Nuova arrivata!!!

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  • #10111402
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Ciao a tutti, è poco più di una settimana che è arrivata questa splendida coco, allevata a mano, in famiglia. L’allevatore mi ha detto che dovrebbe essere femmina al 99% ma io vorrei chiedere un parere anche a voi ( fidarsi è bene, non fidarsi è meglio ). Come età so che è molto giovane, ha finito lo svezzamento settimana scorsa appunto; poi si nota anche dal fatto che ancora non sa volare ( se non piccolissimi voli che però quasi sempre finiscono cadendo ) e anche dalle piume, non ancora del tutto cresciute. La mutazione dovrebbe essere un ala grigia, giusto? E poi vi chiedo un consiglio… quanto devo spettare prima di metterla insieme al mio coco maschio adulto? 

    Grazie a tutti in anticipo!

     

    Nuova arrivata!!!

    #10111403
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Ciao Ilaria, si, penso che la cochina sia una femmina.

     

    Per la mutazione ala grigia non ne sono certo, sembrerebbe, ma dovresti fare una foto che la ritragga dal fianco.

    Mi sembra un’opalina color carta da zucchero spangle.

     

    Per il contatto col maschio, prima e’ bene che si conoscano un po’, poi puoi lasciarli assieme; metti la cochina a contatto col maschio tenendoli separati con un divisorio della gabbia, se lo hai, o tenendoli in gabbie separate in modo che si vedano e imparino ad accettare la loro presenza.

    Se poi vedi che si cercano puoi tentare l’approccio.

     

    Ho lasciato per ultima la considerazione sulle ali e sul volo a stento perche’ non mi convince: qualsiasi coco, anche dopo 30 giorni, dovrebbe gia’ saper volare e avere un piumaggio completo quasi al 100% (per lo meno le piume del volo).

    Se non e’ ancora completo e fatica a volare o la coco e’ sui 25 giorni, e questo spiegherebbe anche il piumaggio non ultimato, oppure si tratta di una coco che ha dei problemi al piumaggio e quindi, nonostante sia oltre i 30 giorni, comunque fatica a volare.

    Cerca di postare una foto che la ritragga di lato o di schiena per avere maggiore idea del suo stato e della sua mutazione.

    #10111404
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Ho altre 2 foto in cui si dovrebbero vedere bene sia la mutazione che le piume, solo che posso postarne solo una ad ogni risposta perciò ora metto questa, se eventualmente servirà anche l’altra la posterò. Grazie !  

    #10111405
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Per la mutazione mi sembra proprio una blu avio o carta da zucchero opalina.

     

    Le ali dellla coda e il modo in cui tiene quelle attorno al corpo non mi convincono.

    La piuma rimasta della coda (timoniere) sembra piuttosto debole e probabilmente verra’ persa.

    In genere la caduta delle piume, se non e’ un problema virale o di acari o di pica, e’ dovuto al poco spazio dove viveva in precedenza la cocorita che, per il continuo sfregamento, ha indebolito le piume.

    Se fosse un caso diverso, potrebbe o trattarsi di acari o di muta francese (escluderei la m. francese per il momento).

     

    Osservandola da questa foto si capisce perche’ non possa volare, dato che le timoniere sono quasi scomparse e le remiganti per ora non sono molto sviluppate; lo scarso sviluppo puo’ essere dovuto dal fatto che la coco e’ ancora molto giovane (pero’ non sembra piu’ molto da nido) oppure che le remiganti erano cadute (come sta facendo la coda) e ora stanno ricrescendo.

    Devi tenerla monitorata e vedere come procede l’andamento delle piume fondamentali per il volo.

