Dudy ha la scabbia?

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  • #10111592
    clotilde
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    Buonasera a tutti,

    ho da un mesetto circa un cocorito, Dudy. In realtà è il secondo, il primo è scappato dopo meno di una settimana al primo cambio gabbia.

    Non è allevato a mano e quindi è un po’ “selvatico” ma da poco ha iniziato a farsi accarezzare e a mangiare dalla mano (se proprio affamato).

    Da subito mi sono accorta che aveva minuscole crosticine ai lati del becco, ma ora mi sembrano aumentate, oltre ad avere la cera screpolata. Allego immagini.

    Si tratta di scabbia? Quanto grave? Ho letto un po’ in giro e suggerivano come “primo soccorso” di mettere olio d’oliva, ma con il dito è restio e glie la metto dove capita e dal pennello scappa addirittura. Come posso fare? Non riesco nemmeno ad immaginare di potergli togliere le croste

    Ho in casa del neo foractil (ho anche una coniglia). Può andare per cominciare?

    Stavo pensando ad un compagno ma se è infetto penso i tempi si allunghino… grazie in anticipo dell’aiuto!

    AIUTO, PADRONCINAINESPERTA: DUDY HA LASCABBIA?

    #10111593
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Mi sembra scabbia in stato avanzato. Occorre un veterinario e una cura approriata (ivomec ). L’olio non risulterebbe di alcuna efficacia in questi stadi e stessa cosa per il neoforactil. Lo spray lo puoi usare su gabbia e accessori, che devi mantenere puliti e poi vanno aerati. Non usarlo direttamente sul pappagallo.

    #10111594
    clotilde
    Partecipante
    Topic 1
    Risposte 5

    Grazie mille, domani vado dal veterinario. Purtroppo non ho veterinari specializzati in zona, spero che possa prescrivermi comunque il farmaco. Prendo nota del nome.

    Evito di tormentarlo con l’olio dunque?

    Fortunatamente il coco è molto tranquillo è vivace, spero non sia troppo tardi!

    #10111595
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Sì, secondo me puoi evitare le applicazioni. Quelle sono utili come prevenzione o per sospette crosticine iniziali (l’olio soffoca gli acari). Ma il tuo coco è in uno stadio che richiede una cura efficace e anche piuttosto urgente. Il veterinario può diluirti il farmaco e darti tutte le indicazioni (è a sua esclusiva valutazione/prescrizione). Meglio se trovi un aviario nella tua zona, perché a volte i veterinari generici non trattano i pappagallini… Facci poi sapere come va! 

    #10111596
    clotilde
    Partecipante
    Topic 1
    Risposte 5

    Ieri l’ho trasferito per disinfettare la gabbia, mi è scappato ed è andato a sbattere. 

    Non sembra ferito ma oggi è più mogio, sta continuamente a pulirsi il collo, forse perchè appicciccoso d’olio. Non vorrei però fagli ancora peggio tentando di lavarlo con l’acqua (anche perchè tira un po’ di vento), vorrei lasciarlo stare in attesa della visita.

    L’olio sul corpo può fargli male? Accidenti mi sa che ho fatto un guaio.

    Grazie

    #10111597
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ciao Clotilde, l’olio è meglio applicarlo in modo circoscritto alle parti di cera e becco stando attenti a non ungere altre zone cutanee e del piumaggio, dove può provocare irritazioni e fastidi al pappagallo. Ma puoi sospendere queste applicazioni, dato che opterai per una cura mirata a debellare la scabbia in stato avanzato. Onestamente non so se con l’acqua vai a spargere ulteriormente l’olio finito sulle piume: sono molecole che non legano. Forse è meglio se usi della carta per tamponarlo e assorbire il possibile. Nei prossimi giorni l’unto rimasto sparirà da solo.

    #10111598
    Claudia
    Moderatore
    Topic 65
    Risposte 9.449

    Ciao.

    potrebbe interessarti questa discussione.

    L’ivomec è altamente tossico quindi va diluito e somministrato con enorme precisione.Ci vuole la ricetta medica per acquistarlo e costa anche molto: sarebbe l’ideale che il veterinario lo avesse in studio e lo applichi secondo indicazioni.

    Puoi chiedere al telefono in caso: se il veterinario non è aviario non è scontato che lo abbia

    #10111599
    clotilde
    Partecipante
    Topic 1
    Risposte 5

    Aggiornamento: ieri siamo stati dalla vet (non aviaria): aveva l’IVOMEC (contattata telefonicamente) e prima del nostro incontro si è ripassata i dosaggi adatti al coco.

