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Dave.
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- 06/08/2016 alle 13:41 #10113132
Salve,
Apro questa discussione per riportare una mia esperienza (finita male purtroppo :'() su voli liberi all aperto, in modo che spero potra essere utile a tutti voi per fare le dovute valutazioni in caso voleste provare anche voi.
Come scritto qualche tempo fa il mio sogno era quello di poter lasciare la voliera aperta durante il giorno per dar modo alle coco di svolazzare libere nella campagna circostante.
Ben conscio pero dei pericoli che purtroppo le coco avrebbero potuto correre mi sono ritrovato costretto ad abbandonare questo sogno almeno momentaneamente, fin quando l altro giorno, durante una pulizia di routine della voliera, nella confusione generale Cocco (un giovane pullo pezzato bianco ed azzurro) è involontariamente uscito dal portoncino grande della.voliera ritrovandosi percio per la primq volta nella sua vita nella piu completa liberta nel cielo di una campagna aperta.
Li per li mi fece anche piacere vederlo svolazzare libero, il problema però è che questa gioia è durante meno di due minuti per entrambi :'(
Appena uscito dalla voliera era ovviamente abbastanza spaesato e spaventato, infatti il suo primo voletto l ha terminato sul primo albero che ha trovato, ma appena poi ha iniziato a realizzare di essere libero ed ambientarsi, rispicca il volo ed in menobdi 20/30 secondi un falchetto che era appostato nei dintorni lo punta e lo prede al volo! :'(
Inutile dire che mi ha pianto il cuore nonostante Cocco fosse con me da solo poco piu di due settimane, e soprattutto mi sono dispiaciuto del fatto che è riuscito a godersi poco e nulla questa sua libertà e gioia di poter volare completamente libero.
Le morali che ho estratto da questa esperienza e che ho appunto voluto condividere con voi sono:
– se un giorno avrete anche voi il desiderio di veder volare libero il vostro piccolo pennuto assicuratevi al 200% che la zona è sicura e priva di qualsiasi minaccia proveniente sia da terra che soprattutto dal cielo!
– se avete una voliera con aperture grandi queste devono sempre essere munite di una anticamera di sicurezza! Ho fatto l errore di sottovalutare questo aspetto pensando di poter gestire la cosa con un po di attenzione,, purtroppp ho dovuto imparare la lezione passando per questa brutta esperienza, ma almeno è sicuro che d ora in avanti non ricommettero piu lo stesso errore di valutazione.
Grazie dell attenzione, spero che qeusta mia esperienza possa essere utile ad evitare sventurate sorti ad altri piccoli cochini 🙂
Infine lasciatemi fare un ultimo saluto a Cocco che seppur ij breve tempo ha saputo darmi tante gioie, era il piu pazzo e caciarone di tutti ed infatti la sua assenza in voliera si sente enormemente. 🙁
06/08/2016 alle 14:40 #10113133Mi dispiace tantissimo
06/08/2016 alle 15:16 #10113134considerando che in altri post si è parlato + volte dei vari pericoli del volo all’aperto, l’unica cosa che al momento mi viene da dire è che mi dispiace tantissimo per il coco, anche perchè ha fatto una fine orrenda. spero solo che la prossima volta ci penserai su molto prima di intraprendere un’esperienza del genere. anche perchè una cosa è se ti scappa un coco dalla finestra inavvertitamente, un’altra è se lo lasci libero di volare all’aperto volutamente. anche perchè non ci sono solo falchetti in giro…dalle mie parti ci sono soprattutto gatti, corvi e gazze, molto + facili da trovare di un falchetto. scusa se le parole possono sembrare dure, ma io sono sempre molto diretta nelle mie risposte e da quello che ne deduco è che sei stato molto imprudente. purtroppo errare è umano, però se si riuscisse ad evitare sarebbe meglio. in questo caso per le coco.
06/08/2016 alle 16:51 #10113135Più che volo libero si è trattato di fuga accidentale.
La tragedia ha a mio avviso avuto come causa anche questo fatto, dato che un pappagallino che di trova- non per scelta- in un ambiente completamente nuovo, è spaesato e spaventato.
Per il resto quoto in toto aol65
06/08/2016 alle 17:49 #10113136Prima di tutto mi dispiace, poi ti dico che a me sono scappati ieri due dimanti mandarini, i miei quando scappano, sanno volare già da subito, stranamente riescono a fuggire dalle Gazzè, stamattina sono stata tantissimo tempo a cercare di catturarlo, ne ho preso solo uno (questa razza è estremamente veloce e furba credimi) ancora sono qui in giardino a cercare di prenderlo. Comunque sia, quando un pappagallo scappa, non aspettare di catturarlo ma fallo il più presto perché per lui è una gioia ma la sopravvivenza non è sicura al 100% anzi, il contrario. Ti dico che poi, il cocorito , non ha possibilità contro un Falco(che aggiungo che il falo Pellegrino è l’animale più veloce al mondo) quindi, quella zona non è sicura, io ti sconsiglio di provare a liberarli.
