GabriP
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- 16/10/2014 alle 14:02 #10045561
potresti prendergli un compagno maschio.
si faranno compagnia e non farà prepotente come la femmina
15/04/2014 alle 13:46 #10073161Una gabbia da cova è decisamente troppo poco per 4 coco, sopprattutto se si tratta di una sistemazione permanente.
Eviterei gli accessori, o almeno sarei molto misurato, visto che già senza avranno ben poco spazio per volare.
Visto che ormai stai già acquistando un’altra coppia: l’altra gabbia più piccola da quanto è? potresti tenere una coppia per gabbia? fanno almeno un po’ di volo libero?
15/04/2014 alle 11:39 #100730701. controllo e eventuali riparazioni (i nidi li ho cvostruiti io)
2. sostituisco il fondo (un truciolato tagliato su misura)
3. scrosto per bene l’interno
4. pulisco con acqua bollente e sapone
5. metto in forno a 100°C circa per asciugare e sterilizzare
6. spruzzata di Neo-foractil
Credo basti 🙂
02/04/2014 alle 13:33 #10072279Separali controllando che siano in grado di alimentarsi da soli.Se sono usciti dal nido nel senso che dormono fuori e sanno nutrirsi da soli allora dovrebero essere autonomi, separali.Ho avuto lo stesso problema con una femmina che ricominciava una seconda cova e picchiava i piccoli appena svezzati, controlla anche il nido.
29/03/2014 alle 12:27 #10071867Stando a questo libro è possibile e dice vi siano stati dei casi, ma dove lo avevo visto postato era seguita una discussione molto scettica proprio sulla veridicità di questo ibrido.
http://books.google.it/books?id=MwInO7z_Y3oC&printsec=frontcover&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false
24/03/2014 alle 14:47 #10071368Grazie della risposta,
purtroppo come temevo mi toccherà buttare le uova.
Comprerò quele finte il prima possibile, nel frattempo mi consigli di lasciare le uova nel nido o di butterle via-via che le depone?
20/02/2014 alle 9:16 #10068057A quanto risulta a me il grit non è indispensabile nella dieta dei pappagalli.
Ad altri uccelli serve a sminuzzare e “pelare” i semi con la buccia che mangiano, ma essendo che le cocorite pelano i semi col beco ed assumono solamente la parte digeribile a loro il grit non serve, non come ausilio alla digestione almeno.
Se invece ne hanno bisogno per mancanza di calcio allora la questione è diversa ma esistono molte altre fonti meno dannose (gusci di uova, osso di seppia, blocco di sali minerali, verdure, frutta…)
Non dimentichiamoci che il grit una volta assunto non è digeribile (a meno che non si compri espressamente quello solubile/digeribile che io non ho trovato) e che quindi rimane nel gozzo dell’uccellino fino alla sua morte, se il cocorito ne assume troppo si rischia un’ostruzione del gozzo che lo porterà alla morte.
08/02/2014 alle 17:25 #10031461Bello? ASSOLUTAMENTE NO!!!
E un’azione pericolosa e soprattuto molto molto molto irresponsabile.
Le specie aliene invasive (in condizioni favorevoli qualunque specie alloctona può diventarlo) sono una delle maggiori cause di estinzione delle specie, seconda soltanto alla distruzione dell’habitat naturale.
Se il numero di colonie selvatiche di cocorite diventasse importante esse andrebbero certamente ad occupare e contendere una nicchia ecologica in passato occupata da una specie locale, con effetti che per la stessa potrebbero essere disastrosi. Se si arrivasse a minacciare l’equilibrio di una data zona dovrebbe intervenire l’uomo abbattendo la specie invasiva (come già si deve fare per le nutrie).
Si pensi all’invasione dello scoiattolo grigio in Europa o gli effetti dell’introduzione dei roditori e simili sulla popolazione del kakapo: 126 esemplari rimasti (visto che siamo in un forum di pappagalli)
05/02/2014 alle 14:23 #10066806Io ne ho costruito uno molto simile a quello di ale36, posto il link al thread dove lo avevo descritto (ci dovrebe essere anche un link al progeto cui ci eravamo ispirati).
http://cocoriti.com/soffiasemi.html
I tubi che ho usato dovrebbero avere diametro 5cm o simili, la lunghezza va decisa in base alla potenza del phon e anche ai tipi di semi che fai passare (io ho qualche problema con le bucce di avena e i semi di niger e lino).Le foto sono vecchie, infatti lo ho migliorato un po’ rifacendo l’interruttore.
14/11/2013 alle 15:10 #10057623EDIT: ho fatto confusione parlando degli albini sopra (INO è una mutazione ma comunque diversa da spangleDf), sto ancora imparando

