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Scugnizzo.
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- 21/11/2020 alle 11:15 #10133945
Buongiorno a tutti,
premetto che la mia esperienza è pressoché nulla e che non sono in grado di valutare la qualità delle feci di questi animali.
Il mio coco, dopo quasi due mesi dall’arrivo in famiglia, ha iniziato ad essere apatico, arruffato e a fare feci verdi molto liquide oltre che mostrare segni di difficoltà respiratorie (muove la coda mentre respira e spesso lo vedo tremare).
Il vet mi ha fatto fare un ciclo di furaos di cinque giorni e dopo tre giorni dalla fine del trattamento il coco ha iniziato ad essere un pò più attivo (anche se dorme ancora spesso durante il giorno) e a fare feci più solide.
Il vet, al quale ho inviato la foto delle feci mi ha consigliato di fare un altro ciclo sempre di 5 giorni. Sinceramente, pur volendo attenermi alle indicazioni del medico e fidandomi di lui, mi preoccupa un pò eseguire due cicli così ravvicinati ma il punto è un altro, stamattina dopo aver pulito la casetta in cui lo tengo separato dell’altro coco (arrivato dopo perchè pensavo che l’apatia fosse sintomo di solutidune) ha fatto questa cacchina di cui vi mostro la foto (ho messo la carta sul fondo per poter “analizzare” meglio le feci,), secondo la vostra esperienza tendono al normale o sono strane?
Al momento gli sto dando da mangiare solo semi, e mi chiedevo se posso integrare con questo: https://www.isoladeitesori.it/shop/raff-cokorito.html
Grazie per i consigli che vorrete dami.
21/11/2020 alle 12:17 #10133946Prima di dare un antibiotico si deve fare sempre la coltura delle feci. Non si danno farmaci a caso. Purtroppo molti veterinari lo fanno. Urati verdi, sofferenza epatica probabilmente. L’escremento comunque è formato.
21/11/2020 alle 12:27 #10133947Ciao aol65, grazie per la riposta.
In verità quando l’ho portato in ambulatorio il vet ha analizzato le feci al microscopio (avrei voluto buttare l’occhio anche io ma causa COVID non potevo poggiare gli occhi allo strumento). Ora non so dirti che tipo di batteri abbia trovato ma è da li che è nato il tutto.
Ora con questo freddo preferisco non portarlo di nuovo all’ambulatorio, perciò gli ho inviato l’immagine delle feci per capire se la cura sta dando gli effetti sperati.
In merito alla presunta sofferenza epatica, c’è qualche articolo dove posso provare a capirne le cause? Non vorrei che fosse causata da stress dato che mia figlia gli sta sempre intorno (inizialmente anche io a dire il vero).
Grazie.
21/11/2020 alle 14:57 #10133948La sofferenza epatica non è dovuta allo stress.
22/11/2020 alle 9:31 #10133949Durante i cicli di antibiotici le feci possono variare di consistenza e colore.
Tienile visivamente controllate quando avrà terminato l’antibiotico, dovrebbero tornare normali nel giro di qualche giorno.
Puoi supportare il tuo coco con un buon probiotico.
22/11/2020 alle 10:40 #10133950Buongiorno clo, e grazie per l’informazione.
Perdonate la mia ignoranza ma non ho idea di cosa sia un probiotico e dove si compri.

Il vet mi ha fatto comprare delle vitamine (VitaFit della Vitakraft….prese da l’isola dei tesori), ma non so se posso mettergliele nel beverino insieme all’antibiotico.
Nel frattempo, dato che lo vedo speso tremare e muove la coda quando respira, ho comprato una lampada riscaldante (mi arriva domani) per tenerlo a temperatura più alta di quella che c’è in casa (19°/20°)
Grazie.
22/11/2020 alle 15:44 #10133951Un probiotico è una miscela di fermenti che si danno o dopo le cure antibiotiche per ripristinare la flora batterica intestinale o in altre occasioni valutabili di caso in caso.
Una volta consigliavamo aves probiotics, per la semplicità della composizione (9 Ceppi batterici su supporto di maltodestrine) ma ultimamente Il produttore ha cambiato completamente la formulazione, quindi non mi sento più di consigliarlo.
Nella scelta di un buon probiotico occorre che non vi siano additivi aggiunti ma solo ceppi batterici, e in particolare devono essere presenti quelli del tipo acidophilus e bifidobacterium. Se poi ce ne sono anche altri, meglio.
Per quanto riguarda la lampada riscaldante, è un ottimo acquisto, sicuramente è il primo strumento da utilizzare in casi di malessere generalizzato: non sono rari infatti, i casi in cui con la sola terapia del calore Il pappagallino si riprende nel giro di poche ore, ovviamente se il malessere è stato preso per tempo e non ha sottostanti cause organiche gravi.
