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jani.
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- 08/11/2013 alle 9:45 #10056899
Ciao ragazzi…ecco i piccoli che oramai sono cresciuti un bel pò…ma il piccolo non so perchè ha il piumaggio strano…diverso…sapete dirmi il perchè?
08/11/2013 alle 9:58 #10056901hanno tutti e 2 problemi alle piume, se vedi le ali di quello più piccolo sono lunghissime, mentre l’altro ne ha 2 lunghissime, e poi non ne ha più. Da questa foto anche gli occhi sembrano strani, una visitina dal vet io la farei…
08/11/2013 alle 10:01 #10056902cosa può essere…
08/11/2013 alle 11:07 #10056903Ciao, non sembrano in salute, io li dividerei per non contaggiarsi e li porterei velocemente da veterinaio. Come detto più volte in questo blog i coco essendo dei predati nascondo il loro stato di malessere fino all’ultimo momento Fai presto.
08/11/2013 alle 11:25 #10056904hanno ragione: questi cochi non stanno bene per nulla… se hai anche i genitori sarebbe il caso di portare tutti a visita
08/11/2013 alle 13:56 #10056905forse… potrebbe essere che sono aflitti da muta francese, ma l’ancestrale, mi sembra normale, forse avra perso delle remiganti, è l’altro, portali dal ved entrambi
08/11/2013 alle 14:06 #10056906Il problema è che non ci sono veterinari aviari qui in zona…e dubito che gli altri ne capiscano qualcosa a riguardo…visto i precedenti. I genitori non hanno mai avuto problemi e stanno in voliera con 12 altri coco. I coco che ho sono sani e non hanno mai avuto problemi…ora mi inizio a preoccupare anche perchè questi i pulli fin’ora sono stati a stretto contatto con i miei bimbi….non è che hanno qualcosa di contaggioso???Da chi li porto che possa intenderesene?
08/11/2013 alle 14:09 #10056900Ciao, cerca nel sito il veterinaio più vicino. Viosto che sono stati a contatto con i tuoi bimbi è importanrte che venga diagnisticato il loro malessere e capire che cosa comporta agli umani.
08/11/2013 alle 14:17 #10056907pongo una domanda: ma i coco da dove arrivano?
nel senso: negozi, amici etc?
giusto per capire..
Quando la mia George è morta il vet ha fatto un test sul sanfue chiamato IMMUNOCOMB che individua gli anticorpi della clamidi (psittacosi), malattia trasmissibile all’uomo.
Tieni conto che io mi ero attivata anche perchè oltre a una bimba di 6 anni sono incinta e il vet mi aveva prospettato anche quella visti i sintomi della mia coco.
Più che altro mi preoccuperei perchè ne hai anche altri 12 e a quanto ho capito non li ha mai visto un veterinario.
A questo punto mi sento di consigliarti di cercare SUBITO un vet aviario, io ho fatto 50km per portare i miei e fugare ogni dubbio (esame negativo per entrambi, sia su quella morta che sull’altro)
08/11/2013 alle 14:22 #10056908Ciao Peppa Questi coco sono nata in casa mia…i genitori ce li ho io da più di un anno e sono sani e vispi quindi non so cosa possa essere successo se dovessero avere qualche problema…i genitori vivevano in voliera e non ho aggiunto delle cocorite che possano averli contaggiato con qualche malattia…forse è qualcosa di genetico…non saprei. Anche qui nel blog ho aggiunto delle foto in un altro post durante tutta la loro crescita e nessuno mi ha mai allarmato…ora non so cosa pensare ma sopratutto da chi prtarli che veramente se ne intende
08/11/2013 alle 14:24 #10056909Quoto Peppa
08/11/2013 alle 14:35 #10056910io vivo in montagna. Il primo veterinario aviario che ho trovato e a ca 70 chilometri da qui Il …comunque questi sono i miei link con le foto della loro crescita secondo voi c’è qualcosa di strano poi il grande è allevato a mano. e nono sono stati in voliera con gli altri oramai da un pezzo
08/11/2013 alle 15:21 #10056911Per me è muta francese
08/11/2013 alle 15:24 #10056912La muta francese le fa cadere le piume, non le fa credscere a dismisura, forse il più grande ha la muta francese perchè alcune gli mancano(ma ha la coda integra) il secondo di sicuro non l’ha.
