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clau.
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- 10/10/2019 alle 20:41 #10126642
Ciao a tutti, è un pò di tempo che non entro per parlarvi di Squicchi e vorrei anche chiedervi un pò di cose. Premetto che è stato benissimo fino a due giorni fa, cominciava anche a parlare diceva “baci, naci, tanti baci”, è anche accompagnato da Peppa che avevo preso da un allevamento e ve ne avevo parlato, stanno benissimo insieme, vanno d’accordo e si fanno i grattini, svolazzano e giocano..però da ieri sera ho cominciato a vedere Squicchi apatico e chiazze di urina nella gabbia poi già da un pò si grattava e spennava. Ho pensato fosse la muta ma per sicurezza oggi l’ho portato subito dal veterianario. L’ho lasciato da loro per esaminare bene tutto, nel frattempo hanno controllato la questione renale e i metalli, sembra non ci siano problemi, però mi hanno telefonato che è ancora apatico e per niente vispo, quindi mi hanno detto che avrebbero cominciato un trattamento per la Giardia, non ne sono sicuri, ma prima di fare altri esami hanno pensato di iniziare subito per individuare se dipende dagli acari. Ho disinfettato bene la gabbia, muri, tutta la stanza, perchè mi hanno detto che quando torna deve essere tutto pulitissimo, sto in ansia non riesco a pensare ad altro, potete dirmi cosa comporta se fosse questa Giardia? Ditemi che è curabile vi prego
10/10/2019 alle 22:25 #10126643Di solito da quel che so è un batterio che si trova nell’acqua e a volte anche nel cibo, non è una malattia facile da debellare, ma può essere curata. Segui tutte le indicazioni e stai attento a non entrare in contatto con le sue feci, perché è trasmissibile, magari metti dei guanti in lattice. Ovviamente non mettere i pappagalli insieme, per gli stessi motivi. Tienici aggiornati.
10/10/2019 alle 22:41 #10126644Ciao, adesso mi preoccupo anche per me, ho spesso pulito la gabbia senza guanti, e ci siamo anche dati bacetti, si trasmette anche per contatto con il becco? Riguardo l’acqua ho sempre e solo usato quella della bottiglia, per i beverini
10/10/2019 alle 22:44 #10126645La giardia è un protozoo e si cura.
Facci sapere!
10/10/2019 alle 23:10 #10126646Grazie Clo, beh speriamo che il mio Squicchi si riprende non posso pensare nemmeno lontanamente il contrario , mi ha detto il veterinario di procurarmi del burro di arachidi che farebbe bene a Squicchi, io già l’ho acquistato biologico, voi cosa ne pensate?
11/10/2019 alle 9:40 #10126647https://www.farmacianews.it/le-zoonosi-trasmesse-dagli-uccelli/ il burro di arachidi si può dare, ma deve essere non salato e in commercio esiste quello apposito per uccelli. https://www.amazon.it/burro-arachidi-Uccelli/s?k=burro+arachidi&rh=n%3A4380638031
11/10/2019 alle 10:57 #10126648Non preoccuparti di aver avuto un contatto, cerca di rendere il tutto ben pulito e vedrai come squicchi tornerà ad essere quello di prima.
