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danyjrob.
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- 11/05/2016 alle 15:01 #10110191
Ciao a tutti!! vi metto una foto della mia cocorita.. sapete spiegarmi il perchè di questa brutta cera?..è qualche settimana che ce l’ha così.Da quando ce l’ho non ha mai avuto la cera bella liscia,sempre tutta brozzolosa,screpolata.. la foto che metto è la meglio che mi è venuta.grazie dell’aiuto
11/05/2016 alle 17:03 #10110192Ciao Nespola, potresti specificare da quanto tempo hai la cocorita? Potrebbe essere un principio di scabbia, ma se hai la cocorita da molto tempo allora potrebbe essere, ad esempio, un problema legato alla nutrizione.
11/05/2016 alle 17:17 #10110193Sembrerebbe scabbia vai dal veterinario..
11/05/2016 alle 17:18 #10110194ce l’ho da dicembre.. era bruttarella..ma non in queste condizioni.. devo dire però che è diventata così dopo che ha avuto il picco ormonale qualche settimana fa…gli era diventata marroncina la cera..poi si è schiarita ed ha iniziato ad essere così come in foto..in più credo sia in muta..non so..se può entrarci qualcosa..
11/05/2016 alle 17:40 #10110195Dopo il picco ormonale la cera tende a squamarsi un po’ per poi ritornare bella come all’inizio; da quello che osservo dai miei coco, non tutte le femmine hanno la cera che si squama dopo il picco, torna semplicemente chiara. Questo e’ pero’ in relazione alla loro eta’, quelle piu’ anziane tendono ad avere la cera piu’ rugosa.
In ogni caso nessuna delle mie coco ha la cera messa in questo modo post covata, un parere di un medico veterinario mi sembra la soluzione migliore, male non puo’ fare.
12/05/2016 alle 12:37 #10110196Dunque Dave stai dicendo in pratica che anche alle pappagalline mature vengono le rughe… ah ah ah! Comunque in tal caso metterle un pò di olio d’oliva (ottimo anti-age anche nella cosmetica) la può aiutare, anche per una scabbia eventuale oltre alla screpolatura post cambiamento colore. Con la muta ha bisogno di essere alimentata meglio, più vegetali freschi, cetriolo e broccoli, del solito. Spesso quando li portiamo a casa dal negozio ci vuole un pò per farli diventare bellissimi, bisogna insistere con la giusta alimentazione, scegliere semi di qualità e offrire molta varietà per sostenerli nello stress del cambiamento, anche la muta è un fattore di stress per loro.
12/05/2016 alle 14:40 #10110197Ahahah diciamo di si
comunque concordo per l’olio di oliva, sicuramente e’ un buon lenitivo.Se vedi che con gli accorgimenti che ti abbiamo suggerito non migliora, puoi chiedere un parere di un veterinario a quel punto.
12/05/2016 alle 16:40 #10110198É proprio scabbia, metti olio d’oliva per minimo due settimane con un cotton fioc attento a non farlo entrare nelle narici e disinfetta tutta la gabbia posatoi compresi
12/05/2016 alle 17:10 #10110199uff.. grazie delle risposte..ho già messo olio di oliva ierisera..è un impresaccia..perchè non voglio prenderla e devo rincorrerla per tutta la gabbia con il cotton fioc..quel che è peggio è che mesà se l’è beccata pure l’altra cocorita..visto che da qualche giorno si gratta tanto la testa e becco ovunque..(il becco sembra apposto però)
13/05/2016 alle 15:07 #10110200Quando notiamo un problema nei nostri pappagallini, ancor prima di aver individuato la causa, e’ buona cosa separare l’esemplare sospetto dal resto della colonia; se il problema fosse di nattura batterica o virale, e’ molto facile generare contagio.
Ti invito anzitutto a separare la femmina dal maschio e a procedere con una corretta applicazione dell’olio lenitivo, cercare di riconcerrere la femmina col cotton fioc non e’ una buona idea, l’animale si spaventa pensando che il bastoncino sia qualche cosa di pericoloso e non otterrai mai nulla in questo modo, anche perche’ l’applicazione dell’olio di oliva non sara’ mai efficace.
Se hai paura che ti becchi, prova ad usare un guanto (non troppo spesso, devi avere comunque una buona funzione del tatto per evitare di stringere troppo l’animale), in ogni caso la cosa migliore e’ afferrarla in modo da non farle aprire le ali – rischierebbe di ferirsi agitandosi- e da tenerle ferma la testa: a quel punto l’applicazione del lenitivo sara’ facile e soprattutto poco stressante per la coco.
Cerca di usare una voce delicata e rassicurante, magari accarezzala mentre la tieni, fidati che aiuta a tranquillizzarla e a farle capire che non e’ per forza in pericolo: certamente il trattamento la stressa, ma e’ come un bambino quando lo porti dal dottore, non fa certo i salti di gioia.
Per quanto riguarda il rischio di contagio, dopo averli separati, cerca di pulire al meglio la gabbia dove alloggia il maschio, ci sono gia’ numerosi articoli presenti nel sito e un post recente riguardo l’uso dei prodotti, quindi evitero’ di ripetere: ricordati di usare prodotti che non rilascino residui chimici tossici, meglio saponi biodegradabili e ricorda di usare prevalentemente acqua fredda.
La maggior parte dei microrganismi che infettano gli animali sono mesofili, ovvero resistono bene a temperature mediamente variabili tra 10 e 30/38 gradi Celsius (ovviamente il range varia a seconda della specie, puo’ essere piu’ ampio o stretto), di conseguenza un esposizione prolungata ad acqua fredda puo’ aiutare ad ucciderli, cosi’ come l’uso di acqua molto calda: un applicazione di acqua fredda seguita da acqua calda puo’ essere un buon shock termico per cercare di eliminarli (come vedi siamo ancora lontani dall’uso dei saponi); successivamente allo shock termico, l’uso di saponi NON nocivi porta all’eliminazione della maggior parte dei batteri, rimuovendo anche il bio film che formano per legarsi alle superfici.
Spero vivamente che anche il maschio non sia contagiato, tienilo sott’occhio e per sicurezza applica almeno una volta l’olio su becco e zampe, se vi vosse un minimo di contagio sicuramente inizi a sedarlo.
21/05/2016 alle 11:29 #10110201Una volta che stanno già insieme in gabbia sono già esposti all’eventuale contagio, non serve separarli solo per una scabbia, al limite per me è meglio se metti l’olio d’oliva anche al maschio. Sai, pappagallini robusti alimentati in modo sano e naturale, con molta varietà di cibi e vegetali freschi di stagione sviluppano un forte sistema immunitario e sono più difesi anche dagli attacchi degli acari. Per poter sviluppare le difese immunitarie che servono c’è bisogno anche di tenere un livello alto di umore, è così anche per loro, e spesso separare una coppia che si ama è davvero controproducente per entrambi con esiti spiacevoli. I miei non li separo se uno di loro non sta bene, si sostengono molto a vicenda e mentre curo uno faccio prevenzione all’altro, li porto tutti e due dal veterinario e li seguo come coppia, d’altronde quando sto male io non vorrei che mio marito se ne stesse da un’altra parte, dobbiamo a mio avviso pensare a loro in vista anche dei loro sentimenti e non solo del nostro lato pratico, con molte coppie separare la coppia dagli altri ma non solo il singolo pappagallino.
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comunque concordo per l’olio di oliva, sicuramente e’ un buon lenitivo.