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Claudia.
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- 15/09/2012 alle 11:37 #10010901
Ciao a tutti! Non so se vi ricordate che vi raccontavo della mia nuova coco e dei suoi problemi… Sono andata a parlare con l’allevatore che a mio avviso mi ha dato dei consigli semplici ma davvero efficaci! Lui ha insistito particolarmente sul fatto che i coco non devono subito essere curati con farmaci o cure specifiche perché nella maggior parte dei casi il problema sta nell’ambiente, nell’alimentazione e nelle loro abitudini di vita e quindi, cambiando queste la situazione dovrebbe migliorare all’istante! Infatti anche molti dei problemi di frustazione, aggressività, apatia, tristezza, eccitamento eccessivo (ecc) dipendono dal benessere del coco in relazione al sonno ed al cibo, quindi prima di ricorrere a nuove soluzioni è bene apportare dei piccoli cambiamenti. Ed effettivamente con i miei ha funzionato! Ecco una lista di consigli pratici per il benessere dei cochini, tuttavia credo che per i coco allevati a mano il discorso sia totalmente differente!!
1) La gabbietta deve stare sempre vicino ad una finestra, mai in un posto in penombra e mai lontano dalla finestra anche se in una stanza ben illuminata: i coco devono guardare il cielo! La luce spingerà i coco ad uscire e li stimolerà molto di più, inoltre il loro organismo si potrà regolare con la luce del sole. Questo comporta che se alle 10 si accende una luce nella stanza il coco non entra in confusione, perché potrà sempre guardare fuori e capire che è notte! Ovviamente è sempre sconsigliato accendere la luce!!! Io ho messo un paralume per renderla fioca, tuttavia stando in stanza con me e dormendo io su un letto a soppalco rischierei di ammazzarmi senza accendere qualcosa!!!
2) In base alla stagione, all’età del coco, al periodo riproduttivo etc., i coco devono mangiare alimenti diversi. Tendenzialmente è sempre meglio evitare i semi grassi e la composizione deve avere in prevalenza miglio e scagliola, poi panico avena. L’avena ed i semi di girasole sono molto grassi ed inoltre risultano essere più facili da mangiare perché l’involucro è lungo e morbido così il pappagallino li prediliggerà! Io ho tolto l’avena (che non è dannoso quanto il girasole ma il risultato l’ho visto subito!!). Evitare i bastoncini preconfezionati che possono risultare anche tossici ed evitare l’insalata! La verdura migliore è il cicorione selvatico. Uova e frutta vanno dati non più di una volta a settimana.
3) Sul fondo della gabbia ci deve essere sempre una fetta biscottata o una frisella (senza lievito, dura ed asciutta) che sono utili per evitare disfuzioni gastro intestinali poiché “asciugano” e “assorbono” riregolarizzando il pappagallo!
4) Le mangiatorie devono essere grandi, no quei buchini pre- impostati delle piccole gabbie perché l’uccello deve star comodo. Deve poter avere a disposizione una superficie estesa dove poter beccare ed è importante soffiare anche più volte al giorno sui semi per far cadere le bucce vuote! Ho scoperto che la mia se vedeva un po’ di bucce sopra non s’avvicinava proprio a mangiare mentre l’altra che avevo prima ovviava il problema sbattendo le ali, facendo volare quelle vuote (tuttavia i pappagalli sono diversi e l’ultima non ha ancora scoperto questa opzione dunque devo intervenire io!!)
5) Mettere sul fondo della gabbia… un pezzo di muro!! Ha un maggiore apporto di calcio e funziona meglio dell’ossio di seppia per il becco. Anche questo serve a regolarizzare l’organismo!
6) Mettere il mangime e l’acqua anche fuori dalla gabbia in modo che lo possono avere sempre a disposizione e per far loro capire che è il momento di rientrare rispostarlo dentro ad orari regolari.
Devo dirvi che io in buona sostanza seguivo già queste regole, ma dopo che mi sono state dette ho cercato di essere più precisa e vi assicuro che ora i coco stanno come non li ho mai visti prima! Basta veramente poco e poca attenzione! L’allevatore mi ha assicurato che un sano stile di vita permetterà loro di ammalarsi davvero davvvero di rado! (FIUUU BASTA VETERINARI AVIARI!!!!!)
