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aol65.
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- 19/04/2015 alle 14:47 #10093642
Prendo spunto dal recente consiglio dato da Danyjrob nel post sulle tisane per cocorite per solevare il problema della presenza di metalli pesanti e altre particelle tossiche nell’acqua che quotidianamente beviamo e offriamo da bere ai nostri beniamini.
Il concetto è che se una cosa a noi fa male, la stessa cosa ai pappagallini- ceh hanno una massa mille volte inferiore alla nostra- fa molto più male, e i danni si manifestano presto.
Prima idea: usare delle tisane filtranti se si da l’acqua di rubinetto.A proposito ho trovato che non tutte sono ugualmente valide , e ad esempio qui si può leggere uno studio comparativo su alcuni modelli.
Seconda idea, usare acqua in bottiglia, ma a questo punto occorrono recensioni sulle varie marche presenti in commercio.
19/04/2015 alle 14:49 #10093646Post molto interessante poiché me lo stavo giusto chiedendo. Attendo informazioni quindi sulle varie acque in bottiglia
19/04/2015 alle 15:00 #10093645Io so che in generale le caraffe filtranti non servono proprio a nulla! In ogni caso, se vale il principio per cui se una cosa fa male all’uomo fa male anche ai cocoriti, l’acqua migliore è la oligominerale (che infatti viene ” prescritta ” in caso di calcoli renali o altri tipi di patologie. CITO UN ARTICOLO ” L’acqua di tipo oligominerale aiuta il vostro corpo ad eliminare le tossine che si accumulano in esso ed in questa maniera previene l’insorgenza di calcoli renali ” )
Per un problema alle vie urinarie ho dovuto bere anche io solo acqua oligominerale, io bevevo la Santo stefano e mi son trovata molto bene : )
19/04/2015 alle 15:53 #10093644Abitando a Roma, e l’acqua del rubinetto essendo buona, la somministro alle mie due coco. Ricordiamoci inoltre che gli uccellini selvatici bevono in pozze delle strade, laghetti sporchissimi, ecc. Secondo me, se i nostri piccolini non hanno qualche patologia, è una esagerazione dare l’acqua di bottiglia, sempre considerando che l’acqua della nostra zona sia buona
19/04/2015 alle 15:59 #10093643Concordo con Matteo, basta che l’acqua del rubinetto sia buona. In ogni caso, l’argilal verde aiuta l’organismo a depurarsi dai metalli pesanti perchè li assorbe (quindi nel caso basta mettere a disposizione un po’ di argilla mischiata con il grit ).
19/04/2015 alle 15:59 #10093648Io vedo ogni giorno uccelli che bevono acqua stagnante dove fanno anche il bagno, secondo me anche se le coco bevono acqua di rubinetto non muoiono
19/04/2015 alle 18:28 #10093650Sulle condizioni di salute e la durata di vita media degli uccelli in natura che bevono acqua piovana nelle pozze non abbiamo dati.il problema riguardava eventualmente la presenza di metalli pesanti
19/04/2015 alle 18:38 #10093651proprio una bella domanda
19/04/2015 alle 18:44 #10093652Gli uccelli in natura non hanno una durata di vita molto elevata 3/4 anni sempre se non vivono in condizioni particolari (come parchi degli ospedali per esempio dove non ci sono predatori e trovare il cibo è relativamente facile), loro si nutrono principalmente di insetti e anche di ciò che trovano lasciato dalle persone, non hanno problemi nel bere o farsi il bagno anche perché a loro va bene qualsiasi sorgente o pozza d’acqua (se lontano dal pericolo) . Ieri per esempio ho visto un merlo che beveva da un torrente che passa per Bergamo, pieno di liquami e porcheria, e poi ci si è anche fatto il bagno. Quindi suppongo che per gli uccelli in natura (e anche per quelli in gabbia) le condizioni dell’acqua da cui bevono non sono importanti perché devono aver sviluppato un apparato che smaltire queste sostanze superiore a quello dell’uomo o quanto meno specifico per permettere di sopravvivere
19/04/2015 alle 20:06 #10093653Il sistema immunitario degli uccelli selvatici è molto più potente rispetto a quelli in cattività. Non è assolutamente vero che gli uccelli selvatici vivano poco, salvo alcuni imprevisti, in media 8-10 anni, ma è tutto soggettivo, ci sono uccelli più longevi e meno. Per farti un esempio ho una coppia di cinciarelle da quattro anni e mezzo che nidifica in una cassetta nido sul mio terrazzo, è una coppia di civciallegre alle mangiatoie da 5 anni. Chissà quanti anni avevano prima di arrivare da me.
