Dave
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- 14/11/2017 alle 19:07 #10117945
Concordo in pieno con aol.
In questo momento non è periodo riproduttivo;attualmente ho solo due coppie in cova e per una ragione molto semplice: sono iniziate dopo la metà di settembre.
Inoltre la prima coppia aveva fatto solo una covata in primavera e i piccoli sono ormai in fase di svezzamento, la seconda coppia invece nonostante avesse raggiunto l’anno di età non ha mai dato cove feconde.
Al terzo tentativo che ho azzardato in questo momento alla fine sono riusciti a produrre qualche cosa.
Per tanto se vedi che non riescono a dare uova feconde interrompi tutto, non ha senso continuare a far sforzare la femmina, senza contare che più si avvicina l’inverno peggio è per il loro stress (dipende poi dove le tieni, le mie stanno in una casetta in giardino).
Quest’ultima coppia inoltre non ho intenzione di farla riprodurre il prossimo anno viste le difficoltà iniziali, quindi se anche le tue coco vanno “a vuoto” e hai intenzione di farle covare il prossimo anno, rinuncia per ora e rimanda in un momento più propizio.
Ovviamente ricordo l’importanza di un’alimentazione corretta preparativa alla riproduzione e di recupero energie durante e dopo la cova.
14/11/2017 alle 18:59 #10117933Ciao Lory, si tratta di un maschio novello.
La cera rosa non è sinonimo di femmina, perchè le femmine novelle hanno la cera bianco-azzurra e da adulte durante il picco ormonale (che arriva attorno ai 4-6 mesi) il colore diventa marrone.
I maschi novelli invece hanno la cera rosata che diviene blu mentre raggiungono la maggiore età (sempre già a partire dai 4-6 mesi).
Per farti capire la differenza, controlla qui: http://www.cocoriti.com/eta-sesso-e-mutazione.html
23/11/2016 alle 17:41 #10116275Ciao Bonny, non credo che i probiotici per umani vadano bene per gli uccelli, perchè è una questione di flora intestinale.Devi chiedere per forza ad un veterinario, io comunque non lo darei, visto e soprattutto perchè ci sono quelli specifici.
Sul perchè non cresca devi cercare di capire che a sto giro va così, cosa fare per stimolare la crescita te lo abbiamo detto, se non cresce è una questione semplicemente di selezione naturale ed è così e basta (come ha detto gaia).
L’intervento umano è chiaramente giusto e non devi demordere, ma devi capire che se non ci sono cenni di miglioramento non dipende nè da te nè da noi.
A questo punto se proprio vuoi trovare una soluzione, puoi provare a rivolgerti ad un veterinario se vuoi sincerarti che ci siano altre vie da noi non conosciute, ma onestamente ne dubito molto, o per lo meno che possano dare risultati.
Per quanto riguarda l’allevamento a mano, se c’è aria nel gozzo è perchè stai sbagliando tu nell’imbecco: come ho già detto è un’età dove ancora è molto difficile e rischioso intervenire, quindi se lo si fa deve essere fatto nella maniera più precisa possibile.
Io ho provato, per quello ho suggerito, ma è una cosa che ho tentato dopo 5 anni di allevamento di cocorite e molte coco allevate a mano, mai di primo achito come hai tentato tu, quindi l’errore è normale.
Come fare per rimuovere eventuale aria lo ha già detto gaia, io posso solo augurarti buona fortuna nell’impresa.
Facci sapere nei prossimi giorni.
21/11/2016 alle 19:35 #10116656Ok.
Allora è sicuramente un coco giovane e siete riusciti a creare un buon rapporto di fiducia, continua così per entrambi e prima o poi i risultati arriveranno!
21/11/2016 alle 19:32 #10116669Sei stato da un altro veterinario alla fine?
21/11/2016 alle 19:31 #10116581Buonaser Puck 🙂
Puoi tranquillamente continuare a raccontarci la tua esperienza ripescando questo tuo post, in modo da non perdere le info e la foto iniziali.
21/11/2016 alle 19:28 #10116266Come ti ho già suggerito, puoi pensare di procedere all’allevamento a mano solo quando avrà l’età minima per farlo, ossia non meno di 12 giorni.
Come ha fatto notare anche aol, anche io ripeto che se sopravvive viene alimentato.
Perciò il mio consiglio resta quello di ieri e dei giorni scorsi: assisti i genitori dal punto di vista alimentare, fornisci dei probiotici, come quelli che avevo detto visto che sulle istruzioni dicono che stimolano la crescita dei piccoli che pigolano poco ecc, e procedi con l’allevamento a mano solo quando sarà il momento.
Perchè per ora non c’è altra soluzione da seguire.
20/11/2016 alle 22:26 #10116676Evidentemente non hai letto bene i suggerimenti che ti sono stati dati nel tuo post di fatto identico che hai già aperto, visto che ti era stato suggerito di prendere una compagna anche per lui.
Se vuoi porre altre domande continua li, qui si chiude.
20/11/2016 alle 17:44 #10116660Se non ha compagno allora è difficile che abbia la ritenzione dell’uovo, a meno che non sia andata in ovulazione da sola, ma è una cosa che accade di rado a femmine che vivono sole.
