CharlieCoco
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- 13/08/2019 alle 17:53 #10126012
Qui era dopo il bagnetto, il piumaggio è ok.
Diciamo che non sono alle prime armi con le cocorite, il fatto strano è che non riesce di nuovo a volare, e non riesco a capire da cosa dipenda.
16/05/2019 alle 8:05 #10125063Grazie mille per le risposte, complete e soddisfacenti come sempre.
25/10/2018 alle 19:20 #10123040Come sta il piccolo?
04/10/2018 alle 18:41 #10122759Le zampine non sono rosa, le iridi sono troppo pronunciate per avere 7-8 mesi, le striature sulla testolina si direbbe che sono quasi dietro la nuca. Poi l’importante è che stia bene e si stia ambientando 🙂
03/10/2018 alle 20:38 #10122749Perdonatemi ma non credo assolutamente che abbia 4 mesi, la foto parla chiaro, per me ha almeno un anno
24/09/2018 alle 22:55 #10122605È del tutto normale, anche i miei Coco quando arriva la sera se ne tornano nella gabbietta e si preparano per dormire.
17/09/2018 alle 15:49 #10122481Ovvio che devi insistere
16/09/2018 alle 20:30 #10122475Posta un video su YouTube e linkalo
16/09/2018 alle 20:28 #10122427Con tanta pazienza…
15/09/2018 alle 17:47 #10122423Certo che si offendono, in realtà le nostre coco hanno dinamiche ben più complesse di quanto si creda, prova a rimettere la sorellina nella gabbietta e continua a trattare lei come la star della casa, probabilmente se ha cambiato atteggiamento quando hai aggiunto l’altra coco è perché è subentrato un fattore di gelosia.
14/09/2018 alle 10:58 #10122407Grazie aol, in effetti non li gradiscono per niente 🙂
13/09/2018 alle 17:22 #10122405Grazie mille Fjaril, gentilissimo 🙂
13/09/2018 alle 15:10 #10122403Gli ho letti tutti gli articoli, ma la mia domanda è precisa, se posso dare gli Estrusi dei canarini alle coco, è eventualmente perché no, nell’attesa di acquistare quello adatto online.ho acquistato la confezione da 1 kg (12 euro), se li do alle coco potrebbero fargli male? Li devo buttare?
12/09/2018 alle 0:09 #10122339Scusami aol errore mio…
11/09/2018 alle 14:58 #10122335Scusate se mi intrometto, ma credo sia corretto indicare almeno il tipo di mutazione e dato che purtroppo io non dispongo delle conoscenze sufficienti, qualcuno più qualificato potrebbe dare una risposta costruttiva a questo post.
Grazie
07/09/2018 alle 21:10 #10122302Il giallo è femminuccia
05/09/2018 alle 10:59 #10122231Che dovresti separarli almeno per un po’, è vedere se si cercano…
04/09/2018 alle 20:03 #10122220Grazie mille
04/09/2018 alle 19:03 #10121929Si un bellissimo maschietto
31/08/2018 alle 12:10 #10122096Per adesso posso dirti che i primi due sono un ancestrale e un comune blu FG I, ma la foto non è delle migliori quindi potrei anche sbagliarmi
29/08/2018 alle 23:22 #101220536-8 mesi di età
29/08/2018 alle 12:20 #10122041Certamente, io ho la tua stessa situazione solo che sono 2 maschietti, vai su YouTube il mio canale è Charlie Cocorita, è vedrai come vanno d’accordo 🙂 ormai non fanno altro che stare insieme anche quando stanno liberi.
E sulla mia pagina pubblica in Cocoriti.com ne racconto brevemente la storia.
28/08/2018 alle 17:16 #10122031Quoto aol65
27/08/2018 alle 11:49 #10122017Vai a comperare una piccola gabbietta provvisoria, 10-15 euro e li dividi.
27/08/2018 alle 9:15 #10122004L’aria è la stessa, la cosa di vitale importanza per le tue coco e che OGNI volta che accendi i fornelli (anche solo per un caffè), tu li sposti in un’altra stanza il più lontano possibile e chiuda la porta.
Idem per ferri da stiro, piastre e asciugacapelli, stufe alogene ecc.
Prima di rimetterle al loro posto assicurati di aver fatto arieggiare la stanza per almeno 30 min.
Ne va della loro vita, spostale sempre e sempre prima di accendere qualsiasi apparecchiatura sopra citata.
26/08/2018 alle 23:19 #10122001La tua storia è simile alla nostra, la puoi leggere nella pagina pubblica.
Nel tuo caso il protagonista è Stella, nel nostro è Charlie.
Anche lui è molto geloso, ma ho risolto la situazione in modo semplice, continuo a trattare Charlie come prima dell’arrivo di Jago.