    #10111406
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Innanzi tutto grazie mille per la risposta completa, come sempre; poi volevo aggiungere che per quanto riguarda le ali, in questa foto le ha molto distanziate però di solito ti posso garantire che le tiene molto vicine, come dovrebbe essere di norma ( magari non è così importante ma ho voluto chiarire dato che hai citato questo particolare ). Invece per il timoniere, l’altro giorno in effetti ho trovato una piuma nella gabbia che apparteneva proprio alla coda e quindi è rimasta solo con quella che si vede in foto, che probabilmente perderà presto, come dicevi tu. Spero non sia un problema virale, di acari o di pica anche se ho visto il posto dove la teneva l’allevatore ed era una voliera molto grande quindi escluderei il poco spazio… Comunque la terrò sicuramente sotto controllo e vedrò come andrà avanti sia la perdita che la crescita delle piume. Speriamo in bene…

    #10111407
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ciao Ilaria, se puoi, posta anche un’altra foto dell’ala sinistra. Il sospetto di Dave sul volo era fondato: la cochina ha più di 30 giorni, ma ha un problema concreto alle penne. Le remigranti non sono tutte e mancano completamente le timoniere laterali. Purtroppo il piumaggio non è in via di completarsi, ma è in perdita. Vorrei essere ottimista e paterno come Dave, ma la probabilità che la piccola soffra di una patologia virale che la porterà ad essere una non volatrice, è molto alta. L’allevatore da cui ti sei recata, in questo, è stato scorretto. Si presume che possa essersi reso conto del problema, ammesso che non sia totalmente incompetente, e un acquirente può scegliere ugualmente (e giustamente) di prendere in adozione un pappagallino che potrà avere dei deficit, ma il dubbio andava comunque reso noto sia per motivi etici che per prevenzione verso altri soggetti. Se possiedi altre cocorite o una coppia che intenderai far riprodurre in futuro, al momento (e fino a che non avrai certezza sullo stato di salute della coco appena adottata), è consigliabile far fare alla piccola una lunga quarantena e non far condividere la gabbia e gli spazi con gli altri, in quanto l’eventuale polyomaviurs (muta francese) o altre patologie infettive delle penne degli psittacidi, hanno le feci come veicolo di trasmissione e benché negli adulti può essere asintomatico e tollerato, si ripercuoterebbe sulla prole. Io spero tanto di sbagliarmi, Ilaria. Dovesse essere malata, la piccola potrà comunque avere una vita regolare, pur non volando, e l’essere allevata a mano andrà a suo vantaggio con la predisposizione a ricevere l’affetto umano. Ci sono altri utenti del forum che possiedono piccoli non volatori (tipo iSasha con Gaia) e -nel caso- potrete scambiarvi amichevoli consigli. Ribadisco che spero di essere in errore… e la quarantena farà più luce su persistenza o regressione del problema. La sua mutazione è ala chiara opalina.

    #10111408
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Scusate per il ritardo della risposta ma ero impegnata… ecco la foto dell’ala sinistra, spero di veda bene il piumaggio. Comunque sia, anche se avesse qualsiasi patologia sono pronta a curarla ( se possibile ) e le darò sempre l’amore e le attenzioni che le sto dando. L’unica cosa che mi rattrista davvero è il fatto che lei non potrà mai provare l’emozione del volo come invece provano i suoi simili… Per la quarantena non c’è problema perchè da quando è arrivata è rimasta in una gabbia separata da quella dove tengo il maschio, quindi continuerò a lasciarli divisi. Li ho fatti incontrare solo una volta fuori dalle rispettive gabbie ma per poco tempo. Però è strano che l’allevatore non mi abbia informata di tutto questo, sembrava una persona per bene, che ci tiene; forse è veramente incompetente su questo fatto? Perchè in effetti ha pure sbagliato a dirmi la mutazione dato che mi ha assicurato che fosse un’ ala grigia…mah… sono un po sfortunata a trovare le persone ” giuste ” in questo campo, dato che già la negoziante precedente mi aveva venduto un coco con la scabbia ( di cui avevo parlato precedentemente sempre qui nel forum e che fortunatamente ho curato con successo ). 

    #10111409
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Purtroppo se si tratta di muta francese non c’e’ cura 🙁

    La piccola e’ destinata a non poter volare perche’ la malattia impedisce la crescita delle piume principali adibite al volo.

    Guardando l’ala sinistra, la muta francese potrebbe essere plausibile come problema, l’avevo accantonata solo per sperare in qualche cosa di piu’ abbordabile e risolvibile.

    In ogni caso, una coco che soffre di muta francese, come ha detto pablohoney, puo’ comunque godere di una vita piena, soprattutto quando di base c’e’ gia’ fìducia verso l’uomo.

    Dovrai solo fare piu’ attenzione quando la coco sara’ fuori dalla gabbia che non entri in contatto con sostanze ed oggetti pericolosi.