Sul fatto che sia allevata a mano non c’entra con il rifiuto dei compagni, perchè le allevate a mano sono molto più socievoli rispetto alla “versione” selvatica.
Se beccava i compagni era perchè non c’era affiatamento e simpatia reciproca, oltre al fatto che se vive da sola da sempre, l’introduzione di un altro esemplare della specie la mette molto in soggezione per il territorio e per le attenzioni verso di te.
Se poi non è stata fatta la quarantena, ma il maschio è stato messo in gabbia direttamente, sicuramente non avrà preso di buon grado la cosa, in genere è bene che vivano separatamente in due gabbie nella stessa stanza, sia per una questione di quarantena, sia per necessità di conoscersi e prendere le misure reciproche.
Tornando al problema del post, per il Nekton S ho provato ad usarlo anche io tempo fa in casi di coco che avevano seri problemi nella crescita, di fatto ha funzionato perchè oltre a quello somministravo altri prodotti, come probiotici ecc.
Ti consiglio di usare il polline in polvere per l’assunzione di vitamine una volta terminato il trattamento, essendo naturale è decisamente meglio e darlo regolarmente e fa bene alla salute della coco.
Se la porti dal nuovo veterinario, facci sapere cosa dice.
20/11/2016 alle 16:56 #10116658Ciao.
Per la ritenzione dell’uovo si capisce abbastanza in fretta se è quello il problema; non avendoci detto se la coco ha un compagno o meno e se hanno tentato la riproduzione nell’ultima settimana è comunque un’ipotesi che non verrebbe in mente a nessuno di chi legge.
Se la coco ha un compagno e si sono riprodotti nell’ultima settimana e pensi sia ritenzione, controllale il ventro.
Certo è che se la coco è sotto medicinali e hai lasciato che si riproducesse non è stata una delle scelte migliori.
Tolto questo caso, purtroppo nessuno di noi ti può aiutare, soprattutto se sei già ampiamente stato dal veterinario.
L’unica cosa che puoi fare è andare di nuovo dal veterinario d’urgenza o vedere se ne trovi uno aperto (pronto soccorso per animali), oltre a cambiare veterinario per sentire altri pareri.
Ha fatto qualche analisi particolare?
20/11/2016 alle 16:00 #10116367No, credo che le tue previsioni siano giuste.
Saranno dei pulli bellissimi
20/11/2016 alle 15:57 #10116623Devi di fatto disinfettare tutto: posatoi, mangiatoie, beverini, eventuali accessori (giocattoli ecc), il fondo e le pareti e/o la rete.
Puoi usare saponi vegetali a marchio Sonett e/o lo Chanteclair di marsiglia.
So che è una rottura, ma è l’unico modo.
Spero solo non sia una voliera enorme per te XD.
20/11/2016 alle 15:00 #10116263Quindi l’ultimo uovo dovrebbe avere sui 22-24 giorni, perciò puoi rimuoverle, anche perchè si sarebbero già dovuto schiudere a questo punto.
Se poi sono fredde non c’è dubbio; puoi aprirle per vedere se sono infeconde o se c’è stata morte embrionale.
20/11/2016 alle 13:17 #10116654Anche se il veterinario può essere non specializzato nel campo aviario, è sicuramente più competente degli utenti che leggono in campo medico veterinario, salvo che l’utente non sia veterinaio a sua volta.
Per fare determinate analisi, come quelle microbiologiche, in genere non le fanno tutte loro, ma tendono a mandarle in laboratori di ricerca, ma anche se le facesse tutte il veterinario in sede, ha quinda tutta la strumentazione e la competenza teorica per sapere cosa fare e cercare.
Detto questo, il comportamento della tua coco è di un soggetto abbastanza timido, il nuovo compagno non ho capito se è un novello o comunque un coco molto giovane, perchè ali piccole non capisco bene cosa significhi.
Se ora la tua coco non è più tanto espansiva, sicuramente può dipendere dal nuovo compagno che tende a risucchiare l’attenzione, ma anche perchè non c’è un addomesticamento particolare alle spalle che ha costruito una fiducia altrettanto solida.
Ci sono numersi post che possono aiutarti in questo senso, basta usare la funzione “cerca nel sito”.
Per cercare di sostenere bene la salute delle tue coco, il consiglio resta sempre lo stesso: miscela equilibrata di semi, pastoncino home made, osso di seppia, blocco di sali minerali, grit, frutta e verdura e spiga di panico 1 o 2 volte alla settimana, gabbia spaziosa ed eventuale volo libero.
20/11/2016 alle 13:08 #10116261Ti posso capire, però uno è già un traguardo per essere la prima volta.
In ogni caso ora cerca di supportare i genitori e il piccolo nel miglior modo possibile, prova con i probiotici e attendi.
Se comunque dovesse raggiungere la grandezza giusta per poter essere allevato a mano, puoi occupartene tu.
Tieni duro e facci sapere.
20/11/2016 alle 12:51 #10116638Sono davvero dispiaciuto.
