Primo allevamentoa mano

Stai visualizzando 3 post - dal 1 a 3 (di 3 totali)
  • Autore
    Post
  • #10110487
    luca98c
    Partecipante
    Topic 39
    Risposte 485

    Salve a tutti, è da un po’ che non mi facevo sentire e adesso torno con qualche novità. Le mie cocorite si trovano nel bel mezzo della loro seconda cova; sono già state deposte le prime quattro uova, probabilmente domani arriverà la quinta e ho intenzione di allevare il primo pullo a mano. Innanzi tutto ho avuto pareri contrastanti sulla mia decisione di allevare un solo pullo poiché da una parte è vero che non potrei passare 24 ore su 24 con lui e un altro pullo che gli tenesse compagnia sarebbe “utile” ma essendo la prima volta che mi appresto ad esercitare questa pratica non credo sarebbe molto saggio allevare due pulli insieme, voi cosa mi consigliate? Inoltre, pur essendomi documentato a lungo tramite video e post vari, ho ancora qualche dubbio, soprattutto sulla parte riguardante l’imbecco. Comincio chiedendovi a che età secondo voi è più opportunuo prelevare il pullo dal nido, considerando che nascerà a fine maggio e che io prima del 22 giugno non potrò occuparmene, pensavo di prenderlo verso il 23 giugno quando dovrebbe avere circa 25 giorni; quali sono i pro e i contro nel prelevare un pullo a quest’età, piuttosto che tra i 16 e i 20 giorni? poi mi chiedevo anche fino a che età circa è necessario imbeccarli e come capire quando diminuire il numero di poppate al giorno, anche perché ad occuparmene non sarò solo io ma anche mio fratello, che farà le mie veci in mia assenza (non allarmatevi mancherò solo per la pappa serale di un paio di giorni nei primi di luglio e per la prima settimana di agosto durante la quale il piccolo dovrebbeavere già 55/60 giorni), Questi sono i miei dubbi principali ma, come immagino possiate comprendere, l’idea di occuparmi dell’allevamento di un pullo mi emoziona e mi intimorisce fortemente allo stesso tempo ({#emotions_dlg.2709}) , quindi qualunque tipo di consiglio, prevenzione, rimprovero o avvertimento è decisamente ben accetto, e soprattutto se qualcuno di voi, anime pie, fosse disposto a spiegarmi,durante l’allevamento, i passaggi e gli accorgimenti quotidiani necessari ve ne sarei devvero grato{#emotions_dlg.lol}

    #10110488
    Claudia
    Moderatore
    Topic 65
    Risposte 9.449

    Ciao,

    concordo innanzi tutto che trattandosi della prima esperienza va preso al massimo un pullo.

    Però, dopo recenti fatti che ti dirò frapoco, ti posso dare un altro consiglio.

    L’età a cui prelevi il pullo influisce in maniera davvero poco significativa sul rapporto che puoii stabilire con lui: a ottobre scorso un amico mi ha portato due pulli da allevare , uno di 23 giorni e uno di 28…per quello di 28 credevo davvero che avrei faticato moltissimo, che non avrebbe accettato la siringa neanche morto…..invece….colpo di scena…quello di 28 non solo ha capito al volo che dalla siringa si mangiava, ma si è subito legato a me in maniera incredibile….e dopo mesi è il pappagallino(anzi la pappagallina ) più fiduciosa che abbia mai avuto( e ce ne vuole per fare questa affermazione perchè di pappagallini molto affezionati e si fanno fare di tutto ne ho diversi)!

    con quello di 23 ho faticato invece un pochino di più.

    Questo per dirti che il fattore che conta più dell’età è il carattere  e l’empatia che il piccolo sviluppa subito verso di te.

    Potresti pertanto prenderti i giorni fino al 23 giugno per tenerli un po in mano a turno e vedere se qualcuno di loro ti da sensazioni diverse(se comincia a piancere e cerca in tutti i modi di divincolarsi dalle mani, ad esempio, è meglio orientarsi su un altro soggetto).

    Non avendo poi famigliarità con il gesto dell’imbecco, potresti approfittare di questi momenti della durata di non più di 10-200 minuti con i pulletti, per vedere se istintivamente accettano la pappa sentendola fuoriuscire tiepida dal beccuccio della siringa, il tutto senza forzare e – in caso accettino la pappa- senza dare più di qualche goccia(ci penserà la mamma a nutrirli).

    Una volta individuato quale tra di loro finirai di svezzare, lo prenderei a 28 giorni, cominciando però già dai 24-25 giorni a dargli un’imbeccata al di .

    Per le altre domande che fai ci sono delle tabelle indicative(numero di imbeccate in relazione ai giorni)ma poi è il piccolo a dettare i ritmi.

    Particolare attenzione va posta alla sterilizzazione dell’attrezzatura perchè i pulli allevati a mano sviluppano il rischio di candida , che la prima volta che si indeboliscono un po te li fa precipitare e perdere se non sei rapido a fare diagnosi e somministrare opportuno farmaco.

    Concludo ricordando che il rapporto con il piccolo si costruisce nel tempo con dedizione  eamore costante: un allevato a mano trascurato diventa peggio di un pappagallino selvatico 😉

     

     

    #10110489
    luca98c
    Partecipante
    Topic 39
    Risposte 485

    Grazie per tutti i consigli clo, allora aggiornerò questo post per eventuali novità. Mi chiedevo un’altra cosa a questo punto; dovendomi avviare a presto verso questa pratica, ci sono dei medicinali o rimedi in particolare che è necessario cominciare a procurarsi in modo da poter eventualmente fornire un intervento tempestivo? Comunque riguardo i progressi sulla cosa, la femmina oggi avrebbe dovuto deporre il quinto uovo ma anche questa volta si è fermata a quattro. Per il resto procede tutto perfettamente, lei è tranquilla e in ottima salute, il che dovrebbe semplificano l’approccio con i pulli durante la fase di conoscenza iniziale.

Stai visualizzando 3 post - dal 1 a 3 (di 3 totali)
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.