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matteo14.
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- 05/07/2014 alle 20:17 #10080508
Salve a tutti!!!
Vorrei tanto abituare un cocorito di quelli che sono nati ieri a stare con me in casa.
Mi consigliate di toglierlo gli ultimi giorni prima che venga “sfrattato” dalla cova oppure toglierlo prima quando iniziano a spuntargli le penne e le piume???
Un’altra cosa: da poco tornando a casa ho visto degli zingari che li avevano liberi e belli in una scatola di legno aperta solo da una parte. Mi sono incuriosito e ho scoperto che praticamente ti davano l’oroscopo.
Non so se avete presente? Mi hanno detto che prima erano molto frequenti queste cose nei circhi.
è possibile che un giorno potrò uscire a spasso col coco invece che col cane?
05/07/2014 alle 21:29 #10080509Ciao, non allevare a mano , che a mio parere (avendo avuto molteplici esperienze su uccelli selvatici) soffrono parecchio il distacco dalla madre, e non riusciranno mai a ricevere da noi quello che una madre della sua specie riuscirebbe a dare. Per ottenere un buon addomesticamento io direi che verso i 15-20 giorni, potresti prendere in mano il piccolino che vuoi addomesticare, farci una specie conchetta, e accarezzarlo delicatamente. Tutto questo in 15 minuti massimo Se la madre si arrabbia, o se il piccolino è irriquieto e vuole tornare con i fratellini nel nido rispetta i suoi desideri. In caso contrario continua così fino al giorno dell’uscita dal nido, e da lì è il momento migliore per l’addomesticamento, fatti vedere molto spesso e appena mangia da solo, incomincia a fornire il cibo dalle tue mani
ciao
05/07/2014 alle 21:32 #10080510Ma se io lo tocco, la madre non dovrebbe più volerlo.
Almeno a me hanno sempre detto così.
Scusami, non ho capito cosa intendi per specie “conchetta”
05/07/2014 alle 21:43 #10080511Uffaaaaa ma perché devo sempre sentirmi dire queste dicerie fondate senza alcun senso?
Ovviamente non è colpa tua, riferisci solo quello che gli altri ti hanno detto, ma ti assicuro che gli uccelli non riconoscono i propri figli con l’odore ma attraverso emissioni vocali. Quindi il tuo odore non turberà la mamma, che nemmeno lo sentirà. Devi solo assicurarti che il piccolino non si agita, in caso prova con un altro più calmo. Ma se tutto liscia, questo aiuterò al futuro addomesticamento che avverrà fuori dal nido. Con le due mani fai una conchetta, le unisci.
Comunque portare a spasso una cocorita è molto pericoloso, e questo succede solamente negli allevati a mano mooolto confidenti, ma si rischia sempre. Purtroppo ho visto questi sfruttamenti qua a roma , in centro città, di povere cocorite, allevate a mano, tenute tutto il giorno sopra un trespolino , in mezzo alla gente, lo smog e il traffico. Fatte salire sulla testa delle persone, dopo ci guadagnano una monetina. Io oltre ad avvertire la polizia, non ho potuto fare molto….anche se la voglia di rubargliele mi verrebbe alle stelle, povere stelline.
05/07/2014 alle 21:51 #10080512Con la coco a spasso la vedo dura…
Per quanto riguarda la questione dello sfruttamento,non ho avuto esperienza diretta con le coco… Ma ho visto di peggio! Un Ara Macao legato con una catenella ad un trespolo a cui facevano fare giochini e scherzi in cambio di soldi-.- (non ho potuto avvisare la polizia perchè ero minorenne in vacanza in Grecia…)
05/07/2014 alle 23:57 #10080513Bisogna rendersi conto che una cocorita non è un cane e non si può pretendere né aspettarsi di portarsela a spasso come se lo fosse.
Le cocorite che vengono usate per accattonaggio molto spesso non stanno lì buone e ferme per loro volontà o perché sono allevate a mano e quindi legate all’uomo, ma solo perché poverine hanno le remiganti tagliate e non possono volare da nessuna parte. E’ una cosa barbara che non ha niente a che vedere col tenere i pappagallini belli liberi all’aperto, è maltrattamento.
L’ideale per farsi amico un cocorito è starci insieme, dedicargli tanto tempo e interagirci con costanza e dolcezza fin da piccolo. Io inizierei quando inizia ad uscire dal nido per essere più sicura.
06/07/2014 alle 0:27 #10080514
06/07/2014 alle 9:24 #10080515Già, probabilmente quelle persone avevano tagliato le remiganti ai pappagallini, i quali sono perciò impossibilitati a volar via, oppure se non hanno tagliato le ali potrebbero aver legato una catenella, e per la prima azione (non so la seconda) sono anche denunciabili.
