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matteo14.
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- 20/08/2014 alle 14:34 #10148919
Salve dottore. Neve finì la cura di Flagyl (x infezioni intestino ipotizzato dal veterinario per malassorbimento), e durante la cura non presentava più i semi indigeriti in mezzo alle feci. Finita, il giorno dopo ecco un semino in mezzo a un escremento. Passate tre settimane di affidamento per vacanze, torno e ritrovo due escrementi notturni ieri con un semino indigerito ciascuno. Sentito il veterinario, bisogna somministrare il FUNGIZONE. In una sua ricetta c’era scritto 1 ML IN 100 ML, ma ieri non ricordando il dosaggio mi disse 1 ML IN 10 ML. Diverso!! Non voglio ricontattarlo per questo, le dosi giuste quali sono?
Comunque deciso di andarlo a comprare oggi in farmacia vaticana, controllo le feci notturne e mattutine: niente semi indigeriti, feci di ottima forma e colore

…..questo mi ha messo in confusione davvero davvero tanto! Ma è possibile che a volte fa questi escrmeneti con i semi e a volte fa escrementi sani a distanza di una giornata? C’è a volta ha i funghi e a volte no?? Nell’esame delle feci non risultarono megabatteri o funghi, candide, ma il vet mi ha detto che non sempre vengono espulsi dalle feci. Mi ricordo che prima del Flagyl ero sicuro che Neve facesse questi escrementi, ma adesso mi viene il dubbio che non siano i semi a cadere sulle feci moribide e attaccarsi. Eppure la mangiatoia è distante 80 cm da dove controllo le feci, e i semi in mezzo agli escerementi le poche volte che li ho trovati dopo la cura erano sbucciati.
21/08/2014 alle 9:46 #10148920Qualsiasi farmaco compreso il Flagyl ed il Fungizone andrebbero dti sulla base di una citologia fecale e/o del gozzo!
Le dosi variano in base alla specie, la via somministrazione ed il tipo di infezione…
Se sono presenti semi indigeriti nelle feci andrebbe valutata anche la possibilità di una proventricolite dilatativa…
Sicuramente andrebbe indagata gestione ed alimentazione per assicurarsi che il cibo offerto sia altamente digeribile.
A volte puಠrisultare utile acidificare l’acqua del beverino per ridurre la carica di alcuni batteri e funghi21/08/2014 alle 10:26 #10148921Salve dottore, confesso che sono piuttosto in ansia adesso, come faccio ad accertarmi se abbia la proventricolite dilatativa??!Ci sono cure? Mi sono recato dal dottor. Collarile Tommaso, il quale ha effettuato l’esame delle feci e il tampone del gozzo. Non ਠrisultato nulla di particolare, non ricordo se aveva trovato protozoi intestinali (per il flagyl), ma sono sicuro che non trovಠfunghi/candide7megabatteri, ma siccome non vengono sempre esplusi dalle feci non tolse la possibilità che ci fossero! Quindi mi ha indicato di somministrare il Flagyl e che se non avesse funzionato dovevo somministrare il FUNGIZONE
Il problema ਠche da due giorni il soggetto non defeca pi๠con semi indigeriti! Feci normalissime, forse perchà© sto mettendo l’aceto nel beverino?
Devo comunque ammettere che perಠil FLAGYL ha nettamente migliorato la situazione, prima di questa cura era molto pi๠frequente trovare i semi indigeriti nelle feci.
Come alimentazione offro MISCELA (fatta da me) MANITOBA, verdura (lattuga, cicoria, basilico, sedano, fagiolini, centocchio, avena di campo, tarassaco) frutta (mela pera melone. Integratori grit (conchiglie macinate), osso di seppia, blocco di sali minerali. Noto che i semi indigeriti molto spesso si tratta di miglio o panico.
Neve una volta fu molto arruffata una sera, e vomitಠun liquido biancastro. Il giorno dopo perಠritornಠnormale e di appetito.24/08/2014 alle 6:28 #10148922Se il problema non si ਠpi๠presentato ਠprobabile che si trattava di un infezone da protozoi o sensibili al Flagyl o da megabatteri o funghi sensibili al Fungizone. L’aceto di mele puಠaiutare ad acidificare il ph gastrointestinale e ridurre la replicazione di alcuni funghi e batteri. Se il problema pesiste ਠopportuno a mio parere testare il pappagallo per Bornavirus (PDD). Esistono trattamenti di supporto per la PDD.
Il suo pappagallo dimagrisce?24/08/2014 alle 20:47 #10148923Salve dottore e grazie per le risposte.
Forse c’ਠstata un po’ di confusione, il fungizone ancora non l’ho somministrato proprio perch੠ਠuna settimana che non defecano pi๠con semi indigeriti. Questo mi rincuora parecchio, e mi da speranze, pà¨rchà© in caso se fossero megabatteri non ci sia bisogno di somministrare farmaci. Infatti sto utilizzando da una settimana 4-5 gocce di aceto di mele in un grosso beverino e 3-4 sul bagnetto, e le feci con i semi non ci sono pià¹, non so se ਠuna coincidenza o ਠproprio l’aceto. Una cosa infatti RIPETO che il FLAGYL qualcosa ha fatto, perchà© prima della cura con questo farmaco i semi indigeriti c’erano anche se ci mettevo l’aceto ed erano pi๠frequente trovarli. Quindi probabile possano avere sia protozoi intesinali (combattuti con FLAGYL) che una lieve megabatteriosi che sto combattendo con aceto. ALMENO LA PENSO COSI’. E’ plausibile come ipotesi Dottore? Ovviamente in caso tornassero a fare semi indigeriti non esiterei a far effettuare un esame delle feci per decidere se utile la somministrazione futura di FUNGIZONE.
Inoltre, quanto lo posso dare l’aceto? Ogni giorno? Avevo letto possibili infiammazioni al gozzo con un uso di questo prodotto in tempo prolungato.
Neve, la pappagallina (cocorita) interessata con questo problema, secondo la visita del veterinario, era piuttosto magrina. Dopo la somministrazione del FLAGYL le ho dovute lasciare in affido perchà© sono andato in vacanza per tre settimane. Al ritorno la vedo abbastanza ingrassatella, ho cercato di tastare un po’ il petto (perಠvelocemente perchà© ho fatto in modo di non afferrarla) e non mi sembrava si sentisse troppo lo sterno, anche secondo me un pochetto ਠingrassata.
La ringrazio ancora per la pazienza.29/08/2014 alle 16:44 #10148924Dopo qualsiasi cura ਠbene fare una citologia fecale per vedere gli effetti dei farmaci o dell’acidificazione.
Per valutare il peso ਠbene pesarla con una bilancia elettronica.
Si puಠsomministrare sino a 15 ml di aceto di mele per 1 litro d’acqua per 3 settimane. Nessun effetto collaterale.30/08/2014 alle 15:14 #10148925In 200 ml di acqua ho messo per dieci giorni 0,5 mm di aceto di mele. Sto facendo una pausa, vorrei in seguito rimettere l’aceto in acqua fra una settimana. La cocorita non defeca pi๠con semi indigeriti -per adesso- sembra guarita. Sicuramente in questi giorni farಠeffettuare nuovamente un esame delle feci. Grazie dottore.
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