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fabionik2004.
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- 03/08/2013 alle 19:13 #10043505
PENSAVO: se avessi 10 coco’ da svezzare, a TOT euro da spendere per 40 giorni e piu’, potrei farmi la pappa io.
Dice il contenuto della pappa comperata:
Preparato ideale per l`alimentazione allo stecco per i nidiacei durante i primi giorni di vita. ingredienti: derivati dai cereali,derivati dai legumi,proteine vegetali,proteine animali,olio di palma,di soja e di cocco,carbonato di calcio,lisina,metionina.
analisi: proteine 22-24% grassi 7-9% fibre 2% umidita` max 10% ceneri max 6% vit. A 12,000Iu/kg vit D3 750IU/kg vit E350IU/kg
DICE LA COMPOSIZIONE DELLA MISCELA CHE MANGIANO I GENITORI E POI RIGURGITANO
Miglio giallo, Miglio rosso, Miglio bianco, Avena pelata, Scagliola, Lino, Cardi, Niger. ( AGGIUNGEREI PURE PANICO ( iper nutriente )
DICEVA UNO ASPETTANDO DI COMPERARE LA PAPPA IN UN FAI DA TE:
darti gli ingredienti per una pappetta da imbecco di un piccino di 12 giorni è veramente molto difficile…puoi fare per pochi giorni (fino a che non riesci a reperire un prodotto già pronto) 2 tipi di pappette….1 – omogeinizzato di pollo diluito con acqua tiepida2 – pastoncino all’uovo diluito con acqua tiepidaoppure puoi anche ad entrambi aggiungere del pane grattuggiato.
Ti consiglio di mettere in ogni pappette delle gocce di enterogermina
CONCLUDENDO:Comperando una miscela di semi, macinandoli a polvere ( dove poi come insegna clo’ con l’ acqua bollente aspettando la temperatura per dargliela; si cuocuono = predoigerito), aggiungendo un po’ di olio ( io ho olio di canapa : ha tutti e 7 gli amminoacidi esenziali), e qualche goccia di enterogermina ( vitamine)
non solo risparmio, ma do’ gia’ cio’ che i genitori danno, e in piu’ olio esenz. e vitamine.
VOI INTENDITORI DEL COCCO_PAPPA. CHE NE PENSATE ? pensate. non dite e’ meglio quella gia’ pronta problema in meno. pensate. logica
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03/08/2013 alle 19:28 #10043506Io dico che le pappe fai da te sono il rimedio a quando finisce quella già pronta.
Quelle già pronte hanno livelli nutritivi selezionati per fascia o grnadezza di pappagallo, a mio avviso l olio non va assolutamente bene, perchè si ha tutti gli amenoacidi, ma è anche molto calorico e ciò potrebbe far male al piccolo.
Io quando nell ultima imbeccata delle calo di domenica finii la pappa, per quel giorno semplicemente mischiai il pastoncino all uovo senza i semini neri(nigels o come si scrive) con un biscotto leggero per il the (i Peti x la precisione, sono quelli secchi)
poi al momento come la pappa d imbecco la mischi al acqua calda.
03/08/2013 alle 20:24 #10043507OK, niente olio. Buona l’ idea anche uovo-biscotto secco- + farina di misto semi
io continuo l’ idea.04/08/2013 alle 10:53 #10043508allora, ritengo che le formule fai dai da te sono da prendere in considerazione solo in casi di emergenza.tanto per iniziare, l’enterogermina sono fermenti , non adatti alla mucosa intestinale degli uccelli(esistono altri tipi di fermenti appositi).
Gli sfarinati per bambini(meglio quelli ai multi cereali che quelli con un solo cereale) diluiti con acqua calda, vanno bene in casi di emergenza, però sono poveri di proteine.
considera anche che le pappe da imbecco pronte sono da preferire sia per il bilancio proteico-vitaminico, sia perchè igienicamente sicure(ovviamente se non scadute e correttamente conservate).
e’ vero che i genitori danno ai pulli cibo rigurgitato, quindi semini e pastoncino, ma è anche vero che la madre da loro una particolare sostanza(latte di pappagallo) che deriva dallo sfaldamento delle mucose del gozzo, e che è ricca di anticorpi e altre sostanze.Mentre nei primi giorni di vita questa pappa è fondamentale, più avanti può venire sostituita , ma da un prodotto di qualità: le pappe da imbecco delle migliori marche in genere soddisfano egregiamente le caratteristiche richieste.
