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Doda.
- AutorePost
- 15/11/2012 alle 9:52 #10013454
Ciao a tutti, da un mese o
poco più ho avuto in regalo una
cocorita che a detta del mio amico non
aveva più di 4 o 5 mesi non
allevata a mano, in questo mese
abbondante ho instaurato con lei un
minimo di rapporto amichevole: la faccio
salire sul dito, le parlo spesso, la
guardo e cerco di accarezzarla ed altre
piccole attenzioni che lei ricambia con
cinguettii quando al mattino mi alzo,
quando ritorno dal lavoro e beccatine
ogni volta che cerco di
toccarla.Il fatto è che da
quando ogni tanto la prendo in mano per
accarezzarla lei si agita moltissimo e
tenta di evitare il mio contatto, come
infastidita, inutile dire quanto ci
rimanga male da tanta diffidenza ma poi
appena mi allontano lei comincia a
chicchierare, spesso con ginguettii e
versetti e poi borbotta dei veri e
propri motivetti canori. E’ il suo modo
di chiamarmi? è il suo modo per
dirmi che è infastidita se mi
avvicino? è una protesta
perchè mi
allontano?Sinceramente non so che
pensare ma forse tra voi c’è chi
mi puo’ spiegare come devo comportarmi
per capire meglio la sua
natura.Intanto vi saluto e ringrazio
tutti.15/11/2012 alle 10:05 #10013455ciao doda quei cinguettii sono un
modo per chiamarti un mese e’ ancora
poco per avere totale fiducia in te ecco
il motivo del perche’ scappa continua
come stai facendo e prova a dargli i
semini dalla tua mano cosi capisce che
non deve temere nulla. e’ brutta la
loro diffidenza lo so ma ci vuole tanta
tanta pazienza io sono nelle tue stesse
condizioni ma i miei cochi hanno le
remigranti tagliate (non da me) piano
piano. ps i cocoriti sono animali che
vivono bene in compagnia perche in
natura vivono a stormi valuta la cosa di
prendergli un compagno/a. ciao buon
addestramento15/11/2012 alle 10:56 #10013456I pappagallini, e tutti gli uccelli
in generale, per istinto si allontanano
dall’uomo che viene percepito come un
potenziale predatore. In particolare le
nostre mani per loro rappresentano un
grande pericolo. Un pappagallino non
allevato a mano avrà sempre
l’impulso a sottrarsi con la fuga a
questo pericolo, che potrà essere
mitigato (ma mai superato del tutto) con
tanto tempo e tanta pazienza. La regola
base è non pretendere che il
pappagallino faccia ciò che vuoi
tu, sei tu che devi lasciargli fare solo
le cose che vuole lui. Se lui non vuole
essere preso tu non lo devi prendere
mai, piuttosto attiralo al contatto con
te invitandolo con leccornie. Magari ci
metterai tre mesi a fare in modo che lui
spontaneamente ti voli sulla mano, ma a
quel punto avrai davvero la sua fiducia.
Se invece ti ostini ad acchiapparlo
contro la sua volontà avrai
sempre un cocorito stressato, impaurito
e diffidente16/11/2012 alle 10:05 #10013457Vi ringrazio per le risposte ma forse
non ho capito una cosa: se non cerco di
avvicinarmi a lei senza imporle la mia
presenza (senza stressarla) come faccio
ad abituarla a me? Il desiderio
che ho è di toglierla dalla
gabbia ogni tanto ma se faccio fatica a
riacciuffarla dentro ad una gabbia
perchè teme le mie mani come
faccio a riacchiapparla in una stanza?
Poi mi domando: se teme le mie mani
perchè quando la faccio salire
sta sulle dita senza problemi? P.s. ho
provato con le leccornie ma non si
lascia corrompere, quelle le mangia se e
quando ne ha voglia lei, ogni tanto
becca una fogliolina di insalata quando
forse vuole beccarmi un dito ed io la
frego con quella. Ma il motivo
principale per cui ho scritto a voi
è che mi piacerebbe sapere il
possibile motivo dell’ intonare vere e
proprie esibizioni canore quando sono
nella stanza a pochi passi da lei dopo
che ho cercato un approccio… cosa vuol
manifestare? gioia per la mia presenza?
felicità perche’ sono presente
ma a distanza? protesta
perchè sono con lei?
16/11/2012 alle 11:41 #10013458Il fatto che ti salga sul dito, non
significa che accetti di essere toccato.
I pappagallini ondulati, anche gli
allevati a mano, non amano, anzi direi
che non sopportano nella maggior part
dei casi essere accarezzati sul dorso
(con le stesse modalità con cui
accarezzeresti un gattino od un
cagnolino). Quindi dal dito al permesso
di farsi “coccolare” il passaggio
è ancora lungo. Devi con molta
calma tentare di conquistare a tal punto
la loro fiducia che, nel momento in cui
si gonfierà e ti porgerà
il lato della testa, a quel punto tu
sarai autorizzata a farle i grattini sul
lato del collo e nel sotto gola. Se
otterrai questo avrai la loro fiducia
totale. La tua coco è femmina o
maschio!?!? perchè vere e proprie
esibizioni canore le fanno i maschi, le
femmine borbottano e ciurpano quando
sono tranquille o strillano quando
devono richiamare l’attenzione o sono
inddispettite. E poi, che tipo di suono
fanno? C’è un significato vero e
proprio nei suoni emessi dai cocoriti.
Dai un’occhiata all’articolo di Clo
sul linguaggio dei pappagallini
ondulati…chissà che non possa
tornarti utile
16/11/2012 alle 12:20 #10013459Ormai ne sono certa è una
femminuccia (di cera blu nemmeno
l’ombra per cui è
sicuramente femmina)e l’ho chiamata
Pinzetta appunto per il fatto che non
becca ma “pinza” 🙂quando canticchia inizia borbottando
e poi si dilunga in vere e proprie
melodie, a volte sì emette
versi che sembra sia indispettita ma il
più delle volte
“canticchia”.Al di là del tutto vi
ringrazio delle dritte ed in futuro
cercherò di non romperle le
scatole cercando di toccarla. - AutorePost
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