Grit

  • Questo topic ha 8 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni fa da aol65.
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  • #10121972
    pedro
    Partecipante
    Topic 55
    Risposte 316

    Ciao volevo chiedere, giorni fa  ho acquistato un sacchetto di gritt con conchiglie tritate etc per le cocorite da mettere come fondo nella voliera , una volta aperto ho visto che il gritt e‘ più grosso del solito infatti sarebbe X colombi, posso metterlo lo stesso o si rischia che le coco si soffochino? Grazie à°Å¸ËœÅ  

    #10121973
    aol65
    Moderatore
    Topic 130
    Risposte 12.473

    A parte che il grit non si usa come lettiera e va messo in una ciotolina a parte..se è troppo grosso rompilo con un mortaio o un pestello (presente quello che si usa per il pesto?)

    #10121974
    pedro
    Partecipante
    Topic 55
    Risposte 316

    Ok Aol cercherò di frantumarlo, sé glielo‘ mettessi così grosso si soffocano?

    #10121975
    CharlieCoco
    Partecipante
    Topic 12
    Risposte 61

    Copio testualmente da un sito che ho trovato in rete, premesso che ognuno è libero di credere e fare come ritiene più opportuno, io concordo pienamente con quello che è riportato nell’articolo seguente.

    Fonte Rei-ra di Passione Cocorite

    IL GRIT È POTENZIALMENTE NOCIVO Per quanto ad oggi ci sono opinioni in parte discordanti in merito mi permetto di dire che il grit è nocivo con seria cognizione di causa e credo che basti ragionarci un po su e informarsi bene per capire il perché di questa opinione. Ho svolto diverse ricerche nel corso degli anni in merito all’argomento, l’insieme della valutazione dei pro e dei contro sull’uso del grit mi hanno portata alla conclusione che non si può affermare con assoluta certezza che non sia pericoloso, anzi, ci sono molte testimonianze che riportano casi di problematiche di salute derivate dall’uso del grit, mentre riguardo la sua utilità non è insostituibile, di conseguenza per non correre rischi è meglio non usarlo. Gli stessi veterinari aviari mettono in guardia contro il grit proprio per i casi riscontrati di patologie derivate dal suo uso e hanno altresì affermato come non ci siano inoltre prove scientifiche sulla reale utilità del grit, soprattutto se la dieta dei nostri piumosi e varia e ricca (sottolineo che sono stati studiati casi in cui pappagalli sono stati allevati senza l’uso del grit e hanno vissuto bene e a lungo).   Il problema principale del grit nasce anche da un cattivo uso e una cattiva conoscenza della sua composizione e funzione, quindi per spiegarvi meglio il perché evitarlo parto con lo spiegarvi a cosa dovrebbe servire e che tipi di grit troviamo in commercio.   La funzione principale per cui lo si usa nell’allevamento ornitologico è aiutare la digestione dei semi interi e cioè ingeriti con la buccia, gli uccelli che ingeriscono i semi con la buccia sono ad esempio i piccioni, i colombi, gallinacei come polli, tacchini, quaglie, e già questa è la prima nota di avvertimento per il suo uso, i pappagalli infatti non fanno parte di quelle specie che ingeriscono i semi con la buccia di conseguenza non necessitano dell’aiuto di pietruzze macina semi. A tal proposito vi riporto un passo della guida Bird nutrition del sito Avianweb.com : “The Dangers Associated with Grit in a Parrot’s Diet: Grit is an important aid in helping certain birds, such as finches, canaries and other passerines, digest food – but this does NOT apply to parrots. Parrots have a smaller exit opening from the stomach into the intestines, so grit remains trapped in the stomach causing internal blockage. The birds may show neurological symptoms, weight loss, and eventually death.”   Penso sia facilmente traducibile, la guida spiega come il grit può essere utile per alcune specie di uccelli ma NON per i pappagalli, che avendo un’apertura dello stomaco sull’intestino diversa da altre specie possono rischiare un blocco intestinale fino a causarne problemi neurologici, perdite di peso e peggio ancora la morte.   Un altro uso che viene associato al grit è come integratore minerale e di calcio, uso che sarebbe già più giustificabile ma siamo sicuri dell’effettiva integrazione di questi elementi e soprattutto che ogni tipo di grit che si trova in commercio svolga a pieno questa funzione? Qui va approfondita la composizione del grit e vanno distinti due tipi ben specifici, il grit solubile e quello insolubile. Nel primo caso parliamo di un grit composto in prevalenza di gusci d’ostrica macinati, carbonato di calcio per intenderci, sostanza che l’organismo può col tempo digerire e assimilare. Mentre nel secondo caso parliamo di un grit composto in prevalenza da granuli e pietruzze di natura silicea come il granito o il quarzo, questi elementi non sono assorbibili dall’organismo perché gli acidi gastrici non riescono a disciogliergli di conseguenza non solo il loro apporto minerale è minimo se non proprio nullo ma questi granuli vanno ad accumularsi nel corpo finendo per provocare danni.   Viene da se quindi analizzando la loro composizione capire che tra il solubile e l’insolubile è senz’altro molto più pericoloso il secondo ed è quindi preferibile nel caso usare il primo.   Tuttavia anche il solubile va usato con cautela se non per la sua composizione quanto per la natura dei pappagalli che tendono spesso per noia o testardaggine ad abusare delle cose e malgrado quindi sia più digeribile un abuso di grit anche solubile, quindi un ingestione di grandi quantità, può comunque essere causa di infiammazioni, ostruzioni intestinali, costipazione e altre patologie. Tenete anche presente che solo perché i pappagalli possono sembrare gradirlo o divertirsi ad usarlo non vuol dire che ce ne sia un reale bisogno in quanto è spesso solo un gioco per loro.   Potremmo dire che se proprio si vuole usare il grit bisogna fare attenzione ad usarne uno esclusivamente solubile e senza eccedere nelle dosi e nella frequenza, consiglio un cucchiaio per coppia a settimana. Però torno al punto, è indispensabile correre il rischio? L’integrazione di calcio è già comportata da una buona dieta e ci sono ulteriori integratori naturali di calcio come l’osso di seppia, i gusci d’uovo o in alternativa composti specifici che si possano dare con maggiore sicurezza, non vedo quindi la necessità di usare il grit e correre il rischio. Stesso discorso per i minerali, ci sono blocchetti di vari tipi o in polvere, e a differenza del grit non hanno particolari controindicazioni e forniscono una completa integrazione minerale.   Infine vorrei trattare la gravissima e sbagliata modalità di usare il grit come fondo. Non capisco come si possa pensare che va bene farglielo ingerire avendolo messo sul fondo e quindi avendolo contaminato con feci e avanzi di cibo, non è igienico e quindi per nulla salutare. Il termine grit che può essere interpretato come sabbietta non è però quel tipo di sabbia che si usa con altri animali e che di certo dopo averci fatto i bisogni sopra non mangiano. Se il grit vuole essere usato come integratore va messo in una ciotola! Se si usa come fondo non deve essere fatto ingerire, i pappagalli non devono prendere assolutamente l’abitudine di razzolare e mangiare dal fondo, sia il grit come qualsiasi altra cosa si usa come fondo.   Concludo riportando una fonte italiana che forse potrete trovare ancora più affidabile di me essendo un articolo scritto da un medico veterinario: sabbietta (grit) potenziale killer; Pensateci bene quindi se usarlo o meno e nel caso guardate bene cosa e come lo usate, soprattutto spero che i più ostinati e scettici sull’argomento ci riflettano su più che altro per amore e per il benessere dei propri piumosi.

