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Tasha.
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- 10/09/2014 alle 20:03 #10086306
Oggi ho trovato dei parassiti su una delle penne cadute
. Domani pomeriggio la porto dal veterinario, spero che possa stabilire di che tipo di stramaledetti esserini si tratti (
) e prescrivere una cura, ma intanto volevo informarmi a riguardo. Sembrano o acari o zecche delle piume, ma sono molto piccoli e non riesco a capire quali delle due. Qualcuno ha avuto a che fare con qualcosa del genere e se sì con cosa ha curato i pappi? C’è qualche cosa che mi potrei leggere (anche non in italiano)? Purtroppo trovo solo articoli e foto della scabbia e non sono d’aiuto.
Grazie.10/09/2014 alle 20:23 #10086307In commercio ci sono appositi antiparassitari. Ma non so quanto facciano bene, il veterinario saprà sicuramente darti la giusta cura.
10/09/2014 alle 21:50 #10086308Si può solo ipotizzare, non avendoli visti personalmente.
Se erano neri/rossi e di dimensioni appena visibili, forse erano acari rossi, per alcune specie sono un incubo, ma le coco resistono abbastanza per essere curate e riprendersi ottimamente. Domani vai da veterinario, quindi saprai di cosasoffre esattamente e la cura appropriata. Normalmente viene somministrato dell’ivomctina sottoforma di Ivomec (ideato per bovini), una goccia di soluzione tra ivomec e gligole/glicerina (rispettivamente 1:9 e 1:15) dovrebbe uccidere la maggior parte dei parassiti. Vi è anche Neo Foractil, e te lo consiglio anche io da spruzzare nei posatoi cavi o altri possibili rifugi. Infine si può usare una goccia di Frontline, simile all’ivomec ma più leggero… oppure lo Strongold, non lo conosco ma se ne parla bene.
10/09/2014 alle 21:57 #10086309Il Neo Foractil è tossico. La cura migliore è l’ivomec che solo il veterinario puo’ dare dopo essersi accertato della presenza o meno dei parassiti.
10/09/2014 alle 22:05 #10086310Matteo… come al solito… Sei sicuro di quanto dici? O è perchè lo hai letto un paio di volte?
Cosa mi dici allora degli allevatori che lo usano abbondantemente e vantano ottimi risultati riproduttivo e soggetti sani e belli?
10/09/2014 alle 22:10 #10086311Come al solito al contrario. Non ti metti mai in discussione di sbagliarti. Il Neo foractil è tossico da respirare invitando inoltre le persone inesperte a utilizzarlo si rischia davvero di spruzzarlo sugli occhi o sul naso. Basta poche goccioline per mettere in pericolo i loro polmoni. Se poi te ti basi solo e unicamente agli allevatori fallo pure, in questo blog penso sia tutt’altro che allevamenti e quindi tieniti le tue opinioni da allevatore per te… senza indurre le altre persone a sbagliare. E adesso non ho voglia di aprire una discussione su questo, se tu credi di agire bene dando il foractil fallo, mi dispiace solo che i tuoi esserini possono rischiare la vita. Stop discussioni.
10/09/2014 alle 22:16 #10086312Va bene matteo, come vuoi tu…
10/09/2014 alle 22:28 #10086313ciao, se hai a che fare con gli acari delle piume, puoi scorgerli soffiando sulle piume del collo in modo da sollevarle: sono piccolissimi e neri ma visibili a occhio nudo.
Il pappagallino è in genere irrequieto e si fruga in continuazione con il becco tra le piume.
Se invece hai l’acaro delle barbule, dovresti scorgerli tra le timoniere e le remiganti (sempre minuscoli e neri).
Le piume e penne cadute vanno eliminate(meglio se bruciate) perchè contengono acari e uova.
Prova a mettere a disposizione una ciotolina di sabbia mista a polvere di zolfo(la trovi a pochi euro in erboristeria) , l’istinto dovrebbe portare il tuo pappagallino a farsi un “bagno secco” per scrollarsi gli acari di dosso.
Considera che l’applicazione di pesticidi direttamente sul pappagallino è molto pericolosa e va accompagnata sempre a una cura ricostituente e immunostimolante(polline, propoli, olio di fegato di merluzzo(1 goccia al giorno), lievito) e a una dieta depurativa per il fegato(cardo mariano, tarassaco, carciofo, in piante, polvere o tisane)
La gabbia va pulita a fondo(dopo aver trasferito il coco)passando spray antiacari sciacquando poi bene e asciugando prima di rimetterci il pappagaglino,almeno tre volte a settimana e la stanza dove è la gabbia va pulita ognio giorno con una vaporetta: se non si pulisce l’ambiente , è probabile che dopo la cura sarai punto da capo.
10/09/2014 alle 22:41 #10086314Come diceva qualcuno… dalle malattie guarisci due volte. Dalla stessa e dalla medicina.
Alla lista degli alimenti da dare dopo la cura aggiungerei transivit (olio di fegato di merluzzo in polvere) e ortica.
11/09/2014 alle 10:38 #10086315Grazie. Dalla descrizione sembrano acari delle barbule. Qualcuno conosce il nome scientifico? Dove lo trovo l’olio di fegato di merluzzo? E’ la stessa cosa del transivit?
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. Domani pomeriggio la porto dal veterinario, spero che possa stabilire di che tipo di stramaledetti esserini si tratti (
) e prescrivere una cura, ma intanto volevo informarmi a riguardo. Sembrano o acari o zecche delle piume, ma sono molto piccoli e non riesco a capire quali delle due. Qualcuno ha avuto a che fare con qualcosa del genere e se sì con cosa ha curato i pappi? C’è qualche cosa che mi potrei leggere (anche non in italiano)? Purtroppo trovo solo articoli e foto della scabbia e non sono d’aiuto.
Grazie.