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danyjrob.
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- 24/06/2015 alle 16:15 #10097859
curiosando nel web ho trovato questa linea di prodotti a base liquida da poter aggiungere nel beverino senza problemi di sedimenti o altro. sono tutti estratti fluidi senza eccipienti o altro, e devo ammetterlo, al momento ne ho fatto scorta: cardo mariano, ribes nero, schisandra, tarassaco e pappa reale. inoltre ho preso sempre della stessa linea il succo puro di noni e di goji, e li alterno ogni giorno come prevenzione. sono in ampolle da 15 ml, quindi non si devono tenere in frigo e neppure consumare entro un tempo breve. io metto un’ampolla in 400 ml di acqua e la sostituisco 2 volte al giorno…magari al mattino ne do un tipo e al pomeriggio un’altro. questo è il sito principale :http://www.lignedeplantes.it/catalogo/catsearch.php?cID=2&page=1 ma si possono acquistare sul sito erboristeria dott.cassani o ondabio.
25/06/2015 alle 14:47 #10097860Ho guardato gli integratori liquidi di questa linea.
Secondo me – sebbene possano essere comunque un buon prodotto e indicato per i pappagallini in quanto sono tutti estratti acquosi senza niente aggiunto- non vale la pena acquistarli visto che gli estratti acquosi non sono altro che tisane o decotti o macerazioni a freddo.
Se per la corretta preparazione della tisana possiamo fare riferimento a questo post , per un estratto acquoso a freddo occorre far macerare la droga(erba secca sminuzzata) in acqua fredda per 6-8 ore. L’estratto così ottenuto si può poi filtrare e offrire al posto dell’acqua da bere ma si conserva una sola giornata, dopo di che va buttato.
L’estratto a freddo è indicato per estrarre mucillagini, tannini e vitamine idrosolubili (alcune di quest’ultime termolabili).
Per tutti gli integratori pertanto che riportano come ingredienti: estratto acquoso ottenuto a partire da 1.1 gr di foglie di xxxxxx, si può ottenere lo stesso risultato usando 5 grammi di foglie sminuzzate di xxxxx per 100 ml di acqua.
26/06/2015 alle 8:24 #10097861l’unico neo che hanno penso sia il prezzo, ma bisogna anche tener presente che sono tutte da agricoltura biologica. ho provato a prendere le erbe per fare le tisane, a parte che certi tipi non si trovano, ad esempio dalle mie parti il ribes nero come tisana non esiste, l’ho cercato sul web e ne ho trovato solo un tipo a base di frutti con il costo di 30 euro per 100 gr
, a parte il fatto che anche altri tipi di tisane comunque hanno un certo prezzo (prendendo quelle biologiche ci si aggira sempre sui 4-5 euro se non di più e non uso quelle delle bustine perchè la mia erborista mi ha spiegato, se è vero, che nelle bustine mettono gli scarti delle piante), penso che siano un valido aiuto e soprattutto pronte all’uso con sapore anche gradevole, visto che alle mie cochine il sapore amarognolo della tisana classica non piace. quindi penso che ogni tanto si possa fare. inoltre alcuni tipi di ampolle non sono come le tisane, ad esempio c’è la schisandra, la melagrana, il noni, la pappa reale,il mirtillo,…..non trattano solo parti “verdi” tipo tarassaco o ortica.26/06/2015 alle 10:10 #10097862Premesso che la mia analisi precedente era riferita agli integratori della linea che riportano come ingrediente “estratto acquoso” , se i tuoi coco gradiscono l’estratto acquoso e non l infuso della stessa droga, o hai diluito troppo il primo in acqua(vanificandone pertanto le virtù)oppure l ‘etichetta mente e ci sono ingredienti dolcificanti non indicati, dato che il sapore deve essere identico a quello della corrispondente tisana . Di solito le foglie e i fiori taglio tisana si trovano in erboristeria,ma non è detto che tutte le erboristerie abbiano tutte le erbe esistenti! Per le bacche il discorso è diverso , in quanto più difficilmente reperibili(forse on line). Penso che dovendo spendere, meglio farlo per prodotti che diversamente non ci si potrebbe procurare:di solito le cure fitoterapiche sono dolci e vanno protratte a lungo.lo scorso anno ho curato con successo un mio piccolo che soffriva di insufficienza cardiaca(grazie ai preziosi consigli della nostra esperta Danyjrob)con un infuso di biancospino e melissa due volte al giorno per quattro mesi : se avessi usato le ampolle lignes des plantes, avrei dovuto utilizzare 24 confezioni …a 19 euro l’ una …
26/06/2015 alle 19:21 #10097863ho chiesto chiarimenti direttamente al produttore e questa è la risposta che mi ha dato:
L’estrazione acquosa è un processo che consente di ottenere i principi attivi delle piante in concentrazione ottimale, ciò assicura una grande efficacia, la somministrazione del vegetale in forma liquida infatti, garantisce un’alta biodisponibilità. La realizzazione dell’estratto acquoso è quanto di più naturale si possa pensare: il vegetale viene sottoposto ad un leggero trattamento termico (tra 40° e i 60°) in acqua, dove poi viene lasciato a macerare. Per l’estrazione del principio attivo non vengono usati alcol, glicerina od altri solventi aggiunti.