Comunque si, io direi verde ala grigia (ma, appunto, sto ancora imparando)
14/11/2013 alle 14:56 #10057558Se solo opalino faccio fatica a spiegarmi tutto quel giallo sul petto, solo per quello ho dei dubbi….
una foto più in dettaglio da davanti sarebbe l’ideale.
@andy: nella foto che hai postato i due hanno sicuramente altro oltre al goldenface per permettere al giallo di essere così evidente sulle ali, altrimenti si vedrebbero comunque le ondulature nere.
14/11/2013 alle 14:43 #10057556E’ una mutazione come yellowface 1 e 2 ma ancora più giallo.
Comunque se fosse Goldenface sarebbe: serie blu, opalino, goldenface.
Magari una foto più chiara del petto puo’ aiutare.
14/11/2013 alle 14:31 #10057619@lori: albino non è una mutazione ma un anomalia genetica, quindi casuale.
Albino e spangle Df sono praticamente identici eccetto cera e iride, quindi senza una foto della mamma non possiamo capire se era albina o spangle Df.
@ile: io piuttosto che ala chiare direi ala grigia, anche osservando le “guancie” che sono viola chiaro.
Il secondo piuttosto che spangle direi ala chiara.
14/11/2013 alle 14:00 #10057554Serie verde, opalino OK
Ma secondo me c’è anche altro, vedete come non c’è una separazione netta tra il giallo della faccia e il verde del petto e va piuttosto sfumando?
Io credo sia anche Goldenface.
14/11/2013 alle 13:45 #10057596Il gioco in fil di ferro mi sembra poco adatto, oltre ad essere troppo sottile e quindi scomodo per loro si rischia la loro salute nel caso riescano a mordicchiare via la plastica.
Concordo con jani, fare delle palestrine in casa a costo zero e vedergliele usare da molta soddisfazione