04/08/2013 alle 11:17 #10043509Clo’, hai tagliato la testa al toro.
Non sapevo che i coco’ formassero una forma lattea nel gozzo, e che avesse le stesse funzioni del latte umano e in generale, dei mammiferi. Ecco quindi l’ importanza dei 15 giorni d’ attesa per l’ imbecco, oltre che la difficolta’, credo, essendo troppo piccoli.
Gia’, l’ enterogermina l’ ho confusa con la serie delle vitamine. ( gaff). Buon sapersi che valgono gli sfarinati per bambini, in caso di emergenza.
Pero’, visto che si prelevano dopo due settimane, e che il latte coco’ non c’e’ piu’, polverizzare una miscela tale e quale mangia la madre-coco’, sarebbe uguale al suo rigurgito, e, se scaldata al micro onde assieme all’ acqua, ( dove te nel video stemperi con acqua bollente e attendi il raffreddamento a temperatura per somministrarla, ) ( e quindi sterilizzandola ancora di piu’ avendo ebolizione e micro-onde) secondo me, renderebbe la cosa simile alla pappa compra. Certo, rimane sempre la pappa gia’ fatta e garantita. Ma… un voto alla pari … valutando i dati … no ?
( vogliamo sempre dare un voto superiore all’ umano ad una logica naturale ? ) Pensa se fossimo in una societa’ rurale e che conoscessimo solamente le cose, e dovessimo farcele senza andare in negozio )
Ho amici che hanno imbeccato uccellini di ogni sorta, usando questi sistemi caserecci.
( ei non e’ una provocazione e ne una sfida o una polemica )
Ciao.
04/08/2013 alle 11:25 #10043510eh …. ( non modifico perche’ mi scappa tutta la pagina), pensa il becco della madre, quante cose raccoglie e che mette in becco di tutto, naturale si, ma pieni di agenti, quanto manda al piccolo, e forse ci preoccupiamo troppo di sterilizzazione. Anche noi siamo troppo soggetti nel mangiare e vivere, ad una forma asettica, e ci rendiamo deboli come immunita’, sostituendo spesso le forme alimentari con chimica e agenti non naturali.
04/08/2013 alle 11:30 #10043511certo,il piccolo cresce lo stesso, non sto affermando il contrario.in uno dei miei primissimi imbecchi, ho usato per molti giorni il solo pastoncino giallo diluito con acqua, perchè non si trovava pappa da imbecco da nessuna parte(ed essendo in giro con il camper non potevo neppure farmela spedire).
Credo che la differenza grossa, dal 15mo giorno in poi, sia l’apporto proteico: i pulli necessitano del 22-25% di proteine, mentre i cereali si assestano sul 12%. Bisognerebbe aggiungere dell’uovo, in questo caso o delle proteine in polvere, ma poi bisognerebbe essere in grado di calcolare esattamente la quota proteica raggiunta….idem per vitamine e minerali.insomma, tutto si può fare, ma viste le difficoltà oggettive di calcolare con precisione le dosi dei micro e macronutrienti essenziali, meglio-per la maggior parte degli utenti- affidarsi a formule già pronte, per essere certi di crescere un pappagallino in forze .
04/08/2013 alle 11:48 #10043512Bhe si. Ma una volta formulata ad occhio cn l’ aggiunta di saliminerali e vitamine, il pappone funziona, dai.
Leggevo qualche post indietro, che, visto che hai detto la mancanza proteica, il panico e’ una bomba ( mettendolo anche nella pappa fai da te).
Poi, non so’ cosa intendi proteico. La quantita’ proteica nei semi e’ la stessa della madre, e se ci aggiungessi panico, aumenterebbe lo sforzo alimentare.
Che l’ uovo sia nutriente, non lo metto in dubbio, ma salterebbe fuori dalla logica alimentare naturale di cui la madre ha iniziato e finirebbe.
Assimilo pure qualche goccia in proporzione a piu’ pappe, di olio di canapa, proprietario dei 7 omega 3 basilari umani, ( contestatomi da un utente ), ma che, a confronto dell’ uovo, essendo un derivato da un frutto, dove l’ olio sta’ in percentuale in tutti i semi, darebbe si il suo apporto sia nutritivo che basilare.
E’ piu’ digeribile e compatibile un olio di frutto – oliva, che non fa’ un uovo.
Certo che in natura, ci sono uccelli che mangiano pure uova.
Comunque nella miscela, c’e’ come ingrediente olio di palma e un altro olio.
