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Matty98.
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- 17/04/2015 alle 18:36 #10093571
ciao ragazzi, mi sono appena iscritto su questo meraviglioso sito.
io sono un grande amante deglia animali, attualmente vivo in casa con 4 gatti e 2 cani che convivono pacificamente e amorevolmente, ho posseduto cani, gatti, piccoli rettili, pesci e persino delle rane ma mai uccelli.
3 giorni fa mi contatta una cara amica dicendo che ha acquistato per i suoi bambini due cocorite con la promessa che loro le avrebbero accudite ma ciò ovviamente non è successo, passato il divertimento iniziale le hanno trascurate a lungo.
indipendentemente dal fatto che quando me l’ha detto mi è salita una rabbia bestiale come fai ad affidarti così alla parola di due bambini?
stiamo parlando di metterli in mano delle vite!
passato lo sfogo mi ha anche detto che la femmina era evidentemente malaticcia; morare mi ha chiesto se volevo portarle a casa io.
fortunatamente dispongo di una casa abbastanza grande e le ho subito messe in una camera tutta per loro lontano da gatti e cani.
la femmina era sul fondo della gabbietta e dopo un po’ si è ripresa ed ha tornato a stare sul trespolo, loro hanno vissuto per un anno e passa in cima ad un armadio in quanto anche i precedenti proprietari avevano un gatto, morale non erano assolutamente abituati alla presenza dell’uomo, quindi ad ogni mio tentativo di infilare dentro una mano per separare i due individui il maschio iniziava a volare disordinatamente urtando le pareti della gabbia e la femmina urlava con le poche forze residue.
non sono riuscito a separarli insomma, ho immediatamente alzato la temperatura della camera a 29 gradi e ho messo l’umidificatore a palla per ottenere circa il 45-50% di umidità.
la povera coco ha tirato 2 giorni e stamattina alle 8 è deceduta.
vani i miei tentativi di cercare un veterinario in zona, io abito in alta montagna e il veterinario più vivino è a 40km ma mi ha respinto in quanto non tratta volatili, ho cercato un veterinario aviario ma il più vicino è a circa 120km per questo ho apsettato per vedere se migliorava un po’ da sola prima di intraprendere un tale viaggio e sicuramente ho sbagliato.
mi sento molto in colpa…
ragazzi, non volevo assolutamente mancare di rispetto al suo corpicino però quando l’ho trovata esanime ho controllato un paio di cose:
lo sterno era scheletrico, magra all’osso, ma a quanto mi dicono il cibo non le mancava.
il peso post mortem era di 21g
il piumaggio molto arruffato ed opaco.
la zona rettale imbrattata.
sparando di non urtare la sensibilità di nessuno ho scattato qualche foto affinchè qualcuno possa aiutarmi ad identificare la patologia di questa sfortunata amica pennuta:
ecco il peso:
http://imageshack.com/a/img540/2285/hd7JtI.jpg
qui si vede bene la cera:
http://imageshack.com/a/img673/9329/g3WTXw.jpg
qui la rugosità delle zampe:
http://imageshack.com/a/img633/3420/5qXxMI.jpg
portava questo anellino inamovibile:
http://imageshack.com/a/img538/1213/SbDmlY.jpg
la zona rettale:
http://imageshack.com/a/img673/3767/TFZUSn.jpg
la povera malcapitata:
http://imageshack.com/a/img661/6/pTadDQ.jpg
fondamentalmente sapete confermarmi il sesso, circoscrivere l’età e fare una supposizione delle cantagiosità della patologia?
oggi ho cambiato gabbia al maschio e le ho saterilizzate tutte e due con getto di vapore a 140°
il maschio pesa 33g posso fornire foto a volontà, potrebbe essere contagiato?
grazie in anticipo, spero con le foto di non aver urtato la sensibilità di nessuno di voi.
