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- 07/10/2020 alle 18:13 #10142117
Ti consiglio di “scoppiare” le due calò, magari con altri partners risolvi. Altrimenti dovrai consultare un veterinario.
07/10/2020 alle 18:08 #10142153I primi voli sono disastrosi dopo il terzo mese cominciano ad abituarsi agli ambienti Ma naturalmente occorre prendere delle precauzioni qualora Bisignano parti pericolose o specchi. Personalmente non lascio aperta la gabbia ma la invito ad uscire per abituarla a fidarsi di me ed eseguire quello che propongo.
07/10/2020 alle 18:00 #10142201Premesso che il comportamento canoro delle calopsiti non è indice sessuale tranne Dopo i primi 4-5 mesi in cui cominciano ad emettere dei vocalizzi e dei piccoli motivettimotivetti, vorrei sapere se è esemplare selvatico od allevato a mano. Potrebbe invitarti a farlo uscire se è stato allevato a mano.
21/08/2019 alle 22:03 #10126085Denny89 la foto non mostra “pulito” il lato prima pezzato. Nulla prova che sia stato solo un fattore di sporcizia (e poi i coco’ sono molto puliti).
18/08/2019 alle 21:02 #10126080Per me si tratta di una femmina pezzata: la macchia sull’ala destra non si vede perchè le altre foto inquadrano l’ala sinistra! Sembra di circa 2 anni anche a giudicare dalle zampe.
18/08/2019 alle 20:58 #10124909Clau, complimenti, hai salvato un maschietto ancestrale da morte certa!
18/08/2019 alle 20:53 #10126058Concordo con la visita….vedo che ha una faccia molto triste…annoiata!
18/08/2019 alle 20:51 #10125937Bellissimi esemplari: però ti dico la mia. Se una cocorita nasce selvatica….riportarla allo stato di una allevata a mano è quasi impossibile! Goditi la loro presenza così, come viene, e magari prova a farli accoppiare: a 8/10 gg prova ad allevare a mano i pulli che nasceranno (seguendo i consigli che trovi in questo meraviglioso sito!). Ciao.
18/08/2019 alle 20:46 #10126033Concordo con Aol: sei un pò in anticipo coi tempi di cova ma….le cocorite non hanno calendari e se trovano le condizioni giuste….depongono lo stesso (con tutti i rischi conseguenti!). Metti cibo abbondante, osso di seppia, biscottini all’uovo, qualche carota ogni tanto e soprattutto quel tipo di gusci di conchigliette specifiche per evitare la ritenzione dell’uovo. E’ normale che litigano: il maschio vuole accoppiarsi spesso e la femmina è più interessata a trovare le condizioni idonee per il periodo di circa 15/20 gg in cui dovrà sostare quasi sempre dentro il nido a bada della temperatura delle sue uova. Il fatto che gratti è normale: stai attento al tipo di nido, perchè se hai messo un nido “scadente” (=fatto con legno poco spesso) a volte col becco bucano e scappano oppure se bucano il fondo… fanno cadere le uova a terra! Infine metti spesso acqua fresca in questo periodo di caldo estivo.
18/08/2019 alle 20:36 #10126021Le cocorite sono molto perspicaci: se capiscono dove si trova l’uscita….tante volte tentano che alla fine saltano fuori dalla gabbia. Consiglio sempre di svolgere le operazioni di pulizia al chiuso e mettere pinze o altro nelle finestrelle d’accesso delle gabbie. Appena decidi di dare una compagnia alla tua cocò, previa quarantena, è auspicabile prendere un maschio adulto in prossimità del periodo di cova, settembre o marzo, in modo che la femmina accetti “meglio” la presenza di un estraneo, perchè penso che il tuo desiderio sia quello di farla accoppiare (non solo per fare il paio in gabbia!). Infine un mio accorgimento è quello di scegliere un esemplare forte, dominante, in modo che la femmina non sia “tentata” al rifiuto immediato (e talvolta alla lite violenta!). Quando devo accoppiare femmine forti e renitenti scelgo pappagalli grossi e dominanti (e vado sul sicuro). Del resto le cocorite sono come noi: etologicamente non sempre maschio e femmina si accettano e si piacciono!
