- Questo topic ha 9 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 11 mesi fa da
matteo14.
- AutorePost
- 08/10/2014 alle 18:33 #10076237
salve a tutti,
da qualche giorno ho iniziato a mettere nell acqua (50 ml) 3 gocce di aceto di mele , per quanto andrebbe dato e se devo aumentare le dosi , grazie
08/10/2014 alle 21:07 #10076244ciao , la dose dell’aceto in ornitologia è di 3 ml/litro.
Ti conviene preparare una bottiglia e usarla di volta in volta per sostituire l’acqua nei beverini.
L’aceto serve ad acidificare il tratto intestinale creando un ambiente sfavorevole a patogeni come i megabatteri o alcuni funghi.
Qualche autore dubita della sua efficacia perchè una volta ingerito e deglutito, il corpo mette in atto dei meccanismi di tampone per regolarne il ph.
Ti consiglio di usare l’aceto di mele, che pare abbia anche proprietà rimineralizzanti.
08/10/2014 alle 22:01 #10076243GRAZIE CLO , MA PER QUANTO TEMPO POSSO UTILIZZARE L’ACETO DI MELE ,C’E’ UN TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE (CHE SO PER UNA SETTIMANA E POI FARE UNA PAUSA E RIPRENDERLO DOPO UN MESE ), GRAZIE ANCORA
09/10/2014 alle 17:28 #10076245L’aceto di mele per me è stato un miracolo. 0,5 ml di aceto in un grosso beverino e nella vaschetta dove ogni tanto fanno il bagno. Io ti consiglio di contare i ml del tuo beverino e fare il rapporto così da cambiare l’acqua ogni giorno senza fare la soluzione della bottiglia. Oppure metti 3 ml in un litro, versi l’acqua nel beverino e quella che avanza la butti e fai così ogni giorno. L’uso prolungato e continuativo dell’aceto a lungo andare potrebbe irritare il gozzo, se la tua cocorita non ha patologie e quindi lo somministri per prevenzione lo puoi mettere due/tre volte alla settimana, alternando una volta a settimana acqua e argilla, due volte qualche goccia di limone e il restante acqua normale.
09/10/2014 alle 23:26 #10076239se non ci sono patologie particolari , puoi metterlo un giorno a settimana per 3 -4 settimane per due o tre cicli l’anno.
Guarda anche qui
10/10/2014 alle 14:34 #10076246Come mai smetterlo dopo 3-4 settimane, Clo?
10/10/2014 alle 14:49 #10076240non ci sono indicazioni precise circa la somministrazione dell’aceto , cosi come di altre cose.
Il concetto è quello generale di non eccedere.
Trattandosi di prevenzione, visto che i megabatteri non si prendono da un giorno all’altro, ammesso che l’aceto sia realmente efficacie a prevenirne la comparsa. fare dei cicli può essere sufficiente: in questo modo penso chs si minimizzi anche il pericolo che si creino ceppi resistenti(un po come accade per gli antibiotici)
10/10/2014 alle 15:12 #10076242Sinceramente io metto spesso l’aceto di mele in acqua delle mie due coco. Almeno due-tre volte la settimana. Se i megabatteri sono inesistenti nello stomaco del volatile che assume la soluzione, è impossibile che si formino ceppi di megabatteri resistenti. O sbaglio? L’aceto di mele, ha una blanda funzione anche di disenfettante…
10/10/2014 alle 15:20 #10076241l’aceto è indicato non solo per i megabatteri ma anche per creare ambiente sfavorevole a altri miceti , tipo la candida.
La mia idea è che se il pappagallino prende sempre acqua acidificata, nel caso dovesse sviluppare dei funghi in seguito a debilitazione o altro, sviluppa direttamente funghi che si adattano all’ambiente più acido.
Anche l’uso indiscriminato della nistatina sulla candida quando non serve, può indurre la formazione di ceppi nistatina-resistenti.
Dato tuttavia che le mie sono solo ipotesi e non conosco studi specifici fatti sull’argomento, tendo sempre a consigliare un comportamento più prudente, che non fa danno.
Come si dice…”primum non nocere…”
10/10/2014 alle 20:34 #10076238grazie Clo seguiro il tuo consiglio
- AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
