DavideDVM
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- 15/09/2014 alle 17:41 #10148970
Credo che l’ideale sarebbe portare la piuma (con acari) o un soggetto da un collega che prontamente identificherà la specie, sapendole consigliare il trattamento antiparassitario adeguato.
Non ha menzionato il tipo di voliera, se all’aperto, se convivano con altri uccelli, ecc.
Gli acari delle penne sono difficilmente visibili ad occhio nudo (ma non ਠimpossibile); in questi casi molte volte vengono scambiati per acari artropodi di qualsiasi genere e non sempre parassiti degli uccelli, per questo motivo sia pi๠utile cercare di capire cosa siano.
Inutile dire che se si tratta di una voliera all’aperto sarebbe comunque buona norma concordare con il veterinario adeguate misure antiparassitarie preventive.
A presto15/09/2014 alle 17:36 #10148968Probabilmente, se non si tratta di una problematica grave e non ha una ferita aperta, le gioverebbe un po’ di riposo e sarebbe il caso di isolarla in una gabbietta magari un po’ pi๠piccola per qualche giorno, in maniera tale che non si stressi ulteriormente.
15/09/2014 alle 17:28 #10148953Sicuramente l’alimentazione andrebbe “regolata” con opportune integrazioni a seconda del periodo fisiologico degli animali, esistono anche integrazioni specifiche per la prevenzione delle malattie gastroenteriche.
Per quanto riguarda la coccidiosi in questa specie, sono casi decisamente infrequenti.10/09/2014 alle 12:10 #10148952Buongiorno,
sicuramente l’uso indiscriminato e “a scopo profilattico” di antibiotici sarebbe da evitare a meno che non ci sia dietro una reale necessità e una prescrizione veterinaria.
Da quello che scrive sembra non si conosca la causa del decesso della femmina, nਠtantomeno se sia stata formulata una diagnosi sulla natura del “gonfiore addominale” in questione.
Quel “gonfiore” che lei nota potrebbe sଠessere un problema a carico gastroenterico e quell’antibiotico potrebbe anche essere adeguato allo scopo, ma potrebbe anche avere tutt’altro, da una “cisti di grasso” a un prolasso a un’ernia a malattie gastroenteriche di altra natura.
Pertanto il mio consiglio ਠquello di portare il suo pappagallino da un collega specializzato che formulerà una corretta diagnosi e impronterete insieme la terapia pi๠indicata al caso.
Rimanendo invece in tema con la domanda ritengo inutile e privo di senso oltre che dannoso trattare farmacologicamente tutti gli animali in voliera a meno che non sia necessario (e questo potrebbe considerarlo solo un veterinario), per farle capire meglio: se lei avesse una bronchite credo andrebbe da un medico, il quale farà una diagnosi e le darà una terapia, non credo deciderebbe autonomamente di prendere dell’antibiotico a caso e somministrarlo a tutta la sua famiglia.
Sul discorso che siano reperibili in qualsiasi negozio per animali e non soggetti a ricetta medico veterinaria ci sarebbe tanto da dire ma non credo sia la sede pi๠opportuna.
Spero di esserle stato utile
A prestoDavide De Guz
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