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zuli80.
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- 28/10/2013 alle 11:33 #10055586
Buongiorno a tutti, sono una new entry di questo bellissimo forum. Ho un dubbio. Ho due cocoriti, un maschio ed una femmina, ormai da diversi mesi, li tengo in casa (in salotto) e sono io la loro “colf”
(li alimento, pulisco la gabbia, ecc..). Da circa un mese ho scoperto di aspettare un bimbo. In occasione di una visita dal veterinario per il mio cane, ho chiesto se avere dei cocoriti in casa poteva essere un problema per me, lui mi ha risposto che sarebbe meglio tenerli fuori casa, magari in una veranda, di non avere alcun contatto con le loro feci (quindi di affidare a qualcun’altro la cura della gabbia), per non rischiare di prendere qualche parassita (anche per via aerea) e comunque di far analizzare le loro feci (cosa mai fatta prima). Voi che ne pensate, qualcuno ha avuto questa esperienza?Grazie!
28/10/2013 alle 14:17 #10055587Ciao e benvenuta , io sono debby , e come te aspetto un bimbo ; ho fatto molte ricerche per sapere se c’era qualche piccolo pericolo (visto che io ho due agapornis , una coppia di cocorite , più due pulli che sto finendo di allevare a mano) .
Facendo delle ricerche. Se hai notato ci sono molte storie contrastanti tra loro , molti pareri negativi e tanti altri neutri , come te sono andata dalla mia veterinaria di fiducia (ho una gatta da appartamento e ho fatto degli accertamenti anche per lei);
e mi ha detto semplicemente che come per i cani e i gatti si crede che portino molte malattie come la toxoplasmosi e virus (scabbia ,tigna , leptospirosi ecc) , in realtà un animale porta questi virus solo se non è ben curato oppure è a contatto con altri animali selvatici che vivono all’esterno , e mi ha detto che i nostri amici da appartamento sono sicuri , perchè non andando a contatto con animali infetti non possono fare da veicolo verso noi .
Per gli uccellini è ancora più difficile andare a contatto con un suo simile al di fuori della gabbia , (invece come il cane viene portato a spasso tra i boschi per esempio )
Poi mi rimaneva il problema della polvere che fanno grazie alle bucce sbriciolate e le feci secche , anche su questo mi ha rassicurato che l’importante è non respirare continuamente questi “polveri” emanate da loro (che poi sono poche e fanno meno male dello smoog delle auto) , basta dei semplici accorgimenti , pulire più di una volta a settimana la gabbietta e lavarla con cura (io la cambio due volte a settimana una volta a inizio e una volta a fine settimana e se preferisci metti una mascherina e i guanti ) così facendo si formano meno polveri che volano via dalla gabbia , tenere sotto controllo gli uccellini per vedere se ci sono cambiamenti di salute (e mi ha detto che il raffreddore che prendoro per sbalzo di temperatura non è contagioso e di star tranquilla se accadesse) e portarli dal veterinario per un controllo (portali anche ora per una visita così sei più tranquilla) , in ultimo se non si è sicuri comunque, ha detto di spostarli in una stanza in cui si frequenta meno abitualmente (io non avendo molto spazio li ho tenuti comunque nel salotto ma li ho messi nell’angolo più lontano da dove si cammina continuamente e ho posto le gabbie a terra).
Voglio rassicurarti , i miei tesori sono tutti allevati a mano e quindi escono dalla gabbietta e spesso salgono sulle mie spalle , non ho assolutamente paura che possano trasmettermi qualcosa visto che sono in buona salute e li controllo tutti i giorni , l’unico sbaglio che una persona potrebbe fare è segregare queste povere creature in qualche sgabuzzino o garages oppure peggio che peggio regalarli a qualcuno , credendo siano appestati come i lebbrosi …. mi rende triste perchè spesso queste storie si concludevano così ….
il mio consiglio è quello di vivere abitualmete con loro come fai adesso prendendo qualche accorgimento come ti ho scritto sopra , e se ti va portali dal veterinario così saprà lui cosa fare (le teorie variano da veterinario a veterinario) e che accetamenti svolgere , anche se la maggior parte delle volte non è necessario.
Ci ho pensato su ,e alla fine la mia conclusione è …
come per il cane o il gatto che vivono ogni giorno con noi anche se siamo in gravidanza, perchè aver più timore di un paio di uccellini ?
Spero di esser stata un pò utile anche se ho scritto molto

ti auguro una serena gravidanza ricca di gioie e senza troppe preoccupazioni
28/10/2013 alle 15:30 #10055588Grazie mille Debby! Cercavo proprio qualche consiglio da qualcuno che sia nella mia stessa situazione. Mi hai tranquillizzata! Io e mio marito non siamo tanto pratici dei cocoriti (infatti questi due sono per noi i primi in assoluto), nè delle relative patologie, quindi li porteremo a breve a fare una visita di controllo dal vete per stare più tranquilli. Intanto di nuovo grazie ed anche a te tanti auguroni per la tua gravidanza!

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(li alimento, pulisco la gabbia, ecc..). Da circa un mese ho scoperto di aspettare un bimbo. In occasione di una visita dal veterinario per il mio cane, ho chiesto se avere dei cocoriti in casa poteva essere un problema per me, lui mi ha risposto che sarebbe meglio tenerli fuori casa, magari in una veranda, di non avere alcun contatto con le loro feci (quindi di affidare a qualcun’altro la cura della gabbia), per non rischiare di prendere qualche parassita (anche per via aerea) e comunque di far analizzare le loro feci (cosa mai fatta prima). Voi che ne pensate, qualcuno ha avuto questa esperienza?