grazie ancora
Mattia
17/04/2015 alle 18:48 #10093574Ciao Mattia, nonostante anche io mi sia affacciata da poco a questo bellissimo mondo delle cocorite, devo ringraziare tutti gli utenti di questo sito ed ovviamente in particolare Clo -che ne è proprietaria- poiché sto imparando tante tantissime cose. l’unica cosa che io al momento ti posso dire che dalla cera a me sembra un maschio -e non una femmina- di circa un anno. Per le cause non saprei perché non conosco ancora tante cose. Mi dispiace tanto per questo piccolo cocoritino, le immagini sono tanto tristi. Però potresti postare la foto del cochino ancora vivo, sia per vedere se effettivamente è un maschio e per cercare di capire se magari lui abbia una patologia
17/04/2015 alle 18:59 #10093575Io con la tua amica se fossi in te non ci parlerei più…. Comunque metto la foto del maschio. Le patologie una volta morti i coco sono difficili da capire
17/04/2015 alle 19:16 #10093576mi spiace molto per la tua coco, probabilmente aveva un’infezione, anche se da morta senza un esame istologico, è un pò difficile da stabilire.oppure una malattia tipo la megabatteriosi (visto che nonostante mangiasse, aveva lo sterno a coltello). dall’anellino si deduce che era del 2010, a me sembra un maschietto, ha la cera troppo blu per essere una femmina. per il coco sopravvissuto penso sia il caso a questo punto di fare almeno un esame delle feci, per controllare eventuali batteri o parassiti. se vuoi posta una foto del sopravvissuto.
17/04/2015 alle 20:22 #10093577Benvenuta su cocoriti.com,
La cocorita in foto è certamente un maschio, ha certamente più di un anno di età, forse anche 2, ma non di più.
Lo sterno scheletrico vuol dire che la coco palesemente o non mangiava abbastanza o non assimilava abbastanza. Il fatto che tu abbia trovato la zona rettale imbrattata (di feci presumo), secondo me, è indice che la coco si scaricava troppo e aveva feci diluite che sporcavano il piumaggio. E’ probabile che avesse la dissenteria e che quindi mangiasse, ma non assimilasse quindi, secondo il mio parere, può essere veramente che il cibo non le sia mancato. Il peso (21g) NON è quello standard delle coco che solitamente si aggira intorno ai 35 grammi (un peso sopra i 30 grammi può essere comunque attribuito ad una coco magra ma comunque non necessariamente malata). Il piumaggio arruffato è QUASI CERTAMENTE (anzi certamente) indice di una malattia o di un potenziale malessere/problema della coco interessata tanto che è uno dei principali indicatori per scoprire se la coco sta bene o meno. Una coco con anomalie considerevoli al piumaggio sta male ed è sempre consigliabile farla visitare da un vet aviario (quando possibile). Dire di quale patologia soffriva la coco è quasi impossibile comunque è sempre consigliabile sterilizzare tutto ciò con cui la coco è entrata in contatto come hai fatto tu.
Chiuso l’argomento patologia c’è un altra cosa della quale volevo parlarti ovvero le “promesse dei bambini della tua amica”. Non so quale età abbiano i bambini, ma ho notato che gli adulti tendono a chiamare bambini anche un ragazzo adolescente di 14 anni e volevo chiarire una cosa: un ragazzo può amare le coco esattamente QUANTO un adulto e COME un adulto. Io ho 13 anni e gli animali sono TUTTA LA MIA VITA, PER ME SONO COME PERSONE e hanno gli stessi diritte che riservo ai miei parenti e alle persone che amo. Questa mia passione non è stata spinta dai genitori in quanto loro non la condividono (rispettano gli animali, ma non li amano come faccio io) e nessuno in famiglia la condivide. Attualmente ho un cane e 4 cocorite delle quali mi occupo personalmente, i miei non si sono mai avvicinati alla gabbia (dove le coco stanno di rado, sono quasi sempre libere anche se mia mamma storce il naso quando le vede a svolazzare per la mia stanza lasciando ricordini CHE IO PULISCO). Ora, se i miei non avessero creduto alle mie promesse quando gliele ho fatte ora non potrei avere questi animali CHE AMO e, sinceramente, non so cosa avrei fatto senza di loro: nei momenti difficili mi sostengono e mi danno speranza COME NESSUNA PERSONA RIESCE A FARE. Prendermi cura di questi animali mi ha aiutato a crescere e ad essere più responsabile, sapendo di avere nelle mie mani delle vite che dipendevano sola da me (all’iniziono OVVIAMENTE i miei mi hanno segiuto, mamma mi ha spiegato come pulire la gabbia e insieme ci siamo rivolti ad un addestratore per eduare il mio cane che è di razza beagle e quindi molto testardo). Naturalemente i miei genitori, PRIMA che arrivassero tutti gli animali che ho, hanno pensato a cosa fare nel caso non i fossi ricordata delle promesse e non avessi rispettato gli impegni, ma invece (dopo un paio d’anni) non ho ancora infranto nulla di quello che avevo detto che avrei fatto. Questo perchè, prima di chiedere un qualsiasi animale, raccolgo tutte le informazioni sul caso: di che cosa avrà bisogno quell’animale e se me lo potrò permettere (non economicamente, ma dal punto di vista del tempo e delle cure da dedicargli) senza trascurare gli animali che già ho e che hanno diritto, come il futuro animale alle mie attenzioni e NON PASSANO MAI DI MODA PERCHè C’è LA NOVITà.