18/08/2019 alle 20:28 #10126068Anzitutto concordo per la denuncia! Quando liberi una cocò in gabbia il suo svolazzare non è mai così catastrofico! Dopo qualche colpo (ma non sempre) si destreggerà bene e non avrà problemi di vita! Per i sintomi che riferisci direi che è un problema di ingestione: prova col carbone e senti un veterinario aviario! Hai controllato esteriormente l’esemplare? Zona becco, zona cloaca, zampe, gozzo…? A volte una semplice analisi visiva è già sufficiente per capire meglio la situazione. In bocca al lupo!
18/08/2019 alle 20:22 #10126049Io farei controllare la nuova arrivata e magari metterei il maschio con lei solo dopo una cova con la sua attuale compagna. Non mettere assieme tutti e tre, nemmeno se prendi una voliera grande: una delle due femmine potrebbe lasciarci le penne!
10/08/2019 alle 14:13 #10125956Ormai hai messo il nido e probabilmente la cocò sta per deporre. Controlla bene che non ritenga l’uovo, metti osso di seppia, sali e cibo con frutta e acqua. Le cocorite si accoppiano sempre anche col caldo (sebbene sia molto stressante!). Il rifiuto ad accoppiarsi è normale quando si sta per deporre. Poi durante la deposizione l’accoppiamento facilita l’espulsione (infatti sollecita e riscalda la zona cloacale della pappagallina). Unico rischio è quello che gli sbalzi di temperatura potrebbero comportare ritenzione d’uovo. Stai sempre vigile!
10/08/2019 alle 13:57 #10125929Da foto e video mi sono fatto un’idea di getto che potrebbe essere un problema di rigurgito, di tosse o altro relativo all’apparto respiratorio. Per il sesso direi che la verde potrebbe essere una femmina e questo spiegherebbe l’atteggiamaneto di richiamo di cibo verso l’altro esemplare. Un richiamo strano, è vero, ma ogni cocò è unico e gli atteggiamaneti anomali sono frequenti.
10/08/2019 alle 13:47 #10125994Se prendi un maschio selvatico rischi di perdere la familiarità con la tua cocò. Inoltre la compagnia non serve ai fini riproduttivi prima dell’anno. Quindi o aspetti altri 9 mesi e poi prendi un maschio allevato a mano oppure prendi subito un pullo maschio e lo allevi a mano. A volte per imitazione il selvatico si uniforma al comportamento dell’esemplare allevato a mano, ma è pur sempre un rischio che ti sconsiglio di correre.
10/08/2019 alle 12:53 #10125980Secondo me è una femmina avorio di 5/6 mesi
10/08/2019 alle 12:48 #10126006Non sono certo che il blu cobalto sia maschio: la cera attorno alle narici è chiara, potrebbe essere una femmina (anche se lo scambio di cibo e grattini non è indicativo). In questi casi (e di recente mi è successo di regalare un cocò maschio ad una amica che diceva di averne uno maschio, ma era femmina e molto simile al tuo!) mi baso sul sessaggio comportamentale. La femmina è più territoriale e se la prendi in mano ti becca molto violentemente. Prova a tenerla un attimo e capirai meglio. Se metti il nido, a fine agosto, vedrai che la femmina è particolarmente interessata ed avrai la conferma. Per l’età concordo, dopo l’anno non è facile rispondere. Comunque sono esemplari giovani. Ciao.
28/06/2019 alle 1:12 #10141704A prescindere dai consigli della venditrice…..oncordo con AlpV
28/06/2019 alle 1:09 #10141962calo e coco vanno d’accordo, perchè si trata di pappagalli pacifici (ed australiani), gli inseprabili, invece, sono molto più intolleranti con gli altri pappagalli, ma naturalmente questa tesi può essere confutata se li allevi da piccoli assieme!
