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danyjrob.
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- 02/04/2016 alle 14:31 #10108390
Ciao. Ho alcune cocorite con la scabia o la rogna al becco
. Alcune all’ inizio altre un po’ avanzato.
Le ho trattate con la parafina, che alla fine e’ olio di vasellina, cosi’ detto. Ma non e’ risolutivo. C’e’ qualcuno che puo’ consigilarmi un anti acaro in merito, olio o sray ?
O qualche altro rimedio ? Ce ne sono naturali ? se ne conoscete ? grazie.
02/04/2016 alle 14:34 #10108391L’unico che ti può consigliare è un veterinario avario
Sei andata/o dal veterinario?
02/04/2016 alle 22:27 #10108392in COCOFITOTERAPIA c’è un post sull’uso dell’olio di neem per la scabbia.
Se vuoi un prodotto già pronto , naturale ed efficace, leucagel
02/04/2016 alle 23:10 #10108393Io uso sempre il neem, mi trovo bene contro acari e alcune patologie fungine, sia l’olio che la polvere delle foglie diluita in semplice acqua (se non si vuole fare il decotto con le foglie intere).
Il leucagel con la sua composizione è anche per me un’ ottima alternativa ai trattmenti di sintesi.
La vaselina proprio NO!
03/04/2016 alle 11:02 #10108394La cura migliore è rivolgersi da un veterinario aviario
03/04/2016 alle 20:30 #10108395Devi andare dal veterinario… Lui sa cosa fare.
12/04/2016 alle 23:15 #1010839614/04/2016 alle 15:14 #10108397Il veterinario aviario competente serve inanzitutto per eseguire una diagnosi corretta, escludere altre eventuali patologie e valutare lo stato dell’uccellino. Una volta accertato il problema si può ricorrere anche ad eventuali terapie alternative di efficacia comprovata. Per la scabbia o rogna del becco in particolare si è già dimostrato in ambiente clinico che l’olio del neem non solo è asfissiante sui parassiti se unito a poco olio di cocco ma rende sterili gli acari e non permette alle uova di schiudersi e alle larve di svilupparsi: non potendosi più riprodurre muoiono e l’infestazione giunge al termine. Se all’olio aggiungiamo anche poco tea tree o timo, sempre con applicazione topica sulla cera e sulle zampe, muoiono anche gli acari adulti. A seconda della gravità dell’infestazione servono più o meno applicazioni, non è necessario neanche applicarlo tutti i giorni ma ad intervalli secondo il ciclo riproduttivo dell’acaro. Tutto ciò rende l’olio di vasellina/paraffina non solo inquinante dal punto di vista ambientale (lo stesso risultato si ottiene con il naturale olio d’oliva) ma anche parecchio obsoleto dal punto di vista curativo se paragonato all’aggiunta nell’olio d’oliva di un 2%-4% di olio di neem. Per il dosaggio degli oli essenziali rimando anche alla ricetta per la scabbia dell’articolo apposito, comunque di norma ogni 100ml di olio d’oliva non si mettono più di 4 gocce di olio essenziale.
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