11/10/2019 alle 18:16 #10126649Ciao a tutti, ho cancellato il mio ultimo commento per aggiornarvi e le notizie non sono buone anzi terribili, Squicchi probabilmente ci lascia, è successo tutto così in fretta che mi sembra impossibile, non posso capacitarmente ho un dolore terribile e mi sembra di vivere un incubo, non pensavo di adorare profondamente questo esserino fantastico, divertente , chicchierone, giocherellone e di compagnia, ormai faceva parte della nostra famiglia come un figlio. Da quando l’ho ricoverato sta peggiorando, hanno fatto tutto quello che si può fare per una creatura così piccola e delicata, dopo tanti esami e consulti hanno quasi la certezza che abbia il diabete che ha compromesso il fegato e il pancreas, gli stanno facendo l’insulina ma capite da voi che non potrà durare tanto, ad un essere così minuscolo non si può pretendere prelievi e trattamenti invasivi, ma continua a fare troppa pipì e mangia anche meno, almeno dagli esami che hanno fatto il responso è prognosi riservata
Non vi dico come l’ho trovato, debole, in un angoletto e con gli occhi chiusi, l’ho chiamato è salito sul mio dito a fatica e senza un minimo di vitalità. Non avranno mai la certezza ma per la loro conoscenza non dovrebbero esserci dubbi. Ho deciso di aspettare fino a lunedi poi me lo porto a casa almeno se deve salutarci lo fa a casa sua, sempre se regge fino a domani. Quello che posso dire che davvero non mi aspettavo una cosa del genere, aveva cominciato anche a parlare, giocava con le palline, saliva in bilico sulla palla da tennis e mi dava tanti bacini. Dicono che non è dato sapere come è possibile che sia arrivato a questo, ne l’origine, ma non è dipeso da niente che abbia fatto io di sbagliato. Scusate lo sfogo ma il malessere è tanto e potete capire solo voi, la stanza sembra vuota e fredda mi manca tanto
12/10/2019 alle 15:29 #10126650Ciao, ti ringrazio per gli aggiornamenti e mi auguro che tutto finisca bene. In ogni terapia occorre sempre valutare il rapporto rischio-beneficio di quello che si fa. Sicuramente stare li da solo, in un ambiente sconosciuto, con persone sconosciute costituisce una grande fonte di stress.Ho letto meglio il primo messaggio e ho visto che lo stanno trattando per la Giardia, senza aver trovato riscontro dagli esami effettuati: in questo-perdonami- ma non sono d’accordo. Gli stanno anche facendo un antibiotico a scopo preventivo? Tra stress psico-fisico e farmaci a caso il rapporto sopracitato mi pare molto più sbilanciato verso il rischio. Per quale motivo il veterinario ti ha consigliato il burro di arachidi? È un alimento ricco di grassi, che affatica il fegato. Ti faccio un sincero in bocca al lupo
Edit: ho ricaricato adesso la pagina e ho visto che il tuo ultimo messaggio è cambiato….come temevo non è finito in buone mani.Se fossi in te , correrei a prendermelo subito . se ha una sola chance di sopravvivere, quella è nella tranquillitá della sua casa, sotto una lampada che possa scaldarlo.
12/10/2019 alle 15:44 #10126651clo ciao, ho pensato anche io di riprendermelo, ma guarda sono bravissimi tra l’altro fino a poco tempo fa ci lavorava anche Marchetti che conoscevo bene ed ho visto che avete una sua intervista qui nel blog, il team è quello. Non gli hanno dato più il burro di arachidi proprio dopo aver effettuato accertamenti per escludere giardia e problemi intestinali o di altro tipo, hanno detto che per la giardia dovrebbero fare un prelievo del sangue che non lo vedono di buon occhio perchè troppo piccolo e dovrebbero prelevare troppo sangue per la sua costituzione ed è un esame invasivo per lui, non si gratta nemmeno più come faceva in questi ultimi giorni, hanno fatto tanti esami purtroppo non ho preso la copia della loro cartella e domani non accettano visite, altrimenti ve l ‘avrei fatta leggere, in ogni modo sono d’accordo con te che a casa sta meglio, ma vorrebbero continuare la terapia per problemi epatici, non saprei nemmeno da chi altro andare, sono una clinica con specialisti di prim’ordine non conosco altri onestamente a cui fare riferimento, ma ci stavo anche pensando, anzi, se conoscete qualcuno voi in provincia di Roma ma anche a Rom me lo prendo e ce o porto, posso anche telefonare
Edito Clo, ho telefonato alla clinica dopo il tuo intervento qui, e non si erono chiariti bene con me ora ho capito che non hanno fatto nulla per il diabete ma era in programma, aspettavano di fare un prelievo per valutare prima la glicemia, e l’hanno fatto poco fa e pare che non c’è nessun diabete, stanno solo facendo una terapia di sostegno con un antibiotico brando e vitamine, quindi adesso stanno andando per esclusione, e valuteranno anche un problema intestinale batterico con altri acceramenti, ma portarlo a casa subito senza una diagnosi non è salutare senza una terapia adeguata
12/10/2019 alle 18:06 #10126652mi intrometto: ma fare una coltura delle feci per stabilire quale germe ha???? con la coltura delle feci si rilevano batteri, funghi, parassiti, in pratica tutto. a me non sembrano così in gamba come dici. non si danno mai farmaci senza prima aver stabilito la causa scatenante. per quanto riguarda il diabete, ero strasicura che non ci fosse, è troppo piccolo per poter avere una patologia del genere. quoto Clo, alla larga da veterinari del genere. stanno sparando a caso. inoltre fanno un sacco di esami inutile e pure costosi. vanno per esclusione? no, dico, stiamo scherzando??evidentemente da Marchetti ( non lo conosco, ma visto che dici tu che è bravo) non hanno preso niente. una terapia di sostegno con antibiotico e vitamine? per la serie debilitiamolo ulteriormente. meno male che non gli danno almeno il burro di arachidi, infatti mi sono chiesta la motivazione di tale alimento. viene messo a disposizione degli uccelli selvatici nel periodo invernale, ma come già detto, è il burro di arachidi per uccelli, che niente ha che vedere con quello che mangiamo noi. consiglio…cerca un altro veterinario, a Roma devono essercene.