16/06/2019 alle 22:22 #10141256Dopo i primi 4 mesi iniziano a cantare e se hanno gli stimoli giusti( musica o altri uccelli vicino alla gabbia) l’attività canora si intensifica notevolmente.
16/06/2019 alle 22:10 #10142015Età e sesso sono due elementi misteriosi nelle calopsiti, perchè non si comprende bene senza approfondite analisi di laboratorio: direi che l’esemplare è di circa 6/8 mesi e si tratta di una femmina, però il comportamento è decisivo per scoprire la verità! Se fischietta, dopo i 3/4 mesi, motivetti o suoni allora è maschio. Se emette versi striduli o rimane in silenzio spesso è femmina.
14/04/2019 alle 15:47 #10124652Femmina ancestrale di 4/5 mesi
14/04/2019 alle 15:42 #10124668Concordo con le indicazioni di Mina, io lascerei il nido e sposterei i pulli, man mano che li vedi mangiare da soli, in un altra gabbia, magari vicina a questa dei genitori, finchè li vedrai tutti indipendenti. Del resto i pulli crescono in fretta!
14/04/2019 alle 15:36 #10124693Vorrei capire una cosa: l’hai comprata da poco? E’ stata a contatto con qualche esemplare maschio?
Credo sia possibile la formazione e poi la deposizione delle uova anche senza compagno, però è importnte aiutarla ad espellerlo.
Anzitutto ti consiglio di usare olio e acqua tiepida per stimolare l’espulsione; è assolutamente indispensabile che l’uovo esca altrimenti è pericoloso per la femmina; secondariamente se noti che non riesce devi stimolare con piccoli massaggi (ci sono tanti video da consultare per le istruzioni). Per esperienza ti posso dire che se rimane incastrato due giorni diventa pericoloso per la cocò. Mi sono accorto che questa situazione si verifica pure per cocò adulte, infatti dipende molto dai “canali” dell’esemplare e quando le femmine rimangono prive di osso di seppia: nutrire bene i propri pappagallini consente di evitare tante problematiche che li espongono a rischi letali.
Se ti capita di intervenire con i massaggi, fai molta attenzione a non rompere l’uovo mentre si trova “dentro” e non estrarre anche parti che non devono uscire (tipo filamenti, ecc.) perchè la cocò potrebbe morire.
14/04/2019 alle 2:09 #10124677senza foto non si può dire nulla, se non sospettare che il sesso dei tuoi esemplari è opposto a come pensi tu.
28/03/2019 alle 22:17 #10124451E’ una femmina: non sempre i veterinari sono preparati anche in campo ornitologico, per questo qui i consigli su visite e terapie riguardano sempre veterinari aviari!
28/03/2019 alle 22:11 #10124495Le cocò selvatiche difficilmente possono essere addestrate: più sono grandi d’età e più è difficile. Quindi se vuoi uno o più cocò docili con cui avere un rapporto più stretto devi necessariamente allevarle a mano o prendere esemplari allevati a mano. Il tempo che impieghreesti per addomesticarle sarebbe troppo lungo! Ritengo che sia importante non snaturare il carattere di uccellini cresciuti in modo selvatico.
20/03/2019 alle 14:41 #10124334Matteo ti ho risposto in privato. Ma nel sito ci sono tanti post /topic/thread molto utili per voliere e comportamenti dei cocò. Ciao.
19/03/2019 alle 21:03 #10124332Caro Matteo, ti rispondo espondendoti la mia esperienza: in voliere anche grandi le zuffe tra cocò sono continue, quindi evita di scegliere lo spazio per la riproduzione; lo spazio per allevare assieme ma non per riprodurre! Per ottenere dei pulli scegli le semplici gabbie “cova” (cova 3) e soprattutto posizionale in un posto tranquillo dove non ci siano troppi rumori, nè altri animali (tipo gatti, ecc.), che li possano “disturbare”. A volte capita che pur trattandosi di coppie affiatate le calò non si riproducano! Ci vuole sempre pazienza e creare le condizioni ottimali per l’accoppiamento.