    Per ora vedi come evolve la situazione poi scegli cosa fare.

     

    Per quanto riguarda l’allevatore, puo’ essere che abbia piu’ facilmente il finto tonto, perche’ se nel suo allevamento ci sono esemplari di muta francese e’ difficile che non se ne sia mai accorto o che non si sia verificato il problema in precedenza.

    Sulla mutazione, invece, puo’ semplicemente essere poca comprensione della stessa, non sempre e’ facile determinare le mutazioni.

    Io comunque una telefonata all’allevatore la farei giusto per dirgli qual’e’ il problema e se secondo lui e’ normale, senza dirgli che forse e’ muta francese o altro; cosi’ vedi come si comporta.

    #10111410
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Come già detto in precedenza, qualsiasi patologia abbia la piccola, la terrò con me e le farò vivere una vita felice anche se un po’ più ” speciale”. Riguardo all’allevatore, avevo pensato proprio di fare come mi hai consigliato tu, Dave, penso proprio che una telefonatina non guasti. Farò finta di non sapere nulla e le chiederò se per lei è del tutto normale che la piccola non possa ancora volare e che il piumaggio non sia ancora cresciuto completamente. Vi farò sapere al più presto, Grazie ancora!

     

    #10111411
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    L’importante e’ dare ai nostri coco l’amore che meritano.

     

    Facci sapere, a presto!

    #10111412
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Rieccomi qui di nuovo! Ho appena parlato con l’allevatore che mi ha detto che secondo lui per quanto riguarda il volo, devo aspettare ancora un po perchè le tempistiche sono relative e quindi variano da soggetto a soggetto, mentre riguardo al piumaggio dice che potrebbe essere nella prima muta e mi consiglia di darle il Nektonbio perchè aiuta molto a rinforzare le penne in caso di muta pesante. Questo è tutto ciò che ha detto ma non mi ha convinta molto… non so cosa pensare… Comunque volevo anche dire a Dave che avevi ragione, la piccola ha appena perso del tutto il timoniere. E’ una tristezza vederla senza più la coda Sealed 

     

    #10111413
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ilaria, spero che sia un bontempone, il tuo allevatore, e che prenda in giro sapendo di scherzare. Ma non so se è peggio questo o l’incompetenza, per uno del mestiere. Le tempistiche soggettive del volo dei novelli non c’entrano assolutamente nulla: la piccolina non ha le remigranti e non ha le timoniere, ed è il motivo per cui non vola. Il discorso della ‘prima muta’ è altresì assurdo, in quanto nessun pullo fa la muta a un mese, se non in seguito a un problema da indagare. Peraltro la ‘prima muta’ non riguarda la perdita concomitante di tutte le penne deputate al volo, ma sarebbe semmai visibile sulla fronte del pullo (a circa 5-6 mesi di vita) quando iniziano ad arretrare le ondulature. Io mi auguro che alla piccola ricrescano le sue penne, ma di certo l’allevatore è in errore, buonafede o no. Se vuoi giragli qualche informazione o anche il mio commento…

    #10111414
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Ti ringrazio di cuore pablohoney per la tua sincerità e la tua correttezza nel mettermi al corrente di tutte queste cose ( vale anche per Dave ). Sono rimasta sconcertata e delusa da una persona che credevo fidata e soprattutto competente. Come ho scritto prima, purtroppo per ora sono sempre stata sfortunata nel trovare persone incompetenti o addirittura false in questo campo . Comunque sia, andrò in fondo a questa faccenda con l’allevatore, gli riferirò tutto ciò che mi avete detto e vedrò cosa avrà da dirmi. Almeno adesso so che non dovrò più fidarmi di lui. Grazie ancora per avermi dedicato un po’ del vostro tempo e della vostra cultura su questi splendidi animali. Se l’allevatore mi dirà qualche altra sciocchezza non esiterò a rivolgermi a voi! Meno male che esiste questo sito!

    #10111415
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Innocent  muta a poco piu’ di un mese non l’ho mai vista ed e’ davvero assurdo.

    E come dice pablo, non comporta la perdita delle piume del volo: e’ come se, quando noi cambiano le cellulle della pelle, nel frattempo perdessimo un braccio o una gamba.