Io uso rami di nocciolo e corda in cotone/canapa oppure in alterenativa alla corda taglio dei vechi lenzuoli in striscioline e faccio delle trecce che loro si divertono a rosicchiare.
@jani: vedo che in alcuni giochi hai usato dello spago, volevo metterti in guardia. Io avevo fatto un piccolo giochino per i miei coco con lo spago e, non chiedermi come, il giorno dopo ho trovato Megan che mordicchiandolo e giocandoci era riuscita ad avvolgerselo intorno al collo e a “impiccarsi”. Per fortuna aveva dove appoggiarsi e me ne sono acorto in tempo ma ha rischiato grosso.
Per questo mi sento di consigliare di utilizzare solo corde spesse, con le quali non possono riuschire ad ingarbugliarsi in nessun modo. Tu li tieni in casa quindi te ne acorgeresti immediatamente ma attenzione comunque
13/11/2013 alle 13:14 #10057523Dipende se metti il nido e dal carattere dei tuoi cocoriti.
Se non metti il nido non dovrebbero sorgere problemi tranne quelli comuni di convivenza tra cocoriti, se invece metti il nido i due maschi potrebbero litigarsi l’attenzione della femmina.
A me è capitato così: in voliera avevo solo 2 femmine mature su 10 cocoriti e ho provato a mettere 6 nidi, tre maschi hanno iniziato a litigarsi una femmina mentre la coppia più affiatata veniva costantemente disturbata mentre c’erano cocoriti completamente disinteressati alla cosa (per questo dico che c’entra anche il carattere)
13/11/2013 alle 13:03 #10057278Bella voliera, ma tenerli lì l’inverno direi che è un rischio.
Anche noi ci stiamo ponendo lo stesso problema con la nostra voliera (http://cocoriti.com/la-nostra-voliera-1.html).
Noi siamo del Trentino e qui le temperature scendono parecchio, comunque credo che il problema nel mio come nel tuo caso sia che all’interno della voliera/rifugio non c’è nessuna fonte di calore (esclusi i cocoriti stessi) e quindi il riparo può si mitigare gli sbalzi ma nei periodi più freddi la temperatura scenderà e resterà sotto o radente lo zero. Senza considerare che, se il riparo non è sigillato ad hoc, l’umidità può abbassare la temperatura percepita di parecchi gradi.
Io i miei cocoriti li sposterò all’interno non appena le temperature scenderanno ulteriormente (le teniamo monitorate interne ed esterne quotidianamente), ti consiglio di fare lo stesso.
07/11/2013 alle 14:06 #10056754Dipende da che composti vitaminici fornisci e a cosa servono.
Sono quelli che stimolano l’accoppiamento? O altri?
Cosa c’è scritto sulle istruzioni/foglietto illustrativo?
Io ti consiglierei di smettere perché rischi che per avere il nido libero e potersi accoppiare di nuovo facciano del male ai pulli della covata attuale. Così dicono per il composto che fornisci io o per la canapa, ma magari le vitamine che dai te sono diverse.
05/11/2013 alle 19:33 #10056627Quando gli do alimenti che causano un po’ di diarrea (insalata e mela) aggiungo un po’ di succo di limone nel beverino. Che, oltre a fargli bene in se, impedisce che le feci diventino troppo molle.
http://www.cocoriti.com/limone-nel-beverino-dei-pappagallini-1.html
05/11/2013 alle 19:28 #10055100Opalino è una lieve assenza di melanina facilmente riconoscibile se si osserva il dorso del cocorito nella zona tra le ali che presenterà una parziale o totale assenza delle ondulature, è ben visibile anche sulle ali dove le ondulature appaiono come sfocate. Anche osservando le ondulature sul capo si può riconoscere un opalino.
E’ una mutazione sessolegata:
entrambi opalini => tutti opalini
M portatore + F normale => M: 50% portatori 50% normali, F: 50% opalini 50% normali
M normale + F opalina => M: portatori, F: normali
M opalino + F normale => M: portatori, F: opaline
M portatore + F opalina => M: 50% portatori 50% opalini, F: 50% opalini 50% normali
(corregetemi se ho sbagliato )
05/11/2013 alle 19:12 #10016761Non è una cosa legata al sesso, delle nostre cocorite la ha solo un maschio (Freddy).
Non credo sia nemmeno legata alla taglia, il nostro coco ciccione (Elvis) non la ha.
Come detto sopra è probabilmente un effetto del piumaggio e che ad alcuni si veda e ad altri no magari dipende dal loro modo di pulirsi le piume.
05/11/2013 alle 11:27 #10056470@fabio: quella postata da te è la variante più comune, che io chiamo “a cassettina”. Avevamo preso in considerazione di farla così, ma risultava troppo laborioso scartavetrare il legname e poi verniciarlo accuratamente per impedire accumuli di polvere o sporcizia all’interno.
Questo (http://www.aot-trento.com/files/5-il_soffiasemi.pdf) si può dire il progetto originale a cui ci siamo ispirati, oltre a quello visto funzionante presso un allevatore di canarini.
04/11/2013 alle 16:36 #10056468@sandrone: esato! a cosrtingere le bucce a uscire sul lato c’è il fato che l’imbuto viene tappato prima di accendere il phon e quindi è un vicolo cieco.
@Matty: beh… io ho 24 anni (quindi io sono l’adulto che ha aiutato
) e mio fratello 17 e abbiamo entrambi lavorato come manovali in passato quindi l’esperienza per lavoretti del genere non ci manca. Ci ha comunque aiutato nostro padre nel fare la “muffa” (l’allargamento del tubo ove va infilato l’altro) ai tubi dove non c’era perchè era una cosa che non ci era mai capitato di fare.@lori, cocogiulia: Grazie dei complimenti ma il colpo di genio non è nostro. Sul web si trovano molte varietà di soffiasemi, la più comune è “a cassetina” (ventola di PC + piano inclinato e due vascette) ma noi abbiamo preferito questa variante.
04/11/2013 alle 16:23 #10037819@simi: si, infatti scende parecchio.Al momento stiamo tenendo monitorate giorno dopo giorno le massime e le minime sia interne al rifugio che esterne e quando farà troppo freddo sposteremo l’intera voliera nel magazzino.
04/11/2013 alle 16:18 #10035266Lancio la mia idea anche qui (che fondamentalmente è un unione di quanto proposto da carla_coco e sandrone): per discutere le mutazioni dei singoli cocoriti si potrebbe sfruttare l’anagrafica, si crea, come dice sandrone, un thread che dopo un tot di tempo elimina i post, ma anzichè dioscutere la mutazione su tale thread vi si posta semplicemente una richiesta e la discussione di sesso-mutazione-età la si fa nei commenti della carta d’identità del singolo coco (opportunamente linkata nela richiesta).In questo modo l’utente conserva la discussione e le indicazioni degli altri utenti (che rimangono consultabili per tutti e costituiscono un buon esempio per imparare a distingure mutazioni, ecc…) ma al contempo non si intasa il thread sesso-mutazione-età nè si creano bilioni di thread che chiedono la stessa identica cosa ma per coco diversi.
04/11/2013 alle 14:02 #10056464Si riempie l’imbuto/serbatoio coi semi da soffiare che rimangono li bloccati grazie a un “interruttore” (azionato ruotando il legno blu nel mio caso), si accende il phone e si lasciano cadere i semi piano-piano azionando l’interuttore e avendo cura di aver posizionato un coperchio sopra l’imbuto.
I semi cadono mentre l’aria sale lungo il tubo verticale, i semi buoni (troppo pesanti per essere trascinati dall’aria) fuoriescono dal tubo sul fondo mentre la polvere e i semi mangiati vengono trascinati dall’aria (che ha un’unica via d’uscita) e espulsi dal tubo a lato e poi nel secchiello.
In base a come escono si possono filtrare due o più volte, unico inconveniente non riesce a filtrare l’avena che anche mangiata pesa troppo per essere trascinata dall’aria (ma questo mi capitava anche soffiandoli “manualmente”)
04/11/2013 alle 9:37 #10037816@Andy: purtroppo la qualità della foto è pessima e non si vede ma è ben fissata con parechi chiodi sopra, sotto e ai lati. L’unico modo per levarla è sganciare su entrambi i lati e poi sollevarla.
Comunque questa sorta di “veranda” è all’interno della voliera che continuiamo a tenere chiusa.
Altra foto:
04/11/2013 alle 9:25 #10037814Per far fronte al calare delle temperature siamo stati costretti a “chiudere” la voliera, confinando i cocoriti nel rifugio,essendo solo 4 (gli altri sono in casa) ci stanno abbastanza larghi.
Più avanti, quando farà ancora più freddo sposteremo tutta la voliera nel magazzino.
Essendo che aprire il fronte del rifugio tutto il giorno ne annulerebbe l’effeto isolante ma non volendo costringere i miei coco al chiuso 24 ore su 24 ho adattato l’approdo in modo da consentirgli, se lo vogliono, di stare all’aperto.
Quando fa bel tempo continuo comunque ad aprire il fronte del rifugio, ma in questo modo posso stare tranquillo e lasciare che godano un po’ di aria fresca anche quando non sono a casa e non posso correre a chiudere il rifugio al minimo segno di brutto tempo.
Così la notte posso chiuderli nel rifugio tranquillamente e per le operazioni di pulizia è facile chiuderli fuori

