- Questo topic ha 6 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 8 mesi fa da
Marco30.
- AutorePost
- 09/01/2014 alle 2:57 #10063711
Posto qui questa tabella che riassume i periodi di riproduzione sperando possa essere utile, intanto volevo chiedervi, TEMPO PERMETTENDO quando sarebbe il momento migliore per iniziare a metterli fuori? Adesso li tengo in casa con una temperatura superiore ai 20 gradi, quando il tempo iniziera\’ ad essere piu\’ caldo volevo abiturarli a stare fuori ma voglio evitare lo sbalzo termico ,se iniziassi verso la fine di Marzo i primi di Aprile mettendoli fuori al mattino per esempio vero le 9.30/10.00 lasciandoli fuori tutto il giorno per poi rimetterli all\’interno la notte potrebbe andare bene? Cosi\’ una volta che la temperatura e\’ accettabile li posso lasciare fuori per tutta l\’estate senza dover fare dentro e fuori che ne pensate? Grazie per le risposte
Se posso cito la fonte da dove ho preso la tabella
09/01/2014 alle 9:16 #10063712direi che è giusta, dovrei farla vedere alla mia coco, che ha cominciato a deporre a fine dicembre.
09/01/2014 alle 16:27 #10063713bene!!!!!ok molto interessante
09/01/2014 alle 20:00 #10063714conoscevo questa tabella, ma non mi piace sostanzialmente per due motivi: prevede due cove consecutive in primavera, cosa che deperisce la femmina moltissimo.E’ vero che dopo seguono tre mesi di riposo, ma spesso la femnmina non riesce a recuperare pienamente.Via via che invecchia, poi , il fenomeno è sempre più evidente, pertanto non supererei le due cove l’anno, e soprattutto non consecutive.
Il secondo motivo per cui non mi piace la tabella, è perchè non tiene conto delle esigenze delle nostre pappagalline: osservando i miei pappagallini(attività che come molti sanno occupa buona parte della mia giornata) ho potuto constatare che non tutte le femmine hanno lo stimolo alla riproduzione,indipendentemente dal fatto che siano maritate.
Mi piace pertanto seguire ed assecondare i loro ritmi, osservandole un pochino ci si rende conto di chi vuole covare e chi invece ha altri interessi: le regole da tenere presenti in questo caso sono ” a vista”: oltre al no alle cove consecutive finchè possibile, occorre valutare di volta in volta lo stato di salute degli aspiranti riproduttori: se stanno bene, sono ben nutriti e l’ultima eventuale cova risale a 4-5 mesi prima, ben venga, viceversa, se sono magri e traballanti, con evidenti carenze organiche o reduci da una covata, meglio evitare un ulteriore stress che potrebbe costare loro la vita.
10/01/2014 alle 3:07 #10063715ovviamente se i soggetti non sono in forma non bisogna farli riprodurre, per quanto riguarda il modo che ho intenzione di adottare per farli abituare alla temperatura per poterli lasciare fuori cosa mi dite? Grazie.
10/01/2014 alle 20:42 #10063716si, quando fuori iniziano ad esserci 18-20 gradi puoi trasferirli.Se lo sbalzo termico con la notte non supera i 5-6 gradi, direi che , coprendo la gabbia con un cellophan e degli stracci durante la notte, puoi lasciarli fuori anche tutto il giorno
10/01/2014 alle 21:40 #10063717Grazie Clo.
- AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
