Il polline, un multivitaminico naturale completo

Oggi parliamo di un integratore d’eccellenza per i pappagallini: il polline

Il polline , il cui aspetto originale ௿½ quello di una polverina variamente colorata (dal giallo al nero, a seconda del fiore,si veda schema sottostante) altro non ௿½ che l’insieme delle cellule riproduttrici maschili della pianta: in natura questa polvere, trasportata dal vento o dalle api,à‚ riesce a raggiungere i pistilli (organi femminili dei fiori).
Esso viene raccolto minuziosamente dalle api operaie, che lo estraggono con le zampette e lo riducono in palline , compattandole con del nettare di cui si erano preventivamente rifornite.

Giunte all’alveare, le api lo conservano grazie ai fermenti lattici e ad alcuni lieviti.
Il polline cos௿½ elaborato costituisce un nutrimento ricchissimo in macro e micro nutrienti:

Innanzitutto vi sono presenti acqua, carboidrati e lipidi, soprattutto gli acidi palmitico, oleico e lignocerico, ma anche l’acido linoleico;
Le proteine sono presenti in quantit௿½ significativa, dal 20 al 30%, e sono di alto valore biologico: sono presenti amminoacidi essenziali quali lisina e taurina;à‚ 
in esso si trovano quasi tutte le vitamine (A, gruppo B,D, E, C.PP,H), minerali e oligoelementi (potassio, sodio, fosforo,calcio, zinco, magnesio, fosforo, manganese, cobalto, rame, zinco, molibdeno , nichel),à‚ flavonoidi in particolare la rutina dal forte potere antiossidante, antinfiammatorio e antinfettivo, à‚ e fitosteroli.
Composizione del pollineà‚ 
Il sapore del polline tende all’amaro e per questo non ௿½ sempre gradito : opportunamente diluito in qualche goccia di buon miele , tuttavia ,si aggira anche questo problema di appetibilit௿½.
Se avete un apicoltore di fiducia, ௿½ bene farsi procurare un po di polline fresco: il processo di essiccazione, infatti ,pu௿½ distruggere fino al 90% dei principi nutritivi sopra elencati, quando viene effettuato nei forni ad elevate temperature(avviene cos௿½ per la maggior parte del polline importato e/o prodotto all’ingrosso).

Dovendolo acquistare , meglio orientarsi sul prodotto congelato o quello deumidificato a bassa temperatura: il processo di ventilazione naturale o in forno con temperatura ventilata non superiore ai 38௿½, garantisce la conservazione dei principi nutritivi.

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Il polline si pu௿½ aggiungere al pastone dopo averlo preventivamente sciolto in poche gocce di acqua tiepida, oppure pu௿½ essere addizionato all’acqua del beverino, sempre avendo cura di stemperarlo prima.
Il polline come integratore vitaminico per pappagalliniPer quanto riguarda la dose, iniziate da pochi granuli fino a raggiungere il cucchiaino da t௿½à‚ raso per un beverino da 100 ml o per una dose di pastone per 6-8 soggetti: ௿½ infatti importante fare in modo che i pappagallini si abituino gradualmente al suo gusto deciso, altrimenti sussiste il rischio che non mangino o non bevano le sostanze addizionate.
Un altro modo naturale per fornire il polline ai pappagallini , ௿½ quello di offrire fiori freschià‚ (si veda a questo proposito l’articolo dedicato)
bibliografia
௿½Le Api. Biologia, allevamento, prodotti௿½ di Alberto Contessi, ediz. Edgricole 2004, pag.442
௿½The Healing Powers of Pollen௿½ (Patrice Percie du Sert-Tr௿½daniel Publishing-Paris 2006).
Immagine tratta dal sito lacocoritagiuliva.blogspot.com
Dati composizione tratti dal sitoà‚ http://www.mangiaconsapevole.com/

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