Nelle foto che seguono si puo’ vedere la modifica.
04/11/2013 alle 8:57 #10056417Anche io come clo avevo trovato, su una letteratura specifica di ibridazioni tra papagalli, menzione di un incrocio tra agaporis e ondulati di colore ma sulla discussione che ne è seguita mi sembrava ci fosse molto scetticismo al riguardo.
Va detto che tra gli allevatori l’ibridazione non è vista come una buona cosa (a quanto visto finora), anzi ci si concentra piuttosto sul mantenere “pura” la specie.
Poi la cocorita è l’unica specie nel suo genere, quindi non è facile trovare uccelli compatibili per un’eventuale ibridazione.
Gli ibridi sono invece abbastanza comuni tra gli Ara.
02/11/2013 alle 22:35 #10055989Confermo quanto detto da altri prima di me: probabilmente è stata molto a contatto con uno o più canarini e ne ha imparato il verso.
Io ho una giovane femmina che appena portata a casa cantava come un canarino (nonostante non fosse sola coi canarini ma anche in compagmia di altri coco), dopo un paio di settimane lontana dai canarini e con i miei coco ha perso questa abitudine.
01/11/2013 alle 13:44 #10056052Credo che ancestrale si usi per indicare il verde più comune, quindi senza nessuna mutazione tipo pezzato, spangle, opalino, ecc….
Altrimenti dici verde + altre mutazioni…
01/11/2013 alle 13:35 #10056144Il maschio serie verde con fattore scurente, potrebbe essere portatore di blu nel qual caso avrai 50% blu e 50% verdi portatori di blu se non portatore di blu avrai 100% verdi portatori di blu.
La femmina serie blu opalina, a me sembra fg tipo 1 e non 2 e anche in questo caso tutto dipende se è doppio o singolo fattore.
Il fattore opalino verrà passato ai maschi che nè saranno solamente portatori salvo che anche il maschio non sia portatore a sua volta.
Servirebbe una foto migliore della femmina, in particolare delle ali.
28/10/2013 alle 9:30 #10055557Bello, complimenti!

Io un lato lo avrei fatto non trasparente per dargli un po’ più di sicurezza, così ho idea che si sentano abbastanza esposti. La soluzione comunque è semplice: basta appoggiare la struttura al muro

Questo sistemerebbe anche un’altro fattore di rischio, e cioè il pericolo di rovesciamento a causa del vento. Non so di dove sei o quanto il tuo terrazzo sia riparato comunque ti consiglio di considerare anche questa cosa (se non lo hai già fatto) perchè una strutura del genere offre comunque una discreta resistenza al vento.
Questa cosa si risolve parzialmente anche zavorrando la parte bassa con mangimi e tutto l’occorrente per i coco, o avevi una seconda gabbia da sistemarci?
16/10/2013 alle 18:43 #10053722Da quanto tempo è con te? è solo?
Io avevo riscontrato un comportamento simile in uno dei miei coco appena portato a casa dal negozio, il comportamento è poi sparito nel giro di un paio di settimane ma è ricomparso quando ho dovuto separarlo dagli altri (si era ferito).Questo mi aveva fatto pensare che il comportamento fosse dovuto al nervosismo derivante dalla separazione dai suoi compagni di voiliera o da un coco con cui aveva legato particolarmente.
12/10/2013 alle 21:27 #10052976se è come dici te(è cambiato il colore della loro cera, a Violetta è diventata di color bronzo, mentre a Cocorito di colore blu) il maschio ha circa 6 mesi quindi non è pronto.
08/10/2013 alle 17:32 #10042895Aggiungendo magari uno spazio ridotto sull’approdo, anch’esso da chiudere per la notte.
(la foto non è un granchè )
08/10/2013 alle 17:28 #10042894E chiuso la notte:
(ovviamente tenendo giornalmente sotto controllo le temperature: min interna, max interna e esterna; cosa che già facciamo)
08/10/2013 alle 17:27 #10042893Infatti, nei miei progetti iniziali, avevo intenzione di spostare la voliera in garage per l’inverno. Però per una serie di motivi (il garage è vicino al pollaio e temo passagi di batteri, non voglio doverli riacclimatare in primavera) ho cambiato idea e stavo cercando un modo per tenerli all’esterno.
Pensavo di spostare tutte le coppie nelle gabbie da cova e tenere i 4 esemplari rimanenti confinati nel rifugio, che per 4 coco è comunque molto spazioso, chiudendolo la notte e aprendolo, temperature permettendo, di giorno.
Aperto così di giorno:
07/10/2013 alle 12:19 #10042890@sandrone65: Riesumo il thread per chiederti come va con la voliera esterna ora che le temperature iniziano ad abbassarsi. I tuoi cocoriti usano il rifugio per la notte o durante giornate più fredde del solito? hai tentato qualche trucchetto per incentivarli o hanno fatto da soli?
I miei per il momento lo usano saltuariamente e se non riuscirò ad abituarli dovrò spostarli per l’inverno (sono in trentino e le temperature la notte arrivano tranquillamente a -13°).
27/08/2013 alle 19:18 #10047005a differenza dell”altra coppia il lutino di questa coppia è portatore di blu (avendo madre albina) quindi, se non sbaglio, avrai il 50% lutini e il 50% albini indistintamente dal sesso.
27/08/2013 alle 12:27 #10047046dato che da padre albino tutte le femmine nascono albine o lutine direi che il tuo coco è un maschio.
26/08/2013 alle 21:46 #1004693521/08/2013 alle 12:13 #10045906Bellissima, complimenti!
Usare le veneziane così poi… è geniale.20/08/2013 alle 17:53 #10045341Le probabilità che sia una nuova mutazione sono rasenti lo zero, per ottenere nuove mutazioni c’è un lavoro enorme fatto di selezione generazione per generazione, è praticamente impossibile che le si ottenga così a livello amatoriale.
Capitasse avrebbe una risonanza enorme nel mondo degli allevatori a livello internazionale, mentre in questo caso a ricercare (anche in inglese) non si otiene niente.
Osservate l’occhio come è più ravvicinato alla cera e leggermente più grande rispetto a quello di un ondulato e sullo stomaco sono presenti delle alternanze chiaro-scuro e la testa è più allungata.
Tutto ciò mi fa effetivamente pensare a un barrato.
SE è un ondulato è tinto.
19/08/2013 alle 22:11 #10045711allora siamo d’accordo

