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MarcoDVM.
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- 20/05/2012 alle 14:35 #10146416
Salve.
Sono alcuni giorni che ho riscontrato una cosa strana sul becco del mio papagallino.
Premetto che, ਠla prima volta che ne possiedo, sono parecchio inesperta anche se tendo sempre ad informarmi riguardo a comportamenti e malattie varie che possono riscontrare.
Il fatto ਠche ho incominciato a notare un allargamento del becco della femmina e dato che anche loro stesse non si fanno prendere tanto facilmente, non ho notato troppe anomalie che mi facevano tirare su le antenne d’allarme, avendole appunto potuto osservare pi๠a distanza.
Questa mattina, ho provato a prenderla cosଠda poterci dare un’occhiata seria e ho notato anche quelle bollicine e crosticine che indicano la scabbia. La cosa che perಠmi ha fatta rimanere parecchio ਠche una parte del becco inferiore, si ਠstaccato. Adesso non so se era proprio il becco o solo una crosta, cosa che spero seriamente sia solo la seconda….non ho notato perdite di sangue ecc ma comunque la cosa non mi fa stare troppo tranquilla.
Domani ho intenzione di portarle dal veterinario aviario. E’ meglio comunque se le divido? il maschio l’ho riscontrato sano, non ho visto anomalie dopo aver accuratamente e con fatica controllato anche lui, ma non vorrei che magari si attaccassero a vicenda.20/05/2012 alle 15:31 #10146417Sinceramente non li dividerei.
Se il collega domani riscontra la presenza di scabbia in ogni caso ਠbene trattare anche il compagno che per il momento ਠasintomatico20/05/2012 alle 15:32 #10146418Sinceramente non li dividerei.
Se il collega domani riscontra la presenza di scabbia in ogni caso ਠbene trattare anche il compagno che per il momento ਠasintomatico25/05/2012 alle 11:45 #10146419Buon giorno, grazie per il consiglio.
Come detto li ho portati dal veterinario entrambi, e il dottore ha riscontrato nella femmina una patologia che la portava al vomito e alla diarrea. Mi ha dato il vefloxa da somministrarle, delicatamente cercavo di liberare i residui di semi che lei rigurgitava, dalle piume attorno al becco che alla fine, si erano riscontrati essere appunto quelli…
ho incominciato a trattarla con l’antibiotico e le vitamine ma purtroppo, il giorno dopo l’ho trovata sul fondo della gabbia…
ho fatto passare due giorni, sopratutto perchਠtemevo un contagio anche nel maschio. Il comportamento di lui ਠandato peggiorando suppongo per solitudine. Il primo giorno da solo svolazzava inquieto e nervoso per la stanza, il secondo giorno invece non sembrava voler reagire per niente. Se prima non mi faceva mai avvicinare, ieri mattina anche se infilavo la mano rimaneva immobile non dando proprio alcun segno di interessamento alla cosa, quasi si fosse appunto lasciato andare.
Per evitare appunto che soffrisse di solitudine ho comprato una seconda corotia, un’altra femmina. Vedo che lui ਠpi๠attivo perಠquando lei cerca approcio, lui la scaccia…
immagino che sia per il fatto che debba abituarsi alla nuova presenza nel territorio. Posso fidarmi a lasciarla dentro con lui o ਠil caso di incominciare tipo a farli rapportare da due gabbie separate ma vicine una affianco all’altra? non vorrei che magari la situazione degeneri e le faccia male…ਠun pಠscorbutico in effetti25/05/2012 alle 20:56 #10146420mi spiace molto per la sua perdita.
io li terrei insieme ma li terrei sotto controllo.
Il maschio se viveva con la femmina andrebbe rivalutato essendo potenzialmente stato a contatto con la femmina malata.
In tutti i casi il nuovo arrivato, come tale, andrebbe visitato. - AutorePost
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