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Claudia.
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- 13/02/2014 alle 21:24 #10067625
Parlando ieri con un appasionato allevatore molto attento all’alimentazione dei suoi pappagallini, mi ha messo in allarme segnalandomi che la maggior parte di panico che si trova sul mercato (anche di marca) è di provenienza cinese e di dubbia qualità nutrizionale(mi diceva addirittura che viene trattato con il DDT).
facendo qualche ricerca, sono finita su questa discussione che ne attesta la contaminazione da muffe e lieviti
Apro questo thread al fine di raccogliere qui tutte le informazioni in merito(prego gli utenti di citare la fonte), al fine di condividere questo argomento e contribuire a fare chiarezza.
14/02/2014 alle 9:19 #10067628ma non ci sono siti dove comperare semi e spighe biologiche? Nei negozi hanno al massimo due marche…
14/02/2014 alle 16:10 #10067629io uso quelle in busta da 250 grammi marca bonus…prodotto(quindi italiano) e confezzionato in italia dalla sementi Dotto di udine e qui da me in calabria costa 2.50 a busta. io evito i prodotti con dicitura importato e distribuito da…..
14/02/2014 alle 16:54 #10067630ma questo vale solo per il panico o anche per il miglio e il sorgo? i miei adorano il miglio, l’ho ordinato in germania e nn c’è scritta la provenienza.
14/02/2014 alle 18:54 #10067631il panico giallo in effetti viene quasi tutto dalla Cina. I campi sono enormi visto anche l’esportazione in quantità non irrilevanti a llivello mondiale. 2+2 fa quattro e penso che ci voglia poco per capire che sarà poco, ma pooooooooooco probabile che NON vengano trattati con pesticidi, che poi nessuno verrebbe a dirti se usa il DDT. Se non fossero trattati, potete essere sicuri che ci sarebbe tanto di scritta BIO o roba del genere.
Qualche mese fa avevo contattato un produttore di panico e miglio in generale in Germania, che lo coltiva proprio per gli uccelli che spedisce anche in Italia. Ha anche il sorgo e l’avena decorticata.
Personalmente sono convinta della qualità del loro prodotto e so che negozi seri che hanno a cuore la qualità del prodotto comperano da loro o da altri contadini che hanno l’impostazione biologica.
Io ho smesso di comperare il panico qui in Italia. Purtroppo non lo trovo come lo voglio io, e mai con l’indicazione di provenienza.
Il miglio rosso generalmente viene dalla Francia. E’ più compatto, generalmente altrettanto amato, però per i giovani in fase di svezzamento è più morbido il miglio giallo (la spiga di panico gialla, per intenderci).
Al di là della provenienza e della qualità di coltivazione molto dubbia, non è male effettuare una prova di germinazione. Dare semini (e la spiga non è altro) che non hanno più valori nutritivi, non ha alcun senso. Anzi, li riempiamo di calorie e basta.
Suggerisco a tutti di prendersi il tempo di fare le prove di germinazione della miscela e della spiga di panico, prima di nutrire per mesi le coco con semi morti.
14/02/2014 alle 20:18 #10067632faccio copiaincolla di un post trovato a proposito su hobbyuccelli
14/02/2014 alle 20:28 #10067633ma se si lavano le spighe, nn c’è il rischio che si asciugano male e si forma della muffa sopra? o si possono dare bagnate?
14/02/2014 alle 21:30 #10067634il rischio credo ci sia se poi le spighe si ripongono nell’armadio, magari in una busta di plastica….forse “lavate e mangiate” non creano problemi…..ma attendiamo lumi da qualche esperto del settore:-)
15/02/2014 alle 11:24 #10067635Le spighe bagnate, cioè solo sciacquate, vanno date subito e tolte la sera. Per quelle germinate valgono le regole dei semi germinati. Si lava solo la spiga che si usa, non tutto il mazzo comperato.
Se si danno spighe di provenienza controllata, non serve bagnarle. La terra non è un problema e non dovrebbero essere trattate con pesticidi. Le spighe che troviamo generalmente in conmmercio purtroppo lo sono.
Consiglio per chi ha una terrazza, dei vasi, un pezzo di terra: seminate i semi delle spighe di panico e avrete il vostro raccolto personale! Se le date semimature, arricchirete la loro dieta di parecchie vitamine.