Ti avevo preso troppo alla lettera
19/08/2013 alle 19:58 #10045661Io li tengo in voliera senza nidi, poi quando voglio farli riprodurre separo le coppie già formate nelle gabbie da cova in modo che possano covare in pace. La riproduzione in colonia per me è stato un insuccesso e ora con 4 femmine (vorrebbe dire 8 nidi) non è più praticabile.
Se vuoi tentare tienici informati, potrei capire cosa avevo sbagliato.
19/08/2013 alle 19:52 #10045709@ale: che ci sia modo e modo di occuparsi dei propri animali sono perfettamente d’accordo.
@lisa: sono d’accordo, infatti sono in gabbia o in voliera per il loro stesso bene, e ovviamente la nostra felicità del godere della loro compagnia.
Per me: da un punto di vista puramente ideologico (quindi non applicabile alla realtà) li stiamo si limitando di parte della loro libertà MA da un punto di vista pratico gli stiamo salvando la vita, prendendoci cura di loro e della loro salute, offrendogli chance di soppravvivenza che in natura difficilmente avrebbero. Spero di essermi fatto capire.
Quello che non condividevo era l’assoluto: “gli animali non devono stare in gabbia”, in molti casi (come il nostro) gli animali stanno in gabbia per il loro stesso bene.
19/08/2013 alle 18:38 #10045706dire “gli animali non devono stare in gabbia” su un forum come questo mi sembra un po’ un controsenso,
visto che tutti noi abbiamo ucceli in gabbia (allevati a mano compresi, la casa è fondamentalmente una gabbia più grande).19/08/2013 alle 18:26 #10045421I semi di canapa possono aiutare, rendono i coco più focosi.
Attenzione a non esagerare perchè sono comunque semi abbastanza calorici, ma se le temperature si stanno abbassando fai due cose in una: stimoli l’accoppiamento e li prepaqri a temperature più rigide
19/08/2013 alle 18:11 #10045657Si, ma io lo sconsiglio.
Pur avendo in voliera (molto spaziosa) nidi tripli rispetto alle femmine e maschi molto più numerosi che le femmine non ho avuto neanche una cova, nonostante 2 coppie molto affiatate.
Le femmine sono diventate molto aggressive tra loro e anche alcuni maschi, diversamente da quanto dice la scheda, erano tutt’altro che armoniosi.
14/08/2013 alle 19:05 #10045216dovrebbero venire:
50% spagle singolo fattore
25% spangle doppio fattore (che,se non sbaglio, sono tutti bianchi se serie blu o gialli se serie verde)
tutti i maschi portatori di opalino tutti gialli (a meno che tutti e due non siano portatori di blu)
PS è da poco che cerco di capire qualcosa di genetica quindi è difficile che io abbia fatto tutto giusto
13/08/2013 alle 19:23 #10044927come mai va cambiata così spesso? e se uso l’aglio ogni quanto va cambiata?
05/08/2013 alle 22:38 #10044045Quindi, se ho ben capito, l’unico problema del sistema attuale è che le foto inserite e ben votate a inizio mese tendono a oscurare tutte quelle inserite in seguito a causa della maggiore visibilità dovuta alla classifica…
Cambiare sistema di votazione mi sembra un lavoraccio e le soluzioni più banali hanno sempre qualche controindicazione (vedi media pesata ecc…).
La soluzione ancora più semplice potrebbe essere eliminare la classifica provvisoria sostituendola con magari una serie di foto random o le ultime inserite, oppure rendere la classifica provvisoria visibile solamente negli ultimi giorni del mese diminuendo così la discriminazione dovuta alla data di inserimento.
Comunque sono sicuro che tra un informatico e una matematica, se si parli di calcoli di punteggio e classifiche, siamo in ottime mani.
01/08/2013 alle 17:28 #10043055PANICO: Seme farinaceo ricchissimo di carboidrati (quasi 60%) ma poverissimo di grassi (4%) con percentuale di proteine del 11%, è facilmente digeribile e molto appetito. Utile nella delicata fase di crescita dei novelli. Somministrato in spighe risulta essere anche un ottimo anti-stress.
Troppi carboidrati forse… io non ho diminuito per l’estate, ma ne davo già poco prima (voglio che lo mangino solo dalle mie mani
), riguardo la presenza nelle miscele facevo confusione col miglio
01/08/2013 alle 15:31 #10042883Grazie delle foto!
Il fatto che i cocoriti si vedono tra voliera e rifugio potrebe intencentivarli ad utilizzarlo (non ci avevo pensato prima di vedere le tue foto), nel mio caso c’è solo l’apertura da 15×15. Più avanti potrei metterci mano, semmai chiederò a te se funziona

