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danyjrob.
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- 07/02/2015 alle 0:23 #10002926
Sul sito tedesco suggerito tempo fa da jani (speriamo torni presto) per i pratici birdstickers trasparenti da mettere alla finestra ho trovato un mix di semi selvatici, dice che ce ne sono 30 tipi differenti ma non dice quali:
ed è molto importante offrire più varietà possibile per la salute dei nostri pappagallini (che in natura mangiano più di 100 tipi diversi di semi), quindi pensavo di acquistarli e aggiungerli al 10% nella miscela base.
Nelle mie ricerche nei vari siti on-line in questo periodo trovo però ci sia parecchia confusione tra i mix di semi selvatici, semi di prato, semi di fiori ed erbe infestanti, semi da orto o della salute…
non è chiaro quali sono esattamente questi tipi di semi mentre è chiaro che fanno bene e ogni ditta poi fa il proprio miscuglio differente più o meno equilibrato e con più o meno grassi.
Ecco, ora se vogliamo stilare insieme un elenco di tutto ciò che possiamo dare così che si possa anche reperire separatamente per farci noi il nostro mix specifico, questo è il thread! 🙂
05/03/2015 alle 14:40 #10002929Anche io penso che bisogna ampliare il più possibile i tipi di semi. Proprio per questo ho comprato da poco una miscela della salute di ornitologiaonline che ho aggiunto nella miscela base al 10%. Questa miscela è composta da: Semi di carote- Loglio- Spinaci- Cicoria- Lattuga bianca- Crescione- Radicchio- Ravizzone- Panico giallo- Canapa- Cipolla- Niger- Papavero blu- Miglio bianco- Miglio rosso- Anice.
I miei pappa gradiscono abbbastanza anche se qualche tipo di seme lo lasciano. Ce ne sono alcuni che sono troppo grossi, che non possono essere alla portata del loro becco. Vorrei provare in futuro a mettere anche una miscela di semi selvatici e prativi. Non dimentichiamoci di offrire spighe immature di vari tipi di semi!
05/03/2015 alle 15:32 #10002930tenendo però presente che i cosidetti semi della salute o condizionati sono abbastanza calorici, e che vanno forniti al max 1-2 volte alla settimana.
05/03/2015 alle 17:13 #10002931Mi piacerebbe sentire il parere di Daniela, anche se tuttavia appartenenti qualche componente (almeno parlando della mia miscela della salute) contiene pochi semi grassi, per il resto sono più che rinfrescanti. In estate credo che vada bene un 2% di semi salute, 2% avena decorticata, 1% perilla bianca, per il resto scagliola e miglio di vari tipi (al massimo una esigua percentuale di panico). Ma va anche detto che d’estate è meglio somministrare spighe immature che la miscela di semi, quindi credo che più di un cucchiaio di semi secchi per cocorita credo sia più che sufficiente nei mesi caldi.
05/03/2015 alle 20:21 #10002932la mia esperienza con i miscugli in commercio non è stata troppo positiva: nonostante i miei pappagallini siano curiosi e assaggino veramente di tutto( a cominciare dalle erbe , spighe e fiori che porto loro a casa ogni giorno) quando offro i “semi selvatici o i semi della salute…non si avvicinano proprio al piattino …e chi per sbaglio si avvicina…se ne va subito.
così per quanto riguarda la parte di semi secchi, mi limito a dare scagliola, miglio bianco, giallo , rosso e giapponese, panico bianco, rosso e francese, avena, semi di chia, niger(poco e raramente).
Sorgo, frumento, orzo , farro, saggina, mais, avena fatua, piantaggine,…allo stato lattiginoso quando è il periodo
riso bianco e rosso, quinoa, amaranto, orzo, cardo, semi di erba medica….cotti nel pastone per integrare i secchi.
05/03/2015 alle 21:24 #10002928Ciao clo, hai provato a mischiarla alla miscela base? I semi della salute messi da parte non li toccavano, ma quando li ho messi nella miscela in genere li mangiano. Ma sono gli ultimi semi che mangiano, i primi l’avena e il miglio.
06/03/2015 alle 14:04 #10002927no, in effetti li ho sempre offerti a parte….provo e ti faccio sapere:)
11/03/2015 alle 12:10 #10002933Anch’io faccio del mio meglio per offrire sempre cose diverse e seguendo anche i diversi periodi. Ho notato che questi mix di semi sono davvero molto differenti a seconda dell’azienda, per cercare di capire il loro livello di grassi/calorie bisogna guardare gli ingredienti ogni volta e solitamente i tipi di semi in quantità maggiore sono quelli elencati per primi, se un mix inizia con niger, lino, canapa e poi altri tipi sembrerebbe molto più ingrassante di uno che inizia con carota, lattuga, cicoria prima degli altri che invece da l’idea di essere più leggero. Meglio sarebbe saperne proprio le percentuali dato il fatto che è possibile spaziare così tanto nella composizione; tutti i semi compresi anche quelli dei “cereali” adatti per le coco che trovo al bio (mi stanno mangiando anche l’orzo crudo, ho preso quello più piccolo) o delle piante in erboristeria possono fare la loro parte per il benessere, quello che conta secondo me è che siano davvero adatti e che non ce ne sia uno solo in maggioranza perchè ogni seme ha sostanze diverse e non va bene troppo di una sola cosa facendo in questo modo mancarne un’altra, quindi un pò di tutto è meglio con l’attenzione di mettere i semi più grassi, necessari anche quelli, in quantità davvero modica.
11/03/2015 alle 18:53 #10002934Ciao che ne pensate di questa composizione io uso quella della Manitoba.
Componenti: Semi di carote- Loglio- Spinaci- Cicoria- Lattuga bianca- Crescione- Radicchio- Ravizzone- Panico giallo- Canapa- Cipolla- Niger- Papavero blu- Miglio bianco- Miglio rosso- Anice
11/03/2015 alle 22:03 #10002935non sono chiare le percentuali, ma sono tutti semi indicati.
quelli di cipolla non li avevo mai sentiti. Il niger io lo evito da quando ho saputo di un seme tossico molto simile ad esso che cresce nelle stesse piantagioni(è una pianta infestante, i semi mi pare si chiamino dodder)
18/03/2015 alle 19:10 #10002936La cosa del niger l’avevo sentita anch’io, sarebbe auspicabile acquistarlo da rivenditori seri che sanno bene cosa stanno vendendo (si spera). La cipolla in realtà secondo alcuni vet sarebbe da evitare per via di una certa tossicità (come pure l’aglio) ma essendo in piccola dose e in mezzo a tanto altro non dovrebbe dare problemi (è se si da solo quello e in quantità che appare il problema, così come il papavero che invece fa parte della famiglia degli oppiacei). Anche il miscuglio manitoba appare leggero: i semi più grassi sono alla fine.
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