12/10/2019 alle 21:26 #10126653L’abbattimento extra può essere legato all’antibiotico, edè possibile che insorga anche un’infezione micotica secondaria.non vorrei sbagliarmi , ma la giardia si vede dall’esame delle feci.
Comunque io mi opporrei a qualsiasi altra indagine invasiva, come dice aol65, dalle feci si possono desumere molte informazioni.
12/10/2019 alle 23:05 #10126654Allora forse non mi sono spiegata ed è possibile perché ho ridotto all’osso tutta la storia. Loro hanno fatto l’esame delle feci subito, già avevano fatto tempo fa una terapia per batteri lui è Peppa ed è passato tutto, ora la situazione è diversa, da questi ultimi risultati delle feci non sembra sia giardia , ma per avere informazioni più approfondite, perché nessun veterinario ha la sfera di cristallo, dovrebbe fare un prelievo con troppo sangue, cosa non adatta ad un pappagallino così piccolo, un prelievo poteva dare un quadro più immediato, ma visto che dalle feci risulta un’infezione dopo aver scongiurato il diabete, stanno valutando la tipologia di questa infezione, mi ha detto il nome ma non lo ricordo, comunque sono sintomi comuni a molte patologie (come per noi) , e non così facili da individuare, Squicchi non è peggiorato ma non è migliorato, la terapia di sostegno non credo proprio sia concepita male, è seguita con cautela e non invasiva, ora non so con precisione quale mi faccio dare la scheda lunedì. Certo un “ospedale”non è mai un posto adatto per riprendersi, ma non sta in un soggiorno estivo.
Non stanno facendo esperimenti su Squicchi se è quello che pensate, di questo sono sicura al 100% so di quale clinica parlo, hanno strutture all’avanguardia, ricoveri come quello di Squicchi con camere calde a temperatura costante, dove potrebbero intervenire in qualsiasi momento per emergenze, voi siete veterinari? Perché l’esperienza personale insegna molto ma non è sempre sufficiente, ora che io cerchi altrove un veterinario che penso, forse, non si sa, mi risolva il problema ma anche no, andando alla cieca e stressando quella creatura da una parte all’altra vi sembra possa essere una soluzione? Oppure lo porto a casa lo coccolo tanto per sentirmi tranquilla io? Perché anche mettermi addosso sto senso di colpa mi sembra un po’ fuori luogo ed anche azzardato..non sono nemmeno di primo pelo tanto da prendere abbagli come niente fosse, ho una bella corazza, osservo sempre, ascolto e valuto, .Io ho solo spiegato la situazione in grandi linee non è nemmeno facile vista la situazione anche pesante e triste per me, e non è la mia materia quindi posso solo cercare di capire e seguire, ma se devo prendermi questo fardello per supposizioni “on Line” , anche no..grazie ugualmente per la vs attenzione
13/10/2019 alle 1:55 #10126655Dalle feci risulta un’infezione….quale? Ti hanno detto il nome ma non lo ricordi? Chiariamo una cosa: la coltura delle feci rivela l’agente patogeno implicato, non ci sono mai dubbi in proposito. Inoltre, un esame delle feci tramite coltura completa necessità di quasi una settimana per arrivare al risultato finale. Non sono un veterinario ma ho un’esperienza ventennale sulla cura delle cocorite e mi appoggio sempre sul mio veterinario di fiducia da cui vengono da tutto il nord Italia a fare curare i propri volatili. (E non solo) inoltre ho discreta esperienza sul lavoro che viene fatto da un istituto zooprofilattico. (Questo per rispondere alla tua domanda e per inciso, qualsiasi veterinario discreto dispone al giorno d’oggi di strutture di cui parli) nessuno dice che stanno facendo esperimenti, ma da quello che racconti sembra proprio che non sappiano che pesci pigliare. Quindi, o ti sei spiegata male tu o se quello