06/08/2016 alle 18:18 #10113137Buonismo a parte fughe accidentali possono accadere ma nella maggior parte dei casi più che incidenti fortuiti sono casi di negligenza e/o stupidità. E il tuo caso rientra tra questi. Se non siete capaci di tenere nemmeno uno sportellino chiuso smetteleta coi pappagalli provate coi pesciolini rossi* ps_*molti su questo forum sarebbero capaci di farli morire annegati per poi venire a lamentarsi scrivendo di tragedie e sfortune
06/08/2016 alle 18:48 #10113138Ciao Giangi, mi ricordo del tuo post..
Ti avevo infatti sconsigliato il volo libero per via dei pericoli che corrono le coco, sono davvero dispiaciuto per quello che è successo 🙁
Può capitare che un coco scappi, purtroppo per chi li tiene in gabbie all’aperto e non in casa la ricattura diviene qualche cosa di impossibile, salvo che il coco non faccia ritorno spontaneamente alla sua gabbia o ci cerchi non appena ci vede (una volta mi era scappato un novello che è rimasto protetto dalle querce, appena sono uscito in giardino mi è volato in contro).
Per la realizzazione di un pre-ingresso alla voliera l’avevo suggerito tempo fa in un’altra discussione con un altro utente al quale era scappata una cocorita per lo stesso motivo.
Mio zio in giardino teneva una voliera enorme con diamantini, bengalini, canarini e compagnia bella, ed era dotata di pre-ingresso proprio per evitare problemi.
Credo sia la soluzione più giusta da adottare in caso si scelga di alloggiare qualsiasi volatile in una voliera da esterni.
Come dicono clo ed aol, errare è umano e una fuga accidentale non è colposa, prendi le giuste precauzioni d’ora in avanti e le tue coco non correrrano più pericoli di questo genere.
A presto!
06/08/2016 alle 20:03 #10113139Giangi, Il colore vistoso del pappagallino lo ha esposto direttamente all’occhio del predatore presente, essendo impossibile per lui una qualunque sorta di mimesi naturale col paesaggio. Il sogno di lasciare libere le cocorite nelle campagne circostanti è purtroppo una chimera fantasiosa: i pappagallini non hanno caratteristiche di adattamento a qualsiasi territorio e non sono in grado di orientarsi senza branco (stormo). il nostro non è per loro un habitat congruo, sia per la questione alimentare che per il rischio predazione (e in inverno pure per il clima). Lo so, sarebbe emozionante vederli volare all’esterno, ma quella che percepiamo come libertà è un’ illusione esclusivamente nostra che si trasforma per i pappagallini domestici in disorientamento, allarme, minaccia, stenti, fame e morte. Chi sperimenta questa impresa utopistica, immagino abbia coscienza che la decimazione degli esemplari è parte prevedibile del progetto. Come saprai, non è un caso che ogni specie animale abbia un territorio in cui si è adattata, in funzione del quale ha sviluppato difese, non solo esteriori, per non estinguersi. L’incompatibilità e l’ impossibilità di ambientarsi sono i motivi per cui esistono delle oasi protette per animali sottratti al proprio habitat di origine. In Australia si difendono per questioni numeriche e di omogeneità (non esistono le mutazioni variopinte che sono state selezionate in cattività) e la predazione è fondamentale per regolare la densità abitata, come accade nelle catene perfette della natura. Prima che si possa stabilizzare una colonia spontanea in grado di sopravvivere libera, troppe generazioni di esemplari dovranno lasciarci le penne. Di conseguenza, liberare le cocorite a caso, significa abbandonarle alla loro sorte. Se uno ha una voliera sufficientemente grande e non sovraffollata, i pappagallini domestici avranno già garantita una qualità di vita che va ben oltre la media dei loro simili in cattività, ed è il massimo che razionalmente si può loro offrire. Non so, personalmente sconsiglierei e dissuaderei: non riesco a interpretare l’esperimento di libertà in modo costruttivo, se si parla di animali fuori dal proprio contesto autoctono, per cui non esiste possibilità concreta di stabilizzarsi per il loro ciclo vitale. Per l’incidente del coco volato, mi dispiace 🙁 Per l’appunto è l’esempio che liberi in campagna durano quanto un gatto in autostrada. ;_;
06/08/2016 alle 22:29 #10113140Ciao, mi dispiace davvero tanto per il tuo coco…poverino…
La prossima volta è meglio stare più attenti a non farne volare via altri… 😉 Io quand’ero piccola avevo molte coco però alcune di loro o sono morte (per avvelenamento o vecchiaia penso) o volate via e acchiappate dai gatti dei miei vicini di casa 🙁 Le cocorite (soprattutto quelle allevate a mano) ti fanno sentire molta mancanza…il tuo coco era davvero bello…che peccato…07/08/2016 alle 7:28 #10113141Dispiace per la cocorita , ma scusa un conto è una fuga accidentale e l’alto e’ lasciare aperto volutamente lo sportello e’ ovvio che una cocorita se si vede libera fugge! Cosa credevi che fosse telecomandata ? 🙀
