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rio14.
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- 18/08/2015 alle 13:16 #10099700
Ciao ragazzi, il mio piccolino è cresciuto tantissimo ha 33 giorni e inizia già a rifiutare la siringa con il pastoncino e mangia già qualche semino! Sta un sacco in mano e gioca moltissimo, però ho un problema ..vola anche tantissimo! E a volte sbatte nei mobili e in ciò che trova in torno a se e ho paura che si infili in qualche fessura e rimanga incastrato o peggio scappi via se trova una finestra aperta (cosa su cui faccio molta attenzione comunque). Come posso fare? Mi hanno consigliato di fargli tagliare le remiganti almeno per ora che è piccolo così si abitua..ma poi quando ricresceranno il problema si ripresenterà ? Datemi un consiglio voi! Inoltre vi allego una foto così mi potete anche aiutare con il sesso se si può e il tipo di colore :)) grazie!!
18/08/2015 alle 13:56 #10099701ciao il tuo piccolo è bellissimo maschietto spangle serie viola. NON TAGLIARE ASSOLUTAMENTE NIENTE, NON VA BENE TAGLIARE LE REMIGANTI. Quando giochi con lui non deve esserci nessuna finestra aperta, nè zanzariera o porta. Se lo vuoi portare fuori finché ci sono le belle giornate mettigli un cerotto che limita il volo all’esterno, il tempo che il pullo sta con le fascette si deve limitare alle uscite e non quando resta a casa, oppure se vuoi essere più sicuro lo metti nella gabbietta e lo porti fuori a prendere un pò di sole e di aria. a 31-32 giorni di solito i piccoli incominciano a fare i primi voletti mentre da quello che scrivi il tuo piccolo vola moltissimo ed è un bellissimo segno, deve prendere confidenza con la stanza, che non deve nascondere pericoli, e col tempo imparerà che esistono anche i muri e/o i mobili
. 18/08/2015 alle 13:57 #10099702Ciao .. è un maschio dall’articolo letto poco fa su questo blog. Cera rosa= MASCHIO. Io ho due pulli addestrati. Ti consiglio di tagliarli le remiganti. mi è stata utile la prima volta questa immagine ciao
18/08/2015 alle 14:01 #10099703non si devono tagliare le remiganti. le coco sono nate per volare e non per camminare, anche se lo fanno. è CRUDELE TAGLIARE LE REMIGANTI. IO NON SONO D’ACCORDO con lukepon
18/08/2015 alle 14:06 #10099704Il taglio delle remiganti e’ una pratica barbara , una mutilaziine inutile e dannosa per l’ animale chi te la suggerisce deve ancora scendere dall’ albero ! Probabilmente il tuo piccolo non e’ ancora padrone del volo data la sua giovane eta’ e’ comprensibilissimo ! potresti provare a farlo esercitare in una stanza meno ingombra di pericoli , e’ probabile che le sue manovre non siano ancora coordinate , soprattutto le virate che hanno bisogno di piu’ tempo per essere messe a punto ! La tua coco non vola troppo vuole, anzi ,deve sperimentare e’ la stessa cosa che capita ai bambini quando cominciano a camminare , un po’ cadono un po’ sbattono ma non tagliamo loro le gambe gli permettiamo di mettere a punto cio’ che imparano con l’ esperienza diretta ovviamente bisogna controllarli !
18/08/2015 alle 14:08 #10099705Ma tu non esci mai di casa con la coco sulla spalla?
Bamnini…gambe .. .questo pensiero è barbaro!
ciao
18/08/2015 alle 14:16 #10099706Ok cercherò di evitare di farlo allora! Ma il cerotto come funziona?? Che tipo di cerotto è? Come si fa?? Non riesco a capire bene dall’arricolo presente sul sito! Puoi aiutarmi? Mentre tagliando le remigranti, ricrescono?