L’estratto acquoso così preparato viene messo in ampolle sterili monouso, affinché mantenga inalterate le sue proprietà e possa essere utilizzato subito senza doverlo conservare in frigo per pochi giorni e poi rischiare di doverlo buttare .
Il dosaggio consigliato di un’ampolla al giorno è il dosaggio ottimale affinché il prodotto esplichi la sua funzione.
Il prezzo è determinato dalla scelta di avere un prodotto derivante da coltivazione biologica, quando possibile; dagli esami preliminari svolti sulle piante, qualità http://www.naturaservice.com/files/qualita.php .
Gli estratti sono puri, l’acqua è semplicemente il solvente con cui viene estratto il principio attivo, elemento che il corpo assimila meglio, motivo per cui ,come anticipato, le forme liquide sono le maggiormente biodisponibili.26/06/2015 alle 21:08 #10097864In pratica ti ha confermato che si tratta di infuso(macerazione in acqua tra 40 e 60°).
Sicuramente vengono estratti bene i principi attivi idrosolubili, quindi di certo non la silimarina che come sai è poco solubile in acqua.
Quindi le ampolle di cardo sono proprio acqua fresca. valide forse quelle di ribes, i cui principi attivi principali sono idrosolubili, ma se ti fai un infuso in casa spendi la metà della metà della metà della metà 🙂
Poi senz’altro partono da materia prima(le erbe) da coltivazione biologica e di ottima qualità, ma sempre di infuso si tratta.27/06/2015 alle 19:44 #10097865Sono riuscita finalmente a dare meglio un’occhiata al sito di questi integratori, non so perchè ero convinta si trattasse di estratto acquoso 1:1 ovvero 15 gr. di pianta per circa 15 ml dell’ampolla (forse per giustificarne inconsciamente il prezzo elevato), invece rileggendo ancora trattasi appunto di 1:13 e quindi sarebbe come mettere 5 gr. di pianta in circa 65 ml di acqua. Sempre di più di una bustina per fare la tisana (provate a mettere ad esempio una bustina di 1,5 gr. di camomilla in soli 15 ml di acqua anzichè nella solita tazza da 250ml per fare un paragone) ma purtroppo ancora più blando di come pensavo all’inizio!!! Gli altri della linea si aggirano intorno a questo range, qualcuno un pò di più, invece le ampolle con i succhi che non si trovano tipo olivello spinoso potrebbero essere un’alternativa carina, però non in tutti c’è scritto quanto ce ne sia, alcuni hanno solo acqua e succo altri acqua e succo concentrato o acqua ed estratto secco… Comunque il cardo mariano è ottenuto dai frutti, più idrosolubili del seme ma anche con meno silimarina rispetto allo stesso, per la pappa reale c’è scritto che è dolcificata con sciroppo di frumento e miele, comunque molto meglio dello zucchero in sè (poi non mi torna perchè dice che di pappa reale ce ne sta il 9,1% quando dice anche che in 15 ml di fiala ce ne sono 1,5 gr. e allora sarebbe il 10%).
Per le piante o bacche che non si trovano ok, se invece si trovano in erboristeria le foglie essiccate, sfuse e intere è meglio e uno poi se lo prepara a casa spendendo meno. Il vantaggio di questi integratori è che oltre ad essere da agricoltura biologica e quindi esenti da pesticidi e altre sostanze nocive per l’organismo dei coco è che sono pronti e uno che non ha voglia di seguire infusi ecc. li usa così come sono senza stressarsi a beneficio della salute dei cochi mentre invece se dovesse preparare una cosa e poi l’altra magari non glielo darebbe per niente. Essendo fatti tra i 40 e i 60 gradi centigradi non sono alterati nell’efficacia dei principi attivi, cosa che fatta a casa non è semplice per tutti e basta poco per rovinare e bruciare ciò che serve con una temperatura più alta, quindi è vero che non hanno granchè di concentrazione rispetto ad un estratto secco ma sono molto più concentrati di una tazza standard di infuso ed inoltre le sostanze funzionali sono presenti in maggior quantità di quando facciamo noi una tisana, tutte cose di cui tenere conto, però il prezzo dovrebbe essere più decente e magari aumentare davvero le proporzioni a 1:1, spero quelli della ditta si adoperino per trovare il giusto compromesso.