Quando a casa si parla di animali io sono sempre in prima linea per difenderli perchè, ai miei occhi, sono come bambini che hanno bisogno di cure amorevoli e protezione. E se i nonni li chiamano “bestie” io mi offendo e gli faccio notare che la parola bestia adesso non indica più solo un animale, ma è usata in modo offensivo e li prego di correggersi e di usare la parola animali. Un’altro giorno in chiesa il prete ha detto “NOI NON SIAMO ANIMALI, come i cani che fanno bau bau tutto il giorno, noi abbiamo la fede loro quasi neanche l’intelligenza” io mi sono arrabbiata a tal punto che sono dovuta uscire di chiesa per non urlar contro al don che aveva torto marcio e che quella frase dimostrava che l’essere meno intelligente ERA LUI. Un’altra volta a catechismo la catechista ha detto “gli animali non hanno un’ anima, non vanno in paradiso” allora io ho detto “per me un paradiso senza animali non esiste, tanto vale andare all’inferno per quanto mi riguarda” e la catechista “dici così perchè sei troppo attaccata ai beni terreni, vedrai che una volta morta non ti importerà più così tanto degli animali”. Io sono diventata blu e quasi stavo per piangere all’idea che forse avrei potuto perdere la mia passione per gli animali con l’andar del tempo. Quindi sono corsa a casa, ho liberato i miei animali e mi sono accorta che quella che mi lega a loro è una forza potentissima e che i mio rapporto con gli animali (e la natura in generale) non si deteriorerà mai.
Con questo spero di averti chiarito le idee, penso che mettere queste cose per iscritto abbia aiutato anche me.
Giulia
Con questo intendo dire che, a volte, anche la parola di un “bambino” può essere affidabile ANZI a volte è più pura e sincera di quella di un adulto.
17/04/2015 alle 20:49 #10093573Splendide parole Giulia e grande stima per il tuo amore
17/04/2015 alle 21:15 #10093572grazie mille per le risposte ragazzi, davvero fulminee.
molti di voi mi hanno confermato che era un maschietto, lo sospettavo!
nonostante si chiamassero romeo e giulietta io ho pensato fin da subito che fosse un maschio anche perchè non si sono mai accoppiati, tuttavia la mia amica mi ha assicurato che l’allevatore l’ha spacciato per femmina, bah.
sicuramente posterò domani le foto del superstite.
lizzie, grazie del supporto, apsetto con impazienza di conoscere Clo!
walter, ti assicuro, la mia amica è una carissima persona tuttavia non ha lo stesso amore per gli animali che abbiamo noi, questo mi infastidisce molto ma non si può cambiare le persone con uno schiocco di dita (purtroppo).
aol, grazie davvero per le delucidazioni sull’anellino e sul sesso!