18/08/2015 alle 14:21 #1009970718/08/2015 alle 14:24 #10099708Si ricrescono e il taglio è indolore. Prima delle coco ho avuto due inseparabili a cui tagliavo le ali. in macchina, a passeggio sempre insieme e non ho mai notato sofferenze varie. sono d’accordo di limitarlo in quello che è il suo più naturale gesto motorio. Ma anche privarlo dei suoi simili e della sua mamma ad un’età giovane può essere considerato barbaro. Allora chi non è d’accordo sul taglio penso sia contrario anche all’addomesticamento forzato.
ciao a tutti. (speravo in un blog così frequetato)
18/08/2015 alle 14:31 #10099709Grazie mille per l’aiutO! Vi chiedo un’ultima cosa, la prossima settimana andrò in vacanza 7 giorni e il piccolo rimarra in casa con i miei genitori essendo loro molto meno appassionati di me magari lo faranno uscire qualche volta in meno tipo 2 o 3 volte nella settimana è possibile che si rinselvatichisca? (scusate il termine 😁)
19/08/2015 alle 16:57 #10099710Ti prego, non tagliargli le ali, ora che impara a fare i primi voli è normalissimo quello che dici, vedrai che imparerà subito a volare bene… anche i miei erano cosi le prime volte :), ma ripeto, non tagliare niente. E le remiganti, si, ricrescono, ma il pappagallo in quel periodo si abituerà ad usare il becco per muoversi e rimarrà con questo trauma per tantissimo tempo, utilizzando poco o niente le ali… comunque essendo allevato a mano, devi dire ai tuoi di farlo uscire almeno una volta al giorno…
19/08/2015 alle 17:01 #10099711il taglio delle ali è una pratica barbara! se volete un animale che strisci in salotto prendete un criceto, una cavia, un gatto , un cane…..ma non un uccello!!!
I primi voli sono rovinosi perchè la cosa difficile è l’atterraggio e il corretto dosaggio delle forze: lascia che si eserciti e vedrai che prestissimo acquisterà la padronanza necessaria per non farsi male.
Crescendo il bisogno di volare sarà sempre più limitato, specialmente se è solo: farà il suo esercizio quotidiano per sentirsi in forma , ma stazionerà spesso e volentieri sui posatoi o sulla tua spalla: i maschietti poi sono tranquilli, a differenza delle femmine la cui specialità è ficcarsi nei guai- specialmente appena raggiungono la maturità sessuale.
L’uso delle fascette descritto nell’articolo è fattibile solo in alcuni casi particolari, non sempre.
19/08/2015 alle 17:40 #10099712Non puoi tagliare le remiganti ai tuoi Coco e come se ti tagliano le gambe a te e poi gli uccelli sono fatti per volare non per camminare non TAGLIARE LE ALI AL TUO COCO DENO LO FARAI SOFFRIRE MOLTO i primi voli sono disastrosi la mia ai primi voli si sbattevano sempre pero dopo 4-3 giorni volavano bene senza sbattere
19/08/2015 alle 19:39 #10099713Evitiamo di paragonare le gambe a delle ali perché tagliare le ali è una pratica indolore fisica per l’uccello, mentre le gambe sarebbe diverso, inoltre sono arti diversi che compiono funzioni diverse. Tagliare le remiganti se non è un dolore fisico, è un dolore psicologico. È una pratica barbara e costringe l’animale a diventare un burattino, in quanto è obbligato a eseguire molte delle nostre volontà visto che non è in grado di scappare. È una tortura psicologica…. ma non sto a scrivere tutti gli altri svantaggi (per l’animale), basta cercare in rete …che ne è fin troppo pieno. Purtroppo so cosa vuol dire una cocorita che non può volare, la mia coco Neve per segni di una malattia non può più volare, e si nota quanto soffre, senza contare i disastrosi atterraggi che fa quando prova ad alzarsi in volo.
19/08/2015 alle 20:42 #10099714matteo, concordo con tutto quanto dici, ma la proporzione ali:uccello=gambe : uomo ha il suo fondo di verità.
Un uccello si muove nell’aria e per farlo necessita delle ali, così come un uomo che si muove per terra grazie alle gambe.
Che poi il taglio delle ali non sia fisicamente doloroso è un altro discorso, dato che l’abbattimento psicologico che ne consegue- come hai giustamente osservato- ha comunque gravi conseguenze.
19/08/2015 alle 22:58 #10099715Noto con piacere che almeno da parte di qualcuno l’ esempio gambe – ali e’ stato afferrato nel modo corretto , mi sembrava inutile sottolineare l’ ovvio . Se c e’ una cosa che l’ uomo invidia al mondo animale e’ la capacita’ di volare ! Rassegnamoci noi camminiamo loro volano !
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