Quanto riguarda i pulli, parlo per esperienza personale: la mamma li riconoscerà. Io ho iniziato a prendere i pulli dal nido e coccolarli 5-10 minuti verso i 25 gg, ma perchè era la mia prima esperienza, la prossima proverò dai 20-22, in genere se sei alla prima esperienza meglio provare dai 25 giorni. Poi se vuoi puoi provare ad allevarli a mano, ma sono d’accordo con matteo14 su questa pratica – ovviamente devi decidere tu cosa vuoi fare e cosa no. Se vuoi sapere il risultato, puoi vederlo nella foto del mio avatar
. Quando i pulli avranno iniziato a uscire dalla gabbia e a volare, dovrai interagire con loro da dentro la gabbia e, se vedrai che ti verranno sul dito senza spaventarsi, potrai provare piano piano a portarli fuori dalla gabbia, magari con qualche leccornia per attirarli. Ovviamente prima dovrai mettere in sicurezza la stanza. Se vuoi raggiungere buoni risultati per tenerlo più o meno come un allevato a mano, dovrai interagire con lui molto tempo, e regolarmente: lo prenderai dal nido una volta al giorno, non di più, per una decina di minuti (se avrai più pulli dovrai farlo separatamente) e aprirai il nido massimo una volta al giorno. Poi, quando si svezzeranno (40-45 gg circa) starai con loro molto più tempo.06/07/2014 alle 9:46 #10080516Ciao Lori, era tanto che non ti sentivo. Ti volevo fare una domanda su questo argomento, se non ricordo male la tua gabbia (ginevra..?) è fuori sulla terrazza. Come fai a far uscire il piccolino e coccolarlo?
06/07/2014 alle 16:05 #10080517Sposto la gabbia dentto casa. Quando era piccolo e non sapeva volare lo prendevo dal nido e lo portavo dentro casa fra le mani
07/07/2014 alle 15:49 #10080518Tranquilli.
Io non intendo allevarlo per dare nè numeri del lotto nè santini.
Mi sarebbe piacciuto portarlo in giro, magari dalla veterinaria senza gabbia o al terreno di mio nonno. Ma se mi dite che per non farlo volare bisogna tagliarli le remigranti, penso che starà benissimo in casa al fresco d’estate e al caldo d’inverno. Non taglierò mai le remigranti alle mie coco, non tanto perchè è illegale, ma perchè secondo me provano la stessa tristezza di una persona su una sedia a rotelle.
Comunque se io la allevo a mano e l’abituo all’uomo, anche se riuscisse a uscire dalla finestra, tornerebbe???
07/07/2014 alle 16:29 #10080519Dipende, se trova la strada per ritornare sì, ma non sapendola è molto difficile. E nel frattempo potrebbe essere attaccato da tantissimi predatori. Sarebbe come un uomo, perso nel bosco, non sa dove è la strada per ritornare a casa, perché nella foga di certi panorami, non ha fatto caso alla strada che ha percorso, per tornare indietro quando ne ha bisogno
09/07/2014 alle 22:19 #10080520
09/07/2014 alle 23:13 #10080521Da dove sbuca?
10/07/2014 alle 9:07 #10080522una coco che gira libera all’aperto è preda di tt gli animali possibili. se vuoi farla girare libera fallo solo in casa.gli zingari sn da denunciare, io avrei chiamato i vigili.
10/07/2014 alle 10:40 #10080523Infatti io avevo avvertito ai vigili di andare a controllare lo zingaro con le coco, ma sicuramente non avranno risolto nulla. Quello che c’era da fare? Strappargli le cocorite dal trespolino che aveva in mano….
10/07/2014 alle 22:13 #10080524Quello nella foto è il fratellino/sorellina maggiore.
Ha dieci-dodici giorni penso. Non ho tenuto conto da quanto si è schiuso il primo uovo.
Da ieri li sto prendendo dal nido tutti e quattro. Mamma che puzza che c’è la dentro. Comunque si lamentano un po’ ma comunque li tengo in mano un minuto al massimo. La madre è un po’ confusa perchè esce li prendo quando esce dal nido e quando li sente lamentare entra e ne trova solo quattro; infatti esce e guarda da dove arriva il rumore.
Oggi quando stavo mettendo dentro l’ultimo pullo si è piazzata li dentro e non voleva uscire. Ho preso un ramoscello e l’ho infastidita finchè non è uscita. allora ho messo subito l pullo dentro e me ne sono andato.