    Per il Nekton Bio, concordo solo per l’azione mirata che ha, ovvero serve nei casi di muta molto forte, ma non e’ questo il caso, anche perche’ il piumaggio della coco e’ comunque formato: il N. Bio serve soprattutto nei casi di pica o in seguito a trattamenti antibiotici che l’animale ha sopportato, oltre che per la muta (ma e’ troppo presto).

    Se il problema e’ di natura virale, il nekton non e’ una pozione che fa ricomparire le piume perse.

     

    Purtroppo in giro circola tanta ignoranza in questo campo e, chi se ne intende, spesso non e’ del tutto onesto.

    Quello che ho imparato l’ho appreso con l’esperienza personale in questi anni, fidandomi poco di quello che la gente racconta e basandomi molto su questo sito che per fortuna e’ molto completo e trasparente; ho giusto un paio di conoscenti di cui mi fido davvero perche’, come me, allevano cocorite o agapornis per passione.

    Per ogni evenienza non esitare a ricontattare pablo o me, a noi non da fastidio poter aiutare chi ha bisogno, anche perche’ si tratta di esseri viventi, non di che pizza mangiare sta sera, quindi la tempestivita’ delle volte non puo’ essere un’opzione.

     

    Con l’allevatore, insisti su questa storia, ricontattalo piu’ avanti per pretendere spiegazioni sulla mancata ricrescita delle piume nel caso, e io spero il contrario, non ricrescano.

    #10111416
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Come già detto, sono felicissima dell’esistenza di questo sito, perchè sto capendo che qui ci sono persone che veramente sono competenti ma soprattutto sono sincere e affidabili al 100%. Voglio sperare come te, che alla piccolina ricrescerà ogni piuma e penna che ora le mancano. In ogni caso voglio vederci chiaro e sicuramente non risparmierò nulla all’allevatore, perchè è stato o molto scorretto o molto furbo o peggio, entrambe le cose ( non credo non se ne sia reso conto del problema, dato che dopo anni di allevamento dovrebbe sapere queste cose! ) e comunque non la trovo più una persona affidabile. Ringrazio nuovamente voi, mi avete aiutata moltissimo! Aspetterò qualche giorno e vedrò come andrà avanti la situazione, vi farò sapere! A presto!     

     

    #10111417
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Di nulla, Ilaria. L’unica cosa che qui potevamo fare è quella di metterti al corrente che la cocorita può avere una patologia virale. Ti aggiungo ulteriori info che potranno esserti utili:

     

    Un veterinario aviario può diagnosticare il polyomavirus, o altre malattie con sintomatologia sovrapponibile (PBFD), tramite test con tampone della cloaca e/o prelievo di piumaggio. Nel tuo caso è consigliabile farlo eseguire a prescindere dalla ricrescita delle penne, dato che possiedi altri pappagallini in casa che sono potenzialmente esposti a un rischio di contagio. L’eventuale risultato negativo, sarebbe un bel sollievo. Il virus non è pericoloso per l’uomo. 

     

    Come ti ha detto Dave, non esisterebbe una cura capace di sanare il piumaggio, ma essendo una patologia che coinvolge il sistema immunitario, è possibile cercare di mantenerlo reattivo tramite somministrazioni di immunostimolanti e antivirali naturali.Questi, però, potranno esserti indicati/suggeriti dai più esperti del settore (e qui sul forum ce ne sono, sia in fitoterapia, che utenti molto preparati e con esperienze dirette in tali somministrazioni). Io non ho le basi di conoscenza per potermi permettere. In caso, credo potrai aprire un post con titolo esplicativo che contenga il nome ‘muta francese’ o ‘APV’ e ‘immunostimolanti’. Ci tengo a segnalarti, anche e soprattutto, la lettura di questo interessantissimo thread dell’utente Danis (persona molto competente e apprezzata da noi che adoriamo leggerla). http://www.cocoriti.com/poliomavirus.html

    Anche commentando la discussione citata, credo potrai ricevere risposte in completamento, se avrai necessità di più informazioni e consigli.

