri il capretto con l'eticità dell'allevamento a mano lo vedremo tra poco.
L'allevamento a mano è una pratica molto discussa, in quanto esistono schiere di accaniti sostenitori della crudeltà di questa tecnica.
Tuttavia, parlando con molti di loro anche nei vari forum di pappagalli nel tentativo di farmi fornire motivazioni valide e razionali del loro punto di vista, ho osservato che la maggior parte di queste persone non sa rispondere se non sull'onda di un generico "andare "crudelmente" contro natura sottraendo il piccolo alle cure della propria mamma".
Soltanto una volta mi è capitato di avere uno scambio di opinioni con una sostenitice dello svezzamento
naturale e riconoscerne la validità di alcune motivazioni, che vedremo tra
breve.
Cercherò ora di chiarire la questione rispondendo alle più comuni osservazioni e domande sull'allevamento a mano .
· Allevare a mano è una pratica contro natura. Senz'altro vero in parte. Peccato che la maggior parte di chi sostenga questa tesi tenga i propri pappagallini in gabbia per tutta la vita o li tenga liberi con le ali tagliate, impedendogli di volare come natura vorrebbe. Quindi allevare a mano per poter tenere il proprio coco libero in casa significa andare contro natura 10 giorni e assecondarne la natura per il resto della loro vita, lasciarli svezzare dai genitori e tenerli in gabbia, significa assecondare la natura 10 giorni e andarvi contro per i rimanenti 7, 8 o più anni della loro esistenza.
Quindi da un punto di vista puramente etico è la stessa pretesa di vivere a contatto con degli uccelli che dovrebbe prima di tutto essere messa in discussione, dato che per istinto questi animali tendono ad allontanarsi dall'uomo.
E' del tutto contraddittorio ritenere "etico" rinchiudere in gabbia gli uccelli e allo stesso tempo ritenere "non etico" allevarli a mano.
·Allevare a mano è una
pratica crudele, il pappagallino strappato alle cure della madre , soffre. Falso. Chi alleva a mano con coscienza ci mette tanto amore e cura il piccolo in
modo che non solo non soffra, ma che riconosca nell'allevatore una figura
affettiva di riferimento. Purtroppo, molte delle persone che puntano il dito
contro l'allevamento a mano, identificando chi lo pratica come
"torturatori crudeli", sono quelle che tengono in gabbia le proprie creature
o quelle che il giorno di Pasqua si siedono a tavola davanti a un bel capretto
al forno. Inoltre per un pullo che viene prelevato dal nido a 15-18 giorni il
disagio di doversi adattare al cambio di alimentazione dura al massimo 1-3
giorni ma viene poi ampiamente ripagato dal vivere a suo agio per il resto
della sua esistenza a contatto con l'uomo.
· Mamma pappagallo soffre se le si porta via il piccolo. Vero e falso. Se da una nidiata di 4-6 piccoli se ne portano via 1 o 2 , non se ne accorge neanche. Se si portano via di punto in bianco tutti i piccoli, invece potrebbe soffrirne. E' buona noma lasciare sempre almeno un pappagallino alla madre.
· Il pappagallino che viene allevato a mano non cresce sano. Falso, se prelevato dopo il 15° giorno di vita, e nutrito con le formule da imbecco in commercio, complete di proteine e vitamine, non va incontro a carenze. I piccoli assumono le sostanze immunitarie e gli anticorpi dalla madre nei primissimi giorni di vita.
· Il piccolo svilupperà da grande turbe psicologiche che gli impediscono di interagire normalmente con i propri simili. Falso. Possiedo una dozzina di pappagalli allevati a mano che giocano tra loro, si accoppiano, si riproducono normalmente.