Come numero io pensavo di andare oltre i 20 esemplari (con calma) poichè dopo la prima esperienza voglio evitare di mettere nidi in colonia: 2 sole femmine con 6 nidi e 5 maschi… e ancora litigavano tra loro
01/08/2013 alle 11:21 #10043053Il pastoncino va sicuramente limitato in quanto molto calorico, il panico non credo (il seme e comunque presente in tutte le miscele quindi…)
Aumenta piuttosto frutta e verdura, così si rinfrescano 🙂
01/08/2013 alle 9:47 #10042876@sandrone: hai ragione, quegli affari col sole diventano un forno.
Comunque se più avanti troverai un metodo per fargli utilizzare il rifugio fammi sapere, i miei lo usavano ma temo che abbiano perso l’abitudine e nonostante il calare delle temperature continuino a dormire fuori. Ora come ora tendo a dargli il panico sempre e solo nel rifugio, ma non credo sia un metodo efficace

Mi permetto di chiederti di dove sei e se hai considerato a fondo la questione vento, in caso di forte (veramente forte) temporale, la gabbia resiste? è riparata abbastanza?
Se non è troppo disturbo, potresti postare una foto in dettaglio del collegamento tra rifugio e voliera, ho il timore che nel mio le dimensione siano un po’ sbagliate e vorrei fare un confronto.
Grazie

@a tutti: La mia voliera ha dimensioni simili (sia rifugio che voliera), quanti esemplari può ospitare secondo voi?
30/07/2013 alle 14:58 #10042864Complimenti!
Per far usare il rifugio ti consiglio di tenerli solo li dentro per un po’ (circa una settimana) e solo succesivamente liberarli in tutta la voliera, in questo modo percepiranno la casetta come luogo sicuro. Per me ha funzionato, anche se ora, visti i calori, hanno smesso di usare il rifugio… vedremo a settembre se lo useranno di nuovo o se dovro inventarmi qualcosa.
28/07/2013 alle 15:02 #10042515Ok, grazie clo.
Copio-e-incollo subito!
27/07/2013 alle 9:06 #10042311io uso questo sito: http://www.picresize.com/
23/07/2013 alle 12:55 #10041639io ho sempre pensato che non esistessero (e in teoria lo penso ancora), ma poi ho acquistato un coco bianco blu con del verde nel sottocoda.
15/07/2013 alle 12:41 #10040555A togliere il nido hai fatto bene perchè del’ancestrale scuro non capisco il sesso e sembra molto (troppo) giovane.
Alla mela devi rimuovere i semi perchè per loro sono tossici.
Sia mela che insalata sono un po’ lassativi quindi attenzione a non esagerare.
Io mela e insalata non li do interi ma sminuzzati, la mela la taglio in piccolissimi pezzi con un coltello mentre l’insalata la metto in un bicchiere e la taglio finissima con la forbice. In questo modo la consumano più volentieri e velocemente e evitano di trascinare la foglia di insalata sul fondo della gabbia.
Capire se hanno qualcosa che non va da un video così breve per me è molto difficile, sopprattutto non conoscendo i coco in questione e le loro abitudini. Magari qualcuno di più esperto ti puo’ aiutare.
15/07/2013 alle 9:43 #10040525Nel video sembra lo faccia solo per mantenere/recuperare l’equilibrio.
Però se in altre occasioni lo fa per tempi così prolungati (10-15 secondi) probabilmente significa che sente il bisogno di sgranchirsi le ali e vorebbe uscire per volare un po’.
15/07/2013 alle 9:18 #10040401Proprio bella, complimenti!

