Questa è una storia che racconta la grande amicizia che può esserci tra due cocorite: parto dalla fine.
Birba ha salvato la vita al suo amico Zampa.
Zampa e Birba sono due cocoriti del mio allevamento di 10 e 18 mesi rispettivamente.
Sono due maschietti e vivono sempre insieme: dove va uno, va anche l’altro, quello che fa uno , fa l’altro, passano le serate a sgrattinarsi a vicenda e a scambiarsi semini.
Accade che il giorno di ferragosto di quest’anno, improvvisamente Zampa sta male.
Si abbatte, non mangia più.
Lo porto il giorno seguente in clinica veterinaria, dove il medico effettua un tampone del gozzo e una radiografia, dalle quali risulta un’infezione batterica avanzata e una possibile intossicazione da metalli pesanti.
La cura consiste in una settimana di antibiotici e integratori.
Una settimana.
Il problema è che Zampa si rifiuta di mangiare.
Il primo giorno riesco a fargli ingoiare qualche lacrima di pappa da imbecco, ma il secondo non mangia nulla e al terzo giorno il pappagallino è più morto che vivo , chiude il becco come una morsa e a malapena riesco a somministragli l’antibiotico.
Birba , che in questi giorni lo avevo separato dal compagno, si accorge che l’amico è in difficoltà ed è sempre aggrappato alla rete di separazione che lo chiama e vuole uscire.
L’insistenza di Birba unita alla mia disperazione, mi fa decidere di lasciarli avvicinare: Birba gli è subito addosso, inizia a fargli dei grattini, gli parla, lo stuzzica e lo spinge a reagire, cerca con forza di aprirgli il becco e gli rigurgita i semini, ma questio finiscono a terra.
Birba non si perde d’animo.Insiste un’ora, due ore..un giorno, finchè Zampa inizia ad accettarne qualcuno e per Birba ciò è un incoraggiamento a non demordere, continua a cercare di aprire il becco dell’amico in un modo commovente fino a quando Zampa apre il becco e ingoia i semini.E’ il primo passo verso la ripresa, alla prima imbeccata ne segue un’altra e un’altra ancora, nel frattempo riprende le forze, l’antibiotico fa effetto e Zampa inizia a interessarsi di nuovo al gioco.
E’ passata una settimana, l’antibiotico ha fatto effetto, e Zampa è tornato a giocare con il suo Birba.
In alto Zampa e Birba si godono il solettino del lago d’Iseo, a destra in un momento di coccole.