· Il pappagallo allevato a mano ha bisogno di compagnia costante Vero. Ma è vero anche per il pappagallo non allevato a mano. La differenza riguarda solo il tipo di compagnia, un pappagallo allevato a mano e abituato a vivere da sempre solo con il suo allevatore, può vivere felice e non sentire la mancanza di suoi simili (anche se consiglio sempre di tenere sempre una coppia di pappagallini), mentre uccellini svezzati dai genitori devono necessariamente avere un compagno pennuto. L'allevamento a mano, tuttavia, non è affatto correlato con l'intenzione di privare l'animale della compagnia di un suo simile, e , ribadisco, si possono sempre tenere due o più pappagallini allevati a mano, la differenza è nella qualità della vita che si è in grado di offrire loro.
· Il pappagallino allevato a mano è esposto maggiormente a pericoli domestici. Vero, vivendo libero in casa, incorre in un numero nettamente superiore di pericoli rispetto ai cocoriti che vivono in gabbia, perchè il pappagallino che vive fuori della gabbia vive in un mondo molto più reale avendo a che fare con un ambiente enormemente più vario e vasto e stimolante rispetto alla gabbia. La qualità della sua vita è enormemente superiore con la conseguenza che crescono le probabilità di incidenti.
Inoltre,
avendo il pappagallino perso la maggior parte dell'istinto di diffidenza verso l'uomo, svilupperà una
fiducia innaturale verso cose persone e situazioni, che potrebbero essergli
fatali. E' compito dell'allevatore prevedere e prevenire questi pericoli. Avere
un pappagallino allevato a mano è come avere un bimbo piccolo, quindi se non si
ha sufficiente tempo e attenzione da dedicargli, è sconsigliato tenerne.
· Allevano a mano i ragazzini viziati che vogliono avere il "giocattolo". Sinceramente davanti a queste affermazioni resto basita. Il mio lavoro di insegnante mi porta a confrontarmi quotidianamente con decine di adolescenti e a osservare come, con il passare degli anni, i valori e gli interessi di questi ragazzi si appiattiscano sull'unico minimo comune multiplo di facebook e del calcio. Un ragazzo che raccoglie informazioni su come allevare e curare un pappagallino, che metta il suo impegno e la sua attenzione su un argomento, se vogliamo, originale, non può che avere la mia approvazione. Nel blog di questo sito ci sono ragazzini che rispondono ai trhead con la sicurezza lessicale e di contenuti di un adulto, mostrano capacità critiche e riflessive che non riscontro nella maggior parte dei miei alunni. Fare di tutta l'erba un fascio, pertanto , mi pare riduttivo.
. Prendendo una cocorita svezzata naturalmente dai genitori a 40-50 giorni è possibile ottenere gli
stessi risultati che si ottengono su una cocorita allevata a mano. Vero e falso.
In qualche caso di cocorite con un carattere particolarmente docile è possibile ottenere buoni risultati, ma l'addestramento richiede tanta pazienza e tanto tempo per instaurare prima un rapporto di fiducia con l'animale e poi procedere a insegnargli a vivere con noi. Questa fiducia è invece automaticamente presente nel soggetto allevato a mano, che va tuttavia poi ugualmente addomesticato: l'atavico timore delle mani umane infatti può essere "sovrascritto" solo consentendo all'uccello di ricevere in tenerissima età il nutrimento dalle mani dell'uomo.
. Il mio cocorita comprato in negozio viene sul dito quindi è come se fosse allevato a mano. Falso. "Allevato a mano" non è sinonimo di "salire sul dito", anzi una cocorita può essere allevata amano e non salirci per niente sul dito, ma preferire le nostre spalle o braccia. Sicuramente se il cocorita sale sul dito si è fatto un passetto avanti nel processo di conquista della sua fiducia, ma l'ovvia osservazione che quasi tutti i pappagalli con le penne delle ali tagliate salgono sul dito , dovrebbe mettere in guardia da confusioni di questo tipo.