Per le coccole, i grattini, il cibo ma anche per una semplice chiacchierata mi rivolgo sempre prima a Charlie, e solo quando è distratto o stanco mi rivolgo a Jago. Con il passare del tempo questa spiacevole disparità va scemando, e Charlie non sta dando più (o quasi) di matto se mi rivolgo a Jago.
26/08/2018 alle 16:10 #10121979Grazie mille per questo articolo clo, è molto più chiaro e completo rispetto a quello da me fugacemente postato.
26/08/2018 alle 16:03 #10121977Perdonami aol, forse nel mio precedente post non sono stato chiaro, ma lo ripeto volentieri, non sono io l’autore di quell’articolo, io l’ho citato solo per condividere alcune notizie che (a libera scelta di chi legge) possono essere d’aiuto per i nostri piccoli, detto questo mi pare chiaro che il grit viene dato principalmente per aiutare la digestione di quei volatili che si nutrono di semi interi (con tutta la buccia), ma non è il caso delle nostre Cocorite, visto che li aprono e ne mangiano solo il contenuto.
Per quanto riguarda l’apporto di sali minerali il grit può essere facilmente sostituito dagli appositi blocchetti di sali minerali.
Naturalmente ripeto che ognuno è libero di agire come ritiene più opportuno.
26/08/2018 alle 12:42 #10121975Copio testualmente da un sito che ho trovato in rete, premesso che ognuno è libero di credere e fare come ritiene più opportuno, io concordo pienamente con quello che è riportato nell’articolo seguente.
Fonte Rei-ra di Passione Cocorite
IL GRIT È POTENZIALMENTE NOCIVO Per quanto ad oggi ci sono opinioni in parte discordanti in merito mi permetto di dire che il grit è nocivo con seria cognizione di causa e credo che basti ragionarci un po su e informarsi bene per capire il perché di questa opinione. Ho svolto diverse ricerche nel corso degli anni in merito all’argomento, l’insieme della valutazione dei pro e dei contro sull’uso del grit mi hanno portata alla conclusione che non si può affermare con assoluta certezza che non sia pericoloso, anzi, ci sono molte testimonianze che riportano casi di problematiche di salute derivate dall’uso del grit, mentre riguardo la sua utilità non è insostituibile, di conseguenza per non correre rischi è meglio non usarlo. Gli stessi veterinari aviari mettono in guardia contro il grit proprio per i casi riscontrati di patologie derivate dal suo uso e hanno altresì affermato come non ci siano inoltre prove scientifiche sulla reale utilità del grit, soprattutto se la dieta dei nostri piumosi e varia e ricca (sottolineo che sono stati studiati casi in cui pappagalli sono stati allevati senza l’uso del grit e hanno vissuto bene e a lungo). Il problema principale del grit nasce anche da un cattivo uso e una cattiva conoscenza della sua composizione e funzione, quindi per spiegarvi meglio il perché evitarlo parto con lo spiegarvi a cosa dovrebbe servire e che tipi di grit troviamo in commercio. La funzione principale per cui lo si usa nell’allevamento ornitologico è aiutare la digestione dei semi interi e cioè ingeriti con la buccia, gli uccelli che ingeriscono i semi con la buccia sono ad esempio i piccioni, i colombi, gallinacei come polli, tacchini, quaglie, e già questa è la prima nota di avvertimento per il suo uso, i pappagalli infatti non fanno parte di quelle specie che ingeriscono i semi con la buccia di conseguenza non necessitano dell’aiuto di pietruzze macina semi. A tal proposito vi riporto un passo della guida Bird nutrition del sito Avianweb.com : “The Dangers Associated with Grit in a Parrot’s Diet: Grit is an important aid in helping certain birds, such as finches, canaries and other passerines, digest food – but this does NOT apply to parrots. Parrots have a smaller exit opening from the stomach into the intestines, so grit remains trapped in the stomach causing internal blockage. The birds may show neurological symptoms, weight loss, and eventually death.” Penso sia facilmente traducibile, la guida spiega come il grit può essere utile per alcune specie di uccelli ma NON per i pappagalli, che avendo un’apertura dello stomaco sull’intestino diversa da altre specie possono rischiare un blocco intestinale fino a causarne problemi neurologici, perdite di peso e peggio ancora la morte. Un altro uso che viene associato al grit è come integratore minerale e di calcio, uso che sarebbe già più giustificabile ma siamo sicuri dell’effettiva integrazione di questi elementi e soprattutto che ogni tipo di grit che si trova in commercio svolga a pieno questa funzione? Qui va approfondita la composizione del grit e vanno distinti due