19/03/2019 alle 20:56 #10124351Una bellissima opalina verde spangle!
19/03/2019 alle 20:49 #10141972Concordo con AOL65, per la mia esperienza dico che le Calò sono molto tranquille. Se si tratta di esemplari selvatici è difficile addestrarli, ci vuole pazienza e puoi arrivare ad ottenere qualche momento di fiducia; però non ti aspettare molto, sarebbe meglio allevarle a mano! Per quanto riguarda l’aggressività non è possibile generalizzare, io posso dire che gli inseparabili sono molto aggressivi e diffidenti delle calò! Prendi una calò allevata a mano e risolvi i problemi. La sindrome di ino può comportare maggiore aggressività, è vero, e quindi meglio lasciare l’esemplare in voliera senza tentare addestramenti che si rivelerebbero solo tempo perso!
19/03/2019 alle 20:43 #10141989La riproduzione delle calopsiti è molto più complessa di quelle degli altri pappagallini: hanno bisogno di tranquillità, di ambiente sicuro, tanto cibo, saliminerali, osso di seppia, ecc
Quindi occorre avere pazienza ed aspettare. La femmina è albina?
09/03/2019 alle 0:48 #10141976Sembra un maschio di 8/10 mesi ma potrei sbagliarmi….
12/01/2019 alle 0:12 #10123610Credo che il maschio tenti di accoppiarsi e magari già ha effettuato lo sfregamento riproduttivo: controlla bene la femmina, potrebbe già essere in attesa o potrebbe avere ritenzione dell’uovo. Non è da escludere nemmeno l’ipotesi di problemi di altro tipo, quindi una visita dal veterinario non guasta mai!
16/12/2018 alle 11:53 #10123490Secondo me per allevare a mano un pullo l’età non deve superare i 10/15 gg. altrimenti sarà a rischio “selvatico”.
15/12/2018 alle 23:14 #10123498Se lasci la/le gabbia/e con almeno 2 beverini grandi (per gabbia) e cibo a sazietà (con più mangiatoie e contenitori con semi, biscotti appesi e osso di seppia, oltre a qualche pezzo di pane duro per sicurezza!), puoi assentarti circa 4gg al massimo, altrimenti chiedi a qualcuno di dare un occhio e mettere cibo ed acqua.
15/12/2018 alle 22:59 #10123263Vera, ti espongo la mia esperienza: ogni mamma/cocò si rende conto se si tratta di uova feconde o meno, quindi se le ha abbandonate significa che ha capito che non erano buone. A volte le stesse cocò beccano le uova per vedere cosa c’è dentro. L’inesperienza dei volatili talvolta è decisiva per il buon esito della cova. Non ti preoccupare, lascia il nido e aspetta con molta tranquillità: la natura farà il suo corso!
15/12/2018 alle 22:34 #10123387Premesso che ti stimo per l’interesse che hai dimostrato verso il tuo cocò, da quello che racconti posso dire, come già indirettamente detto da altri più esperti di me, che non andrei da questo veterinario! A volte il bisogno viene sfruttato per fare cassa! Ma questo succede anche in campo medico “umano” quindi non mi stupisco.
15/12/2018 alle 22:22 #10123471Secondo me l’età è giusta: prendi il Nutribird adatto e comincia con una siringa; nel forum trovi tutto il necessario per l’imbecco. L’importante è tenerlo al caldo e preparare una pappina tipo yogurt da somministrare almeno ogni 4 ore. Allevare a mano è difficile ma non impossibile!
15/12/2018 alle 22:15 #10123468La solitudine è una brutta bestia anche i volatili! Ti suggerisco di osservare il comportamento del tuo cocò: se noti atteggiamenti tipici della depressione (se cioè si strappa le piume, sta arruffato, non svolazza, ecc) allora “corri” in uccelleria o rivolgiti a qualche amico che può cederti una nuova compagna di vita per l’altro.