     

    Una postilla sull’allevatore: Sono basito dal fatto che liquidi con leggerezza e baggianate random le tue supposizioni, quando invece dovrebbe essere il primo ad allarmarsi per un sospetto polyomavirus all’interno del proprio allevamento. Sarebbe una cosa da far drizzare i capelli: se l’accertamento risultasse positivo, dovrebbe far sospendere la riproduzione a tutte le coppie presenti nello stesso ambiente condiviso e programmare test annuali agli esemplari, da qui al prossimo lustro.

     

    Noi aspettiamo aggiornamenti sulla piccola (e, a proposito, le hai già scelto un nome? <3) Embarassed

    #10111418
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Ciao pablo, mi dispiace di averti risposto così in ritardo ma ho avuto dei problemi ad internet e non ho avuto la connessione per giorni.

    Ti ringrazio per tutti i suggerimenti datomi; per il veterinario andrò di sicuro a farle fare una visita così avrò finalmente chiarezza assoluta su questa faccenda del virus ecc…

    Per quanto riguarda il thread di Danis, lo andrò a leggere appena finisco di scriverti Laughing

    Sull’allevatore non ho proprio parole… anche io pensavo che si allarmasse molto una volta saputo di questa probabile ” muta francese ” dato che da quanto ho capito è un virus trasmissibile in modi molto semplici tra i vari soggetti e comporta conseguenze non indifferenti ! Comunque gli ho parlato ( su tuo consiglio e quello di Dave ) gli ho copiato e incollato i vostri commenti e tutto ciò che ha saputo dirmi, in poche parole, è che gli ha dato fastidio che io sono venuta a rendere pubbliche le mie e sue conversazioni ( che secondo lui è diffamazione ) che voi siete prorio degli espertoni ( ironicamente parlando ) e che quando la piccola era ancora nel suo allevamento, lui non ha notato segni del possibile virus, dato che lui stesso mi ha detto che è un virus che si vede già quando i piccoli sono nel nido. Ripeto, NON HO PAROLE. 

    La piccola si chiama Piumina Embarassed  non ho molta fantasia per i nomi e siccome il primo giorno che è arrivata ha subito perso una piuma molto lunga, mi è venuto in mente questo nome. ( Ancora purtroppo non sapevo che questa perdita di piume fosse legata ad un qualcosa di grave… ) diciamo che è un po’ un paradosso: Piumina che perde le piume…Sealed è un po’ triste ma ormai si chiama così. Comunque è già diventata la mascotte di casa e non solo di chi vive con me ma anche di chi viene a trovarmi! Se la coccolano tutti e lei si lascia coccolare con evidente piacere! {#emotions_dlg.lol}

    #10111419
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ilaria, polemizzare con le persone non è una cosa molto produttiva, dato che porta solo inca***ture. :(. Il chiedere una spiegazione dopo che hai acquistato una cocorita che ha perso subito tutte le penne, che non è in grado di volare e che ha una possibile patologia trasmissibile ad altri soggetti, è diverso e più che legittimo! E’ chiaro che tu vada a informarti altrove, su cosa la cocorita possa avere, laddove i chiarimenti del venditore/allevatore non ti convincono e lui omette il polyomavirus tra le probabili cause del problema che esponi, ma ti parla invece di ‘tempi soggettivi per il volo’ (che in questa fattispecie, non esistono). Qui abbiamo posto delle ipotesi sulla salute che andavano assolutamente attenzionate, perché la cocorita ha un problema effettivo, anche se non spetta a noi diagnosticare quale sia. Nessuno è ‘esperto’ e non mi offendo affatto se mi danno dell’incompetente : io studio le cocorite per pura passione per la specie, nata da quelle che abitano la mia casa, ma nella vita mi occupo di materie totalmente diverse. Per dire la nostra qui, ci si basa su ciò che viene raccontato e sulle fotografie postate; esprimiamo opinioni e considerazioni attraverso le personali conoscenze ed esperienze. Possiamo di certo sbagliarci, in quanto le opinioni valgono come tali e non hanno alcuna pretesa medica. Ma la cocortita non è sana (ai fatti, non volatrice) e se il parere che riporti di chi te l’ha venduta è di dubbia attendibilità in tema di patologie del pappagallo, contraddirlo non equivale a diffamare qualcuno. Peraltro non hai fatto nomi di persone, di attività o località, che non risulterebbero di alcun interesse al nostro dialogo, dove lo scopo unico è quello di  inquadrare/risolvere un problema della coco, non quello di citare ignoti, se non per circostanza di racconto, tramite il generico sostantivo dell’ hobby o del mestiere. Se hai scelto di informarlo sul sospetto virus (da diagnosticare) della coco acquistata nel suo allevamento, sarà anche suo interesse! E’ probabilissimo che non se ne sia accorto prima, ma a maggior ragione prendesse come cosa utile il sospetto di malattia che è poi emerso e che tu vai riferendo per ottenere chiarimenti sulla piccola che ti è stata ceduta.