lovebirds, ho letto con attenzione la tua risposta, i figli della mia amica hanno 8 e 10 anni, a mio parere a 13 anni specie per una femmina si è già ragazzi, non pensare che io sia vecchio, ho 20’anni

per quanto mi riguarda la cosa è molto soggettiva, ci sono ragazzi di 13-14-15 anni che sono già adulti e ci sono ragazzi della mia età che sono bambini ad ogni modo penso che “tu, genitore” nel momento in cui prendi un animale a tuo figlio di 8 o 10 anni devi essere protnto a prendertene la responsabilità, io sono nato in mezzo agli animali, a 2 settimane di vita dormivo già nella culla con un gatto per parte nonostante il pediatra l’avesse proibito però quando a 6 anni è venuto a mancare il mio amato cane e abbiamo deciso di prenderne un altro i miei non l’anno preso perchè io li avevo promesso che me ne sarei occupato bensì erano già disposti a prendersene cura loro, perchè già sapevano che io non l’avrei fatto.
detto questo a 13 anni sei benissimo in grado di prendere un impegno e mantenerlo e sono felice che i tuoi non abbiano fatto resistenza consentendoti di coltivare questa tua passione.
grazie ancora per le risposte ragazzi, dopani posto le foto del cochino vivo.
Mattia
17/04/2015 alle 21:17 #10093578Ciao Mattia e benvenuto.
Sono davvero dispiaciuta per il tuo cocoritino, che come ti hanno già detto, è un maschietto.
La cosa che emerge dalle foto è la magrezza(confermata dai 21 gr post mortem)che potrebbe essere stata la causa ultima della morte , verosimilmente causata da miceti(candida o malassezia): questo è quanto posso ipotizzare osservando il becco, che presenta una crescita anomala più chiara simile a quella che vedo nella tua cocorita.
In genere la candida diventa patogena quando l’uccellino è debilitato da altre cause(batteriche , virali ma anche solo lo stress):in queste condizioni si abbassano le difese immunitarie, la candida si riproduce in maniera velocissima, intercetta il cibo che il pappagallino ingerisce interferendo quindi con l’assorbimento e causando rapido dimagrimento che porta velocemente alla morte e intossica l’organismo a suon di tossine.
Magari il coco aveva un’altra malattia, ma alla fine muore di candida. Il tuo però ha anche la cloaca imbrattata di feci verdastre ,per cui è verosimile l’ipotesi che avesse contratto anche un’infezione gastrointestinale(parassitaria o batterica) e l’altro cocorito potrebbe esser stato contaggiato.
Le zampette, a parte una piccola escoriazione su un dito, mi sembrano nella norma.
Cercherei di rinforzare il superstite somministrando qualche fitoterapico immunostimolante , tipo propoli ed echinacea, oppure qualcosa di specifico( a base degli stessi fitoterapici) tipo Orni Q.
Facci sapere
ps: una sola foto per volta puoi inserirla direttamnete nel post, mentre se vuoi inserire dei collegamenti , guarda questa guida 🙂
17/04/2015 alle 21:43 #10093579ciao clo, grazie per il benvenuto e per le info. per propoli ed echinacea non c’è problema, le assumo regolarmente insieme al polline io stesso. tuttavia come faccio a fagliele prendere? io ho propoli in gocce che produce un caro amico che ha le api, però ha un odore ed un sapore estremamente intenso se lo disciolgo nel beverino lo assumerà o corro il rischio che smetta di bere dal quel beverino in particolare? orni q non lo conosco ma mi informo subito, se nessuno si disgusta domani potrei anche postare una foto delle feci, se può essere utile. domani sento anche il vet aviario ma mi hanno già detto che i tempi sono biblici, l’attesa potrebbe crear problemi? in alternativa ne cerco un altro, io viaggio senza problemi ma magari 3 ore di viaggio per il piccolo non sono il massimo… grazie ancora a Clo ed a tutti. Mattia
p.s. ho letto la guida e ti ringrazio per la segnalazione, utilizzero sicuramente questa funzione!
17/04/2015 alle 22:47 #10093580postaci pure la foto delle feci e del tuo amico alato.
la propoli puoi usare quella che hai ma , visto che probabilmente qualche problemino microbico c’è , io mi orienterei su un prodotto titolato in principio attivo, tipo questo , che ha anche l’olio essenziale di limone a supporto dello spettro d’azione(8 gocce per beverino da 50ml).
