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danis.
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- 19/12/2015 alle 18:41 #10104616
Salve ragazzi,ho bisogno urgente della vostra consulenza. Oggi ho portato il mio pappagallino Rodolfo in clinica veterinaria. Di solito vado da un veterinario aviario di mia fiducia, ma oggi purtroppo non riceve.così sono stata costretta ad una seconda scelta. Ho notato un comportamento diverso e dato che nel giro di un paio di ore non mi convinceva,anzi iniziava a preoccuparmi,l’ho portato di corsa al pronto soccorso.
Gli è stata diagnosticata la tricomoniasi e mi è stato prescritto Stomorgy2. Mentre per gli altri,a scopo preventivo il Flacyl250.
Qualcuno di voi ha esperienza in merito? Grazie a tutti.
19/12/2015 alle 19:40 #10104617Ciao, non avendo esperienza diretta, ti rimando qui, un articolo che avevo letto tempo fa a proposito di questa malattia. Il tuo veterinario aviario di fiducia quando torna? Sarebbe meglio aspettarlo, se la situazione non è grave….buona fortuna!
19/12/2015 alle 20:24 #10104618Grazie Matteo! Il veterinario sarà disponibile lunedì. Purtroppo ho avuto paura di attendere. Rodolfo è stato visitato da un veterinario aviario che,forse per eccesso di protezione da parte mia, non mi ha ispirato particolare fiducia.
19/12/2015 alle 20:29 #10104619Ciao Danis, che tipo di esami sono stati effettuati per la diagnosi?
Il tuo Rodolfo vive in casa o all’aperto? quanti anni ha? vive solo o con altri uccelli?
19/12/2015 alle 21:03 #10104620Ha eseguito un tampone e ha controllato le feci. Rodolfo ha circa due anni,ma è con me da un mese e mezzo,acquistato assieme all’altro maschietto Romeo. Hanno la loro stanza,che pulisco tutti i giorni. Vivono in gabbia con possibilità di volo libero. Ma ancora non si sono cimentati.vivono separati dalle femmine che sono con me da sette mesi. Salve ragazzi.Sto osservando il piccolino e non sto riscontrando segni di miglioramento. È stato difficilissimo somministrare il farmaco,perché non si fida e non si lascia prendere. La somministrazione è prescritta due volte al giorno per becco con siringa. Ho paura che le modalità aumentino lo stress debilitandolo ulteriormente.sono disperata,non so che cosa fare…ora dorme con la testolina tra le ali,una posizione che non gli ho mai visto assumere.
Ciao ragazzi,torno a scrivere per aggiornare le news sul Rodolfino. Ieri siamo stati dal mio veterinario di fiducia che mi ha spiegato bene questa faccenda del trichomonas. È un parassita insidioso,ma con le terapie giuste viene completamente debellato. Non si può sapere quando lo abbia contratto.Può restare ad uno stato latente per anni e poi esplodere in modo incontrollato nel giro di pochissimo. Nel mio caso,il cambiamento di ambiente per Rodolfino può essere stata la causa. Attacca l’apparato gastro enterico. Poiché i sintomi sono piuttosto generici,è essenziale il tampone del gozzo,poiché quello delle sole feci potrebbe non rivelare alcunché. La terapia è a base di Stomorgyl2 e di Mycostatin (sciroppo che previene eventuali ulteriori complicazioni). Poiché l’uccellino può avere difficoltà a mangiare e scoraggiarsi facilmente,lo si deve ingolosite con le cose che ama di più, arricchendo la dieta con vitamine. Siamo al quinto giorno di terapia. Il suo comportamento è migliorato,vispo e con vivace cinguettio.È reattivo e forte.Spero con tutto il cuore che guarisca. Confermo l’importanza di rivolgersi ad un veterinario aviario specializzato in esotici,perché insegna tantissime cose preziose,ad esempio come prenderlo e gestirlo senza stressare, come somministrare per becco il farmaco.ciao a tutti.
23/12/2015 alle 10:25 #10104621Ciao Danis e grazie per la tua spiegazione! Sempre meglio sapere queste cose ancora prima che succedda per poi essere preparati. Mi incuriosisce ora il consiglio di come prenderli senza farli spaventare…io i miei li ho da 3 mesi, ma per ora non ho dovuto ancora prenderli. Pero’ solo a pensarci un po’ mi spaventa…grazie e ciao
23/12/2015 alle 11:04 #10104622Rodolfo e Romeo sono con me da poco. Le femminucce invece da circa otto mesi. Queste ultime hanno iniziato a fidarsi spontaneamente e,un giorno,hanno iniziato per gioco a salire sulla mano.con loro quindi la questione è più semplice,sempre che non si arrivi a dover gestire per somministrare una cura.E qui sono dolori,perché l’uccellino comunque tende a difendersi e scappare.Almeno nel mio caso.
Rodolfo e Romeo non mi conoscono,siamo lontanissimi dalla fiducia e il nostro rapporto non sta cominciando nel migliore dei modi.Perchè loro per due volte al giorno vedono che apro la gabbietta e cerco di prendere uno dei due. Quindi,solo ai fini della terapia,la veterinaria mi ha fatto vedere come prenderlo,usando un piccolo panno coprendolo rapidamente ma con delicatezza estrema. È molto,molto importante che te lo faccia vedere bene un veterinario qualificato o un esperto e che adoperi questo metodo solo per le finalità specificate. Perché prendere un uccellino solo per giocarci o altro servirebbe solo a farti “odiare” da lui. Vederlo fare ed essere seguiti la prima volta è fondamentale perché la nostra inesperienza può essere fatale. Per i tuoi pappi ti consiglio di aspettare,di dare tempo,tutto il tempo che vogliono.Considera che Rodolfo ogni volta che mi avvicino alla gabbia reagisce fuggendo.E per me doverlo prendere è una sofferenza perchè non amo affatto condizionare o limitare un essere vivente.
23/12/2015 alle 11:15 #10104623No infatti hai proprio ragione. non li voglio assolutamente prendere. Loro salgono sulle mani per mangiare senza problemi, ma paura ne hanno sempre. per quanto riguarda il “limitare”, penso lo facciamo gia’…visto che sono in gabbia…
23/12/2015 alle 15:09 #10104624Sì, infatti quello che possiamo cercare di fare è rendere le loro condizioni di vita ottimali,partendo dal fatto che non essendo liberi sono completamente nelle nostre mani e affidati al nostro senso di responsabilità.
Ottavo giorno di cura:Rodolfo ha recuperato le energie.Lo sguardo è sempre più vivace. Sembra mangiare con facilità e appetito, il che mi conforta, perchè la malattia stava comportando una perdita di peso (si nota dall’osso dello sterno molto esposto). Il piumaggio è nella norma,pulito, non arruffato e lucido. Ho dimenticato di dire che il farmaco Stomorgyl2 è terribilmente amaro. Il veterinario mi ha suggerito di sciogliere la quantità prescritta in un ml di succo di mela o ananas (senza zucchero!100% frutta!).questo rende la somministrazione più sopportabile.Il Mycostatin è invece uno sciroppino dolce e quel furbone apre il becco senza problemi!
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