19/04/2015 alle 20:30 #10093654È sciocco paragonare i selvatici con uccelli nati da generazioni in cattività. Basta vedere come la coccidiosi decima i pulcini non vaccinati, mentre gli uccelli selvatici sono più resistenti., altrimenti si sarebbero già estinti ….anche noi stiamo malissimo se beviamo acqua di altri paesi lontani, mentre chi ci abita non ne risente,se fai bere alla tua coco la stessa acqua che beve il merlo di cui si parlava viva, come minimo gli viene un mal di pancia coi fiocchi!
19/04/2015 alle 21:40 #10093655Io abito in un peasino in cui si trova la sorgente che fornisce l’acqua a tutta Bergamo. Di conseguenza l’acqua del rubinetto é buonissima (lo so per certo siccome mio nonno lavora alla sua depurazione direttamente alla sorgente) e tutti nel mio paese la bevono. Dare alle coco l’acqua della bottiglia mi sembra esagerato in questa circostanza (anche la mia famiglia beve l’ acqua del rubinetto) anche senza fare il paragone con gli uccellini selvatici.
19/04/2015 alle 21:53 #10093656io do alle mie cocorite dell acqua filtrata con una macchienetta che ho comprato e dico la verita le feci sono ritornate normali
19/04/2015 alle 22:22 #10093657qualche aggiornamento.Riporto informazioni avute da un utente che aveva fatto ricerche sull’argomento non troppo tempo fa.
Sono cose che non ho ancora avuto modo di verificare personalmente in maniera approfondita ma non ho motivo di dubitare conoscendo la fonte dell’informazione.Se comunque riscontrate qualcosa di poco chiaro , fatelo presente.
Allora, fermo restando che le analisi dell’acqua di qualunque comune d’italia sono consultabili su questo sito, nella scelta occorre tener presente che :
l’acqua del rubinetto è sempre addizionata con cloro e acido solforico
l’acqua in bottiglie di vetro contiene spesso residui del macchinario di lavaggio: se la bottiglia è trasparente ciò è visibile agitando la bottiglia e osservando in controluce si può vedere una sorta di polverina /forfora che fluttua nel liquido
l’acqua delle bottiglie di plastica è nella maggior parte dei casi contaminata dalla diossina(una pericolosa tossina) rilasciate dalla bottiglia quando viene sottoposta a fonti di calore: spesso nei supermercati le casse dell’acqua vengono lasciate sotto il sole per ore prima di venire messe negli scaffali all’interno.
Direi pertanto di orientarsi sulle prime due scelte, sia per i coco che per noi 🙂
19/04/2015 alle 22:26 #10093659clo io vado bene con la macchienetta per l acqua?
19/04/2015 alle 22:37 #10093658leggi il primo messaggio di questo post andrea004: la maggior oparte delle caraffe filtranti non fa un tubo.ho trovato tuttavia un link che ne recensisce alcune ….
19/04/2015 alle 22:40 #10093649non è una caraffa clo è come questa
19/04/2015 alle 22:40 #10093647Mi dispiace dirtelo ma gli uccelli non vivono così tanto se vivono in posti particolari 6 al massimo 7 anni ma non di più , se la tua casetta è in un buon punto è naturale che ogni anno ci facciano il nido (anche io ho delle casette), l’anno scorso una coppia di cincie more ha fatto il nido in una mia casetta ma il maschio l’ho trovato a terra sotto con un ala rotta (l’ho preso e l’ho curato ma visto che non volava lo sto cercando di far recuperare non l’ho liberato ancora), ma quest’anno un’altra coppia sta facendo li il nido. Questo p farti capire che se il nido è in una posizione e dimensioni ideali per una determinata razza di uccelli è naturale che ci facciano il nido. Gli uccelli come la cinciallegra non stanno sempre nello stesso posto ma migrano e ogni anno cambiano posto se non ogni mese (se non hanno un nido) .
