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ISasha.
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- 19/05/2016 alle 15:02 #10110505
Buon pomeriggio a tutti, e da molto che sento che la muta francese e contagiosa cioè che se stanno a contatto con un Coco sano, quel Coco diventerà un portatore ma ho avuto delle negazione e delle affermazioni, non capisco più niente e quindi voglio saperlo da veri e propri esperti. Grazie a chi risponderà.
19/05/2016 alle 15:25 #10110506Premessa: considera che il contagio in natura e per qualsiasi specie non e’ mai del 100%, altrimenti si arriverebbe all’estinzione della specie nel giro di poco.
Detto questo, la muta francese e’ contagiosa, se intacca un individuo sano esso diviene portatore della malattia, se intacca il neonato, esso nascera’ con i sintomi tipici della malattia.
La probabilita’ di morte nel primo mese di vita varia tra il 25 fino al 90 o 100%, cio’ che determina lo spettro percentuale dipende sia dalla gravita’ della malattia che dall’individuo.
Individui deboli o con carenze nutrizionali se dovessero contrarre la malattia hanno meno probabilita’ di sopravvivere; la malattia inoltre puo’ manifestarsi con la sola perdita delle piume del volo (remiganti e coda per intendersi o anche solo remiganti) oppure con una deplumazione visiva dell’animale.
Tra le varie si nota nota anche una crescita rallentata dell’individuo, puo’ capitare che nei soggetti meno gravi ci siano casi di recupero spontaneo, ovvero l’animale sviluppa l’autoimmunita’.
Si consiglia anzitutto di non far riprodurre soggetti portatori sani e di separare i soggetti afflitti: ripeto che il contagio non e’ mai pari al 100% e varia da individuo ad individuo, tuttavia meglio non rischiare dato che il contagio e’ di stampo virale, quindi la sua diffusione e’ molto piu’ facile rispetto a quella di natura batterica.
Se ho sbagliato o dimenticato qualche cosa, ci sara’ sicuro pronto qualcuno a correggermi, il mio consiglio per ora e’ di evitare di mischiare soggetti sani con soggetti malati, sebbene sia tedioso non poterlo fare.
19/05/2016 alle 21:50 #10110507la progressiva perdita di piumaggio è caratteristica di due malattie virali : la PBFD e l’APV.
entrambe sono accumunate dal termine muta francese.
La PBFD si trasmette da pappagalli infetti attraverso la polvere delle penne , le feci , le secrezioni del gozzo: spesso il genitore portatore sano trasmette ai pulli la malattia con l’imbeccata.La trasmissione verticale invece è confermata solo per l’APV
Il nidiaceo che ha contratto PBFD sviluppa un sistema immunitario più debole, quindi è più soggetto a infezioni.
Un’evoluzione acuta della malattia porta rapidamente a morte mentre l’evoluzione cronica determina progressiva perdita di piumaggio.Talvolta la malattia si estende al becco , rendendo i pappagallini incapaci di nutrirsi .
L’APV da sintomi molto simili al PBFD e in genere entrambe sono asintomatiche negli adulti(che dotati di un sistema immunitario più forte, anche se contraggono la malattia non la manifestano).
E’ un po la storia dell’herpes….quelle crosticine sulle labbra che ci vengono fuori quando abbiamo la febbre….l’herpes è un virus , lo abbiamo addosso , ma quando stiamo bene il nostro sistema immunitario è forte e lo sa tenere a bada.
19/05/2016 alle 22:21 #10110508Grazie mille, ora mi è più chiaro… Grazie ancora😙
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