che dici è la realtà (mi sembra che anche tu abbia comunque dubbi in proposito) cercherei di capire meglio che cosa stanno facendo. Per inciso…nessuno ti sta addossando colpe o altro, stiamo solo valutando la situazione in base ai tuoi racconti, abbastanza confusionari e nemmeno noi abbiamo la sfera di cristallo per rispondere ad hoc alle domande. Il veterinario non avrà nemmeno lui la sfera di cristallo, ma è dotato di mezzi per ricercare la patologia esatta.se ti senti invece in colpa tu, è, scusa se lo dico, un tuo problema. Ognuno si fa carico dei propri sensi di colpa e ti assicuro che tenere gli animali non è per niente facile, in modo particolare quando stanno male e non sai come comportarti. Le mie riflessioni comunque le baso su quello che dici…cocorita apatica e arruffata, feci con chiazze di urina, primo passo: coltura feci e controllo fegato. Metalli, giardia???? Acari?? Diabete? Scusa, ma mi sembra che stiano cercando di andare per tentativi….almeno questa è la mia impressione. La giardia comunque si ricerca con l’esame delle feci ed è trasmissibile all’uomo.
13/10/2019 alle 8:54 #10126656In ogni modo mi sta rodendo il fegato per non avere nessun tipo di certezza e saperlo li, a casa ho anche Peppa e se per caso avesse preso una malattia virale, tornare è un rischio per tutti. Domani vado in clinica e cerco anche di saperne di più, mi sono fatta gli screenshot delle vostre domande, dubbi e risposte da poter girare al veterinario in modo da sentire cosa dice, è vero sono confusa anche io e poco lucida, non ci dormo la notte, curare gli animali è sempre un impegno, questo è fuori dubbio, non ho mai lasciato i miei animali in balia degli eventi, sono erborista, vivo in aperta campagna tra boschi querceti e animali di ogni tipo e sono in continuo contatto con la natura, ogni istante tutti i giorni, quindi figuriamoci se non capisco cosa significa prendersi responsabilità della loro salute, lo faccio da 15 anni, certo non pensavo di dedicarmi ad un pappagallino ma l’amore che provo per lui e la sua indispensabile compagnia è stato un incontro inaspettato e meraviglioso , allevato a mano e vederlo crescere giorno dopo giorno non è una cosa che si dimentica
13/10/2019 alle 9:04 #10126657Quoto in toto aol65.
I pareri sul forum non sostituiscono la visita dal veterinario, ci mancherebbe.
Stiamo solo confrontando le nostre esperienze, mi dispiace di queste incomprensioni. Ricordiamoci poi che anche il veterinario può sbagliare, specialmente quando si tratta di pappagallini, visto che purtroppo tanti proprietari di queste creature non sono disposte a spendere centinaia di euro per curare un esserino del valore commerciale di 5 euro: ne consegue che l’esperienza è sensibilmente ridotta rispetto a quella che può riguardare cani o gatti..
Ora, il tuo veterinario e’ stato bravo a non fare il prelievo per gli esami completi del sangue, dato che questa operazione potrebbe uccidere anche un soggetto sano.Ma c è chi lo fa, pertanto mi sono solo permessa di consigliarti di opporti all’effettuazione di esami invasivi, nell’ottica del “primum non nocere” che anima da anni questo blog.
Mi fa poi piacere sapere che non è peggiorato, quando dal un tuo messaggio precedente la situazione sembrava improvvisamente precipitata.
Ti auguro tutto il bene per il tuo piccolino, se ti fa piacere e vuoi aggiornarci su cosa gli trovano, nell’ottica di uno scambio di informazioni, siamo qui.
Ps essere erborista è una grande risorsa per gli uccellini.
Con l’uso delle erbe puoi prevenire e curare molte malattie . nella mia esperienza pratica, ho trovato spesso le cure dolci efficaci e senza effetti collaterali, su esserini di 35 gr di peso.