Può anche essere una mancanza di qualche vitamina, come li hai alimentati?
In ogni caso un controllo dal vet risolve tutto.
08/11/2013 alle 15:25 #10056913anche se i g enitori sono sani,potrebbero essere portatori di una malattia che si manifesta solo nei pulli.hanno fatto altre cove???
08/11/2013 alle 15:34 #10056915Sentiuna curiosità, il pullo più malconcio era stato nutriuto dalla mamma o abbandonato? o meno nutrito dal più grande?
08/11/2013 alle 15:34 #10056916il grande sta tentando i primi voli e ogni tanto ho notato che durante il volo perde o si scompiglia qualche piuma…il piccolo ancora non vola…Hanno ricevuto il nutribird ma ogni tanto ora che sono più grandi stanno anche a contatto con i genitori che però non l’imboccano più da un pezzo…mangiano i semi le spighe di panico ma non gli piaccioni per niente ne la frutta ne la verdura. Può essere una carenza vitaminica?…Non è che è quella malattia dove le piume crescono a dismisura. In tanti ho sentito dire che le coco con le piume lunghe a dismisura sono una mutazione io credo più in una malattia genetica o qualcosa del genere.
08/11/2013 alle 15:36 #10056914dcome ti ho già detto,i genitori,potrebberoessere portatori sani di una malattia genetica,cne si manifesta nei pulli.
08/11/2013 alle 15:53 #10056917Può essere…è stata la loro prima covata: 6 uova ,due soli pulli…ora intanto pongo la domanda qui al veterinario magari mi sa dire qualcosa a riguardo vedendo le foto
08/11/2013 alle 16:50 #10056918ascolta: hai paura per i tuoi bimbi e ti spaventano (si fa per dire eh!) 70km??
Io ho mandato mio marito alle 10 di sera al veterinario che sta a 50.. quindi..
Il fatto che stiano con te da un anno, comunque, non esclude che non abbiano qualcosa.
Possiamo stare un mese a disquisire qui sul forum ma se vuoi una risposta sicura prendi TUTTI i coco e portali a visita.
08/11/2013 alle 18:43 #10056919Prova a fare una ricerca sulla malattia FEATHER DUSTER. Se metti in google immagini forse potrai riconoscere qualcosa. A me ricorda quel tipo di malattia (ma spero di no!!!) che purtroppo porta ad una crescita anomale delle penne e piume, cosa che sottrae parecchia energia all’uccello. Non è guaribile e vivono in media non più di un anno. Poi ci sono malattie virali, PBFD, c’è la muta francese…Prova a guardare. Prova anche a mettere delle foto per il veterinario qui nel sito. E rimane che ci sono anche crescite anomale dovute a carenze nella nutrizione.
08/11/2013 alle 19:53 #10056920Spero non sia una cosa del genere…comunque ho dato un’occhiata e i pulli con questa mutazione/malattia hanno già le piume lunghissime già da piccolissimi…Dico la verità il pullo grande a me sembra normale…il piccolo ha avuto da quando sono spuntate le prime più sempre questa crescita un pò anomala…ma sono entrambi vispi giocano si fanno i grattini…se hanno qualche malattia lo saprò solo da un bravo veterinario…Ora vedrò di prendere un appuntamento al più presto
08/11/2013 alle 20:09 #10056921allora probabile sia muta francese
, è una malattia genetica o virale incurabile, se si tratta di cio, meglio non farlo accoppiare in futuro08/11/2013 alle 20:17 #10056922Per sicurezza, in attesa di visita isolali. quando ti prendi cura di loro usa i guanti usa e getta.La domanda era se avevi notato che il pullo ora malaticcio NON era stato accudito dai genitori prima che tu li prendessi , questo perchè i coco sentono che i pulli sono ammalati e li abbandonano per non rimanere contaminati.