Il pappagallino allevato a mano vive libero in casa con noi, ci viene
addosso spesso e volentieri, scambia con noi tenerezze, cerca le nostre coccole
e attenzioni, ci tiene il muso se facciamo qualcosa a lui non gradito, cerca di
comunicare con noi come fa con i suoi simili, manifestandoci contentezza,
gelosia, tristezza, rabbia e gioia, consolida le sue abitudini casalinghe ed è
a tutti gli effetti un membro "paritario" della famiglia.
Probabilmente con mesi o anni di convivenza , impegno e attenzioni
quotidiane, si possono ottenere analoghi risultati anche con soggetti non
allevati a mano, specie se se ne possiede uno solo, ma in questo caso, ammesso
di instaurare nel pappagallino tutti quegli adattamenti e la fiducia che si
ottiene allevandolo a mano, viene meno la critica sull'eticità dell'allevamento
a mano avanzata da chi è contrario a "umanizzare" il pappagallo al
punto che perda il suo naturale istinto a temerci. Si impiega solo più tempo.
. Perché
nei negozi è difficile trovare pappagallini allevati a mano? L'allevamento a mano è tranquillamente posto
in essere da tantissimi allevatori professionisti di riconosciuta serietà e
competenza. Solo che normalmente questi professionisti allevano a mano quasi
solamente pappagalli di media e grande taglia, per la semplice ragione che,
mentre è possibile vendere come pet un cenerino a 1000 euro e un cacatua
a 2000, nessuno si sognerebbe di spendere una cifra simile per una cocorita o
una calopsita, il cui prezzo di mercato (dai 30 agli 80 euro per gli allevati a mano) non potrà mai
coprire le decine di ore di lavoro necessarie al detto professionista per
raggiungere risultati soddisfacenti.
Spesso
si trovano nei negozi pappagallini allevati a mano aventi le ali tagliate: quei
pappagallini probabilmente non sono stati veramente allevati a mano con cura,
altrimenti non ci sarebbe bisogno di tagliare loro le ali, ma la loro apparente
docilità è spesso il risultato dello stato psicologico di deficit in cui
vertono per aver preclusa la possibilità di fuga data dal volo.
E'
evidente che non può esservi alcuna differenza di "eticità"
nell'allevare a mano un cocorita o un cacatua, è solo un problema di
costo/ricavo nel momento in cui tale attività diventa un lavoro.
Il grit è una miscela di particelle insolubili di alcuni minerali(granito, silice, quarzo) che viene solitamente fornito ai pappagallini per la duplice funzione di integratore di calcio e di"digestivo": l'azione meccanica di queste particelle nel ventricolo dei pappagallini, infatti, aiuta a macinare i semi rendendoli in tal modo digeribili.
I pappagallini ondulati hanno un'alimentazione basata sui semi: troppo spesso questa premessa porta i proprietari di soggetti tenuti in casa o in voliera a riempire la mangiatoia con le miscele per cocorite presenti in commercio e considerare archiviato il discorso alimentazione: facendo così alla lunga il pappagallino manifesterà problemi di salute e carenze più o meno gravi.
Il Parco dei Pappagalli: il primo parco ornitologico europeo monotematico, completamente dedicato agli psittaciformi, dei quali ne sono rappresentate circa 200 specie.Sito web del Parco dei Pappagalli
Immaginate di non poter più muovere le gambe. Così devono sentirsi gli uccelli se li si rinchiude in gabbia tutta la vita.
I pappagallini liberi nelle distese australiane sono dei campioni sia in velocità, sfiorando i 120 km orari, sia in acrobazie, con un corpicino leggerissimo, le ossa cave e polmoni efficienti che si adattano perfettamente a questo stile di vita.
Il volo libero giornaliero è indispensabile per ogni pappagallino che viva in gabbia e fa parte della corretta gestione dei pappagallini.
I pappagallini sono tra gli uccelli più intelligenti e apprendono in modo incredibilmente veloce: alcuni si arrampicano come fulmini sulle scale o compiono su richiesta perfetti atterraggi, altri trascinano oggetti, li ordinano pe colore e svolgono esercizi di elevata abilità acrobatica. Tutte queste capacità richiedono lezioni giornaliere con un istruttore paziente ed esperto.