20/04/2015 alle 10:08 #10093660nel mio comune l’acqua anche se dicono che è potabile è meglio non berla: esce bianca, frizzante e puzzolente a volte. inoltre hanno riscontrato anche tracce di arsenico, ma dicono che si può bere benissimo
. fino a poco tempo fa usavo le caraffe filtranti, ma anche su questo argomento ci sono tantissimi pro e contro. quindi adesso da un pò di tempo uso l’acqua in bottiglia, quella destinata ai neonati.20/04/2015 alle 13:21 #10093661Vengono i brividi a leggere questo post!
24/04/2015 alle 19:24 #10093662Il metodo migliore per depurare l’acqua è senz’altro collegare il proprio rubinetto ad un impianto di osmosi inversa, parlo anche per esperienza personale nell’ambito dell’acquariofilia. Grazie al principio dell’osmosi è così possibile eliminare metalli pesanti, pesticidi ed altri inquinanti ma anche carbonati che vanno ad aumentare la durezza dell’acqua. Non confondiamo però sostanze tossiche ad una certa concentrazione tipo piombo, rame, arsenico, cloro ecc. con i sali minerali per i quali è opportuno fare attenzione più che altro in particolari condizioni di salute ad esempio con patologie renali: i metalli pesanti e i vari inquinanti fanno male sempre e comunque anche in uccelli sani domestici e selvatici (non a caso stanno diminuendo in natura sempre più negli ultimi anni a causa dell’inquinamento, vivono meno e si ammalano più di frequente rispetto a prima) mentre un’acqua pulita con una buona concentrazione di sali può essere utile per favorire la corretta formazione del guscio delle uova. Per eliminare le sostanze tossiche dall’acqua in modo poco dispendioso rispetto ad un impianto di osmosi inversa e mantenerne allo stesso tempo i valori di sali si può adottare un altro filtro da collegare al rubinetto: questo deve avere sia la cartuccia per trattenere i sedimenti ovvero le particelle più grossolane e soprattutto la cartuccia a carbone attivo da sostituire regolarmente perché dopo un certo lasso di tempo tutto quello di nocivo che viene assorbito come il cloro, altri medicinali per trattare l’acqua e renderla potabile uccidendo i germi, vari composti che inevitabilmente arrivano nei nostri lavandini con le tubature viene rilasciato nuovamente. Ora sono stati fatti diversi studi sugli uccelli dai quali è emerso che i valori di soglia per certe concentrazioni di composti tossici è estremamente inferiore per queste creature così piccole paragonato a quello permesso per noi umani: significa semplicemente che mentre noi possiamo sopportare un tot di sostanza nociva i nostri uccellini non sono in grado di reggere lo stesso specialmente a lungo andare. È nostra responsabilità conoscere l’acqua che offriamo da bere tutti i giorni ai nostri coco, in alcune regioni è più pulita rispetto ad altre ma ciò non toglie che possa far schifo lo stesso e in alcuni periodi anche più di altri, io qui a Cagliari sebbene sia valutata addirittura potabile non mi ci posso neanche fare la doccia perché mi fa allergia e devo per forza usare un filtro come quelli suddetti, se non avessi avuto questo problema e fossi come mio marito che non gli fa niente probabilmente non mi sarei mai interessata alla cosa verificando personalmente che alcuni valori effettivi di qualche tempo fa erano incredibilmente superiori a quelli consentiti dalla legge, quindi non mi fido più. Un buon filtro economico ma efficace da attaccare al rubinetto è quello della AquaSan che ha la cartuccia sedimenti/carbone attivo da sostituire circa ogni 3 o 4 mesi che si cambia a parte e costa poco, si monta in un attimo avvitandolo a mano e si trova anche alla Brico o nei negozi bio a pochi euro; eventualmente le caraffe devono avere una buona cartuccia di carbone attivo mentre di solito hanno solo quella sedimenti e per questo non servono a niente. Altre acque minerali in bottiglia, che devono stare lontano dal calore per non assorbire ftalati dalla plastica e anche io uso di preferenza quella per i neonati, sono la Sant’Anna e la Norda all’Auchan, la Lauretana e la Monte Rosa ai negozi bio e la Blues dell’Eurospin, tutte queste hanno il pregio di avere un basso residuo fisso e nitrati pressoché inesistenti.