15/02/2014 alle 12:47 #10067636anche da noi al consorzio si trovano le sementi della Dotto (Bonus), le ho comperate perché costavano pochissimo ma quando ho aperto il pacchetto puzzava di muffa e le ho buttate via. Il fatto che trovi la versele laga ed un altra marca al massimo e nessuna ti dice da dove vengono le sementi. Il panico bio non l’ho trovato. Dite che in vasetto sul davanzale cresce?
15/02/2014 alle 13:13 #10067637Anch’io mi sono sempre posta il problema dei pesticidi sulle spighe di panico e miscele di semi varie. Le spighe che acquisto sono coltivate in Francia, evito quelle del supermercato che non mi convincono molto e di cui non è indicata l’origine, però anche se quelle francesi magari non sono trattate con DDT come il panico cinese, sicuramente saranno trattate con qualche forma di pesticida purtroppo. 🙁 Come dice jani, se non lo fossero sarebbe indicato o avrebbero il marchio bio.
Onestamente non credo che l’acqua sia in grado di eliminare questi elementi tossici, un po’ come non è possibile eliminarli col lavaggio da frutta e verdura non biologiche.
L’idea di provare a far crescere le proprie spighe in vaso mi piace! 🙂 Non so quanto possano crescere e resistere nel clima del nord Italia ma mi proverò a documentare 😉 Grazie del suggerimento jani! 🙂
15/02/2014 alle 14:50 #10067638@blues e per chi volesse provare a coltivare il panico
seminare verso maggio (il terreno deve avere almeno 15 gradi) e la raccolta avviene a settembre. Però si può dare verde, anzi, meglio, e si può congelare. Attenzione! la pianta può arrivare ad un’altezza di 150cm e passa! e gli uccelli selvatici ne andranno matti!
15/02/2014 alle 15:27 #1006763915/02/2014 alle 16:38 #10067640Grazie mille a jani e clo per le preziose informazioni sulla coltivazione del panico! 🙂
Purtroppo non ho un giardino ma solo un balcone e per di più vivo a Milano città dall’aria non troppo salubre ahimé! Non sono un’esperta nella coltivazione ma vorrei comunque provare 🙂 Cercherò di procurarmi un vaso o una vaschetta il più ampi possibile e questa primavera oltre alle erbe aromatiche ed alle verdure che di solito pianto, ci sarà anche un angolo per le spighe per le mie due pestifere 😉 Speriamo di avere successo!
15/02/2014 alle 19:39 #10067641grazie jani per l’idea. proverò a seminarle nell’orto.
08/05/2014 alle 16:06 #10067642trovato finalmente il panico ITALIANO !!!!!! Super!
08/05/2014 alle 20:40 #10067643ottimo. questo sito lo conosco da tempo e mi sono sempre trovata molto bene. ultimamente ho ordinato anche dei semi particolari che le mie coco apprezzano tantissimo.
08/05/2014 alle 21:02 #10067644Scusate, io al supermercato avevo comprato il panico della coop agricola 3p (produttori pistoiesi panico). Secondo voi va bene? Non c’è scritto niente dei pesticidi ma dal nome suppongo sia stato coltivato in italia.
08/05/2014 alle 21:41 #10067645si, è sempre panico toscano lo si trova in pochi supermercati(all’esselunga ad esempio)
Guarda che ci sia la data di produzione(l’ideale è che sia dell’anno prima o dell’anno in corso, se siano in autunno-considera che il panico si raccoglie in tarda estate) o scadenza(almeno dopo un anno).
Il panico toscano è più piccolo e meno accattivante di quello cinese,ma almeno sotto il profilo nutrizionale è più nutriente e soprattutto sicuro
08/05/2014 alle 22:22 #10067646il panico di ornitalia sarà italiano? so che hanno quello francese, ma l’altro tipo nn è specificato.
08/05/2014 alle 22:43 #10067647no, ho chiesto. ornitalia ha il cinese e il francese.Ho fatto l’ordine di recente e ho dovuto aspettare 15 giorni perchè avevano finito il francese e volevano mandarmi il cinese…giammaiiiiiiiiii!!!!
08/05/2014 alle 23:16 #10067648beh, mi sembra ovvio, una ditta italiana dove vuoi ke prenda il panico in italia?! no, quello cinese costa molto meno. io gli ultimi pezzi che ho preso li ho acquistati in un sito tedesco, Ricosfutter (me la segnalato Jani), e devo dire che a vederlo è ottimo, spero solo che nn sia trattato, ma se lo consiglia jani si va sul sicuro. il prox lo prendo su ornitologia online, almeno risparmio un pò di spese di spedizione.