Ma anche se avete poco tempo, con garnde sensibilità e pazienza , potrete stimolare i vostri pappagallini a compiere prestazioni sbalorditive.
Primavera, tempo di cove. Alzi la mano chi possedendo una o una coppia di cocorite, non abbia pensato almeno una volta di farle riprodurre.
Assistere al meraviglioso fenomeno dell’accoppiamento, della cova , della successiva nascita dei pulli e della loro veloce quanto straordinaria crescita, è uno dei dono più belli che i nostri pappagallini possano farci.
E' frequente imbattersi in persone che hanno a casa come animale domestico un pappagallino piuttosto che un cane o un gatto.
La cocorita razzola in salotto, sta sulla spalla del proprietario, non scappa se ci si avvicina e sembra molto docile ed addomesticato: tuttavia, se lo si osserva attentamente, si nota che ha le penne delle ali visibilmente "accorciate".
E' abitudine fin troppo diffusa quella di ricorrere alla cura fai da te per molti malanni che possono colpire il nostro pappagallino: se questo è tollerabile per patologie passeggere di bassa gravità, curabili con rimedi dolci come tenere al caldo il volatile o integrare la sua dieta con un multivitaminico o antibiotici naturali(come l'aglio o la propoli), non lo è invece per patologie più serie che richiedono l'intervento del veterinario.
Sono sempre di più le persone che cominciano a riconoscere nei pappagallini non semplici e colorate bellezze da osservare attraverso le sbarre, ma veri e propri animali domestici dotati di una spiccata intelligenza con i quali è possibile interagire, alla pari di un cane o di un gatto.
Per fare questo, per tenere libero il proprio uccellino in casa, e scoprire con il tempo le sue mille manifestazioni di affetto e di intelligenza, per vederselo volare sulla spalla quando si rientra dopo una giornata di lavoro o per averlo a tavola che mangia ordinatamente dal suo piattino accanto al nostro, bisogna addomesticarlo.
Le malattie respiratorie sono disturbi che si riscontrano molto frequentemente negli uccelli che vivono in gabbie e voliere:il freddo, l'umidità, gli sbalzi improvvisi di temperatura, le correnti d'aria e il sovraffollamento sono tutti fattori predisponenti e scatenanti le patologie all'apparato respiratorio, che possono essere causate da virus, batteri o funghi.
Il becco: strumento importantissimo per i nostri piccoli amici. Con esso mangiano, si puliscono minuziosamente il piumaggio, si arrampicano, si difendono dai nemici, si fanno le coccole. Per questo bisogna prestare molta attenzione alla sua salute, dalla quale deriva in parte la salute generale del pappagallino.
Molte gabbie sono fornite di posatoi, ma se sono di plastica sostituiteli subito. Preferire questo materiale al legno può essere giustificato da motivi igienici, ma i posatoi in plastica non sono affatto comodi per la maggior parte dei pappagallini ondulati, che possono finire con l'aggrapparsi alle sbarre della gabbia.
L'allevamento a mano è una pratica molto delicata, ma che, se correttamente effettuata può avere molti vantaggi. Le motivazioni per cui si può decidere di allevare un pullo a mano sono molteplici, ma tutte valide: sia che si desideri avere un pappagallino docile, affettuoso e completamente confidente in noi, sia che si debba salvare un piccolo abbandonato dai genitori, sia che si debba aiutare una coco che abbia avuto una covata numerosa, questa pratica è la soluzione ideale.
Avere una o più cocorite libere per casa è la soluzione ideale per chi ama veramente questi esserini, ma occorre organizzarsi in modo da rendere serena la convivenza.Il pappagallino ondulato, per natura sceglierà sempre i posti più alti, quindi bisogna fornirgli un'alternativa più stimolante dei bastoni delle tende o dei lampadari...






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