08/11/2013 alle 20:21 #10056923No no sono stati nutriti allo stesso modo Non sono mai stati abbandonati ne l’uno nell’altro anzi….ma nella muta francese le coco non dovrebbero avere delle croste e la perdità di piume sopratutto alla coda? I miei non perdono le piume crescono solo in modo anomalo. Alcune piàù lunghe altre più corte e non tutte insieme.
08/11/2013 alle 20:24 #10056924no, non ci sono croste, perdone piume, sembra che stiano sempre in muta, le piume che nascono nascono in modo non omogenio, sono arricciate e se ne vengono facilmente, le remiganti sepesso, come le timoniere sono quasi assenti
08/11/2013 alle 20:39 #10056925e se fosse la muta francese è contaggiosa?…nessuna delle mie cocorite ha una cosa del genere…le ho da oltre un anno apparte due che ho aggiunte in voliera dopo aver’tolto i pulli….Ragazzi non so mi sto facendo mille domande e dovrò aspettare finchè avrò un appuntamento al veterinario aviario.
08/11/2013 alle 20:41 #10056926nel caso sia sesso logata e non virale, i genitori potrebbero essere portatori sani, oppure l’ha contratta quando erano piccoli, la malattia non è contagiosa, ma è congenita
08/11/2013 alle 21:12 #10056927comunque sia io mi permetto di consigliarti di tenere i coco separati dagli altri e in gabbia, avita di farli toccare ai bambini, puliscili solo con guanti monouso, pulisci bene la zona dove li tieni (soprattutto se li hai in casa usa il vapore e lysoform).
Igiene prima di tutto.
Magari non è nulla ma io sono sempre dell’idea che la cautela occorre sempre.
Spt fa dare un occhio a TUTTI i cochini e non solo ai piccoli!!
08/11/2013 alle 21:17 #10056928Lo farò …grazie del consiglio…speriamo bene …appena so dipiù vi aggiorno grazie a tutti
08/11/2013 alle 21:27 #10056929io porterei tutti due pulli e i loro genitori da veterinario aviario più presto posibile anche se lontano
08/11/2013 alle 21:34 #10056930lo farò al più presto grazie
08/11/2013 alle 21:40 #10056931la muta francese,è caratterizzata dalla crescita anomala delle piume,che diventano fragili,e si staccano facilmente.
le unghie e il becco,possono anche esserne affetti,ma nei casi meno gravi,sono affetti solo le remigranti delle ali e le timoniere,impedendo però il volo dell’uccello.
questa malattia è incurabile.
porta tutti i tuoi cochi da un vet,per accertare la patologia di cui soffrono.
08/11/2013 alle 22:27 #10056932il coco più grande riesce a fare dei voli brevi.Però ho notato che dopo il volo alcune piume o cadono oppure vanno fuoriposto. Il piccolo non vola ancora. Ora hanno ca 45 giorni…a quanti giorni riescono normalmente a volare senza problemi?
08/11/2013 alle 22:48 #10056933durante lo svezzamento fanno le prove di volo. è forte sentirli muovere le ali. scusa la domanda mica i genitori sono fratelli e sorelle?
08/11/2013 alle 22:52 #10056934Si dice generalmente tra le 5 e le 6 settimane. Ma non è sempre così. Possono anche cominciare più tardi. Il fatto che perdano piume non mi piace molto. Non ne dovrebbero perdere per niente. Non potrebbe trattarsi di carenza di vitamine, aminoacidi, minerali o altro? Quando avrai la risposta del veterinario, ci farai sapere? Mi interesserebbe molto sapere di cosa si tratti.