    #10121976
    aol65
    Moderatore
    Topic 130
    Risposte 12.473

    Ne abbiamo già discusso ampiamente nel forum del fatto che il grit possa o non possa essere nocivo. Io allevo cocorite da tanti anni e su consiglio del mio veterinario aviario glielo ho sempre dato:MAI SUCCESSO NIENTE DI GRAVE. le coco non sono animali stupidi sanno gestire i propri fabbisogni da soli. Inoltre la sabbietta NON È IL GRIT.  come esistono articoli contro l’uso del grit ne esistono parecchi pro grit.il grit non si dà solo per il calcio ma per favorire il processo digestivo e per assimilare i tantissimi minerali cobtenuti in esso.In natura pappagalli e pappagallini sono soliti leccare e ingerire specifiche rocce per assumerne i minerali presenti, oltre a razzolare nel terreno del deserto australiano. Il grit va messo in una ciotolina a parte insieme alla zeolite, NON SUL FONDO GABBIA..ma non perché non debba essere ingerito (nella ciotolina viene ingerito mi pare comunque ) ma perché è uno spreco visto il costo molto elevato. E anche perché razzolando le coco possono prendere l’abitudine di mangiare le proprie feci. Quindi in pratica non va bene neanche la classica lettiera sabbietta bianca. Il grit solubile non l’ho mai visto, forse intendi i sali minerali solubili…il grit è solo uno, quello in granuli e pietruzze varie, conchiglie e coralli. Quindi sfatiamo certe dicerie e affidiamoci al buon senso, nostro e dei nostri amici pennuti. Inoltre: per i pappagalli, che avendo un’apertura dello stomaco sull’intestino diversa da altre specie….  mai sentito e sto guardando il libro “patologie negli uccelli da gabbia” per cercare di trovare una cosa simile, ma non trovo niente.

    #10121977
    CharlieCoco
    Partecipante
    Topic 12
    Risposte 61

    Perdonami aol, forse nel mio precedente post non sono stato chiaro, ma lo ripeto volentieri, non sono io l’autore di quell’articolo, io l’ho citato solo per condividere alcune notizie che (a libera scelta di chi legge) possono essere d’aiuto per i nostri piccoli, detto questo mi pare chiaro che il grit viene dato principalmente per aiutare la digestione di quei volatili che si nutrono di semi interi (con tutta la buccia), ma non è il caso delle nostre Cocorite, visto che li aprono e ne mangiano solo il contenuto.

    Per quanto riguarda l’apporto di sali minerali il grit può essere facilmente sostituito dagli appositi blocchetti di sali minerali.

    Naturalmente ripeto che ognuno è libero di agire come ritiene più opportuno.

    #10121978
    Claudia
    Moderatore
    Topic 65
    Risposte 9.449

    Quanto dice Charliecoco,mi sembra abbastanza in linea con l’articolo presente qui sul sito relativo al grit.

    Anche io come Aol65 non ho ben capito la questione dello stomaco che si apre in maniera diversa sull’intestinoà°Å¸Ëœ²

     

    Il grit nella dieta dei pappagallini

    #10121979
    CharlieCoco
    Partecipante
    Topic 12
    Risposte 61

    Grazie mille per questo articolo clo, è molto più chiaro e completo rispetto a quello da me fugacemente postato.

    #10121980
    aol65
    Moderatore
    Topic 130
    Risposte 12.473

    Io comunque per pura curiosità sto cercando nel web il grit solubile..vedo parecchi siti che differenziano tra grit solubile e grit normale, ma non lo trovo in vendita da nessuna parte. Ho visto i sali minerali in polvere sia di Nekton (msa) che di ornitalia…sarebbero questi il grit solubile? Se si, perché non li chiamano con il loro nome? Boh!! Ci si può anche confondere alla fine. Poi ho visto perché si confonde la lettiera con il grit vero e proprio: in inglese per indicare la classica sabbia bianca viene usato il termine grit. 

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