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Claudia.
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- 26/01/2016 alle 14:02 #10105806
Un consiglio datomi da alcuni allevatori di canarini per la lotta/prevenzione di acari e pidocchi è quello di far cadere una goccia di frontline o prodotti similari (il negoziante mi ha venduto il Fipronil) dietro la nuca degli uccelli – – ora chiedo: visto che i coco si scambiano grattini, c’è il rischio che applicando il prodotto ci sia rischio di avvelenamento?
26/01/2016 alle 14:19 #10105807Se usi il frontline devi isolarli per 24 ore, in modo che non si intossichino a vicenda scambiandosi grattini col becco. Se è solo per la prevenzione, l’utilizzo del Frontline è esagerato e rischioso, dato il pericolo di avvelenamento che gli fai correre, a meno che i tuoi pappagallini non siano palesemente esposti a un contagio o possibile contagio. Ci sono prodotti più soft, sebbene da usare con adeguata accortezza. Uno di questi è il Neo Foractil spray, ma la zona deve essere areata perché anche lo spray non è esente da tossicità.
26/01/2016 alle 15:34 #10105808Infatti, il negoziante mi ha venduto il fipronil perchè è meno tossico ed è quello che usa lui per i canarini–la scelta del prodotto è legata al fatto che in teoria ha una garanzia di copertura di 1 mese, e che quindi, in caso di cova, copre per un lungo periodo evitando di disturbare la coppia (il Foractil copre per al max 10 giorni)
26/01/2016 alle 17:05 #10105809Ciao denny, io non conosco l’uso del fipronil (e relativa efficacia o tossicità)applicato sui pappagallini; conosco bene il frontline (stesso eccipiente?) ma lo metto esclusivamente al cane e indosso pure i guanti per non toccarlo. Al cane si applica tra le scapole, dove non può leccarsi/grattarsi, ed è studiato appositamente per l’epidermide molto grassa di animali sui quali il prodotto agisce e si diffonde tramite il sebo fisiologico presente. I volatili credo abbiano differente caratteristica epidermica, ma non so se c’è uno studio che ne attesti l’idoneità anche per questa specie, che ne garantisca l’efficacia, oppure se l’utilizzo è soltanto empirico da parte degli allevatori. Magari interverrà qualcun altro che lo usa regolarmente con buoni risultati, e fugherà questi dubbi. Invece il Neo Foractil viene venduto per esclusivo uso ornitologico, ed è una differenza sostanziale, per quanto uno possa fidarsi o meno di questi prodotti. Ad ogni modo, ti conviene procurarti un contagocce per dosare il fipronil e per non rischiare di eccedere oltre la goccia: sono prodotti che vanno per peso corporeo, è richiesta massima attenzione su cani e gatti e i coco non fanno neanche testo, pesando solo pochi grammi. Facci sapere come ti troverai, però! Il dibattito sulla scelta degli antiparassitari è di estrema utilità per tutti!
26/01/2016 alle 17:13 #10105810per adesso mi trovo bene, prima applicazione preventiva 30 gg fa legata al fatto che i canarini di mia mamma (tenuti nello stesso ambiente) erano impestati, mi è solo venuto il dubbio adesso in quanto i coco hanno iniziato a risvegliarsi, scambiandosi grattini e dando chiari segnali che vogliono il nido!
26/01/2016 alle 20:05 #10105811In sostanza applichi una volta al mese una goccia di fipronil alle coco, come prevenzione, data la presenza di canarini infestati nello stesso ambiente. E i canarini hanno risolto con il profenil come trattamento? Aggiornaci in futuro sull’efficacia del rimedio! A me personalmente interessa come informazione, anche se ancora non ho avuto problemi di acari e uso saltuariamente il foractil su gabbia e accessori (non direttamente sulle coco). PS: in bocca al lupo per il nido! ^^
26/01/2016 alle 21:25 #10105812Noi usiamo per le nostre coco un prodotto simile al frontoline , molto più leggero . Domani vi metto il nome . lo usiamo una volta ogni sei mesi su tutte le coco adulte/i , mai sui piccoli e mai con la frequenza mensile . Una sola goccia , senza esagerare ! Bisogna stare molto attenti !!! In alcuni casi ho usato il Neo Foractil , spruzzandolo direttamente sull’animale , avendo cura di togliere prima del trattamento le mangiatoie e i beverini . Qualcuno lo sconsiglia . A mio parere si può usare ed è meno rischioso . Ricordati però che non basta fare un trattamento se prima non si igenizza la gabbia con molta cura . Ad esempio , togliere le bacchette di plastica e sostituirle con quelle in legno , le mangiatoie con insenature difficili da pulire , ecc . Noi ogni settimana puliamo il fondo con amuchina diluita e prima di ogni estate laviamo le gabbie totalmente e prima di disinfettarle le passiamo al vapore .
27/01/2016 alle 17:14 #10105813ciao, sono contraria all’uso di prodotti di tossicità così elevata , specialmente se non c’è motivo.
Può avere senso se i pappagallini vivono all’aperto e possono avere contatti con uccelli selvatici che si poggiano sulla gabbia/voliera, ma anche in questo caso ci sono malattie di gran lunga più pericolose di cui preoccuparsi.
Se il pappagallino ha un sistema immunitario forte , gli acari non attaccano.
Se se li prende(o per la prevenzione) esistono prodotti naturali : il neem(se ne parla nella sezione di cocofitoterapia) ma anche la cenere di legno dove i pappagallini possono farsi veri e propri “bagni” se si sentono infastiditi dai parassiti.
Ricordiamoci sempre che ci stiamo rapportando a esserini 1000 volte più piccoli di noi e che il dosaggio dei composti chimici(dove già per noi si esprime in milligrammi) può risultare spesso terribilmente complicato.
Primum non nocere.
27/01/2016 alle 18:56 #10105814Sinceramente arrivo ad utilizzarli solo in casi estremi . Clo mi hai anticipato la mia domanda , riguardo i bagnetti . Le mie coco hanno sempre la vaschetta per il bagno , tranne quelle fuori che gli viene tolta d’inverno . Per bagni di cenere da legno cosa intendi … Trovo qualcosa con la funzione … Cerca ?? Grazie
27/01/2016 alle 19:33 #10105815il bagnetto lo fanno in tutte le stagioni e fai bene a lasciare sempre la vaschetta a disposizione.se le giornate sono tiepide come quelle di questo inverno, puoi lasciare la vaschetta anche alle coco alloggiate esternamente con non più di un dito di acqua.la cenere di legno si può mischiare alla sabbia e lasciata a disposizione sempre: verrà utilizzata in caso di necessità.
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