DICO: se uno si equilibria e crea un composto pappa, (che richiede meno tempo a tavolino a comporlo, che non fa’ imbeccare x 40 giorni un coco’, ), non solo incrementa il modo, la soluzione, e la conoscenza pratica della cosa, ma … arrivando terra terra, se un disgraziato ( e non sarei io
) volesse vivere o campare o arrotondare, vendendo imbeccati a 30 euro, e tenendone un bel certo numero durante tutto il tempo dell’ anno, ….. ho visto prezzi da 17 euro in su in negozio, di pappa. ( si certo, ne farai anche a iosa ), ma si fa’ per dire … possibilita’ di unire l’ uno e l’ altro come concetto : fai da te che e’ ugualmente funzionale. ( ma clo’, non sei in ferie? ) gia’ internet si porta o c’e’ a giro
. ola . 04/08/2013 alle 13:37 #10043513guarda, il panico è un cereale…molto nutriente, senz’altro, ma sempre con il 12% di proteine e senza tutti gli amminoacidi essenziali.Quando ci sono i pulli nel nido , i genitori diventano voracissimi : ho cocoriti che sono schizzinosi e mangiano solo semi, quando invece hanno moglie e figli da nutrire , spazzolano tutto, manifestando un particolare interesse per cibi proteici(uovo, prosciutto)e spaziando dall’insalata alle banane, dalle mele alle noci. Il discorso che fai tu sul crearsi una pappa home made per risparmiare nell’ottica di creare un commercio di imbeccati fa acqua, secondo il mio punto di vista: lo sanno tutti che le cocorite allevate a mano non costituiscono un businnes, i negozi infatti non le tengono , in quanto il gioco non vale la candela(tra costi vivi-pappa, corrente- accessori e impegno-decine di ore, non ci sarebbe alcun guadagno).Molti negozianti , al contrario, prendono pulli appena svezzati, gli tagliano le ali e li vendono come allevati a mano, facendo leva sul fatto che i piccoli , gravemente traumatizzati dall’impossibilità di volare, stanno immobili sul dito del potenziale acquirente, ma questa è una truffa che più volte abbiamo cercato di denunciare. Se vuoi procurarti da vivere con i pappagalli, ti consiglio di puntare a taglie più grosse(ara, cenerini): usi una pappa da imbecco seria ma rientri ampiamente nei costi dato che puoi venderli a 700-1000 euro.
ps…sono in vacanza e non ho sempre campo….
04/08/2013 alle 16:43 #10043514Dai sono d’ accordo con te. Parlavoa priori se vivessimo in un mondo non moderno con il gia tutto pronto.
Non sapevo la storia delle ali talgiate e venduti per allevati. Che roba.
Al detto tuo, che mangiano di tutto mentre covano, mi e’ sorto un dubbio e una domanda:
visto che mangiano uovo prosciutto e altro, ma in natura, le cocorite, si cibano di uova, insetti e un po’ di tutto ?
Ah sei ingabbiata come campo. Ma non avrai avuto il coraggio di portarti le coco’ con te ? …..
06/08/2013 alle 23:48 #10043515E sintetizzando ancora evidenzio : anche farina di canapa
Continuando la conversazione sull’ alimentazione, dove i semi sono troppo grassi e privi di proteine,
ho trovato questo articolo :
trovto qui http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=61833
( Ogni 3,6 secondi una persona nel mondo muore di fame. I semi di canapa sono la soluzione più nutriente ed economica per porre fine alla fame nel mondo. )
Con una concentrazione per l’80% di grassi ‘buoni’, proteine contenenti tutti ed 8 gli aminoacidi più nutritivi, e fibre alimentari, la canapa è realmente una fonte di cibo perfettamente equilibrata dal punto di vista nutrizionale. La natura ha fornito le sostanze nutritive essenziali per il ripristino e il mantenimento di uno stato di salute ottimale in questo concentrato di sostanze benefiche, del tutto privo di glutine, colesterolo e zuccheri. I semi di canapa grezzi sarebbero la migliore fonte di cibo del pianeta in quanto contengono proteine, grassi essenziali, vitamine ed enzimi.
[fonte: http://www.healing-source.com]
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07/08/2013 alle 22:10 #10043516ho letto su “pappagallini sani e felici” che in natura in determinate condizioni , mangiano anche piccole quantità di carne.
