Parassiti delle penne

  • Questo topic ha 9 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni fa da Tasha.
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  • #10086306
    Tasha
    Partecipante
    Topic 31
    Risposte 170

    Oggi ho trovato dei parassiti su una delle penne cadute Cry. Domani pomeriggio la porto dal veterinario, spero che possa stabilire di che tipo di stramaledetti esserini si tratti (Yell) e prescrivere una cura, ma intanto volevo informarmi a riguardo. Sembrano o acari o zecche delle piume, ma sono molto piccoli e non riesco a capire quali delle due. Qualcuno ha avuto a che fare con qualcosa del genere e se sì con cosa ha curato i pappi? C’è qualche cosa che mi potrei leggere (anche non in italiano)? Purtroppo trovo solo articoli e foto della scabbia e non sono d’aiuto. Foot in Mouth Grazie.

    #10086307
    luca98c
    Partecipante
    Topic 39
    Risposte 485

    In commercio ci sono appositi antiparassitari. Ma non so quanto facciano bene, il veterinario saprà sicuramente darti la giusta cura. 

    #10086308
    cocodiamante
    Partecipante
    Topic 16
    Risposte 384

    Si può solo ipotizzare, non avendoli visti personalmente.

    Se erano neri/rossi e di dimensioni appena visibili, forse erano acari rossi, per alcune specie sono un incubo, ma le coco resistono abbastanza per essere curate e riprendersi ottimamente. Domani vai da veterinario, quindi saprai di cosasoffre esattamente e la cura appropriata. Normalmente viene somministrato dell’ivomctina sottoforma di Ivomec (ideato per bovini), una goccia di soluzione tra ivomec e gligole/glicerina (rispettivamente 1:9 e 1:15) dovrebbe uccidere la maggior parte dei parassiti. Vi è anche Neo Foractil, e te lo consiglio anche io da spruzzare nei posatoi cavi o altri possibili rifugi. Infine si può usare una goccia di Frontline, simile all’ivomec ma più leggero… oppure lo Strongold, non lo conosco ma se ne parla bene.

     

     

    #10086309
    matteo14
    Partecipante
    Topic 78
    Risposte 2.354

    Il Neo Foractil è tossico. La cura migliore è l’ivomec che solo il veterinario puo’ dare dopo essersi accertato della presenza o meno dei parassiti. 

    #10086310
    cocodiamante
    Partecipante
    Topic 16
    Risposte 384

    Matteo… come al solito… Sei sicuro di quanto dici? O è perchè lo hai letto un paio di volte? 

    Cosa mi dici allora degli allevatori che lo usano abbondantemente e vantano ottimi risultati riproduttivo e soggetti sani e belli?

    #10086311
    matteo14
    Partecipante
    Topic 78
    Risposte 2.354

    Come al solito al contrario. Non ti metti mai in discussione di sbagliarti. Il Neo foractil è tossico da respirare invitando inoltre le persone inesperte a utilizzarlo si rischia davvero di spruzzarlo sugli occhi o sul naso. Basta poche goccioline per mettere in pericolo i loro polmoni. Se poi te ti basi solo e unicamente agli allevatori fallo pure, in questo blog penso sia tutt’altro che allevamenti e quindi tieniti le tue opinioni da allevatore per te… senza indurre le altre persone a sbagliare. E adesso non ho voglia di aprire una discussione su questo, se tu credi di agire bene dando il foractil fallo,  mi dispiace solo che i tuoi esserini possono rischiare la vita. Stop discussioni. 

    #10086312
    cocodiamante
    Partecipante
    Topic 16
    Risposte 384

    Va bene matteo, come vuoi tu…

    #10086313
    Claudia
    Moderatore
    Topic 65
    Risposte 9.449

    ciao, se hai a che fare con gli acari delle piume, puoi scorgerli soffiando sulle piume del collo  in modo da sollevarle: sono piccolissimi e neri ma visibili a occhio nudo.

    Il pappagallino è in genere irrequieto e si fruga in continuazione con il becco tra le piume.

    Se invece hai l’acaro delle barbule, dovresti scorgerli tra le timoniere e le remiganti (sempre minuscoli e neri).

    Le piume e penne cadute vanno eliminate(meglio se bruciate) perchè contengono acari e uova.

    Prova a mettere a disposizione una ciotolina di sabbia mista a polvere di zolfo(la trovi a pochi euro in erboristeria) , l’istinto dovrebbe portare il tuo pappagallino a farsi un “bagno secco” per scrollarsi gli acari di dosso.

    Considera che l’applicazione di pesticidi direttamente sul pappagallino è molto pericolosa e va accompagnata sempre a una cura ricostituente e immunostimolante(polline, propoli, olio di fegato di merluzzo(1 goccia al giorno), lievito) e a una dieta depurativa per il fegato(cardo mariano, tarassaco, carciofo, in piante, polvere o tisane)

     

    La gabbia va pulita a fondo(dopo aver trasferito il coco)passando spray antiacari sciacquando poi bene e asciugando prima di rimetterci il pappagaglino,almeno tre volte a settimana e la stanza dove è la gabbia va pulita ognio giorno con una vaporetta: se non si pulisce l’ambiente , è probabile che dopo la cura sarai punto da capo.

    #10086314
    cocodiamante
    Partecipante
    Topic 16
    Risposte 384

    Come diceva qualcuno… dalle malattie guarisci due volte. Dalla stessa e dalla medicina.

     

    Alla lista degli alimenti da dare dopo la cura aggiungerei transivit (olio di fegato di merluzzo in polvere) e ortica.

    #10086315
    Tasha
    Partecipante
    Topic 31
    Risposte 170

    Grazie. Dalla descrizione sembrano acari delle barbule. Qualcuno conosce il nome scientifico? Dove lo trovo l’olio di fegato di merluzzo? E’ la stessa cosa del transivit? 

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