16/05/2014 alle 12:53 #10067649Ciao a tutti!mi potreste postare un link dove poter. comprare spighe varie! Io vivo in Germania e al supermercato ho trovato una marca comune qui cioè Vitakraft
16/05/2014 alle 21:54 #1006765017/05/2014 alle 8:43 #10067651se vivi in germania, puoi provare dei siti tedeschi come ricosfutterkiste o biosfutteronline.
17/05/2014 alle 12:02 #10067652Ciao, volevo chiedere a chi le ha già acquistate, se le spighe di panico che vendono su Ornitologia Online sono imbustate/confezionate o vengono vendute sfuse?
Perché il panico toscano, l’ho trovato anche su zoolandia.net, 1 kg circa viene solo €5.50, l’unico problema è che viene spedito in busta non sigillata. L’aspetto è buono, non polveroso o stantio, però non so se fidarmi a dargliele alle mie coco, quindi per ora sto dando le spighe rosse francesi che trovo qui in un garden center e quelle gialle di panico italiano che ho trovato in un negozio nei dintorni di Milano.
Poi ho piantato il panico rosso e giallo come consigliato da jani, per ora le piantine sono ancora piccole, comunque vedremo se poi riuscirò a raccogliere qualche spighetta casereccia 🙂
17/05/2014 alle 16:12 #10067653sono sfuse, messe da loro in una busta di plastica. e devo dire che a vederle sono molto belle.
17/05/2014 alle 18:01 #10067654Grazie mille della risposta aol65, quindi praticamente come fanno i venditori di zoolandia.net, io le ho prese da loro e a vederle son belle, non polverose, sporche, ammuffite e quant’altro… Quindi secondo te posso fidarmi e dargliele senza problemi anche se non erano in busta sigillata all’origine? Anche perché ne ho preso un kg e mi spiacerebbe buttarle via, anche perché a vederle non sono male.
17/05/2014 alle 19:52 #10067655al massimo puoi dargli una lavata. mi pare di aver letto che qualche utente le lava e gliele da anche bagnate.
17/05/2014 alle 22:02 #10067656Allora farò così! 🙂 Grazie ancora aol65
18/05/2014 alle 22:44 #10067657mamma mia ke voglia di farmi l’orto per le coco..
..ma posso seminare il panico che trovo nella comune miscela ? o quello in spigha va bene? o fatto la prova e germogliano entrambi bene…19/05/2014 alle 8:45 #10067658puoi seminare tt i semi ke vuoi, se nn sono troppo vecchi nascono tutti. se prendi quelli delle miscele è + semplice.
19/05/2014 alle 10:57 #10067659grazie,proverò senz’altro.
..avevo abbandonato l’idea tempo fa,avendo un coniglietto che viveva libero in giardino…09/02/2015 alle 21:11 #10067627Riesumo questo thread per dirvi come al momento lavo il panico prima di darlo, specialmente quello cinese che purtroppo è il più gradito.
Metto a mollo circa mezz’ora la spiga che intedo somministrare in acqua e aceto (2%) per eliminare eventuali tracce di muffe.
Prima di sciacquarlo lo passo con una spugnetta pulita di quelle che si usano per i piatti per eliminare eventuali residui estranei, poi lo passo sotto acqua corrente, lo asciugo molto bene con panni e scottex( e a volte un colpetto di phon) e lo somministro.
la sera o al massimo il giorno seguente elimino eventuale avanzi.
In rete ho trovato chi lo lava con acqua e amuchina e chi con acqua addizionata di qualche goccia di tintura di iodio.
Qualcuno lo asciuga anche in forno.
Sono gradite esperienze, trucchi, consigli e tutto quanto può essere utile per eliminare dal panico dei nostri uccellini:
pesticidi
muffe
batteri
sporco
09/02/2015 alle 21:18 #10067626Grazie per l’informazione!
Effettivamente non ho mai lavato le spighe di panico prima di somministrarle. Ma i semi non assorbono l’acqua e diventano più morbidi?
09/02/2015 alle 21:53 #10067660in teoria un pochetto si, anche se in mezz’ora non è che ne assorbono poi tanta di acqua(calcola che per farli germogliare occorre lasciarli a mollo due giorni, affinchè assorbano acqua a sufficienza)
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..ma posso seminare il panico che trovo nella comune miscela ? o quello in spigha va bene? o fatto la prova e germogliano entrambi bene…
..avevo abbandonato l’idea tempo fa,avendo un coniglietto che viveva libero in giardino…