13/10/2019 alle 10:25 #10126658chiarimento… stai adesso parlando di virus, la giardia non è un virus, ma un protozoo gastrointestinale, un flagellato per inciso. e con la coltura delle feci non si vedono i virus, ma batteri tipo la clamidia o l’escherichia coli e molti altri, funghi tipo candida e parassiti (i parassiti si vedono anche con il semplice esame del microscopio tramite colorazione ad esempio se si tratta di megabatteri) quindi è meglio che ti fai spiegare esattamente cosa stanno cercando. per il coco rimasto sarebbe meglio far fare anche a lui una coltura delle feci, non c’è bisogno di stressarlo portandolo dal veterinario ma basta raccogliere le feci della notte mettendo un foglio di alluminio sul fondo gabbia e al mattino mettere il tutto dentro un contenitore sterile che vendono in farmacia. comunque per i virus si analizza invece il sangue di solito. in certi casi si analizza il sangue che c’è staccando alcune piume dal corpo. in altri casi deve essere fatto il prelievo, cosa alquanto difficile in un esserino molto debilitato. non siamo qui per giudicare l’operato di un professionista ci mancherebbe, ma nella mia lunga esperienza posso dirti che purtroppo sbagliano anche loro (come molti medici purtroppo, nessuno è infallibile). a me è successo che un accanimento terapeutico ha debilitato così tanto una mia cocorita che purtroppo alla fine è deceduta. quindi bisogna sempre valutare bene il tutto, quello che conviene e quello che non conviene fare. si parte sempre comunque dalla base, in tutto. quindi per il bene del tuo coco e per la tua “salute mentale” è meglio che ti fai spiegare esattamente cosa pensano possa essere. i tentativi in campo veterinario e medico non esistono. aggiornaci. P.s.: la coltura delle feci fatta sotto antibiotici non è mai veritiera.
13/10/2019 alle 13:04 #10126659clo, stavo per risponderti stamattina quando mi ha telefonato la clinica, Squicchi non ce l’ha fatta, è peggiorato questa notte. Vi scrivo qualcosa per non lasciarvi in sospeso ma come puoi immaginare sono distrutta, ho addosso una disperazione e un avvilimento enorme per questa anima buona che ho cercato di allevare con tutte le precauzioni possibili per non lasciarlo morire da solo e senza mamma, e in due giorni è precipitato tutto, fino ad oggi.
Piango l’anima mia. Mi sono anche arrabbiata con i veterinari e loro con molta attenzione mi hanno spiegato la situazione, siamo stati 3 ore a parlare. Mi hanno garantito che hanno fatto tutto il possibile che dovevano, ma assolutamente evitato esami e terapie invasive. Non risultava nulla di serio dalle feci, solo gram positivi, gli esami per la giardia non davano i risultati che potevano far pensare ad una cosa del genere, riguardo diabete ed eventuali problemi epatici, hanno controllato sfruttando piccolissimi prelievi da 0,15ml che avevano prelevato per quello che potevano, ma per le funzionalità epatiche non si poteva con così poco sangue, avevano già fatto un’ecografia del fegato e da quel punto di vista non sono risultate alterazioni di genere. Per darvi qualcosa in mano da leggere e non essere io a parlare che in questo momento non ce la faccio, posso mandarvi la scheda con terapie e diagnosi. Secondo loro l’unica cosa che poteva essere, ma senza certezze perchè impossibile da diagnosticare, poteva aver a che fare con metabolismo o problemi a qualche organo forse anche congeniti, visto che è stato allevato a mano e poteva avere proprio problemi già sin dalla nascita, ma non è dato sapere senza approfondimenti sul sangue. Mi hanno detto anche che Peppa dovrebbe essere controllata, poi pulire e disinfettare tutto per precauzione. Squicchi ora è seppellito in campagna da me, vicino alle spighe di piantaggine che gli piacevano tanto. Vi lascio qui con un forte dolore al cuore e vi mando la scheda con un’immagine se riuscite a decifrarla.
Grazie di tutto
13/10/2019 alle 15:30 #10126660clau, mi dispiace moltissimo per come è andata a finire, comprendo a fondo come ti senti.
Ti do il mio parere, unicamente sulla base del foglio che hai postato: l’unica positivitá oggettiva pare essere la presenza di candida nel gozzo. la candida insorge spesso come infezione secondaria nei soggetti stressati(e il tuo piccolino purtroppo lo era) e sotto antibiotico. Va curata tempestivamente con la nistatina, oppure il coco muore nel giro di poche ore , come è successo al tuo Squicchi .I coco allevati a mano sono un po più soggetti a sviluppare la candida rispetto ai coco svezzati dai genitori. Sospetto fortemente che sia stata proprio la candida la causa del decesso, perchè purtroppo è capitato anche a me, diversi anni fa , di perdere nel giro di poche ore due pappagalline dolcissime a causa di questo maledetto fungo(come confermò l’autopsia), e come nel tuo caso, anche nel mio c ‘era dietro una clinica veterinaria, che sarebbe stata da denunciare .