Comunque vi lascio facendovi fare una risata.. porto all’allevatore anche Rasputin per fargli dare un controllo perché la veterinaria mi aveva confermato che aveva la scabbia ma io non avevo cominciato la cura spry anti acaro perché l’altra stava male! Lui mi guarda Rasputin e mi fa “Ma quanti anni ha??” ed io “No no è giovane solo che è tonto ha circa 14/15 mesi!” e lui “Ma che tonto!? E’ ritardato!!!!” E mi ha spiegato di come nella crescita deve aver avuto qualche carenza e di come praticamente non ha più il “testosterone” dei pappagalli entrando prematuramente in andropausa!! Ahahahahah ho riso troppo!! Povero Rasputin! Ed infatti mi consigliava di comprare un nuovo maschio perché, e qui cito testualmente, “la femmina diventerà molto frustata a stare co sto mezzo frocio!” (L’allevatore ha la delicatezza di un elefante e l’educazione di uno scaricatore di porto!! ahahaha)
Bene! Questo è tutto… che ne pensate?
15/09/2012 alle 11:52 #10010902grazie per i consigli serviranno molto anche a me a peccato per la femmina ^-^
15/09/2012 alle 11:59 #10010903trovo sempre interessanti le informazioni su come azllevare i cochi … tuttavia non mi fido ciecamente di “alcuni allevatori” …. e su queste informazioni ho seri dubbi in merito al “pezzo di muro” in quanto un pesso di murro pur contenendo i minerali contiene anche paarecchie porcherie chimiche … chiedigli se ai suoi figli anziché dargli alimenti ricchi di calcio non cli grattuggia un pezzo di muro …. penso che in natura i pappagalli assumano i minerali d ciò che offre l’ambiente e non rosicchiando i muri delle case … poi quell’allevatore dev’essere un “veggente” … solo guardando un pappagallino ha stabilito una carenza di testoterone senzza prescrivere un’analisi …. però guarda caso ti vuol vendere un coco MACHO …. perchè lui si che li sa allevare …. poi li porti a casa e aprendo la scatolina li trovi immersi nelle feci …. complimenti all’allevatore! … morale .. son contento che i tuoi cochi ora stiano bene però ricordati che quando l’hai portatao a casa la femmina stava male … e non fidarti ciecamente di quell’allevatore … provane altri… Ciao
15/09/2012 alle 13:19 #10010904Ciao Luca! Ti do ragione sulla stranezza del muro e ti do ragione sul non fidarsi ad occhi chiusi degli allevatori.. Per quanto anche io abbia paura della chimicità del pezzo di muro lui sosteneva che la tossicità è minima e che con i suoi non ha mai dato problemi. Ti assicuro inoltre che per il becco è davvero un toccasana magari tra qualche giorno lo toglierò per poi rimetterlo tra una settimana ma sinceramente non penso che crei così tanti problemi. Considerando tra l’altro che ho notato che ai miei coco è sempre piaciuto rosicchiarsi anche il muro di casa! Inoltre mi sono convinta anche io che le feci liquide fossero dovute ad un cambio di ambiente ed alimentazione.. adesso senza alcuna cura specifica è guarita!
Non dico che l’allevatore sia un veggente ma penso che sappia il “fatto suo”: alleva coco da più di 30 anni ed ha molto rispetto per i coco dedicando loro abbondanti cure quotidiane (l’unica cosa che mi fa storcere il naso è che stanno sempre in gabbia! E per quanto sono belle grandi rimangono gabbie!). La questione del testosterone forse non mi sono spiegata bene: io ero convinta avesse la scabbia, lui si è messo a toccare le croste, a spostare le piume intorno alla cera ed al becco e mi ha assicurato che non si trattava di scabbia. Io penso che chi alleva da anni ed anni e che di scabbie ne ha viste di tutti i colori, sia affidabile; se ad esempio Clo mi dicesse “il pappagallino ha scabbia” io mi andrei automaticamente a fidare anche se non ha una laurea. Tendenzialmente confido nella sua esperienza, esperienza che forse manco tutti i veterinari aviari possono avere. L’allevatore mi ha fatto vedere il confronto con un pappagallo vecchio e ti assicuro che la conformazione della cera, il colore, la forma del becco erano identiche! Inoltre quando l’altra pappagallina voleva farsi montare appiattendosi davanti a lui o cercando di andargli sotto lui la snobbava! Lo raccontavo in un precedente post. Insomma conoscendo il pappagallo sono fortemente convinta che può essere così! Poi certo ci possiamo sbagliare ma a mio avviso la diagnosi potrebbe rivelarsi corretta!
Ed inoltre ad essere del tutto sincera mi infastidisce che tu possa pensare che l’allevatore possa aver detto quella cosa per vendermi un nuovo cocorito e che io ingenuamente mi sia bevuta tutto! Scusami ma non posso non prendermela un minimo sul personale!!! Mi irrita un pochino pochino sentirmi sottovalutata!!
