- Questo topic ha 5 risposte, 6 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 6 mesi fa da
lisa.
- AutorePost
- 14/03/2014 alle 22:47 #10070611
L’importanza dell’amore nella scelta delle cocorite
Volevo scriverlo per S.Valentino ma in questo periodo purtroppo ho molte difficoltà a collegarmi al web. Comunque quando ero andata in giro per negozi di animali a cercare i miei ciccini avevo notato diverse cose che mi hanno fatto riflettere. A volte uno non ci pensa, molti di noi stanno già attenti ad avere certi accorgimenti, ma è bene sempre ricordarlo.
Le cocorite sono uccellini che pure più di altri per mia esperienza (ho avuto diversi tipi di uccelli) stringono forti legami affettivi con particolari membri della colonia. Questo avviene spesso già in negozio oltre che dall’allevatore direttamente. Qui non ci sono allevatori di cocorite, bisogna rivolgersi a privati oppure vedere cosa si trova nei negozi. Tutti i pappagallini dei negozi della città dove abito arrivano da un grossista unico che li fa arrivare dal resto d’Italia e li tiene non si sa bene dove qui a Cagliari che poi li distribuisce nei vari negozi e da vari privati che ogni tanto li portano in cambio di mangime. Detto questo e considerando che quando ci si rivolge a privati di solito non si ha più risposta quando si fa la domanda se sono consanguinei o meno perché incoscientemente non viene valutato come un problema e se sono già abituati a mangiare frutta e verdura dato che qui è luogo comune avere la convinzione errata che facciano male, è evidente che non sia così semplice trovare cocorite se non rivolgendosi a qualche negozio. Ci sarebbe molto da dire sulle condizioni igieniche in cui vengono tenuti, io ho individuato il negozio meno peggio in cui comunque i beverini e i posatoi erano tenuti puliti e gli uccelli non avevano la possibilità di razzolare nei loro escrementi ed è già molto, ma oltre a verificare ovviamente lo stato di salute dei pappagallini che vorremo adottare è altrettanto fondamentale prendersi il tempo di valutare il tipo di rapporto che si è instaurato oppure no tra il nostro preferito/i e gli altri compagni d’avventura del gabbione.
Se un ondulato ha stretto amicizia/amore con qualcun altro lo si vedrà:
– fuggire insieme e appollaiarsi vicino al compagno dall’altra parte della gabbia quando ci si avvicina
– cantare affiancato becco contro becco all’altro che rimane estasiato ad ascoltarlo o viceversa
– andare a mangiare solitamente contemporaneamente all’altro come se andassero insieme al ristorante
– giocare insieme all’altro in arrampicate di sbarre e posatoi e attirarne l’attenzione con acrobazie strabilianti
– scambiare i grattini e il cibo, darsi più bacini che si può
– stare la maggior parte del tempo incollato alla sua dolce metà e chiamarlo con alcuni versetti quando è lontano, dormire con l’altro come un unico batuffolo di cotone
Se si vuole una coppia bisogna guardare e aspettare un riscontro della maggior parte dei punti elencati in modo da avere più probabilità di successo dato che si sono scelti e si piacciono, se invece dobbiamo acquistarne solo uno è bene guardare ed aspettare di non avere riscontro per non rischiare di separare nessuno. Anche loro provano sentimenti e venire strappati via dal proprio amato conduce a delle ripercussioni anche gravi, addirittura sullo stato di salute. Inoltre non meno importante è il fatto che se un pappagallino soffre quando viene portato via all’altro perché stiamo cercando di formare una coppia con uno che abbiamo già sarà molto meno disposto rispetto ad uno single che invece non aveva ancora trovato l’anima gemella. Io ho visto una pappagallina che era molto vivace e giocosa insieme al suo compagno, dopo qualche giorno c’era solo lei, tristissima e ferma in un angolo e mi si è stretto il cuore. A circa sei mesi si scelgono e si formano così le coppie, proprio come farebbero in natura, andando in giro per negozi di coppie ne ho viste tante. Quando si può evitare (un conto è se succede una disgrazia) è meglio non separare i pappagallini che si vogliono bene, anche la loro felicità è una nostra responsabilità.
C’è anche un’altra cosa da considerare, spesso hanno questi comportamenti e sono legati gli uni agli altri perché sono fratellini oppure comunque una coppia dello stesso sesso. Sono molto piccoli, di solito hanno ancora le ondulatore sulla fronte ma possono restare uniti anche da grandi, sebbene si possano fidanzare anche con altri. Io ho avuto così una coppia di maschietti che sebbene siano sempre rimasti affiatati si sono maritati con figli. Se sono fratellini di sesso opposto bisognerebbe evitare di farli stare insieme come iniziano a crescere, soprattutto se si hanno pochi pappagallini (anche una voliera di una ventina non sono tanti) perché altrimenti si corre il rischio che decidano di essere una coppia per fare il nido, andrebbero messi con altri non della famiglia. La consanguineità può portare a prole malformata e debole. Hanno fatto dei test specifici su diversi animali e hanno constatato che nel gruppo o colonia esaminato gli esemplari tendono sempre e comunque a scegliersi per la riproduzione quelli che hanno il dna più differente fra di loro. Questo porta ad un rafforzamento della specie ed è anche per questo motivo che nonostante i pappagallini liberi in Australia vivano tutti insieme continuino a prosperare.