08/11/2013 alle 22:57 #10056935certo che vi farò sapere….non credo siano fratello e sorella o meglio ora che mi ci fai pensare non saprei….l’ho acquistati insieme in un negozio d’animali ed erano rimasti in pochi…potrebbe anche essere…sono diventati una coppia dopo circa due mesi dopo l’arrivo a casa mia non sembrava che si conoscessero. La negoziante mi disse che non ne aveva molti di coco e che questi glieli avevano ceduti dei privati.
09/11/2013 alle 13:42 #10056936ecco la, vedrai che salterà fuori che i genitori sono fratelli e sorella, se così sarà il negoziante risulterà un farabutto perchè lui sicuramente sa della provenienza. si può accoppiare padre e figlia e non altri perchè possono nascere con malattie. scusa ma io non farei mai accoppiare padre e figlia moralmente mi fa schifo. tu non hai colpa ma bensì chi li ha venduti(se esiste la parentela).
09/11/2013 alle 14:47 #10056937è molto probabile che siano davvero fraqtello e sorella…Secondo voi dalle foto è possibile che abbiano più o meno la stessa età?
09/11/2013 alle 16:08 #10056938Ciao devi mettere la foto sia della coco che del coco , ma se li hai acquistati nello stesso momento ed erano nella stessa gabbia. Molti privati che allevano e non trovano privati a cui vendere i coco li danno ai negozianti. Cosa fanno? danno la stessa covata e lui li propina. Molti cercano una coco singola d’affiancare alla coco che hanno e pochi prendono la coppia.
09/11/2013 alle 16:39 #10056939si lo so scusami ma aspettavo che qualcuno rispondesse perchè non mi fa inserire un ulteriore commento o una seconda foto…
ecco la femmina
09/11/2013 alle 16:58 #10056940Cavolo, nell’albina è più difficile capire l’età perché non ha né ondulature né l’iride.
Dalle zampe, tutte e due rosee, si evince che potrebbero avere la stessa età!
09/11/2013 alle 17:13 #10056941qui si vede meglio l’albino.
09/11/2013 alle 17:54 #10056942No, per me il maschio è più grande, ma la femmina sembra troppo giovane
09/11/2013 alle 20:35 #10056943hai ragione…non ci avevo pensato che le foto sono state scattate con un pò di distanza una dall’altra…domani faccio delle foto di entrambi cosi siamo più sicuri. Anche se penso che la certezza non l’avrò mai. Comunque guardate in questa foto il grande sembra che le piume l’avesse o no?
09/11/2013 alle 23:43 #10056944sì sembra normale
11/11/2013 alle 19:57 #10056945Dunque? Novità?
11/11/2013 alle 21:22 #10056946ho letto la risposta che ti ha dato il veterinario…per cui o è muta francese oppure PBFD. Li farai controllare? Sarebbe anche interessante sapere cosa ti verrà detto…o forse interessa solo me?
12/11/2013 alle 7:53 #10056947ragazzi il veterinario mi ha detto che secondo lui non è muta francese…ma che può essere stata uno scompenso dovuto al fatto che non sono stati alimentati di continuo dai genitori e regolarmente… Secondo lui è una carenza vitaminica e mi ha dato vitamine e sali da dargli poi mi ha consigliato di cercare di fargli avere un alimentazione più varia possibile (a loro non piace molto ne la verdura ne la frutta) e devo dire che a distanza di pochi giorni a me sembra che stiano meglio…Mi ha spiegato che la muta francese fa perdere le piume sopratutto nella coda e che le piume crescano in moda anomale che spesso è coinvolto anche becco e zampe ma a loro questo non succede: Vedete le foto e ditemi cosa ne pensate..
12/11/2013 alle 10:02 #10056948Grazie per averci informati!
12/11/2013 alle 10:32 #10056949Ciao, grazie per averci informato, non è curiosità ma serve a capire e farne tesoro. Una mia coppia di coco non mangiava l’insalata (va data una sola volta a settimana ) li ho messi vicino ad una coppia che se ne ciba e anche loro hanno preso a mangiarne. Non vogliono i semi germinati? ho fatto germinare una spiaga di panico e ne vanno matti, l’hanno divorata tutta. Frutta nienete non ne vogliono propio sapere.