Passiamo infine al dosaggio: nel sito dice una fiala in mezzo bicchiere d’acqua al giorno per persona che equivale pressochè a mezza tazza di tisana, quindi per attenersi a quel dosaggio e avere “come una doppia tisana” bisognerebbe mettere esattamente una fiala in 125 ml dell’acqua del beverino, sennò qualche goccia direttamente nel becco dell’uccellino per ottenere la stessa cosa. Come avevo intuito una fiala da mettere così come è può risultare troppo se paragonato ad un infuso, in caso di necessità e secondo la pianta utilizzata io farei al massimo 50% fiala e 50% acqua ma anche un pò più di acqua dato che l’estrazione sembra fatta bene con un metodo di qualità.
27/06/2015 alle 20:14 #10097866al momento ho acquistato da provare questi tipi: cardo mariano, ribes nero, tarassaco, schisandra e da dare in autunno pappa reale. ripeto però che li sto provando solo a titolo preventivo e non curativo. inoltre li alterno, tipo al mattino il cardo o il tarassaco e al pomeriggio il ribes nero……..
28/06/2015 alle 12:13 #10097867Questa linea seppure avendo appurato il fatto che sia meno concentrata rispetto alle capsule io la tengo in considerazione anche per lo scopo proprio curativo e non solo preventivo. Si potrebbe dire che come “tipologia” sia in mezzo fra le tisane e gli estratti secchi, quindi secondo l’uso che se ne fa può adempiere a cose diverse, valutandone e cambiandone appunto il dosaggio. La dottoressa veterinaria mi aveva detto infatti che le tisane vanno bene anche proprio per curare i pappagallini che essendo così piccoli possono ricevere i principi attivi nella giusta quantità senza bisogno di dovergli dare tanta pianta, anzi spesso è difficile “non esagerare” per sbaglio con le capsule da aprire ed io ho un cucchiaino dosatore da 0,05 ml apposta, poi con una tisana drenante data perchè conteneva principalmente spirea ma anche pilosella avevo addirittura dovuto usarne una bustina per 500 ml d’acqua anzichè i soliti 250 ml per evitare che i cochi si disidratassero troppo. Con queste ampolle è come avere un infuso molto concentrato (come il contenuto di una bustina classica però in soli 15 ml) ed è pure fatto davvero bene per non alterare i principi attivi con il calore, essendo anche già pronto non ho resistito e ho concordato con mio marito di prendere 2 di ribes e 2 di olivello spinoso ora in estate per la cura di due mesi dei nostri cochi come descritto nel thread apposito sul ribes, è vero che se costassero la metà mi piacerebbe di più ma hanno anche la qualità che cerco e per questa occasione si può fare. Per assumerli io non li acquisterei perchè troppo leggeri ma per i coco non lo sono affatto e secondo me ci si può muovere bene. Inoltre cerco sempre di non prendere direttamente i cochi per dare le goccine (si offendono, sopratutto B. quando gli ho dovuto mettere la pomatina perchè grattandosi la fronte con le piume nuove si era fatto un “crostone” non è più voluto salire sul dito per un paio di settimane) e di dare quando è possibile le cose nel beverino. Dato che purtroppo li vedo meno in questo periodo perchè esco di più del solito poi quando sono a casa posso essere tutta per loro facendoli uscire e così godermeli un pò dandogli tutte le attenzioni che meritano.
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, a parte il fatto che anche altri tipi di tisane comunque hanno un certo prezzo (prendendo quelle biologiche ci si aggira sempre sui 4-5 euro se non di più e non uso quelle delle bustine perchè la mia erborista mi ha spiegato, se è vero, che nelle bustine mettono gli scarti delle piante), penso che siano un valido aiuto e soprattutto pronte all’uso con sapore anche gradevole, visto che alle mie cochine il sapore amarognolo della tisana classica non piace. quindi penso che ogni tanto si possa fare. inoltre alcuni tipi di ampolle non sono come le tisane, ad esempio c’è la schisandra, la melagrana, il noni, la pappa reale,il mirtillo,…..non trattano solo parti “verdi” tipo tarassaco o ortica.