Per quanto riguarda la canapa, un alimento con l’80% di grassi , non mi pare assolutamente bilanciato, ne per le coco, alle quali scoppierebbe il fegato in brevissimo tempo, ne per noi.
08/08/2013 alle 0:25 #10043517Va bhe, non ne va bene una, non esiste un cibo equilibrato in natura, se non un variare.
Comunque i semi di canapa visto che parlavi di alimento, hanno gli olii esenziali omega 3 / 7, e i grassi all’ 80% buoni.
Quindi variare fra semi normali e capana non e’ male. ( parlo alimentazione normale non da imbecco).
Si vero mangiano di tutto, anche insetti credo, 0 altro. Da noi carne tonno biscotti e vari derivati.
In questi giorni leggendo che si abituano ad un’ alimentazione e non ad un’ altra, se non alimentati subito con di tutto, li ho tenuti un po’ a stecco.
Li ho lasciato i semi, e gli ho aggiunto pane secco, creker, biscotti secchi, ( parliamo di modiche quantita’ ad assaggio visto che con poco alla volta si cibano), ed ho aggiunto frutta ( uva banana pesca mela = NIET),e pasta-asciutta non condita, assieme a finocchio.
Il finocchio se lo sono disintegrato, la frutta non la guardano, la pasta qualcuno la assaggia, pane e biscotti e creker, alla fame li hanno quasi finiti.
IN MERITO ALLA DIETA HO CONSTATATO UNA COSA: CHE IN ASSENZA DI SEMI, HANNO FRULLLATO TUTTO IL COMPOSTO DEI SEMI, ANIMA E SCORZA. eRA TUTTO UNA POLVERE.
qUESTO SECONDO ME, E’ ANCHE UNA LINEA DIETETICA PER LORO: MANGIARE TUTTO IL SEME, SCORZA COMPRESA, E COSI’ SI RIEQUILIBRIA IL FATTORE GRASSO CON QUELLO DELLA FIBRA, E SI CIBANO NUTRONO UGUALMENTE, SENZA VOLERGLI PER FORZA METTERE SEMPRE SEMI PERCHE’ SI ABITUANO AL MEGLI E TRALASCIANO IL RESTO.
CHE DISSE ELLA ?
….. SE SI DOVESSE ALLEVARE I COCO’ DA PICCOLI PER TENERE O ALLEVARE, IN UNA FAMIGLIA CHE MANGIA BENE E SANO, DOVREBBERO FARLI ABITUARE A TUTTO, DALLE MINESTRE ALLE VERDURE ALLE PASTE, E TANTO ALTRO, SI INTENDE, SENZA CONDIMENTO COSI’ COTTE COME SONO, O CRUDE. IN FINE, SAREBBERO ONNIVORI, CON PREVALENZA VEGETARIANI GRANIVORI, E AL BISOGNO, ( ONNIVORI). ola. l caldo non molla l’ osso.
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08/08/2013 alle 0:30 #10043518…….. pero’,sottolineando che la femmina covando dilania tutto, la canapa e’ energetica e quasi completa.
con aggiunta di versure crude, e frutta se la mangia. 03/01/2015 alle 18:06 #10043519Ciao a tutti raga,
martedi devo andare a prendere 2 pulli di calopsitedi 20 giorni e il maledetto venditore mi aveva detto che mi avrebbe procurato il nutribird e adesso mi dice che non ce l’ha.
Ho chiamato 50 negozi ma non ce l’ha nessuno solo online si trova ma non c’è il tempo necessario.
Potreste darmi un consiglio su come preparare una pappa da imbecco?
Qui ho un pastoncino all’uovo della Raff e spighe di panico.
HELPPP
03/01/2015 alle 18:16 #10043520apri una discussione nel CALOBLOG, qui si parla di coco;)
03/01/2015 alle 18:45 #10043521ok aprirò una discussione li, avevo scritto qui perchè su caloblog avevo anche un’altra discussione aperta ma nessuno mi risponde, e poi pensavo che per i pulli valessero le stesse regole.
Comunque grazie per tutte le info che date
Ciau
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) volesse vivere o campare o arrotondare, vendendo imbeccati a 30 euro, e tenendone un bel certo numero durante tutto il tempo dell’ anno, ….. ho visto prezzi da 17 euro in su in negozio, di pappa. ( si certo, ne farai anche a iosa ), ma si fa’ per dire … possibilita’ di unire l’ uno e l’ altro come concetto : fai da te che e’ ugualmente funzionale.
con aggiunta di versure crude, e frutta se la mangia.