Per cercare di non prendere coppie di fratellini in negozio, dato che qui comunque anche nei negozi diversi vengono tutti dallo stesso posto, oltre a valutare l’età può essere utile verificare che abbiano la forma della testa, del corpo, insomma le proporzioni, ben diverse l’uno dall’altro. I colori non sono fondamentali perché spesso si hanno nidiate di colori molto diversi ma quando c’è una certa aria di famiglia si nota. Posso confermare che dopo aver guardato nei negozi per mesi tutte le coppie formate in modo naturale per libera scelta che c’erano, maschio e femmina, erano riconoscibilmente ben diverse anche come stazza, mio marito ed io infatti avevamo scelto una coppia molto giovane, lui grigio con un paio di mesi in più e lei celestina e fisicamente davvero molto dissimile. Anche se piccolini si erano già scelti e ci ha fatto piacere assecondarli, si sono proprio piaciuti così anche come carattere, entrambi molto giocherelloni. Questa è stata la prima coppia che abbiamo preso non accoppiati da noi e si sono viste da subito le differenze, nelle altre si volevano bene e tutto quanto ma così uniti come questi non ne ho mai avuto, fanno delle cose che gli altri non hanno mai fatto per esempio dormono in due su un’altalena da uno, si mettono tipo ad incastro senza litigare (cosa che secondo me sono anche scomodi) e vogliono proprio stare insieme. Non sempre quelli che potrebbero piacere a noi come coppia sono fatti per stare insieme, se ci innamoriamo di uno bisogna prendergli anche l’eventuale compagno/a e sicuramente ci saranno riconoscenti.
Questa è una foto che ho fatto con alcune coppiette effettive grazie alla concessione dei negozianti, spero che quello che ho scritto aiuti nella scelta dei propri pappagallini e aiuti le coppiette che si amano ad essere adottate insieme.
14/03/2014 alle 23:08 #10070612penso che tu abbia toccato punti molto salienti nella scelta di un pappagallino, anzi direi di una coppia di pappagallini. girando per negozi anche io ogni tanto chiedo ai gestori informazioni in merito e ti assicuro la maggior parte nn ne sa praticamente niente e anzi secondo me nn gli importa proprio. la maggior parte li tiene tt insieme, maschi e femmine, adulti con pulli appena svezzati e in condizioni penose. solo uno ho notato che ha l’abitudine di dividerli, e tiene sul fondo sempre la grata per evitare che vadano a razzolare sul fondo. gli altri invece sn una pena, ad alcuni è capitata la femmina che appena portata a casa si è messa a scodellare uova perchè in negozio aveva già il compagno. che crudeltà. i miei nati in casa sn da sempre insieme fratelli e sorelle e ovviamente si sn scelti anche se al momento nn si sn mai accoppiati (evito di mettere il nido) ma nn voglio dividerli, si vogliono troppo bene e staccarli sarebbe uno strazio. forse bisognerebbe farlo subito appena svezzati, ma io ho notato che comunque la sintonia c’è già anche nel nido. comunque grazie, hai esposto un problema fondamentale nella scelta dei pappagallini e l’hai fatto in maniera eccellente.
15/03/2014 alle 0:01 #10070613Che bel post, grazie danyjrob! 🙂
Hai ragione le condizioni in cui purtroppo spesso si vedono tenuti gli uccellini dai venditori sono pietose e provo una profonda pena per gli esserini rinchiusi in quelle gabbie 🙁
Comunque mi ha fatto piacere leggere le tue osservazioni sulle coppiette già formatesi che vediamo nelle gabbie dei negozi e come è importante riconoscerle ed evitare di separarle, perché è ciò che ho notato anch’io osservando le cocorite in vendita, si nota molto l’affiatamento che hanno e dividerle significherebbe farle soffrire, anche molto, ed andrebbe evitato. E’ proprio vero che si scelgono e hanno le loro preferenze, pensare che mi è capitato anche di vedere in un gabbione con diversi esemplari, due cocorite sicuramente femmine, con cera marrone, legatissime tra loro che si comportavano come una coppia scambiandosi cibo e grattini a volontà ed erano amiche per la pelle, nonostante generalmente due femmine insieme si dice non vadano affatto d’accordo 🙂 E’ proprio vero che ognuno di loro ha una sua personalità, sono esserini fantastici 🙂
15/03/2014 alle 12:58 #10070614complimenti stupendo post. in questi giorni sto allevando tre coco figli della stessa coco, li tengo separati perchè devo cedergli e non voglio che si affezionino tra loro e soffrire per la divisione.
15/03/2014 alle 14:48 #10070615condivido in pieno cara danyjrob.
Divedere due pappagallini in fase di acquisto è il miglior modo per distruggerne la felicità e portarsi a casa un soggetto che, se sopravvive(se il legame è molto profondo infatti potrebbe anche lasciarsi morire di dolore)avrà grossi problemi psicologici nel corso della sua esistenza.
Paradossalmente ho osservato che è più facile incorrere in questo pericolo acquistando da privati, che tengono i cocoriti in grandi voliere: molti negozi, infatti, per questioni di praticità , separano i maschi dalle femmine, quindi è più raro che possano crearsi i legami indissolubili di cui sopra(ma sottolineo che più raro non significa impossibile, e che le coppie dello stesso sesso esistono e sono ugualmente solide ).
Quindi, osservare con cura il gruppo prima di scegliere. è una regola fondamentale.
16/03/2014 alle 17:58 #10070616bellissimo questo post, l’ho letto solo ora e anche le foto esprimono una tenerezza infinita….sperando pero’ che chi si rivolge ad un negoziante per prendere animali, e io aggiungo qualsiasi animaletto, abbia bene in mente quello che si sta portando a casa…purtroppo la maggior parte delle volte non e’ cosi’.
- AutorePost
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