e questo consiglio delle scafalature e del cassetto mi tornera utile visto che ora sto costruendo le gabbie da cova in quel modo.
15/07/2013 alle 9:09 #10040478Probabilmente semplice muta, se sai quando ha fatto l’ultima puoi fare due conti e vedere se è “in orario”.
I miei la fanno tutti sfasati e ho sempre la gabbia piena di piume
15/07/2013 alle 9:06 #10040252Interessanti queste mangiatoie!
Mi potreste illustrare meglio il funzionamento? e indicarmi un sito dove le posso trovare?
Mi sembra di capire che man mano che vengono consumati i semi ne scivolano in giù altri e i residui finiscono in quel cassettino sotto. Ma questo dipende molto da come è abituato a nutrisi il coco, se lui non alza mai la testa mentre mangia allora le bucce rimarranno nel casetto dei semi nuovi impedendogli di mangiare o sbaglio?
Io ho costruito un sistema che si basa sullo stesso principio (un barattolo da circa 2kg e un sottovaso) ma devo comunque soffiare via le bucce ogni giorno.
15/07/2013 alle 0:08 #10040105@Fabio38: Io alla miscela della versele-laga aggiungo un po’ di niger l’inverno e di canapa durante l’accoppiamento, però se potessi postare il link con i valori nutrizionali mi sarebbe molto utile per regolarmi meglio ed eventualmente integrare con altri semi a seconda delle necessità.
14/07/2013 alle 18:57 #10040495scusate mi sono dimenticato le mutazioni……..proviamo:
maschio—-> verde chiaro
femmina—-> verde oliva, opalina
14/07/2013 alle 18:52 #10040491il movimento in cerca di cibo lo vedo anche io e quello potrebbe essere un strana abitudine, qualche volta lo fa anche la mia coco (che penso abbia almeno 2-3 anni) davanti al suo compagno…… ma le ondulature arrivano fino agli occhi quelle vicino alla cera penso siano piume appena spuntate e non ancora “aperte” e quindi con la punta scura.
14/07/2013 alle 14:43 #10040322su internet ho letto che hanno una vita riproduttiva di 6-7 anni…..quindi riescono a fare figli da 1 anno a 7-8 anni.
13/07/2013 alle 14:37 #10040225è vero, ora che ci faccio caso mi sembra di vedere anche delle sfumature blu sull’addome, scusate mi ero concentrato solo sulla cera

Quindi alla luce di questo: concordo con mari75, maschio!
13/07/2013 alle 14:29 #10039892ah OK, allora mi permetto di darti un consiglio: pensa bene e con calma a dove è più pratico e comodo mettere il nido, fai delle prove, considera la distanza da mangiatoie/grie/ecc…
Così quando metti il nido sei sicure che è in un buon posto e che lo rimetterai sempre lì evitano altri “buchi” nella voliera.
E in bocca al lupo per la cova!
13/07/2013 alle 14:23 #10040223Mi verebbe da rispondere:
Primo: maschio, ma essendo lutino non sono sicuro. Non rimaneva rosa e compatta la cera negli ino?
Secondo e Terzo: a me sembrano femmine entrambe.
PS: il secondo è proprio bello
13/07/2013 alle 14:18 #10040245Il mio Kurt aveva un vizio simile, cambiando la mangiatoia classica con una interna provvista di “sbarre” (proprio per evitare questo tipo di problemi) ho risolto.
Era simile a questa:
12/07/2013 alle 18:37 #10040116oltre che dalla forma fisica ho letto che lo si puo capire dal fatto che sta sempre su un posatoio e non vola quasi mai e che quando è obbligata a spostarsi da un posatoio all’altro preferisce farlo arrampicandosi sulla rete della gabbia invece che volare.
12/07/2013 alle 18:25 #10040096io appena comprati i miei primi coco ho comprato padovan, ho provato a farli germogliare ma non ne è germogliato neanche uno(forse anche per una mia scorretta conservazione); poi sono passato a vitakraft, sono germogliati almeno il 90% e adesso sto usando versele-laga che penso sia tra i piu completi.
PS piu semi germogliano piu la miscela è valida
12/07/2013 alle 12:37 #10040022Le corde in fibra naturale o canapa io le ho trovate all’OBI o all’EuroBrico.
Oltre alle corde io ho usato delle strisce di un vecchio lenzuolo di cotone intrecciate per costruire un giochino che adorano, continuano a rosicchiarle e devo sostituirle spesso ma vedo che lo preferiscono rispetto ai giochi in corda.
Ti posto una foto:
12/07/2013 alle 12:33 #10040029Il latte va gli fa male e se lo si da va dato in quantità ridottisime mentre il cornetto confezzionato è sicuramente troppo dolce e calorico.
Come ti hanno già consigliato, per mantenere questa abitudine (che trovo fantastica, complimenti!) dovresti preparare un posta a tavola in più per la tua kay.
12/07/2013 alle 12:29 #10039890Se è una voliera avrà sicuramente più porticine, quindi invece che tagliarla potresti costruire il nido in modo che possa essere appliccato su una delle porticine.
11/07/2013 alle 12:23 #1003983711/07/2013 alle 11:48 #10039831La foto è un po’ sfocata quindi non si capisce bene e potrei sbagliarmi.
Ma a me la femmina sembra più giovane dell’anno, la sua cera mi sembra quella di una cocorita al primo picco ormonale (da qui la mia stima sull’età, se sbaglio corregetemi
).Prova a postare una foto migliore magari.
11/07/2013 alle 11:39 #10039798Il pioppo sembra andare bene anche fresco, stai comunque attento che non ci sia troppa resina fresca (rischia di rovinare il piumaggio).
7mm secondo me sono troppo pochi come diametro, non per questo non va bene, ma devi fornirgli posatoi di diametri il più variegati possibile. Quindi se hai altri posatoi più spessi inserisci anche questo altrimenti cerca di procurartene altri.
Per la sterilizazione 500°C sono decisamente troppi, il legno ha una temperatura di accensione di circa 250°C, prende fuoco!
08/07/2013 alle 20:03 #10039214secondo me il fatto che non si vogliano bene non è un motivo per dubitare dell’sesso, perche anche fossero due maschi si vorrebbero bene comunque, anzi spesso giocano piu che una coppia…..quindi secondo me è una femmina (guardando le zampe perche non le vedo “rugose” e in piu mi sembra di vedere del bianco attorno alle narici). PS per sapere l’eta posta foto di zampe e occhi.
03/07/2013 alle 12:50 #10037811Grazie a tutti dei complimenti e dei consigli