Tieniti invece stretto l’amico apicoltore per farti dare del buon polline essiccato al naturale e dei pezzi di propoli grezza che potrai mettere a fondere in un bruciatore o sul termosifone o anche dietro una finestra dove batte il sole per disinfettare l’ambiente(utile in caso di presunte infezioni come questa) nonchè dare una spronata ulteriore alle difese immunitarie.
18/04/2015 alle 14:38 #10093581eccomi ragazzi:
oggi ho cercato di stringere un po’ amicizia con il maschietto superstite (si chiama romeo peppo), dopo circa mezz’ora si faceva grattere amorevolmente ma di salir sul dito non ne ha voluto sapere, per la prima volta in vita sua è uscito dalla gabbietta (quella disgraziata della mia amica non l’ha mai fatto uscire) ed ha fatto circa 40 minuti di libertà in una stanza di circa 30mq.
a parte un paio di collisioni con le finestre ed un attrazione spaventosa verso lo specchio è andato tutto bene;
al termine dei 40 min è rientrato spontaneamente nella sua casetta, io lo lascerei sempre libero ma purtroppo avendo i gatti non posso farlo, certamente un paio d’ore o più libero al giorno da oggi sono assicurate!
sembra in buona salute ma vi chiedo conferma.
l’amato specchio
qui si nota il cerchiolino bianco sull’occhio
qui si vede bene la cera
nella sua casetta
il sedere è pulito
come vi sebrano le feci?
io sono il classico tipo tutto bio

in giardino lascio delle aiuole di erbe spontanee che consumo regolarmente possono fare bene anche al mio amico pennuto?
vi confesso che è il primo uccello con cui ho il piacere di convirere ma mi ci sto affezionando molto!
dunque in giardino ho un bellissimo amareno selvatico che sta fiorendo proprio ora
i fiori sono commestibili per il mio amico?
inoltre ho dei temurin (in dialetto chiamiamo così i sorbi) le quali bacche vedo molto apprezzate dagli uccellini selvatici.
nelle aiuolette prima citate ci sono ortiche, tarassaco, lavanda e margherite.
essendo in montagna in paese l’unica fonte di smog sono le 10 macchine degli abitanti ben lontane da casa mia quindi le piante sono fresche e i boschi offrono numerose bacche…
clo, orni q mi ispira molto, lo trovo in farmacia?
inoltre per il propoli ho letto che è possibile fare degli aereosol, confermate?
grazie ancora a tutti ragazzi, a presto.
18/04/2015 alle 14:50 #10093582ciao, il tuo maschietto è davvero bello e dalel foto sembra in salute.Le feci sono normali anche se hanno un leggerissimo alone che potrebbe(e sottolineo potrebbe) rivelare un inizio di sofferenza degli organi interni.Potresti fare un ciclo depurativo a base di cardo mariano(guarda la sezione COCOFITOTERAPIA x i dettagli)e vedere se migliorano.
Il propoli puoi “diffonderlo ” nell’ambiente come ti ho detto nel messaggio precedente e come puoi trovare nell’articolo qui sotto.
I fiori di ciliegia si possono dare, quelli di amarena non so dirti.Le bacche di sorbo invece assolutamente si.
18/04/2015 alle 15:47 #10093583grazie clo, il cardo mariano lo proverò sicuramente, ho notato che il piccolo tende a muovere leggermente la coda a ritmo i respiro…
il prorpoli pensavo di diffonderlo nell’aria almeno sono certo che lo assuma.
per quanto riguarda i fiori di amareno eviterò, non avendo la certezza meglio evitare.
che mi dite invece di ortiche e tarassaco?
e orni q dici che lo trovo in farmacia?
scusa se abuso della tua disponibilità

grazie ancora.
Mattia
18/04/2015 alle 18:47 #10093584ortica e tarassaco sono ottimi depuratori che puoi associare al cardo, freschi o secchi o in tisana.
Orni q lo trovi forse in qualche fornito negozio di animali o on line(l’ho recensito qui)
La propoli puoi darla sia nell’acqua sia in diffusione….una non esclude l’altra:)
21/04/2015 alle 20:04 #10093585perfetto, grazie a tutti!
a presto!
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