15/12/2018 alle 22:08 #10123476Accettare un compagno non è automatico per una cocò: ci vuole tempo. Raramente ho notato un atteggiamento diretto di compiacenza tra esemplari (e quelle rare volte è successo tra pappagallini di colore opposto, cioè blu e verde o viceversa!). E’ normale che la femmina scacci il maschio dal suo ramo, finchè dovrà necessariamente accettarlo ( a meno che si trovino in voliere con altri cocò!). Comunque già dagli atteggiamenti che descrivi si intuisce l’inizio di una relazione.
15/12/2018 alle 21:46 #10123488A che età hai iniziato ad allevarla a mano? Probabilmente era di oltre 10 giorni….quindi pur crescendo con l’uomo prima o poi il carattere ancestralmente autonomo esce fuori specialmente in fase di maturità riproduttiva. Può aver subito un trauma, tipo una stretta o altro ed ha memorizzato un rischio a farsi stringere da te….sarebbe meglio rinunciare e provare a svezzare un altro pullo. Sarà sempre un esemplare renitente all’uomo.
15/12/2018 alle 21:39 #10123504I casi di mamme/cocò che abbandonano i pulli sono diffusi ma dovresti stare attento per esempio al calore del pullo: se è freddo allora potrebbe essere stato “lasciato” dalla mamma per varie ragioni (situazione di pericolo nel nido, problemi di salute del pullo, ecc.); però io andrei cauto perchè ho riscontrato casi di tentativi di rianimazione di pulli in fin di vita, cioè mamma/cocò non si libera facilmente del suo piccolo! Controlla con cautela e senza essere invadente!
05/11/2018 alle 22:40 #10123141E’ un comportamento normale, la solitudine lo porta a giocare con qualsiasi cosa trovi in casa.Ninni è uno stupendo esemplare, non ti preoccupare per i suoi comportamenti strani. Tienilo impegnato e lascialo volare libero per casa. Complimenti!
25/09/2018 alle 20:54 #10122578A parte le domande senza purtroppo documentazione fotografica, io mi preoccuperei di come sistemare le coppie perchè in voliera unica occorre mettere tanti nidi, quasi il doppio delle femmine presenti, e controllare di continuo quello che succede, perchè le femmine sono territoriali e spesso combattono a morte se una tenta di entrare nel nido (o nel terriotrio) di un’altra, specie nel periodo di cova! A me è successo 4 volte di dover salvare alcune cocò da morte certa! Adesso preferisco usare le gabbie “cova” con divisori.
25/09/2018 alle 20:48 #10122619Sembrerebbero una coppia ma per averne la certezza prova a prenderli in mano separatamente: di solto la femmina tende a beccare, mentre il maschio è molto più collaborativo. Inoltre dal comportamento “terriotriale” si intuisce subito la femmina (che spesso fa cadere dal posatoio il maschio che cerca di avvicinarla).
25/09/2018 alle 20:44 #10122569Direi che non sono così giovani come dite….sembrano quasi in età di riproduzione….anche le zampe dell’ancestrale dimostrano un’età maggiore dei 5/6 mesi stimati! Per il discorso relativo all’ opportunità di dotarle di compagnia….direi di lasciarle così oppure separarle con i rispettivi compagni di almeno 1 anno.
08/08/2018 alle 22:58 #10120316Vorrei rispondere qui alla domanda di Cagnolina 92 sui pulli da allevare a mano: è molto difficile allevare i pulli a mano, ci vuole tempo libero e soprattutto esperienza poichè i piccoli potrebbero facilmente morire se non adeguatamente alimentati. Io sconsiglio di provare direttamente, magari è meglio seguire le indicazioni di qualche amico che ha più dimistichezza con l’allevamento a mano. Poi dopo la prima volta sarà tutto più facile. Ma all’inizio meglio non rischiare e seguire chi l’ha già fatto!
