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Claudia.
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- 14/07/2012 alle 15:03 #10007003
Salve a tutti.
Finalmente dopo tanti anni sono riuscito a permettermi di alloggiare nuovamente una coppa di pappagalli e, a questo giro, ho deciso di optare per due ondulati.
Documentandomi un po’ in giro per la rete, avevo bisogno di levare un po’ di ruggine e vedere le differenze rispetto alle Calopsitti che tenevo anni fa, ho trovato il questo sito e devo dire che sembra ben fatto e gestito da persone estremamente comprensive, credo che passerಠspesso da qui, anche se magari scriverಠpoco… ^^Detto questo vorrei chiedere un paio di cose:
La coppia che mi ਠstata regalata ਠgiovane ma ho notato che fatica molto ad adattarsi alla vita fuori dalla gabbietta, non si spaventano se ci infilo la mano o se li prendo per spostarli nella provvisoria mentre pulisco la loro ma di contro non sembrano molto gradire quando li lascio liberi per la stanza. Per questo motivo ho pensato di mettermi in opera e realizzare per loro una voliera ma ho un dubbio sulla posizione, attualmente sono all’esterno della mia cucina sotto una veranda, non ci sono correnti d’aria perchà© su 2 lati ci sono i muri, sull’altro delle piante rampicanti e sull’ultimo delle tende, ਠben illuminata ma nel contempo ਠriparata dal sole e sempre in leggera penombra per non far salire di molto la temperatura. Durante l’inverno invece la chiudo completamente con dei pesanti teli di plastica trasparente e vi posizione anche una stufetta a liquido per tenerla riscaldata dal momento che li sotto trovano alloggio anche due conigli, il cane e le mie gatte (gli ultimi solo per il mangiare). Posso lasciarvi anche i pappagalli o sarebbe il caso di ritirarli durante l’inverno? Intendiamoci non ਠproblema ritirarli ਠsolo che lasciandoli fuori posso realizzare per loro una voliera da un paio di metri di lunghezza per circa mezzo di profondita, mentre l’altezza potrebbe essere fino a 2 e mezzo, in casa una cosa cosi non mi ci starebbe… XDL’altra domanda riguarda l’allevamento a mano.
Mi sono documentato molto in giro, sia sul vostro sito che su altri, ma leggendo tutte i vari articoli non ho molto ben capito una cosa: ਠdavvero cosi complicato/difficile allevare un piccolo pappagallo? Personalmente volevo cimentarmi nell’impresa perchà© ho già provato altre volte la soddisfazione che sanno dare molti piccoli allevati in quel modo.
Mi sapreste dire se l’esperienza data dall’aver allevato un buon numero di passerotti, merli, storni ed altri piccoli portati a casa dai gatti puಠcontribuire?Vi ringrazio per l’attenzione e chiedo scusa se ho scritto troppo o posto domande magari troppo scontate o tediose.
Saluti
Alessio.14/07/2012 alle 15:57 #10007004Ciao Alessio, benvenuto su questo sito!! Una voliera di 2m altezza 2,50 altezza e 50cm profondità ਠeccellente quanto a dimensioni per due pappagallini ondulati, ce ne stanno tranquillamente anche altri. Il problema principale con gli ondulati sono gli sbalzi di temperatura (specialmente se non ci sono abituati) e le correnti d’aria. La tua voliera ਠprotetta dalle correnti d’aria, ਠadeguatamente riparata dal sole e dal freddo, cosa vuoi di pi๠dalla vita? :-))) Devi avere solo l’accortezza di non metterci i pappagallini di punto in bianco nel cuore dell’inverno dopo averli tenuti sempre in casa, ma se tu li lasci fuori da agosto/settembre le cocorite hanno tutto il tempo per acclimatarsi e sopportare agevolmente anche le rigide temeprature invernali. Attenzione al riscaldamento artificiale d’inverno che potrebbe creare pi๠problemi di quanti ne risolve. Se i pappagalli si abituano a stare di notte a 6/7 gradi sopra lo zero e tu improvvisamente gli accendi la stufa che porta di colpo la temperatura a 25 gradi potrebbero soffrire seriamente. Certo, il massimo per i pappagallini sarebbe di avere una voliera cosଠgrande direttamente in casa (io ho fatto cosà¬) con lo sportellino aperto per farsi tutti i giretti che gli pare, ma ਠovvio che tale situazione non ਠsempicissima da mettere in pratica.
Allevare a mano un piccolo pappagallino non ਠdifficile ਠsolo necessaria tantissima attenzione nella somministrazione della pappa (nutribird A21) che deve essere effettuata rigorosamente agli intervalli prescritti e rigorosamente alla temperatura indicata dal termometro digitale (circa 38 gradi). Troppo tempo senza mangiare e la temperatura errata sono le cause pi๠frequenti di morte del pullo.15/07/2012 alle 9:02 #10007005Ciao Alessio, benvenuto! Partiamo dal fondo….allevare a mano non ਠdifficile, ਠsolo impegnativo e richiede pazienza e attenzione.Se hai allevato con successo nidiacei , non dovresti avere difficoltà tecniche, l’unica cosa di cui devi accertarti ਠavere il tempo per farlo,poi sono certa che sarai in grado di farlo con grande soddisfazione. Per quanto riguarda l’alloggio, se non vivi in regioni con inverni particolarmente rigidi, i tuoi coco possono stare all’aperto tutto l’anno, purchਠusi rivestimenti di cellophan per i periodi pi๠freddi. Infine, la tua coppietta novella, deve solo prendere fiducia in te e nell’ambiente…il "problema " ਠche quando si abitueranno a uscire, sarà difficile confinarli nuovamente in gabbietta…quindi prepara pure una bella voliera attrezzata
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