     

    Il nome Piumina è molto dolce. Tienici al corrente su di lei, quando avrai nuovi aggiornamenti !

    #10111420
    ISasha
    Partecipante
    Topic 34
    Risposte 531

    Ciao Ilaria, anche io ho ben due piccoline(Gaia e Acqua) con la muta francese, non grave perché quando avevano 1 mese erano come la tua piccola. Non ci sono cure sfortunatamente, ma ti dico che queste Coco sono più speciali che mai. Ti fanno tenerezza, fagli vivere una vita piena. L’allenatore e un vero incompetente. Posso dire che Pablo e Dave sono esperti e io ho anche esperienza con questa muta proprio grazie a questo sito, mi posso fidare solo di loro e mai dei negozianti e degli allevatori. Ho aperto molti thream che parlano della mia Gaia e della muta francese, troverai molte informazioni e una parte della mia storia. NON FIDARTI MAI E POI MAI DEGLI ALLEVATORI. Lui pensa di fregarti ma vedo che è successo il contrario 😂😂 se vuoi comprarli un altro compagnetto per compagnia mcome ho fatto io ma c’è una cosa positiva e una negativa

    La cosa positiva: la tua piumina sarà più felice di socializzare con qualcuno

    Cosa negativa: entrambi non potranno riprodursi perché la muta francese e un virus quindi il compagno non avrà la muta francese ma ne sarà un portatore quindi se lui fa dei pulli, qualcuno potrà uscire proprio con questa muta francese. Ti dico che il contagio non è mai al 100% sennò la specie si era già estinta diciamo così…

    Per più informazioni vai a leggere nel sito la storia di Clo e cerca nel sito informazioni( la maggior parte dei miei thream parlano proprio di questa muta francese) chiedi pure se hai bisogno che ti risponderemo… E dimi,  l’allenatore si crede un esperto, perché se lo era, non ti rispondeva in quel modo, tienici aggiornati si piumina. Ricorda che anche se non può volare, può pur sempre godersi la vita. Buona fortuna a te e alla piccolina.😚

    #10111421
    IlariaIlaria
    Partecipante
    Topic 3
    Risposte 14

    Ciao!! Risponderò in ordine di cronologia perciò parto da Pablo;

    Sono perfettamente daccordo con te sul fatto che le polemiche non portano a nulla se non a cose negative, infatti con l’allevatore non ho voluto creare altre discussioni, tanto la situazione non cambierebbe per me.

    Oramai sono decisa a portare avanti questa ” missione ” fidandomi di più delle mie sensazioni e dei vostri utilissimi consigli. Sono già alla ricerca di un veterinario aviario nella mia zona, per poter portare a visitare al più presto Piumina e iniziare quindi a vederci più chiaro. Come dico sempre, vi terrò sicuramente informati su qualsiasi tipo di aggiornamento! Grazie ancora! 

    Passo a rispondere a ISasha;

     

    Sono felice di non essere la sola in questo sito ad avere un problema di questo tipo con la mia piccola. Mi avevano già consigliato, Pablo e Dave, di provare a rivolgermi a te per scambiarci qualche consiglio o qualsiasi altra cosa utile per i nostri coco ” speciali “. Vedo che mi hai preceduta tu e ne sono molto contenta Smile.

    In queste due settimane, da quando è arrivata Piumina, ho già imparato a capirla e ho avuto modo di vedere che anche se non può volare, può vivere come tutte le altre coco, anzi, secondo me lei si prende anche qualche coccola e qualche attenzione in più degli altri, dovendo stare sempre vicino a noi ! Credo che questo valga anche per le tue piccole Gaia e Acqua, giusto? Wink

    Per quanto riguarda il compagno, io in casa ho già un altro coco maschio, infatti la mia idea era prendere una femmina per farli accoppiare (  mi è andata male purtroppo ). Ho già provato a farli incontrare e giocare insieme e sembrano andare molto daccordo. Quello che mi rattrista però, non è solo il fatto che non possano riprodursi, ma anche che non possono stare nella stessa gabbia; ogni volta è dura separarli… Sealed non li lascio insieme in gabbia proprio perchè non voglio, sempre a malincuore, che si riproducano. Quando invece sono fuori a giocare insieme, li tengo d’occhio quindi il problema non si pone. 