21/07/2018 alle 16:57 #10121344Ogni ciclo riproduttivo per una cocorita è sempre una incognita fino alla fine! Nemmeno la speratura può garantire la schiusa e dopo la schiusa i pulli non riescono tutti a superare la fase del nido e poi i primi momenti di vita al di fuori! Consiglio anche io di disturbare il meno possibile la femmina che cova e pulire il nido solo dopo 10/15 gg di vita dei pulli per evitare attacchi di parassiti (e rimuovere eventuali pulli sfortunati!). Il suggerimento migliore, inoltre, è quello di dotare i genitori di mangiare abbondante, acqua sempre fresca e qualche pezzo di carota o frutta. Personalmente, poi, metto ogni 4 giorni mezzo bianco d’uovo per dare energia ai soggetti giovanissimi attraverso le amorevoli cure dei loro genitori.
21/07/2018 alle 16:49 #10121368Dalla foto non sembrerebbe un esemplare giovane: a me è successa una cosa simile a seguito di uno scontro tra femmine per il nido, nonostante ne abbia messi tanti a disposizione delle cocorite in voliera, forse per l’ingresso di una dentro il nido dove c’erano i pulli di un’altra. Dopo averla separata, la malcapitata presentava segni di rissa e sangue, poi ho visto che una parte di becco stava per staccarsi e l’ho medicata con liquido e crema adeguati, finchè ha ceduto quasi da sola, probabilmente anche per i continui sfregamenti col becco del suo partner maschio; adesso la cocò sta visibilmente bene ed addirittura sta per deporre le uova! Spero che la parte di becco “persa” possa ricrescere in fretta. Intanto ho messo a disposizione acqua e vitamine unitamente a osso di seppia e sali minerali.
24/06/2018 alle 21:16 #10120867In età così piccola le cocò potrebbero indurre in errori: io opterei per una femminuccia, per la cera rosata; personalmente mi baso molto sul comportamento per il sessaggio degli esemplari giovani: per es. già dai momenti in cui pulisco il nido e tolgo per qualche minuto i pulli mi accorgo se qualcuno si “lamenta” sonoramente o mi mordicchia, perchè poi spesso si rivela di sesso femminile! Nel dubbio puoi attendere qualche altro mese e poi andrai a colpo sicuro: la compagnia che intendi acquistare è a fini riproduttivi? Se si, attendi settembre e rivaluta la cera, le cocorite si riproducono solo dopo un annetto d’età e nei periodi meno caldi e meno freddi (sebbene si adattino a tutto!). Ti invito, infine, a controllare il becco, ha delle crosticine sospette, trattale con qualche goccia d’olio d’oliva per una settimana circa per scongiurare attacchi di parassiti.
19/06/2018 alle 23:35 #10120720Il nido è sicurezza, quindi rifugio sicuro( sia come comportamento della tua cocorita, sia come ricordo ancestrale della sua nascita in una situazione di assoluta tranquillità ed assenza di pericoli). Dovresti iniziare a stimolarla per es. col cibo per darle fiducia e pian piano non si nasconderà più da te! Inoltre la presenza del maschio potrebbe voler dire che si sta preparando a deporre!
16/02/2018 alle 0:37 #10118651Bellissimi i pulli e meravigliosa tu che ami i coco (ma forse tutti gli animali!). Complimenti.
16/02/2018 alle 0:27 #10118633Femminuccia di un annetto!
11/02/2018 alle 0:28 #10118605Si, chiedi al veterinario come intervenire senza indugio.
11/02/2018 alle 0:18 #10117997Se vuoi essere l’artefice della riproduzione dei tuoi cocò maschietti devi acquistare una coppia di femmine, ahahahaha
11/02/2018 alle 0:07 #10118146L’ambientazione in un nuovo habitat non è sempre immediata!
11/02/2018 alle 0:06 #10118150(Non sarebbe male se ti procurassi pure qualcosa per coprire le gabbie/voliere la sera e mantenere al caldo le cocò)
11/02/2018 alle 0:02 #10118173Concordo sulla risposta di Aol: aggiungo solo una cosa, quando la femmina espelle le uova dal nido significa che le ha “testate” e capisce che si tratta di uova non feconde! Quindi per dare qualità alla covata separa le coppie e prepara la riproduzione con gli accorgimenti che trovi nei topics specifici del sito ( alimentazione, vitamine, ossi di seppia, ecc.)