Non sono qui a giudicare che tipo di persona è o non è questo allevatore (non è perché lo voglio difendere, non ho una amicizia particolare nei suoi confronti, né ritengo che tutto quello che esce dalla sua bocca sia oro colato) però sono fortemente convinta che chi dedica la sua vita ai pappagalli ed è disposto a guardarteli, a riempirti sacchetti con la miscela di semini che secondo lui è la migliore, a darti nuove mangiatoie e beverini e TUTTO QUESTO GRATUITAMENTE, deve essere degno di rispetto e stima a prescindere da che tipo di persona sia. Può darti qualche informazioni sbagliata (non credo che né io e né te abbiamo letto uno studio sulla tossicità del muro), si può non essere daccordo con alcuni suoi modi di fare e tutto quanto… Ma io sono dell’opinione che bisogna fidarsi di chi ha esperienza in un campo specifico, poi c’è differenza tra fidarsi ed obbedire ciecamente a quello che le persone possono dire! Mi ha infastidito che tu hai tratto in quattro e quattr otto le tue conclusione su di me e su di lui.
Poi hai pienamente ragione che è meglio sentire più punti di vista possibile, mi trovi perfettamente d’accordo! Magari potessi trovare tanta gente con molta esperienza! E per questa ragione sto su questo forum, che vi racconto le mie esperienze e che cerco confronto con voi per imparare ogni giorno qualcosa in più.
15/09/2012 alle 13:39 #10010905Intervengo semplicemente per far notare come “muro” non significhi assolutamente nulla. Magari il suo muro gli fa benissimo e il mio muro li uccide in tre ore.
15/09/2012 alle 13:52 #10010906non volevo sottovalutarti ne ritenerti ingenua o altro, pertanto se t’ho offesa ti CHIEDO SCUSA … ho solo mostrato le mie perplessità su due cose delle molte che ha dettoil tuo allevatore … comunque la leggera tossicità contenuta nei pezzi di muro va dagli elementi chimici contenuti nel cemento e calcestruzzi a quelli delle vernici che se ingeriti sono altamente tossici anche per gli esseri umani, per quanto riguarda l’infertilità del cocorito io (e dico io … tu fai come vuoi) … mi fido solo di un veterinario aviario. e comunque non ho detto che l’allevatore sia incompetente e/o un delinquente, volevo solo consigliarti in tutta buona fede di non fidarti ciecamente …evidentemente senza accorgermi t’ho offesa .. mi spiace! Ciao
15/09/2012 alle 14:10 #10010907Non c’era bisogno di scusarsi!! Ti ringrazio comunque per il tuo chiarimento e credo che le tue perplessità possono sempre essere utili! Buona giornata
15/09/2012 alle 14:15 #10010908PS. In effetti la parola muro non vuole dire niente hai pienamente ragione!! Lui mi ha dato credo un pezzo di tufo… ma non ci metterei la mano sul fuoco!
15/09/2012 alle 14:27 #10010909tanto per confrontarci …. io i pappagallini li ho da quando avevo 14 anni ….(ora ne ho 42) ….. quattro giorni fa sono andato in un negozio specializzato per comprare il grit ed il blocchetto minerali … il commerciante mi da il grit e visto che ha finito il blocchetto per coco mi propone quello per conigli dicendo che “va bene lo stesso” … magari era così però la ragazza addetta ai pappagallini mi ha sconsigliato il prodotto consigliandomi di tornare lunedì prossimo …. io davanti a due pareri discordanti ho pensato che vi sono elementi buoni per certi animali che possono risultare mortali per altri e quindi ho preferito aspettare il prodotto “specifico” … questo è una mia scelta dettata da prudenza per ignoranza sulle componenti minerali che potrebbero rivelarsi benefiche o nocive per i coco … tutto quì nella mia ignoranza e per amore dei miei cuccioli evito di fare prove di cui potrei pentirmi
Ciao15/09/2012 alle 15:23 #10010910Ciao Gnomosx, grazie per la condivisione di queste informazioni! Il blog è scambio, solo in questo modo può essere arricchito.
Tuttavia , mi permetto alcune precisazioni
Punto 2) Vero ,i semi di girasole sono grassi(circa 47%), ma l’avena , benchè non sia tra i cereali più magri, ha il 7% di grassi e apporta una discreta quota di proteine, quindi non bisogna assolutamente escluderla dalla dieta.
Perchè bisogna evitare l’insalata?
Sul fatto di dare la frutta solo 1 volta a settimana , ci sono pareri discordanti, il mio veterinario sostiene che la dieta dei pappagallini dovrebbe basarsi su estrusi, frutta e verdura, seguendo per questi due ultimi alimenti, il principio della stagionalità.Ok uovo due o tre volte al mese.