Inoltre, il pappagallino abituato da sempre a nutrirsi di soli semi, guarderà con sospetto nuovi alimenti proposti (specie frutta e verdura, se non è abituato) e non accetterà di integrare la propria alimentazione con questi.
Un’idea salutare e spesso vincente, è fornire ai pappagallini dei semi germogliati.
Cosa sono i semi germogliati?
I germogli sono la “vita” che si sviluppa dal seme quando questo è messo in condizioni di temperatura e umidità adeguate: il “germe” del seme, l’embrione, si sviluppa dando luogo a una piantina, mediante un complesso processo interno che trasforma la vita potenziale contenuta nel seme in vita reale.
Il fatto straordinario è che per germogliare, il seme si arricchisce di sostanze nutritive sia in termini qualitativi che quantitativi: l’azione degli enzimi scinde le proteine rendendole più digeribili, la quantità di vitamine amminoacidi essenziali e oligoelementi aumenta, e gli amidi vengono scissi in zuccheri più semplici (destrine e maltosio) e meglio assimilabili.
Fornire germogli freschi ai propri pappagallini significa migliorare di molto la qualità della loro alimentazione.
Quali semi si possono far germogliare?
Tutti i semi di cereali e legumi.
Quelli più adatti per l’alimentazione dei pappagallini sono i semi presenti nelle miscele (miglio, panico, scagliola, avena), ma anche grano e riso integrale, sesamo, semi di girasole oltre che a legumi come soia, lenticchie e ceci.
Non usare invece semi in vendita per la semina, in quanto sono quasi sempre trattati.
Come si fa a far germogliare i semi?
Per far germogliare i semi si devono mettere a bagno 8-10 ore in acqua pulita, dopo di che si scolano e si mettono in un piattino senza acqua e si coprono con un tovagliolo umido.
Vanno sciacquati 2 o 3 volte al giorno, e lasciati poi nuovamente riposare coperti nel piattino.
In 2-3 giorni i semi germoglieranno
Quando i semi hanno prodotto un germoglio di circa 1-2 cm si possono somministrare ai pappagallini.
Il processo di germogliazione è molto delicato, in quanto possono svilupparsi pericolosi funghi e batteri: per evitare contaminazioni, i semi possono essere risciacquati con acqua e amuchina oppure con acqua e GSE (Estratto di semi di pompelmo concentrato), dall’elevato potere igienizzante.
Per lo stesso motivo i semi non vanno lasciati nella mangiatoia per più di due ore, tempo limite per eliminare eventuali avanzi.
E’ opportuno eseguire di tanto in tanto un test di germinabilità sulle miscele di semi che siamo soliti somministrare ai nostri pappagallini: perchè la miscela sia valida sotto il profilo nutrizionale, è importante che non meno del 50% dei semi germogli.
Spesso infatti vengono poste in commercio batterie di sementi vecchie, che, nel caso di semi acquistati sfusi, sono esposti anche al rischio di contaminazioni batteriche, spore micotiche e micotossine.
I germogli sono un ottimo alimento anche per lo svezzamento dei pulli, in quanto teneri e facili da rompere e ingoiare.12/11/2013 alle 11:44 #10056950Grazie mille dei consigli…secondo te dalla foto non sembra migliorato? ecco anche il più grande. Sono due femmine vero? Ho tentato con la mela carota insalata grattuggiando il tutto ma niente da fare…i semi germogliati non ci ho mai provato ma tenteràò sicuramente.