07/08/2016 alle 10:55 #10113142Dimenticavo di aggiungere ieri che se il tuo pullo non era allevato a mano, potevi stare ben tranquillo che non tornava (soprattutto se era in un bel prato enorme, per lui di sicuro era come un ”Paradiso”). Io quand’ero piccola per sbaglio avevo fatto cadere la gabbia e la giovane coppia (non allevata a mano) che avevo era volata via, io mi ero spaventata a morte e cercavo di riprendere la femmina ma fu tutto inutile… 🙁 Mi dispiaceva davvero molto e piansi un bel po’ per loro…temevo che venissero acchiappati dai tanti gatti dei nostri vicini di casa…anche adesso nel mio quartiere ci sono molti gatti e io non perdo d’occhio allora Puffetto e Laima e gli tengo ben sotto mio controllo 🙂
Una minuscola mia domanda: io in questi giorni sto addomesticando Puffetto (il soggetto più giovane che ho) e ha già imparato a mangiare dalla mia mano senza paura (a parte che qualche volta mi morde forte il dito e mi domando il perchè), sta un pochino sul mio dito…con una zampetta appoggiata sopra…però non capisco perché quando lo voglio portare fuori per un voletto in garage scappa e rimane appiccicato alla femmina…Laima non sale mai sulla mia mano, fugge continuamente e mi guarda in modo diffidente e ”sospettoso”. Grazie tante in anticipo per la risoluzione dei miei dubbi 🙂
07/08/2016 alle 12:39 #10113143La tua disavventura è correlata alla constatazione che nelle nostre città non esistono praticamente colonie di cocorite allo stato libero, nonostante il grandissimo numero di esemplari che sfuggono alla cattività, come nel tuo caso. Ciò è dovuto appunto alla presenza di predatori che decimano spietatamente i fuggitivi. Gli unici pappagalli che alle nostre latitudini riescono a formare buone colonie allo stato libero sono i parrocchetti monaci, e, secondariamente, i parrocchetti dal collare. La buona taglia e la grande velocità di questi pappagalli li mettono al riparo dal numero eccessivo di predazioni a cui vanno purtroppo soggetti i pappagallini di piccola taglia.
07/08/2016 alle 14:12 #10113144Ormai ho 2 diamanti mandarini libero in giardino, x 3 giorni. Posso aggiungere che loro essendo piccoli e non avendo colori accessi, vivono perfettamente in giardino, sono furbi e veloci quindi secondo me anche loro formano buone colonie, veloci e furbe e non attirano predatori, quindIsernia vuoi prova con i dimanti mandarini ma io te lo sconsiglio comunque per non trovarsi anche con loro “mangiati”
08/08/2016 alle 14:02 #10113145A Genova esiste una piccola colonia di ondulati, sono state postate recentemente delle foto su un gruppo Facebook. Sono circa 20 esemplari quasi tutti ancestrali un paio hanno l’anello alla zampette, probabilmente una coppia fuggita a qualcuno è fortunata ad adattarsi e a riprodursi per vederle basta andare al parco dell’acquasola. A Genova oltre agli ondulati si trovano i parrocchetti dal collare le amazzoni fronte blu e i monaci
08/08/2016 alle 17:52 #10113146Sicuramente quel parco di pappagallini e pappagalli è molto bello! 🙂 E’ bello vedere dei pappagalli in piena libertà (e sicurezza)!
Lo andrei a vedere davvero volentieri, però per quest’estate io e i miei genitori abbiamo già programmato di andare all’estero. 08/08/2016 alle 18:43 #10113147Anche a Cagliari si trovano numerosi cocoriti allo stato brado, è davvero molto bello vederli 🙂
Resta che in una zona di mare e molto aperta dove attorno c’è prevalentemente città, sono più facilitati rispetto a zone di aperta campagna, infatti muovendosi lungo la litorale sud sarda non si trovano esemplari, salvo a Villasimius di tanto in tanto (ma è più facile che siano di qualche privato/Hotel che in quel caso scelgono di lasciarli liberi per una questione di gradevolezza turistica).
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La prossima volta è meglio stare più attenti a non farne volare via altri… 😉 Io quand’ero piccola avevo molte coco però alcune di loro o sono morte (per avvelenamento o vecchiaia penso) o volate via e acchiappate dai gatti dei miei vicini di casa 🙁 Le cocorite (soprattutto quelle allevate a mano) ti fanno sentire molta mancanza…il tuo coco era davvero bello…che peccato…
Lo andrei a vedere davvero volentieri, però per quest’estate io e i miei genitori abbiamo già programmato di andare all’estero.