    Ha prelevato una scaglia e l’ha analizzata: era proprio scabbia, ho visto l’acaro al microscopio! Accidenti a lui!

    Mi ha comunicato di aver applicato un preparato sottodosato per sicurezza, con l’accordo di rivederci Sabato per un’eventuale seconda somministrazione.

    Stamattina Dudy era un po’ mogio (in realtà già da ieri prima della visita, come comunicato) e un po’ arruffato (sempre già da ieri, forse lo stress?)

    Pensate sia una reazione normale al farmaco oppure devo già pensare al peggio?

    Ha comunque mangiato e bevuto e continua a tentare di pulirsi il collo…

    Incrocio le dita, ma mi consola il fatto che non avrei potuto fare altrimenti perchè l’acaro c’era!

    #10111600
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Ciao.

    La somministrazione di un farmaco puo’ sempre indebolire un soggetto, vale per animali tanto quanto l’uomo (che e’ pur sempre un animale), ma decisamente un atteggiamento di apatia non e’ quasi mai un buon segno, anche se potrebbe essere il farmaco.

    Se oggi hai notato che e’ anomalo, prova a sentire la veterinaria quanto prima,  ma soprattutto cerca un veterinario aviario, medici veterinari che comunque non sono competenti al 100% di uno specifico settore, pur leggendo i dosaggi, non e’ detto che sappiano risolvere la situazione.

    Vale lo stesso per i medici di base per noi, se il problema non e’ generico, a volte il medico non sa fare una diagnosi precisa o, anche fosse, rischia di sbagliare la somministrazione del farmaco; inoltre, pur di tutelarsi, somministra a priori un farmaco in modo da lavarsene le mani per eventuali ripercussioni legali, perche’ di fatto il suo lavoro l’ha svolto.

    Non credo di dire cose dell’altro mondo, perche’ gli errori clinici non sono fantasia; non lo dico per spaventarsi o per gettare fango sull’operato di dottori che hanno una laurea e quindi competenze che non possiedo, ma pure io sono laureato ed anche il mio settore e’ molto amplio, se mi vieni a chiedere cose di cui non mi occupo, fatico a rispondere anche io.

    #10111601
    clotilde
    Partecipante
    Topic 1
    Risposte 5

    Grazie mille dei consigli. Per caso potete suggerirmi vet aviari in zona Mantova/Brescia oppure un sito dove poterli rintracciare?

    Aggiornamento: Ho lasciato Dudy solo a casa mia (lui vive con mia madre) per restare in “pace” durante la convalescenza. Al rientro dal lavoro ho visto che aveva mangiato ancora la miscela di semi in cui ho mimettizzato del multivitamico, l’ho osservato per un po’ e si pulisce in continuazione, accuratamente e ovunque (gratta anche parecchio il becco sul trespolo).

    Spero che la pulizia continua sia comunque un buon segno. Sta ancora appollaiato sul punto più alto quindi voglio sperare non sia troppo debole. Teniamo ancora le dita incrociate!

    #10111602
    Dave
    Partecipante
    Topic 11
    Risposte 1.014

    Circa veterinari aviari cercando su internet ho trovato questa lista:  http://calopsite.forumfree.it/?t=59247295

     

    Per la pulizia non sempe e’ un bene, ma considerato il problema credo sia normale, l’importante mangi regolarmente e fenomeni di apatia o di piumaggio gonfio non si siano aggravati o si ripresentino regolarmente.

    #10111603
    clotilde
    Partecipante
    Topic 1
    Risposte 5

    Buongiorno a tutti.

    Oggi Dudy sembra migliorato. Piume meno arruffate, più appetito ed ha persino canta to in coro col rubinetto come prima (non cantava da domenica).

    il becco però non sembra migliorato. Il farmaco ha effetto subito o nei giorni successivi?

    penso sia necessaria una se you seconda somministrazione

    #10111604
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Dai, speriamo per il meglio. La cura arresta il lavoro degli acari e li debella, ma per la guarigione esterna devono ricrescere le parti di cera danneggiata e anche la cute deve sanarsi, con i suoi tempi. Dovessi fare ulteriori somministrazioni, queste sono sempre a discrezione del veterinario che ha impostato la terapia. Molto spesso i pappagallini hanno buone difese, ma a volte l’acaro trova terreno fertile dove ci sono carenze immunitarie o vitaminiche che rendono più cagionevole il soggetto. Durante e dopo la terapia ti conviene curare particolarmente l’alimentazione e mantenere molto igienico l’alloggio. Buona fortuna e tienici informati!

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