I pulli sono belli pieni come dei maieletti. Mamma quanto grasso che hanno sotto il collo.
Ho fatto bene???


10/07/2014 alle 22:23 #10080525andrew è molto semplice dopo 10 giorni prendi il pulletto ke vuoi allevare elo allevi a mano pernditi una petturina o delle fascette e abitualo a conviverci vedrai ke quando cresce lo vedra cm un collare vede il cane e potrai andarci fuori quando vado al mare vedo molta gemte ke lo fa li porta al parco anke addirittura fanno il bagno nelle fontanelle quelle a fontana dv esce poca acqua nn è vero a mio parere ke nn si può portare fuori ovviamente se è gia grande no ma se lo allevi tu da piccolo e ci dedichi molto tempo secondo me puoi un pò di tempo fa ho visto un ara in un centro commerciale stava sulla spalla di un signore senza nnt quando ci sn andato vicino il signore ci ha detto sara saluta e il pappagallo a aperto le ali e ha fatto sara sara nn ti puoi capi la scena è stata uno spettacolo
10/07/2014 alle 22:50 #10080526Non c’è bisogno di allevarne uno a mano, basta addomesticarlo come stai facendo adesso, vantaggio che avrai una cocorita confidente ma però che venga cresciuta dalle affettuose cure della madre. Adesso sono ancora piccolini, incomincia verso i 15 gg.
ciao
11/07/2014 alle 7:27 #10080527Matteo14, mi dispiace per te, ma le cocorite saranno quattro!!! (se tutto va bene dato che ne ho trovato una piccola piccola sicuramente morta dopo due un giorno tutta schiacciata)

Comunque ho deciso di seguire il tuo consiglio e di lasciarle assieme alla madre finchè non usciranno da sole dal nido. Già mi dispiace toglierle quando sono autonome, figurati adesso



Due domande per klose90:
1) Dove la trovo una pettorina col guinzaglio per la coco???
2) Dove abiti? Io qui non ho mai visto nessuno portare una cocorita col guinzaglio.
P.S. La prossima volta che vedo una persona che gira con la cocorita “del lotto” gliela rubo e la porto da un veterinario per vedere se ha le remigranti tagliate. Se si, dopo diventerà come la coco. Poi vado e mi costituisco!
Si, lo so. Sono pazzo!!!
11/07/2014 alle 11:34 #10080528allevale a mano…….è molto più facile
11/07/2014 alle 22:39 #10080529No. mi dispiace toglierle dalla madre
11/07/2014 alle 23:02 #10080530andrew le petturine le trovi su ebay a 5 o 10 euro allora l ara lo visto nel mio paese a frosinone invece i coco al mare dv la mia ragazza a la casa a terracina addestrare una coco dopo essere svezzata dalla madre nn è semplice buona fortuna cn molto amore e passione ci riuscirai
12/07/2014 alle 17:03 #10080531@klose: klose non sono d’accordo con te perché se prendi un pullo fin dai suoi 10-20 giorni o poco più il Coco pian piano si affeziona a te e capisce che non sei un pericolo. Tra una decina di giorni anche io inizieró a prendere in mano il pullo che adesso ha 9 giorni, e scommetto che mi vorrà bene perchè la tratteró bene, con tanto amore e tutte le attenzioni necessarie.
sconsiglio l’allevamento a mano a persone inesperte.
12/07/2014 alle 21:35 #10080532Oggi li ho presi tutti e quattro insieme.
C’è ne uno più piccolo degli altri con pocohe piume sul sedere e basta. Il più grande invece ha gia le piume un po’ ovunque (sono ancora piccole piccole però) ma in compenso è il doppio del più piccolo.
Oggi li ho tolti e ho pulito il nido che era pieno di cacca, r poi li ho rimessi
12/07/2014 alle 21:55 #10080533Bravo Mattycoco, quello che consiglio anche io sempre.
ciao
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. Quando i pulli avranno iniziato a uscire dalla gabbia e a volare, dovrai interagire con loro da dentro la gabbia e, se vedrai che ti verranno sul dito senza spaventarsi, potrai provare piano piano a portarli fuori dalla gabbia, magari con qualche leccornia per attirarli. Ovviamente prima dovrai mettere in sicurezza la stanza. Se vuoi raggiungere buoni risultati per tenerlo più o meno come un allevato a mano, dovrai interagire con lui molto tempo, e regolarmente: lo prenderai dal nido una volta al giorno, non di più, per una decina di minuti (se avrai più pulli dovrai farlo separatamente) e aprirai il nido massimo una volta al giorno. Poi, quando si svezzeranno (40-45 gg circa) starai con loro molto più tempo.