tipi ben specifici, il grit solubile e quello insolubile. Nel primo caso parliamo di un grit composto in prevalenza di gusci d’ostrica macinati, carbonato di calcio per intenderci, sostanza che l’organismo può col tempo digerire e assimilare. Mentre nel secondo caso parliamo di un grit composto in prevalenza da granuli e pietruzze di natura silicea come il granito o il quarzo, questi elementi non sono assorbibili dall’organismo perché gli acidi gastrici non riescono a disciogliergli di conseguenza non solo il loro apporto minerale è minimo se non proprio nullo ma questi granuli vanno ad accumularsi nel corpo finendo per provocare danni. Viene da se quindi analizzando la loro composizione capire che tra il solubile e l’insolubile è senz’altro molto più pericoloso il secondo ed è quindi preferibile nel caso usare il primo. Tuttavia anche il solubile va usato con cautela se non per la sua composizione quanto per la natura dei pappagalli che tendono spesso per noia o testardaggine ad abusare delle cose e malgrado quindi sia più digeribile un abuso di grit anche solubile, quindi un ingestione di grandi quantità, può comunque essere causa di infiammazioni, ostruzioni intestinali, costipazione e altre patologie. Tenete anche presente che solo perché i pappagalli possono sembrare gradirlo o divertirsi ad usarlo non vuol dire che ce ne sia un reale bisogno in quanto è spesso solo un gioco per loro. Potremmo dire che se proprio si vuole usare il grit bisogna fare attenzione ad usarne uno esclusivamente solubile e senza eccedere nelle dosi e nella frequenza, consiglio un cucchiaio per coppia a settimana. Però torno al punto, è indispensabile correre il rischio? L’integrazione di calcio è già comportata da una buona dieta e ci sono ulteriori integratori naturali di calcio come l’osso di seppia, i gusci d’uovo o in alternativa composti specifici che si possano dare con maggiore sicurezza, non vedo quindi la necessità di usare il grit e correre il rischio. Stesso discorso per i minerali, ci sono blocchetti di vari tipi o in polvere, e a differenza del grit non hanno particolari controindicazioni e forniscono una completa integrazione minerale. Infine vorrei trattare la gravissima e sbagliata modalità di usare il grit come fondo. Non capisco come si possa pensare che va bene farglielo ingerire avendolo messo sul fondo e quindi avendolo contaminato con feci e avanzi di cibo, non è igienico e quindi per nulla salutare. Il termine grit che può essere interpretato come sabbietta non è però quel tipo di sabbia che si usa con altri animali e che di certo dopo averci fatto i bisogni sopra non mangiano. Se il grit vuole essere usato come integratore va messo in una ciotola! Se si usa come fondo non deve essere fatto ingerire, i pappagalli non devono prendere assolutamente l’abitudine di razzolare e mangiare dal fondo, sia il grit come qualsiasi altra cosa si usa come fondo. Concludo riportando una fonte italiana che forse potrete trovare ancora più affidabile di me essendo un articolo scritto da un medico veterinario: sabbietta (grit) potenziale killer; Pensateci bene quindi se usarlo o meno e nel caso guardate bene cosa e come lo usate, soprattutto spero che i più ostinati e scettici sull’argomento ci riflettano su più che altro per amore e per il benessere dei propri piumosi.
25/08/2018 alle 20:07 #10121967Le ali sembrano quasi cannella…
24/08/2018 alle 14:23 #10121922Perdonatemi se dico fesserie, ma è chiaro che il contorno delle narici è palesemente bianco, non è una sfumatura della cera.
Secondo me è femminuccia…
Spero di sbagliarmi, ma i colori sono quelli.
23/08/2018 alle 23:39 #10121917Scusate errore mio
23/08/2018 alle 21:04 #10121914A me sembra femminuccia.
23/08/2018 alle 17:12 #10121912Sembrerebbe un albino femmina, se la foto non ha alterato i colori.
22/08/2018 alle 16:30 #10121885Grazie mille G3111
22/08/2018 alle 12:49 #10121874100% femminuccia
22/08/2018 alle 12:41 #10121883In realtà è un po’ più complicato di così, tutto dipende dalla mutazione, a cominciare dall’iride e anche per il colore della cera.
Ps- essendo questo il caso di una mutazione dominante (vedi l’iride), la cera sarà blu in età adulta.
22/08/2018 alle 9:23 #10121897Purtroppo non ho le conoscenze per risponderti, ma sicuramente ci sono altri utenti molto ferrati nella genetica delle mutazioni che sapranno risponderti adeguatamente.
22/08/2018 alle 8:44 #10121895Sembrerebbe una femminuccia blu comune malva FG I, tra i 6 e gli 8 mesi di età.
21/08/2018 alle 23:58 #10121891La foto è molto sfocata, si capisce poco.