10/02/2018 alle 23:56 #10118183Concordo con Aol!
10/02/2018 alle 23:53 #10118197Se nasce una simbiosi ( sebbene sia meramente da nutrizione) direi di si!
10/02/2018 alle 23:50 #10049893Concordo con Nico! Per dire la mia a Vicio85,,,,,,a volte l’accoppiamento è fondamentale! Mi spiego meglio: non fare nulla se succede perchè a volte non è solo istinto ma serve alla femmina per far scendere meglio l’uovo, così come quando svolazza in modo irregolare o sbatte sul fondo per “liberarsi” meglio dell’uovo.
10/02/2018 alle 23:40 #10086710Concordo perfettamente con Pakyg89, i gesti di affetto non sono riferibili totalmente al sesso e la possibilità di scappatelle del maschio di una cocò in periodi di cova è normale se ci sono altri nidi e femmine “libere”.
Inoltre ti posto qui una mia recente esperienza: un solo partner maschio per due cocorite, entrambe covano e lui si divide un pò per una per nutrirle al meglio. A volte è successo pure che una entri nel nido dell’altra senza che si scateni alcuna reazione di territorialità!!!!!! Ogni covata è un mistero che culmina con l’arrivo dei pulli!
10/02/2018 alle 23:35 #10118204Per esperienza…..non esiste un periodo di cova, tutto l’anno va bene! Certo, ci sono periodi migliori e periodi più “estremi”, ma con i dovuti accorgimenti puoi sfruttare ogni mese dell’anno (specialmente se il clima del luogo dove vivi lo permette!).
10/02/2018 alle 23:33 #10117955Concordo, appena puoi separali!
10/02/2018 alle 23:31 #1011840010/02/2018 alle 23:27 #10118434Concordo, ma aggiungerei pure bianco d’uovo e frutta (o carota, ecc.) per dare ai pulli maggiore energia attraverso il becco dei genitori.
10/02/2018 alle 23:22 #10118468In sintesi, alimentazione abbondante e varia, tranquillità, osso di seppia e acqua sempre fresca ( magari assieme a carota o frutta). La natura farà il resto ( tieni conto che c’è sempre la possibilità che qualche uovo potrebbe non schiudersi).
10/02/2018 alle 23:17 #10118482Lo scambio di cibo e grattini non sempre dipende dal sesso. Inoltre si tratta davvero di due femmine? Metti le foto delle due “presunte” femmine se puoi. Quanto alla riproduzione, direi che sarebbe opportuno usare una gabbia da cova con separatore tra le due coppie e magari usare qualche prodotto (vitamine) che accentui il “calore” della coppia. Alla fine anche le cocò più “scontrose” si concedono per il bene della specie.
10/02/2018 alle 23:10 #10118492La scelta della calopsite è senz’altro la migliore! Sono pappagalli più grandi e pacifici. Anche se l’esemplare non è allevato a mano si può intervenire ed addestrare con più facilità (ma con molta pazienza!). Fai bene a prendere un nuovo amico!
10/02/2018 alle 23:04 #10118570La foto è sfocata ma sembra proprio una femmina già pronta per la riproduzione.
10/02/2018 alle 23:01 #10118554La scelta di un nuovo cocò potrebbe essere semplice o difficilissima; i comportamenti delle femminine sono strani, non classificabili, a volte bizzarri. Tralasciando il discorso infinito su etologia, età fertile, ecc ti dico qualche consiglio.
