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Claudia.
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- 28/06/2012 alle 20:06 #10146478
Buonasera Dottore,
10 giorni fa ho salvato un nidiaceo di passero che sarebbe finito altrimenti nelle fauci di un gatto e l’ho tirato su a nutribird e qualche sporadica formica.
L’uccellino fino a ieri stava bene, sia nel comportamento sia nell’aspetto, a parte il gonfiore su un dito di una zampetta , che ho attribuito a una puntura di zanzara.
Stasera , dopo averlo lasciato alcune ore da solo ho avuto l’amara sorpresa al rientro di trovarmelo con tutto un lato del musetto spellato e mentre cercavo informazioni in internet e sono andata in farmacia a prendere il flagyl dopo aver letto questo articolo sulla trichomoniasi respiratoria –> LINK <-- (tempo quindi di un paio di ore) la situazione sta precipitando a vista d’occhio: il passero si ਠgonfiato anche sotto al collo, la testa da affusolata che era ਠdiventata una palla, e ha iniziato a spiumarsi anche sul lato "sano".In via d’emergenza e vista la rapidità di evoluzione, ho iniziato a somministrare direttamente nel becco 3-4 gocce di flagyl diluito in acqua secondo indicazioni e ho sostituito l’acqua del beverino con quest’acqua medicata.
Cosa consigliate? continuo a dargli flagyl per bocca? se si , in che dosi e in che intervalli? nel beverino spesso ci trovo le sue feci, quindi non sono certa che beva.
Inoltre, appena portato a casa, ho spruzzato il passero con del foractil per uccidere eventuali acari che avesse addosso.
Il passero non ha mai avuto contatti diretti con le mie cocorite,ma durante un trasporto ਠcapitato che le gabbiette delle coco siano state nel raggio di un metro dal contenitore del passero e che il passero mi sia volato , durante l’imbecco, appoggiandosi in una stanza dove ਠpossibile che nei giorni successivi ci si siano posate le cocorite.Inoltre ,in via di emergenza, ho utilizzato la stessa siringa lavata ripetutamente in acqua bollente , per imbeccare, a distanza di qualche ora , dei pulli di coco : corro qualche rischio per loro?e per i grandi?
Grazie



29/06/2012 alle 7:55 #10146479Salve,
per il futuro cerchi di usare una siringa per ogni animale e dividere animali "malati" da animali "sani".
Avrebbe dovuto rispettare una quarantena.Sinceramente non credo proprio che si tratti di tricomoniasi e che il flagyl possa essere efficace…
Credo che dovrebbe portare il passero da un veterinario aviario per fare il punto della sitazione, e coglierei l’occasione per far controllare anche i pappagalli.
E’ possibile che si sia ustionato con una pappina troppo calda?
29/06/2012 alle 10:15 #10146480Buongiorno Dottore e grazie per la risposta, in realtà uso sempre siringhe"separate", come le dicevo nel messaggio , si ਠtrattato di un’emergenza in quanto mi si ਠrotta una siringa mentre aspiravo la pappa. Escluderei l’ipotesi ustione , in quanto la temperatura della pappa ਠsempre molto controllata . Il passero ha passato la notte, ਠsempre pi๠gonfio , ma riesco a imbeccarlo.In attesa di portarlo da un veterinario(lunedi) come mi consiglia di intervenire? e che esami posso far fare ai pappagallini che vivono nella stessa casa del passero malato(che ਠisolato tuttavia in una stanza a parte?)?Grazie.
29/06/2012 alle 12:31 #10146481Per il passero , se possibile, a mio avviso andrebbe visitato prima di lunedà¬.
Sicuramente necessiterà di antinfiammatori indipendentemente da quale sia la causa.Per i pappagalli eseguirei una visita completa ed uno screening fecale (esame a fresco, su flottazione e citologia con colorazione di gram)
aggiungerei anche un tampone del gozzo29/06/2012 alle 13:01 #10146482grazie, ho trovato un veterinario generico che puಠvedere il passero stasera, magari ਠin grado di darmi qualche antinfiammatorio,mentre per il vete aviario tocca aspettare lunedi.
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