Chiarimenti sul grit

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  • #10106136
    chrisuper100
    Partecipante
    Topic 22
    Risposte 44

    Salve a tutti. Volevo dei chiarimenti riguardo al grit.

    innanzitutto io al mio cocorite lo tengo a disposizione solo 3 giorni a settimana ovvero venerdì,sabato, e domenica.

    ho notato,magari è solo una coincidenza,che nei giorni dove il grit lo tolgo nelle feci ci sono semini interi,mentre nei 3 giorni dove il mio Pachito mangia il grit le feci tornano normali… Questa già è la terza settimana che succede… Voi che ne dite? Qualche consiglio?

    #10106138
    Joker02
    Partecipante
    Topic 41
    Risposte 337

    Ciao, la migliore cosa è mettere sul fondo della gabbia la sabbietta apposita nella quale c’è il grit e loro mangiandolo si purifica l intestino

    #10106139
    danis
    Partecipante
    Topic 13
    Risposte 664
    #10106140
    chrisuper100
    Partecipante
    Topic 22
    Risposte 44

    Ok grazie… Ma che succede se glielo lascio a disposizione tutti i giorni? 

    Gli potrebbe fare mele se ne mangia troppo?

    #10106141
    danis
    Partecipante
    Topic 13
    Risposte 664

    Personalmente, seguo in modo preciso le indicazioni del mio veterinario che conosce la storia clinica dei miei piccoli e valuta le loro esigenze specifiche.per quanto ne so non è possibile generalizzare. Per farti un esempio :le miscele di semi sono tutte bilanciate e non vanno squilibrato. Ma quando ho preso i due maschi,in condizioni di salute pessime e fortemente magri,lui mi ha prescritto una somministrazione di cibi più grassi e sostanziosi.come leggi nell’articolo,le somministrazioni fai da te spesso possono rivelarsi sbagliate e non apportare alcun beneficio alla loro alimentazione. 

    #10106142
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Scusate se mi intrufolo nella discussione, che ho trovato anche di mio interesse (e mi ci voleva proprio, perché devo ancora imparare mille cose). Mi ero posto la stessa perplessità di chrisuper100, riguardo l’eccessiva ingestione di grit e le conseguenze che questo può comportare alla salute dei pappagallini. @Danis, l’articolo che hai linkato dissolve qualunque mio dubbio in merito; lo trovo dettagliatissimo e di estrema attendibilità. Sostanzialmente, questi detriti che rimangono indigeriti, potrebbero sostare anche a vita nello stomaco del pappagallino, aiutando una digestione che è già funzionale da sola, se in assenza di altri problemi. Appurato ciò, vado a togliere immediatamente la sabbietta silicea che ho messo sul fondo della gabbia dei miei cocoritini, che mi pare l’abbiano scambiata per il pranzo. Foot in Mouth Mi sa che fornirò il grit in vaschetta o solubile, solo se noto strane o incomplete digestioni. Nel tuo caso @chrisuper100, effettivamente, non è normale che le feci presentino semini interi. Probabilmente nel misto c’è un tipo di seme che non riescono a sgusciare (e in questo il grit li aiuta con la digestione). E se tu provassi a individuare il seme indigerito e a sostituirlo con altri di una miscela bilanciata selezionata da te?

    #10106143
    chrisuper100
    Partecipante
    Topic 22
    Risposte 44

    Io compro la miscela della purina

    #10106137
    aol65
    Moderatore
    Topic 130
    Risposte 12.473

    mi sembra che si faccia ancora molta confusione in merito all’uso del grit. la sabbietta che si mette di solito sul fondo gabbia non è grit! è una lettiera per volatili, a volte addizionata con qualche particella di grit, ma non è la stessa cosa. il grit è indispensabile nella dieta di un uccello, serve per aiutare la digestione e di solito gli uccelli sono in grado di autoregolarsi con l’assunzione dello stesso. in natura sono soliti ad assumere il grit ingerendo sabbia o particelle di alcune rocce. se si osservano attentamente si può notare che pur lasciando il grit a disposizione (io lo lascio sempre proprio su consiglio del mio veterinario aviario, insieme ai minerali in granuli e alla zeolite), lo assumono solo quando ne sentono la necessità e non tutti i giorni. i miei di solito ne prendono un pò al mattino prima di mettersi a mangiare (serve per la digestione infatti) oppure in fase di muta per assumere i sali minerali necessari. comunque bisogna sempre tenere conto che un uso eccessivo è dannoso, con i miei al momento non ho mai avuto problemi, proprio perchè come ho detto si autoregolano. penso comunque che darli una volta a settimana sia utile.

    #10106144
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ciao Aol65, credo tu ti riferisca al mio commento, come ‘confusionario’ sul grit. In realtà, nessuna confusione all’orizzonte. Tengo a specificarlo, sia per non risultare del tutto demente, sia perché il mio commento precedente non lo chiarisce, e giustamente sei intervenuta a fare la distinzione. Non ho messo la sabbietta silicea come elemento nutrizionale per i miei pappagallini, nonostante se la mangino, ed è il motivo per cui l’ho tempestivamente tolta. Lo scopo era puramente igienico, dato che erano usi razzolare sulla carta assorbente accanendosi sulle feci. Il grit alimentare costa 2,50 euro (trixie) per 100g di prodotto, contro i 5 euro del sacco da 5 kg di sabbietta-grit da razzolo. Da questo è già deducibile la differenza della composizione, che solo in un caso è selezionata come ‘edibile’. Per il discorso della digestione, se io notassi presenza di semi indigeriti sulle feci dei miei pappagallini, il tentativo di cambiare miscela lo farei ancora prima di usare il grit come macina intestinale. In natura è vero che sbriciolano rocce alla bisogna, ma è altresì vero che non hanno una fornitura di becchime selezionato appositamente e l’alimentazione presumo sia diversa, regolata dal connubio di risorse presenti nel loro habitat. Rocce, sabbie e argille comprese.  😛

    #10106145
    Claudia
    Moderatore
    Topic 65
    Risposte 9.449

    ci sono due correnti opposte sull’utilizzo del grit, ed entrambe adeguatamente giustificate : una a favore  e una contraria.

    Nell’articolo presente sul blog ho cercato di riportare le varie “scuole di pensiero” .

    la mia opinione personale in merito è che- come ogni cosa- “è la dose che va il rimedio o il veleno” (Paracelso)

    Così, se una femmina sessualmente matura che si abbuffa di grit in preda all’isteria ormonale può morire di blocco intestinale o riportare infiammazioni all’apparato digerente per l’abuso,a un pappagallino che se ne serve “secondo bisogno” dettato dal suo corpicino non può che fare bene.

    Sta a noi osservare i nostri beniamini e accorgerci se stanno facendo buon uso delle risorse che mettiamo loro a disposizione.

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