Ritengo pertanto inammissibile che- dopo la diagnosi di candida nel gozzo- i tuoi veterinari non abbiano dato la nistatina a Squicchi.
La seconda osservazione che faccio sul foglio che ci mostri, è la diagnosi di Giardia (con conseguente somministrazione di metronidazolo, farmaco potente e appastanza epatotossico)mentre nei messaggi tu ci avevi detto che la giardia era un sospetto , ma non l’avevano trovata( e questo risulta anche nel foglio, non compare tra i parassiti trovati): in pratica sembra che abbiano trovato la candida e sospettato la giardia ma che lo abbiano curato per la giardia e non per la candida.
Mi dispiace , ma non approvo assolutamente come hanno operato questi professionisti.
Io, ma si tratta di un parere strettamente personale, mi guarderei bene di affidargli anche l’altra pappagallina.
Ti sono vicina in questo tristissimo momento.
13/10/2019 alle 16:39 #10126661Quindi sarebbero da denunciare! perché se così fosse io lo farei, basta sapere come fare e come posso provare i loro errori di valutazione, sto ancora più male se penso che potevano salvarlo. Infatti Peppa non ce la porto, se conoscete o sapete indicarmi dove andare lei dovrebbe fare subito un controllo, ma così alla cieca rischio un altro fallimento e non c’è la farei, tra l’altro adesso Peppa (altro dubbio il sesso), , è rimasta sola e io sono circondata dal vuoto
13/10/2019 alle 17:35 #10126662Dovresti portare il corpicino allo zooprofilattico e chiedere un’autopsia per identificare le cause del decesso.se la causa è la candida, sono colpevoli loro(in realtá lo sono a mio avviso lo stesso, dato che c’è sul loro foglio la diagnosi ma non la terapia!).se la causa non è la candida, magari ti identificano il patogeno che ti permetterá di gestire in futuro e se occorrerá l’altra pappagallina.Se invece fosse morto per cause organiche interne, non è infettivo .
Se non ha sintomi, io Peppa adesso non la porterei da nessuno, al max aiuta il suo sistema immunitario a potenziarsi con un bel diffusore di propoli, che sanifica anche l’aria.
Se dovesse invece cominciare a star male, farei fare un esame completo delle feci allo zooprofilattico
13/10/2019 alle 18:40 #10126663clo sei davvero gentilissima, il piccolo l’ho sepolto da noi e adesso non avrei la forza di riprenderlo ti dico la verità, ma riguardo tutto il resto seguirò al dettaglio, Peppa è ancora molto, ma molto timorosa non si avvicina ne si fa avvicinare scatta subito appena muovo un ciglio, pensa che sono più le volte che sta in gabbia che fuori, lo decide lei, quindi devo stare anche attenta a non trumatizzarla, finchè posso evitare uno stress aspetterei, l’importante che non mi si presenta anche lei con qualche problema da un giorno all’altro, ma questa candida si trasmette tra pappagallini? e un’altra domanda, per diffusore intendi quello con ionizzatore? perchè in caso me lo procuro , non ce l’ho, a menoche non possa trovare un metodo con il mio estratto in forma spray, credo sia troppo resinoso però. Ovviamente ho anche tanti oe antibatterichi antimicotici, ho il neem tutto biologico
13/10/2019 alle 19:38 #10126664La candida è già nell’organismo, ma finché il pappagallino è forte ,non riesce a riprodursi perchè viene tenuta a bada. per questo è molto importante agire sulle difese immunitarie dei nostri uccellini ,che possiamo stimolare con prodotti naturali tipo la propoli e l ‘echinacea o con dei probiotici .
La propoli puoi diffonderla nell’ambiente con le apposite apparecchiature( io uso il propolair )oppure anche scaldando su un termosifone della propoli pura: in entrambi i casi la resina si scioglie e i suoi preziosi oli essenziali si diffondono nella stanza.
13/10/2019 alle 20:07 #10126665perfetto ho ordinato il Propolair. grazie
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