Punto 3) Lasciare sul fondo della gabbia una frisella non mi pare una grande trovata, dato che in meno di un paio d’ore sarebbe ricoperta di cacche…
…senz’altro la frisella avrebbe una funzione assorbente, ma che c’entra poco con le funzioni intestinali dei nostri amici pennuti….Punto 5) ecco perchè ho i muri di casa tutti rosicchiati…..e pensare che all’inizio mi preoccupavo per la possibile tossicità dell’intonaco!!!comunque , benchè in due anni non mi sia morto nessun pappagallino per ingestione del muro, io cerco sempre di tappare gli spigoli soggetti a rosicchiamento con dell’argilla ventilata, che indurendo prende il posto dell’intonaco: l’argilla ha note proprietà benefiche e purificanti per i pappagallini , che se ne “cibano” anche in natura.
15/09/2012 alle 17:43 #10010911Anche io voglio ringraziare gnomosx per il suo bellissimo intervento. La questione muro credo riguardi tutti quelli che lasciano i pappagallini liberi per casa, ma non avevo mai sentito qualcuno consigliare di porre un pezzo di muro nella gabbia/voliera. Il mio maschietto Milo adora un pezzo di muro posto sotto una finestra, dove l’umidità della condensa ha gonfiato l’intonaco e lo ha reso friabile. Allontanarlo da lì è impossibile, lui ci torna sempre e sgranocchia l’intonaco accelerando la distruzione del mio muro. Tuttavia è evidente che sgranocchiare l’intonaco non gi fa male altrimenti sarebbe morto mesi fa. Forse bisogna lasciare al cocorito la scelta di quale muro rosicchiarsi
. Mi pare ottima l’idea di riparare gli angoletti rosicchiati dai pappagallini con dell’argilla ventilata, grazie Clo per i tuoi sempre preziosi consigli15/09/2012 alle 22:02 #10010912Rispondo a Clo: premettendo che non sono una nutrizionista ti rispondo in base a quello che mi è stato insegnato… da quello che ho capito l’avena non è “dannosa” anzi nelle giuste quantità fa bene (forse mi sono espressa male, io non l’ho tolta ma ho drasticamente ridotto la quantità prendendo un altro magime composto). La questione si pone nel momento in cui l’involucro del seme risultando più morbido diventa immediatamente il seme prediletto del coco; mi è stato fatto notare quindi che il coco mangiandone in quantità maggiore avrà un apporto nutrizionale sbilanciato, e corroborando ogni giorno la mangiatoia continuerà a prediliggere questo seme rispetto agli altri. Io avevo Calliope con la dissenteria quindi “diluendo” l’avena (eliminando maggiormente i grassi quindi) mi sono accorta che funzionava.
Sull’insalata ho sentito e letto molti pareri… Anche i veterinari non hanno un parere univoco! Comunque la tesi di coloro che sono contrari si basa sul fatto che l’insalata sia eccessivamente lassativa e che non permette il corretto assorbimento del cibo (sia dell’insalata stessa sia del loro pasto giornaliero) poiché tenderebbe a far espellere il cibo troppo velocemente impedendone l’assorbimento che avviene a livello intestinale. Al contrario del cicorione o degli spinaci che uniscono all’azione di regolarizzare l’attività intestinale l’apporto di vitamine ed altri principi nutritivi. La morale dovrebbe essere che se un pappagallo mangia insalata va incontro ad un dimagrimento perché non assorbe più nulla (scusate ho riassunto il concetto perché non so quanto posso esser stata chiara!!)
Per quanto riguarda la fetta biscottata hai ragione tu!! Io la cambio ogni giorno (pure perché non deve mai inumidirsi) e si riempie subito di cacca ma ho notato che alle coco piace molto razzolare sul fondo della gabbia per giocare e quindi è un posto dove so che andrebbero volentieri a beccarla!! Quando il mio super parco giochi per coco sarà terminato la sposterò lì! E comunque non sarei così sicura che la fetta biscottata non funzioni per regolarizzare, se ci pensi quando un essere umano ha problemi di stomaco mangia riso e fette biscottate perché trattengono i liquidi fungendo da spugna! (ovviamente non so se vale per i coco, ma la teoria non mi sembra sbagliata!!)
15/09/2012 alle 22:20 #10010913ottima informazione, magistralmente giustificata…ho imparato una cosa in più:-))
per la fetta biscotatta, mi riferivo chiaramente alla fetta impregnata di cacchine
, quella “pulita” i miei l’adorano!Ancora grazie per questo post!
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Ciao
…senz’altro la frisella avrebbe una funzione assorbente, ma che c’entra poco con le funzioni intestinali dei nostri amici pennuti….
. Mi pare ottima l’idea di riparare gli angoletti rosicchiati dai pappagallini con dell’argilla ventilata, grazie Clo per i tuoi sempre preziosi consigli