21/08/2018 alle 23:54 #10119918Se non escono dalla gabbietta è perché si sentono protetti e al sicuro dentro, l’esterno per loro rimane sempre un’incognita, per i primi voli consiglio di farli uscire nella stanza più piccola che hai e comunque mai in cucina o in bagno per evitare possibili incidenti. Il cambio gabbia va fatto per tentativi, per non doverli afferrare e recarli stress, prova a mettere le 2 entrate una di fronte all’altra e nella gabbietta nuova metti qualche leccornia (tipo una spiga di panico) o qualche giochino che loro amano, il resto verrà da sé.
21/08/2018 alle 8:51 #10119916Cosa fondamentale è la dimensione della gabbia, più è grande più le Coco ne gioveranno.
Ad esempio la mia è 70 cm x 50 cm x 50 cm e ospita 2 coco, ora tenendo conto che Charlie e Jago vivono liberamente in casa, usano la gabbietta solo per mangiare e dormire (compresi i riposini giornalieri), è costantemente aperta ed entrano e escono a loro piacimento, come misure potrebbe anche andare bene, ma comunque la regola è “più è grande, meglio è”.
Dispone di 4 beverini, 2 per il cibo è 2 per l’acqua (per evitare scaramucce), 2 posatoi in legno, 1 corda, 2 giochini e 1 altalena grande.
È consigliabile non mettere cibo sul fondo per una questione igienica, inoltre l’atto di sostare sul fondo della gabbia potrebbe essere indice di qualche malessere sia fisico che psicologico, sarebbe bene quindi non abituare le Coco a sostare sul fondo perché rischieremmo di confondere questa abitudine con un reale campanello d’allarme.
20/08/2018 alle 15:22 #10121867Sia maschi che femmine
19/08/2018 alle 23:46 #10121839Credo che sia un maschio pezzato dominante serie verde sui 5/6 mesi circa.
18/08/2018 alle 22:49 #10121826A dire il vero l’anno di nascita è dal 2017 a scendere, ed essendo nate nel 2018 ho dovuto aggiungere una nota, grazie mille per le risposte 🙂
18/08/2018 alle 8:52 #10121818Più che altro mi sembra un po’ deplumata intorno all’occhio, o è la foto che inganna?
17/08/2018 alle 18:57 #10121802Maschio
16/08/2018 alle 11:53 #10121705Maschio 100%
16/08/2018 alle 9:44 #10121740Io faccio tutto da smartphone, per ridimensionare le foto le invio sullo smartphone di mia moglie tramite whatsapp, le reinvio sul mio e al momento di scegliere la foto vado in galleria/whatsapp photo.
Anche i miei Coco all’inizio mentre li parlavo facevano come per deglutire, ho presupposto che fosse una reazione del tipo “anche io ti voglio parlare” e in effetti nell’arco di qualche giorno hanno cominciato prima a fischiare & adesso uno di loro non la smette più di parlare…
La parola chiave per ottenere risultati è costanza.
14/08/2018 alle 23:10 #10121738Quello che avete fatto vi da onore, le Coco hanno una memoria formidabile e proprio come noi sanno essere dolci, amorevoli, arrabbiate, gelose ecc.
Questo sta a significare che anche se quell’essere infimo, da cui li avete salvati, è riuscito a farli perdere la fiducia nell’uomo, con tanta pazienza e amore e in meno tempo di quello che credete capiranno che per fortuna non siamo tutti uguali.
Continuate a dialogare con loro in modo dolce e pacato, offriteli pure frutta e verdura, ma sempre senza forzarli.
Evitate rumori forti e ogni cosa che possa recarli stress.
14/08/2018 alle 9:35 #10121735Si scusami l’aveva aperto mia figlia 🙂
Io non sono molto pratica, scusate ancora.
14/08/2018 alle 7:26 #10121733
12/08/2018 alle 21:26 #10121576Probabilmente si scambiano i semini, lo fanno anche i miei 2 maschietti, l’atto del corteggiamento è ben più articolato.
09/08/2018 alle 20:32 #10121668Grazie mille
09/08/2018 alle 17:59 #10121655Bellissimi
07/08/2018 alle 22:09 #10121568Femminuccia 100%
07/08/2018 alle 22:05 #10121619Dai colori in foto sembrerebbe una giovane femminuccia direi meno di 6 mesi.
Ancestrale oliva
06/08/2018 alle 13:17 #10121615Questi sono gli ingredienti, comunque grazie aol per la tempestiva risposta 🙂
03/08/2018 alle 10:16 #10121556Grazie mille 🙂
01/08/2018 alle 19:32 #10121537Grazie mille, un ultima domanda pensate che la convivenza tra 2 maschietti possa funzionare?
01/08/2018 alle 15:13 #10121534Grazie mille, sono nuovo e non riesco a caricare foto, comunque per visualizzare meglio ho un canale su youtube Charlie Cocorita

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