Nuova eperienza sfortunata, cerco aiuto

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  • #10146298
    lustro
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    Buon giorno,
    mi chiamo Franco e ho due domande da rivolgere, premetto che possiedo cocorite e altri volatili da sempre e mi diletto nell’allevamento " da casa" in maniera seria e pulita, scelgo con cura e prima di introdurre nuovi esemplari in voliera faccio una sorta di "quarantena", do l’antiparassitario e li tengo 2 giorni in isolamento.
    1)Ho deciso di acquistare due Inglesi e la femmina apparentemente sanissima dopo un mese ha sviluppato sulla schiena una bolla grande come un’oliva greca, era la ghiandola sebacea gonfia e piena di sebo. Ho provveduto a svuotarla e ne ਠuscito una quantità  enorme di sebo rappeso(tipo tubetto di dentifricio), e poi per 5 giorni l’ho medicata con una pomata alla pennicillina.Ora ਠsgonfiata ma sempre pronunciata ma produce sempre molto sebo.
    Non ho mai visto una cosa del genere,ਠuna malattia?
    2)Ho acquistato un’altra pappagallina inglese, anche questa all’apparenza sanissima e bellissima,dopo 2 giorni si ਠrivelato un altro animale.
    Premetto che ਠin fase di muta, ma si ਠmessa a respire con affanno con respiri brevi, frequinti e all’attenzione sibilanti,quando resrira si vede proprio il movimento.
    Altra cosa ਠche alcune piume del petto di punto in bianco si sono arruffate all’ins๠(tipo canarino francese).L’ho controllata e pare sanissima ed ਠparticolarmente attiva.
    Potrebbero essere acari? Muta francese?
    Attendo vostri consigli.
    Grazie per l’interessamento
    Franco

    #10146299
    MarcoDVM
    Partecipante
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    Risposte 1.058

    Buon giorno,
    dilettarsi nell’allevamento casalingo di volatili ornamentali non prevede di curarli empiricamente come ha fatto lei con la neoformazione presente sulla schiena!
    Sarebbe stato corretto portarla da un veterinario aviario.
    Tale neoformazione ਠposssibile che sia un ascesso o altro, solo visitandolo e analizzabdo il contenuto sarà  possibile determinarlo ed eseguire il trattamento adeguato.

    Riguardo il secondo uccello, i sintomi sono riferibili ad una patologia respiratoria.
    Come detto in altri post gli uccelli possono mimetizzare i sintomi di malessere per poi manifestarli "improvvisamente" questo fa parte della loro natura di prede.
    Ecco perchਠਠimportante fare della prevenzione veterinaria.
    Oltretutto lo stress adattativo quando il volatile cambia ambiente favorisce l’evoluzione di patologie sottostanti che prima risultavanp occulte e che in seguito all’immunocompromissione si manifestano. In questo caso ਠnecessario sottoporre il volatile ad una visita di un veterinario aviario per stabilire quale delle molteplici cause che possono determinare questi sintomi ਠcoinvolto nel caso della suo volatile

    #10146300
    lustro
    Partecipante
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    Grazie, provvederಠal pi๠presto oggi stesso….avevo già  prenotato.

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