23/11/2020 alle 11:21 #10133952Scusate se mi intrometto nel post ma dato che si tratta dello stesso argomento scrivo qui. Il pappagallo acquistato più di 40 giorni fa ha finito la sua quarantena e prima di metterlo con quello che avevo già volevo sapere se un occhio esperto può dirmi se posso metterli insieme. Allego la foto delle feci
23/11/2020 alle 12:40 #10133953Anche un occhio esperto non può vedere se ci sono parassiti, tipo coccidi o altro. A vederle sembrano abbastanza nella norma, ma ripeto, i parassiti non si vedono.
24/11/2020 alle 18:39 #10133954Buonasera a tutti, vi aggiorno sulla situazione. La lampada riscaldante ha dato qualche effetto, Cocò sembra tremare meno e sta più sveglio nel corso della giornata (l’ho tenuta accesa anche la notte, spero di aver fatto bene). Per quanto riguarda il probiotico, il negoziante da cui l’ho preso, per farmi evitare di comprare una confezione intera che secondo lui per un solo esemplare sarebbe arrivata in buona parte a scadenza, mi ha dato un pò di quello che usa lui, non so che marca sia ma immagino che se lo da ai suoi sia di discreta qualità. Inoltre mi ha dato il pastoncino col quale mescolarla. Mi ha detto di darglielo in un contenitore aperto, però quello che ho è stato eletto a vasino, ci passa molto tempo (notte compresa) appollaiato sopra e ci fa cacca dentro, quindi ho optato per metterglielo in una delle due mangiatoie ma non mi sembra molto attratto. Ho fatto lo stesso anche nell’altra voliera per vedere se l’altro la mangia altrimenti dovrò trovare una soluzione. Domani finisco il secondo ciclo di antibiotico, spero che fra probiotico (se riesco a farglielo acquisire) e vitamine si riprenda ed inizi di nuovo a rompere le scatole col suo delizioso cinguettio.
Aggiornamento: Dopo un periodo di evidente miglioramento, soprattutto in merito alle feci, oggi il mio Cocò è improvvisamente peggiorato e dopo poco più di un’ora di agonia ci ha lasciati.

Ora l’altro, di cui sono sempre più dubbioso sul sesso (magari invierò una foto in un altro post appena me la sentirò) è rimasto solo e sono molto preoccupato perchè da 5 giorni li avevo rimessi insieme ma il punto è che se io mi sento il cuore straziato come può stare un suo simile che di punto in bianco ha visto sparire il suo amico (stavano sempre vicini). Più in la valuterò se ridare una compagnia a Paco (che tutto è tranne che pacato visto quanto chiacchiera ed i giri che si fa per la casa).
Per ora ho disinfettato tutta la gabbia, e spero di cuore di non iniziare un nuovo calvario perchè non ce la faccio.
Scusate lo sfogo e come sempre grazie per la disponibilità.
Saluti.
03/12/2020 alle 19:22 #10133955Io più che altro mi preoccuperei che non sia stato contagiato
03/12/2020 alle 19:28 #10133956Buonasera aol65,
si la mia preoccupazione è proprio li. Ma come fare? E soprattutto, come capire cosa aveva l’altro?
E’ evidente che le cure che ho prestato non hanno risolto il problema, forse non erano corrette. Non so che pesci prendere e credo che in asseza di sintomi il veterinario possa dirmi poco.
Un altro dubbio, con questo freddo (vivo in Toscana in provincia di Firenze) non è pericoloso portarlo fuori facendogli subire uno sbalzo di temperatura?
03/12/2020 alle 19:35 #10133957Io per uscire uso il trasportino con coperte di lana. Comunque puoi iniziare facendo analizzare le feci: un esame completo, batteri, funghi e parassiti (anche clamidia). Basta portare le feci della notte in un contenitore da farmacia, all’Istituto zooprofilattico della tua città. Io faccio sempre così. Oppure puoi far fare un’autopsia al defunto
04/12/2020 alle 10:11 #10133958Ciao aol65, ma questo tipo di analisi possono farle solo all’istituto zooprofilattico o esistono anche veterinari in grado di farle? Chiedo perchè abito in provincia e online non ho trovato sedi nelle mie vicinanze.
Il defunto l’ho tumulato poco dopo il decesso, non ti dico lo strazio fra le lacrime dei miei figli e le mie.
Perdona l’ignoranza ma, cos’è un trasportino per uccelli? Potrebbe bastare la gabbia più piccola che ho avvolta con una coperta?
Grazie.
04/12/2020 alle 10:14 #10133959Di solito i veterinari si affidano all’istituto zooprofilattico. A meno che non abbiano la strumentazione adatta in ambulatorio. Devi chiedere al veterinario. Esistono trasportini per uccelli, ma anche una gabbietta ben coperta va bene. Io a volte uso la gabbietta mettendola dentro una scatola di cartone e poi la copro. Ovviamente devi lasciare un piccolo spazio per il ricambio aria.
05/12/2020 alle 14:55 #10133960Ok grazie, ho scritto al veterinario per chiedere come fare, per ora ha letto il messaggio ma non mi ha risposto.
Saluti
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