12/11/2013 alle 14:21 #10056951A me il più piccolo sembra femmina e il più grande maschio
12/11/2013 alle 14:35 #10056952Concordo co Ile
12/11/2013 alle 15:14 #10056953Ti capisco. Ci ho messo da alcuni giorni a settimane e per alcune anche mesi per portarle a mangiare frutta e verdure. La cosa che ha funzionato meglio era grattuggiare la verdura e la frutta che davo e mischiare con semini loro. L’altra cosa che amano mangiare e per questo potevo mischiare bene, sono i tre cereali cotti (riso, orzo, farro). Il discorso della lattuga non concordo con nicovenezia, per i germogli invece sì!. Ho cocorite da 6 anni e ogni giorno mangiano parecchio radicchio (la coppia in cova due foglie grandi intere al giorno), Non so da dove venga questa leggenda del non poter dare l’insalata. ( So che c’è chi dice che faccia venire la diarrea. Non è vero. Le feci sono più ricche di urina, ovviamente, ma non è diarrea. Infatti due tre ore dopo aver smesso di mangiare insalata non hanno più le feci così. E c’è chi dice di non darla bagnata. Anch’io ci ho creduto e l’asciugavo. Ma non è vero nemmeno questo. si godono le verdure appese bagnate, ci si docciano e il discorso delle feci è lo stesso.) Insisti a provare varie cose. amano il mais semicrudo. Prova a mettere una pannocchia precotta…Poi ho imparato da un’amica allevatrice che è importante che imparino a mangiare pasta cotta e verdure cotte, perchè in caso di malattia, indebolimento, denutrimento, ecc. hanno bisogno di potersi nutrire facilmente e in più è più facile aggiungere i medicinali in questi cibi. Una ricetta che penso funqionerà anche per le tue: i tre cereali cotti, patè (tipo quello della Orlux), fiocchi di lievito (Ricchi di vitamina B), semi di lino decorticati (se li hai), zucca bollita. Mischi il tutto e per invogliarle a mangiarlo le prime volte ho aggiunto alcune gocce di sciroppo di agave. Lo divorano! Un’altra cosa che faccio, che da me funziona, è togliere i semini la sera, mettere il cibo fresco la mattina e ill pomeriggio tardi ridò i semini e tolgo le cose rimaste. Lattuga o radicchio, sedano, basilico o altre erbe verdi sono a disposizione dalla mattina alla sera.
12/11/2013 alle 16:01 #10056954concordo con jani per quanto riguarda la verdura bagnata io ho una coca che ne va pazza ci si bagna oltre che mangiarla….cmq dell’insalata jani è vero che è lassativa lo è anche per noi e cmq me lo ha detto il veterinario avario io gli do radicchio e cicoria spesso e vanno matti per il basilico i miei un giorno si e un giorno no mangiano verdura, in teori a il veterinario mi ha consiglito le verdure amare, come frutta gli do la mela se l divorano ma io ho dieci cochi e nessuno ha mai fatto problemi. E un’altro falso problema è la consanguinita ci sono libri che ne parlano dettagliatamenteed è negativa solo quando sono manifesti dei difetti ma se sono sani non c’è alcun problema certo non si deve continuare con la consanguineità per molte generazioni, si deve interrompere quando ci sono soggetti piu minuti dei precedenti. a volte invece riduce il rischio che nascano soggetti malati….dopo vi scrivo uno dei libri che ne parla
il libro è le cocorite di elisabetta gismondi…veramnte da usale come manuale completo ed esaustivo
12/11/2013 alle 16:57 #10056955E’ vero che io do quasi sempre radicchio, cicoria (avendola in cortile) e l’insalata lollo o brasiliana nel periodo che ce l’ho in giardino . Il discorso dell’amaro mi è noto ed è un motivo per il quale do prevalentemente radicchio e cicoria. Ma un conto è dire che è lassativo e un altro è dire che causa la diarrea. La diarrea disidrata, cosa che mette in pericolo la coco. Feci più ricche di urina non sono un pericolo. Sono solo la conseguenza dell’aver assunto più liquidi.
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Il processo di germogliazione è molto delicato, in quanto possono svilupparsi pericolosi funghi e batteri: per evitare contaminazioni, i semi possono essere risciacquati con acqua e amuchina oppure con acqua e GSE (Estratto di semi di pompelmo concentrato), dall’elevato potere igienizzante.-1.jpg)