Il lampone (Rubus idaeus)è una pianta spontanea del sottobosco che cresce bene anche nei giardini e si presta alla coltivazione in vaso. Le sue more possono essere raccolte a Luglio e in Agosto quando il frutto maturo al punto giusto si sfila con facilità presentando una bella consistenza e un’intensa colorazione rossa; i frutti si conservano in frigo un paio di giorni per via del rapido deterioramento.
I lamponi freschi oltre ad essere molto graditi dagli uccelli selvatici per il loro dolce sapore risultano insieme alle profumate foglie verde scuro della pianta una preziosa risorsa dal potere curativo a vantaggio dei nostri piccoli amici domestici grazie alla loro composizione in fitonutrienti importanti con numerose proprietà benefiche per la salute. La quantità di tannini e vari principi attivi esplicano azione astringente e favorendo il trasporto della bile facilitano la digestione, stimolano il sistema renale e aiutano il fegato nella depurazione, rinfrescano l’intestino e il tratto urinario, inoltre le vitamine in elevata percentuale possiedono funzione energizzante promuovendo le difese dell’organismo.
Sopratutto gli antociani, di cui il lampone è ricco, gli conferiscono un forte effetto antiossidante e antinfiammatorio in grado di contrastare la degenerazione cellulare indotta dai radicali liberi, proteggendo i vasi capillari e lenendo le irritazioni cutanee.
La qualità che rende il lampone specialmente idoneo alle nostre pappagalline e per la quale la medicina naturale lo utilizza in modo mirato per tonificare e rafforzare l’apparato riproduttivo consiste nel fatto che è una fonte superiore di acido ellagico: questa sostanza si dimostra capace di regolare in maniera selettiva i recettori degli estrogeni intervenendo come agonista o antagonista in base alla distribuzione nelle cellule dei loro tipi, ne deriva l’impatto positivo sull’equilibrio ormonale e il conseguente miglioramento anche dell’umore e perciò si rivela efficace nel trattare problemi riproduttivi e disturbi comportamentali dovuti a squilibri ormonali.
Fresche o essiccate, le more e le foglie del lampone trovano valido impiego nella fase di stress del picco ormonale, contribuiscono a fermare deposizione cronica e uova molli, vengono usate infine per prevenire ritenzione dell’uovo e prolasso della cloaca.
Il periodo di cura dura 6 mesi, con infuso o estratto integrando i cibi,ed ora in estate con uno splendido bagnetto rinfrescante!
Fitonutrienti del lampone: acidi organici (citrico, malico, salicilico), composti fenolici (antociani, acido ellagico), vitamine (A, C, acido folico), sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio)
Bagnetto rinfrescante al lampone: – un cucchiaino di more e foglie a pezzetti – una ciotolina con acqua minerale naturale – immergere le parti della pianta per un’ora – lasciare a disposizione qualche tempo.
Articolo curato da Danyjrob , appassionata ed esperta in coco-fitoterapia