    Ti ringrazio per avermi dato questi consigli, sicuramente andrò a leggere i tuoi threads e mi documenterò! Se avrò bisogno saprò a chi rivolgermi! Grazie ancora e buona fortuna anche a te con le tue piccole! Laughing

     

    #10111422
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Ciao Ilaria!! Scusa la tardiva risposta.

    Il nome della piccola mi piace molto 🙂

     

    Circa l’atteggiamento dell’allevatore, facciamoci una gran risata collettiva, perche’ il suo atteggiamento dimostra l’ignoranza e la coda di paglia che lo denotano.

    Partendo dal fatto che non sapendo né nome, né cognome, né residenza dell’allevatore, per me potrebbe essere tanto vero quanto un pokemon.

    Gli estremi per una denuncia per diffamazione sono ben piu’ ampi, ma presuppongono che la persona sia citata per nome et cognome; inoltre l’articolo 594 del codice di procedura penale e’ stato ampliamente depenalizzato proprio a fronte di gente disinformata che lanciava accuse a caso.

    Io sostengo da molto tempo ormai che i luoghi comuni e le minacce a vuoto sono la forma di conoscenza di cui si fan vanto gli ignoranti: del resto quando uno e’ deficiente c’e’ poco da fare (notare: deficit, p.presente del verbo deficiere che significa “mancante di qualche cosa”).

    Chiarito questo, passiamo a cose serie: se hai intenzione di eseguire il test per il polyomavirus e quello della PBFD, e i test fossero positivi, e’ l’allevatore che rischia seriamente delle ripercussioni legali.

    Oltre al fatto che questa e’ una truffa bella e buona (ergo, risarcimento danni per via privata), la licenza di vendita potrebbe venire senza problemi revocata (ammesso ne abbia una, perche’ se e’ pure in nero non vedo come possa cavarsela), oltre ad una serie di problematiche penali ed economiche a cui dovrebbe far fronte.

    Sulla base di cio’ che sto studiando e del riscontro diretto in un’azienda molto grande ed importante in cui ho fatto tirocinio (non cito il nome per questioni di privacy), con l’ASL ho potuto e dovuto collaborare attivamente e posso assicurare che, dopo il primo controllo, si ha un periodo limitato per aggiustare il tiro, dopo di che l’ASL procede ad un secondo controllo e, in caso negativo, a multare pesantemente l’azienda o, nei casi peggiori, a far chiudere.

    La sicurezza di un allevamento e’ comunque di competenza ASL o enti associati (spesso chi fa controlli per le ASL nelle aziende sono veterinari), per tanto c’e’ poco da fare l’ironico su problemi di questo genere (in allevamenti di animali destinati al consumo umano si arriva all’abbattimento di tutti i capi, sani o non, per risolvere il problema).

     

    Fossi nell’allevatore cercherei vivamente di darmi una ridimensionata, perche’ nel momento in cui tu dovessi avere un esito positivo del test, cosa che non mi auguro, sei libera di agire come ti pare nei confronti di questo gran signore e, se fosse davvero presente il virus nell’allevamento e lui procede alla vendita regolare senza remore, un’ispezione dell’ASL e’ quanto meno doverosa non tanto per noi, che sia stati ingabolati, ma per la tutela e la salute degli esemplari in primis.

     

    Scusami se mi sono permesso questo sfogo misto a presunzione, ma le persone che si permettono di fare i brillanti quando devono solo avere la decenza di tacere, proprio non li tollero, specialmente se si tratta della salute pubblica.

    Ringraziamo tutti di non essere ai tempi dell’antica Roma o altrimenti la gente come lui, che lancia denuncie alla cieca, andava in giro con una K di kalumniator marchiata a fuoco sulla fronte.

    Altro che diffamazione….

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