Con qualche piccolo accorgimento anche sulla qualità dell’acqua i nostri pappagallini ringrazieranno!
24/04/2015 alle 19:46 #10093663la mia macchinetta la ho pagata 3000 euro filtra l acqua e chi me la venduta e il veterinario ha detto che ai nostri coco fa molto bene
25/04/2015 alle 1:15 #10093664Infatti tu andrea004 puoi usufruire della soluzione migliore con il tuo impianto di osmosi, ci credo che i tuoi pappagallini hanno ripreso a fare feci normali e sicuramente stanno traendo beneficio giorno dopo giorno. Come saprai anche l’impianto d’osmosi per restare efficiente ha bisogno di un controllo periodico, di solito nel prezzo sono comprese le visite del tecnico specializzato ma comunque si può controllare tranquillamente con un conduttivimetro tascabile che il valore riscontrato non sia superiore a 100 perché effettuando la taratura intorno a 50 e questo è l’ideale mentre poi col tempo e la conseguente usura del filtro sedimenti, carbone attivo e membrana, anche in relazione a quanto sia sporca l’acqua di partenza che cambia pure a seconda dei periodi, il valore di partenza inizia a salire, quindi bisogna rieffettuare la taratura, sostituire i filtri per allungare la vita della membrana e dopo un tot di anni cambiare anche quella per avere l’acqua sempre perfetta.
Invece restando sull’economico ma con ottimo rapporto qualità/prezzo ecco il link al filtro AquaSan:
http://www.aquasan.com/?pid=0011
Online lo vendono su ennebiservice.it e su farmajet.it, il filtro completo costa intorno alle 20 euro e la cartuccia di ricambio circa 7 euro.
Io lo trovo molto pratico anche per lavare le verdure e la frutta, messo nel lavello della cucina basta girare una levetta per usare l’acqua senza essere filtrata quando si lavano i piatti e non sprecare la cartuccia.
Il sapore e l’odore dell’acqua sono proprio diversi e migliori e poi avendo nel filtro stesso un sistema antibatterico a base di argento non c’è pericolo per il ristagno d’acqua offrendo una sicurezza in più.
25/04/2015 alle 20:13 #10093665grazie danjirob per l’informazione. credo proprio che proverò questo filtro. non costa molto e sembra valido. sicuramente molto di più delle caraffe dove rimane sempre il problema dell’acqua che “stagnando” sul fondo può favorire la proliferazione di batteri, che costano inoltre di più, per non parlare dei filtri che hanno dei prezzi esorbitanti. inoltre si risparmia anche sulla fatica di prendere e soprattutto portare a casa pesanti bottiglie dell’acqua, e ovviamento del loro smaltimento.
25/04/2015 alle 21:44 #10093666Scusate seguo questo post e i vari commenti, ma volevo chiedere se qualcuno mi può spiegare in parole semplici quello che ha detto danijrob? Non ho capito niente!
26/04/2015 alle 12:04 #10093667per capire meglio quello che ha detto danjirob devi sapere cosa è il processo di osmosi. prova a guardare nel web cercando il termine osmosi. ogni depuratore delle acque (stiamo parlando dei formati casalinghi) utilizza un proprio sistema di filtraggio per depurare l’acqua del rubinetto. dai comuni filtri a carbone…al processo osmotico.
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. fino a poco tempo fa usavo le caraffe filtranti, ma anche su questo argomento ci sono tantissimi pro e contro. quindi adesso da un pò di tempo uso l’acqua in bottiglia, quella destinata ai neonati.