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kris.
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- 18/02/2015 alle 11:04 #10141285
Il 18 giugno 2013 è entrata in vigore la nuova formulazione dell’articolo 1138 del Codice civile secondo cui “le norme del Regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici…. resta aperto il problema della corretta definizione della categoria, dal momento che il Codice parla di “animali domestici”, non più di animali di compagnia, ma senza specificare quali animali vi rientrino e quali no. Rimane la possibilità di vietare il possesso di animali esotici, ma non ci sono riferimenti chiari ad animali come, ad esempio, furetti, criceti e conigli. Calopsite, cocorite,inseparabili rientrano negli animali domestici, vero? La mia paura è che qualcuno possa far allontanare la nostra cucciola!
18/02/2015 alle 13:26 #10141286devi parlarne con l’amministratore. ogni condominio poi fa leggi a sè.
18/02/2015 alle 15:03 #10141287La legge dice che in condominio non possono vietare di tenere animali domestici neanche se è previsto dal regolamentio condominiale, si può impugnare, la mia domanda verteva più se sono considerati animali domestici per legge…ne sai qualcosa?
24/02/2015 alle 15:37 #10141288penso che piu altro queste leggi nascano per chi ha cani che disturbano e sporcano nelle aree comuni. la calopsite al massimo puo gridare un po’ ma non credo tanto forte da disturbare i vicini, in ogni caso l’ultima norma dice ciò:
Prima della riforma i regolamenti condominiali potevano impedire ad un condomino di tenere nel suo appartamento animali domestici; oggi ciò non è più possibile, perché la legge” vieta di vietare” la detenzione di animali domestici. Le novità riguardano indistintamente appartamenti e aree comuni o ci sono disposizioni diverse a seconda della zona? La novità normativa riguarda direttamente solo gli appartamenti, nel senso che prima era possibile vietare ad un condomino di tenere animali nella propria abitazione privata, ora non più. La disciplina delle aree comuni, non espressamente interessata dalla riforma, ne viene comunque indirettamente influenzata, posto che, non essendo possibile vietare la detenzione di animali in appartamento, non sarà nemmeno più possibile impedire al condomino possessore di animali di usufruire della parti comuni insieme al suo animale. Cosa accade in caso di regolamenti ancora in vigore che vietano la presenza di animali domestici? Sul punto, che rappresenta uno degli aspetti più problematici della riforma, si registrano opinioni discordanti. Alcuni ritengono che il nuovo art. 1138 ult.co. possa valere solo per i regolamenti futuri, e quindi un divieto di detenere animali contenuto in un regolamento precedente alla riforma rimanga valido. Nel libro si argomenta la tesi opposta, secondo cui qualunque divieto alla detenzione di animali deve intendersi caducato con l’entrata in vigore della riforma, configurandosi una forma di nullità sopravvenuta delle clausole contrarie al nuovo disposto normativo. All’indomani dell’approvazione, era emersa la possibilità che sotto la dicitura “animali domestici” fossero inclusi anche animali come mucche, asini, e qualcuno aveva avanzato il rischio di “condominio fattoria”, mentre non sarebbero inclusi alcuni volatili comunemente tenuti nelle abitazioni…si può tracciare un breve elenco delle specie che non potranno incorrere in divieti di accesso ai condomìni? Il problema nasce dal fatto che la legge non definisce la nozione di animale domestico. In mancanza di una definizione normativa, si fa spesso riferimento alla nozione della scienza veterinaria, che include tra gli animali domestici anche quelli da fattoria, mentre esclude i cd. esotici come conigli nani o tartarughe da acqua. Ai fini dell’applicazione della nuova norma, per animale domestico va invece inteso l’animale da compagnia, cioè quello che ragionevolmente e per consuetudine è tenuto in appartamento per ragioni affettive. La normativa è invece rimasta identica riguardo i rumori molesti causati dagli animali, come l’abbaiare dei cani causa di molteplici controversie? Sì, sul punto non vi è stata alcuna modifica. Il principio, a più riprese affermato dalla giurisprudenza, è che l’abbaiare del cane configura molestia solo se anomalo, in quanto incessante o tale da disturbare il riposo notturno; l’abbaiare fisiologico del cane (ad es. quando passa il postino) deve invece essere tollerato dai vicini. E’ notizia di qualche settimana fa che la giunta regionale dell’Emilia-Romagna sia per approvare un regolamento che consentirà la presenza di animali domestici anche nelle corsie degli ospedali, specialmente in quei reparti dove il calore degli amici a quattro zampe può aiutare i pazienti in convalescenza a ristabilirsi: crede che si stiano aprendo sempre più spazio agli animali di compagnia, e che così facendo venga riconosciuto il loro valore sociale? Con questa nuova norma il legislatore ha riconosciuto la valenza sociale del rapporto uomo-animale, consacrando un diritto alla relazione affettiva con l’animale che va oltre il solo ambito condominiale, producendo effetti su tutti i rapporti giuridici aventi ad oggetto l’uso di immobili per fini abitativi (locazione, usufrutto, comodato). Starà poi alla sensibilità delle amministrazioni regionali e locali consentire, come nel caso citato, che il rapporto con l’animale possa esplicarsi anche nei luoghi pubblici (ospedali, ma anche carceri e case per anziani).
24/02/2015 alle 16:11 #10141290comunque anche gli uccelli sono da considerarsi animali domestici. poi ti può anche capitare il vicino rompi. ho conosciuto una signora che aveva litigato con la sua vicina del piano sottostante perchè questa affermava che il gatto giocando con la pallina la disturbava. certa gente evidentemente non sa che fare durante la giornata!!
24/02/2015 alle 20:19 #10141289Uccelli da gabbia e da voliera sono considerati animali domestici, non preoccuparti.. Inoltre giusto per chiarire, una legge statale è al di sopra di ogni altra legge, quindi anche se il condominio ha nel suo regolamento che non si possono tenere animali, questa viene annullata dalla legge statale.. se poi la legge viene dall’UE, sovrasta anche la legge statale..
Alessio
26/02/2015 alle 11:06 #10141291Grazie a tutti, mi avete sollevata, io faccio di tutto x creare rumori troppo forti, è vero ogni tanto kiki quando chiama fà fischi più acuti ma non credo tali da essere fastidiosi attraverso le porte e poi non avviene così spesso!
Ora è parte della nostra famiglia a tutti gli effetti!
26/02/2015 alle 12:13 #10141292Se vuoi ti presto un mio conuro del sole.. Poi vedi che sono dolci melodie quelle delle calo.. Ahahah.. Quando attaccano a gridare i conuri li senti a distanza.. Ahahah
26/02/2015 alle 12:32 #10141293
Ok capito! - AutorePost
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