@sandrone65: quando hai fatto fammi sapere, visto che l’idea è simile potremmo darci una mano.
@rifulgon: grazie, i monti che vedi nelle prime due foto sono il Peller e l’ingresso della Val di Tovel (posti fantastici
).@carla: Grazie per il consiglio e il progetto, ma purtroppo una modifica così sostanziale significherebbe troppo lavoro: non posso allungare la base, ingrandire il rifugio equivarrebbe a rifarlo da capo e il tutto sarebbe comunque troppo pesante per poi spostare la voliera (già servono 2-3 persone). Inoltre c’è la parte sotto del rifugio (che qui non si vede) progettata in modo da aprirsi e facilitarmi la pulizia, ingrandedolo fino a terra non saprei più come pulirlo. Proverò con l’idea della tenda e vi farò sapere.
02/07/2013 alle 9:10 #10037837Anche aggiungere alla loro alimentazione un po’ di semi di canapa dovrebbe rendere i cocoriti più focosi.
02/07/2013 alle 8:46 #10037805La doppia porta non c’è perchè ci portava via troppo spazio, circa 1mq su 6mq.
Però, come dite voi, col l’aumentare dei cocoriti e l’aumentare della loro fiducia nei nostri confronti (quindi non si allontanano più dalla porta quando noi stiamo per entrare) ci siamo resi conto che è meglio averla, molto meglio.
Ora, o la costruiremo (difficile inserirla a lavoro finito 🙁 ), oppure usare una sorta di tenda (con un lenzuolo) esterna alla gabbia proprio sulla porta a costituire una sorta di bariera per i cocoriti quando noi entriamo e usciamo (dovrebbero veramente mettersi d’impegno per scappare a quel punto).
Questo aumenterebbe anche la zona riparata e in ombra. cosa che già avevo intenzione di fare.
Quando avrò fatto postero comunque le foto, così mi dite se vi pare abbastanza sicuro.
01/07/2013 alle 15:15 #10037800@SHREK: si un rifugio più grande non sarebbe stato male, ma quando ho iniziato non avevo del legno abbastanza leggero per fare un rifugio più grande, per l’ombra ho proveduto pitturando parte del tetto (lo avrei preso anche scuro ma lo avevano solo trasparente). Mettendo il ramo più alto nella zona più riparata tendono a stare li ed è una zona sempre in ombra e riparata dal maltempo, ho comunque intenzione di ampliare la zona riparata (facendo un po’ più di ombra e riparando di più dal vento).
@momina1805: il costo partendo da zero è un mistero anche per noi, essendo che mio papà lavora nell’edilizia per il legname abbiamo usato tutte cose avanzate che sarebbero andate buttate (pulendole ovviamente), anche cardini e altre cose sono per la maggior parte di recupero. Le uniche cose che abbiamo comprato sono state le ruote, la rete, e il tetto.
@ale36: dici quelli più sottili? si credo sia abete
01/07/2013 alle 15:00 #10037793di faggio sarebbe solamente l’albero al centro della gabbia (che nelle foto non si vede bene) e qualche ramo, i legni che compongono la gabbia mi sembra di ricordare fossero pino, ma se me lo conferma un falegname mi fido
01/07/2013 alle 14:56 #10037791grazie

i posatoi sono in nocciolo o faggio, mentre la gabbia ora non ricordo
, credo pino01/07/2013 alle 14:49 #10037788
01/07/2013 alle 14:49 #10037787
01/07/2013 alle 14:48 #10037786
01/07/2013 alle 14:48 #10037785
01/07/2013 alle 14:47 #10037784
01/07/2013 alle 14:47 #10037783
01/07/2013 alle 14:46 #10037782
01/07/2013 alle 14:46 #10037781
01/07/2013 alle 14:46 #10037780
30/06/2013 alle 20:20 #10037706provo a rispondere anche io, visto che sto cercando di capirne qualche cosa di mutazioni:
il primo mi sembra un blu faccia gialla;
il secondo mi sembra blu (singolo fattore), faccia gialla, spangle.
PS: aspetto correzioni o conferme.
30/06/2013 alle 20:13 #10037618questo è il gioco di cui parlavo:

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) e mio fratello 17 e abbiamo entrambi lavorato come manovali in passato quindi l’esperienza per lavoretti del genere non ci manca. Ci ha comunque aiutato nostro padre nel fare la “muffa” (l’allargamento del tubo ove va infilato l’altro) ai tubi dove non c’era perchè era una cosa che non ci era mai capitato di fare.







visto che tutti noi abbiamo ucceli in gabbia (allevati a mano compresi, la casa è fondamentalmente una gabbia più grande).






, credo pino