Anzitutto scegli un compagno di colore simile al povero ex. A me succede spesso che le coppie si formino sempre meglio tra cocò di colore opposto, cioè blu/verde e verde/blu ( albino/lutino e le varianti pezzate si rapportano sempre ai colori anzidetti, cioè gli albini per es. fanno parte dei blu e i gialli/giallini al verde ancestrale); se metti un verde o un tutto verde la tua cocò bianca merlettata azzurra sarà più “disponibile” ( o almeno spero!), Poi appena il nuovo arrivato è con te sarebbe opportuno metterlo in una gabbia vicina per qualche giorno ed al fine nella stessa col separatore. Dopo una settimana circa, previa osservazione discreta, togli il separatore e dovrebbe andare tutto bene, specialmente se l’inserimento avverrà nei megli migliori per l’accoppiamento ovvero se associ un trattamento di vitamine nei beverini che riscaldi la tua cocò.
10/02/2018 alle 22:47 #10118594E se fossero feci di cocò in attesa? Controlla tutta la situazione delle coppie, così potrai capire se sono feci da pappagalline pronte a deporre oppure altro.
10/02/2018 alle 22:42 #10118586Di solito i pulli escono dal nido o vengono “sfrattati” dalla mamma!
Ti consiglio di metterli in un simil-nido nella gabbia, cioè ricrea una situazione ( io uso un sottovaso di forma quadrata con i trucioli per conigli nani ) in cui si sentano sicuri come nel nido con tutto il necessario (panico, un pezzetto di carota o mela, ecc ), in modo che possano nutrirsi autonomamente imitando i genitori e beneficiare pure delle imbeccate del papà! Se, invece, il papà non li assiste allora spetta a te preparare un pastoncino! Ma di solito anche se il papà amoreggia con la mamma…..non si dimentica mai di sfamare i piccoli anche per vari giorni dopo lo svezzamento.
10/02/2018 alle 22:34 #10118599L’immagine dimostra che si tratta di un esemplare troppo giovane, becco rosa con narici biancastre….quindi difficile da sessare: controlla il comportamento e capisci con precisione se è maschio o femmina; inoltre se lo prendi in mano come si comporta? Di solito le femmine già da piccole tendonoa beccare e dimostrano scontrosità! Mi sbilancio….per me dovrebbe essere un giovane maschietto, ma l’età potrebbe indurmi in errore!
01/01/2018 alle 22:55 #10115062“Nel fondo della gabbia” puoi torvare pure quelle tue anche se le lasci in letargo riproduttivo x mesi….non credo che in natura si fanno tutti questi problemi di “attesa”, non allevo per vendere ma seguo il loro istinto ed osservo il comportamento. Ho letto il forum sulle ragioni del “riposo” ma ti posso dire che da anni non ho mai avuto problemi: credo che il ciclo riproduttivo sia appunto un ciclo naturale spontaneo, se lo si interrompe subentrano altri rischi facilmente intuibili! Voglio sfatare anche l’aspetto della fragilità dei pulli nati dal ritmo accelerato: nascono sani e perfetti!
01/01/2018 alle 20:19 #10118245Da quello che dici sembra essere una patologia: metti gocce di limone nel beverino e tienila separata; controlla che non abbia rosicchiato le sbarre o che non abbia mangiato troppa verdura, frutta o sostanze che possano provocare dissenteria.
Controlla la cloaca per vedere se è pulita o meno. Il veterinario potrebbe darti un farmaco specifico.
01/01/2018 alle 20:05 #10118263auguri a tutti!
01/01/2018 alle 20:04 #10114796La scelta è difficile: io la terrei perchè è pur sempre una compagnia! Magari prima o poi ci ripensi e ne prendi ( o te ne fai regalare) uno. Il cambio di vita non sempre fa bene: a volte ne ho regalati ad amici e non sono riusciti a sopravvivere pur in condizioni forse migliori di come li allevo io!
01/01/2018 alle 19:58 #10115060Nel nido non va messo nulla! Le femmine provvedono a mettere qualche piuma o penna per personalizzare l’ambiente e dimostrare alle altre che il nido è già occupato. Nella zona dove vivo ho la fortuna di non pensare a “periodi o mesi in cui non devono covare”! Le mie cocò si sono riprodotte ad agosto, a dicembre, sempre!
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