Purtroppo in certi casi è sempre bene fare un salto dal veterinario quando notiamo che c’è un problema, le piume arruffate sicuramente nascondevano un malessere maggiore, perciò richiedere consigli qui non sempre è l’unica soluzione, sebbene di notevole aiuto.
20/11/2016 alle 12:49 #10116365Sono davvero belli 🙂
Che colori potrebbero uscire?
20/11/2016 alle 12:48 #10116259Si c’è un’evidente differenza.
In questi casi la spiegazione da ricercare è semplicemente quella che aveva detto gaia, ossia è la vita.
Non tutti riescono a sopravvivere e non tutti crescono regolarmente.
L’unica cosa che puoi fare è cercare di prestare tutte le cure necessarie, ma alla fine se il piccolo non riesce a riprendersi c’è poco da fare.
E’ mortificante, purtroppo mi è capitato ed è davvero un dispiacere, ma delle volte è così che girano le cose 🙁
Io non so più che altri suggerimenti dare, quello che ho fatto in passato per salvare o aiutare pulli in difficoltà te l’ho riportato, quello che resta da fare a te è supportare il pullo nella migliore possibile.
20/11/2016 alle 11:36 #10116611Sono perplesso sul Neoforactil, data la considerevole tossicità. In ogni caso, se lo ha consigliato il veterinario fai pure.
Tienici aggiornati sulla salute della coco.
20/11/2016 alle 11:34 #10116648Ciao.
Il fatto che Celeste abbia avuto un picco ormonale non implica abbia già 10 mesi, perchè il picco ormonale può arrivare molto prima, già dal quinto o sesto mese di vita.
Per il loro atteggiamento è normale, si stavano cercando e il fatto che si scambiassero del cibo è normale segno di affetto,
Non hai mai visto due coco comportarsi così perchè avevi solo una femmina contro 4 maschi, ora che ne hai portata a casa una in più è normale che qualcuno dei maschi single abbiano voluto trovare una compagna.
Al coco rimasto puoi pensare di prendere una femmina in più se non lo vuoi lasciare solo, o aspetta che le altre coppie abbiano dei figli e a quel punto tieni una femmina per lui (sempre che non siano parenti).
20/11/2016 alle 11:29 #10116652Se divorano l’osso di seppia è perchè hanno bisogno di reintegrare i sali minerali.
La questione malessere della coco può dipendere da cosa ha ingerito di recente o eventuali sbalzi di temperatura ecc.
Dato che non hai dato molte info riguardo allo stile di vita non è facile capire.
In ogni caso se sta meglio, una visita dal veterinario sarebbe meglio farla visto che le feci non erano della giusta consistenza, stando a quanto hai detto.
20/11/2016 alle 11:25 #10116636Quello di oliva però rischia anche di creare irritazioni agli occhi, quindi se il trattamento va per le lunghe è bene procedere con un diverso metodo.
Per capire cosa fare, leggi il suggerimento che ho dato in questo articoli (che trovi nel cocoblog) in cui ho postato vari link: http://www.cocoriti.com/malessere-avanzato-cocorita.html
Io comunque lo porterei dal veterinario.
20/11/2016 alle 11:21 #10116363Mi fa piacere sapere che la scelta di lasciare il padre a nutrire i piccoli sia stata vincente 🙂 davvero un ottimo lavoro.
Attendo di vedere le foto anche dei pulli di Ariel e Violetto 🙂
20/11/2016 alle 11:18 #10116257Ma hai provato a dargli da mangiare come? Seguendo le procedure del blog?
In ogni caso se mangia devi comunque lasciare fare ai genitori, non hai altre opzioni; così piccoli hanno anche il becco molto fragile, se cerchi di forzare l’apertura rischi di spaccarglielo con conseguente morte, perciò fai attenzione se e quando lo maneggi.
Si agita ovviamente perchè essendo cieco non capisce cosa stia succedendo attorno a lui.
20/11/2016 alle 11:15 #10116621Anche una volta separati, tieni controllati i tre maschi non affetti da scabbia, perchè non è detto che siano rimasti contagiati.
Procedi inoltre ad igienizzare tutta la gabbia in modo da ridurre la proliferazione del contagio.
Sul sesso, la seconda foto è di una femmina; resta incerta quella del primo coco che hai postato.
18/11/2016 alle 18:51 #10116255Certo, ci tengo. Fammi sapere e incrociamo le dita!
18/11/2016 alle 18:40 #10116253Dato che il piccolo comunque viene alimentato (e questo è importante, perchè se non fosse completamente alimentato sarebbe il vero problema perchè non sopravviverebbe per più di poche ore), io lascerei il pullo ai genitori e somministrerei il probiotico nel pastoncino, come ho appunto fatto in passato.
Sono intervenuto direttamente solo quando davvero il pullo l’ho trovato con il gozzo spaventosamente vuoto, e comunque perchè avevo già il nutribird in casa.
In altri casi tendo invece a spostare i piccoli ad altre mamme che facciano da balia, ma solo se le mamme hanno pulli della stessa età di quelli da spostare, ma mai ho spostato pulli sotto i 10-12 giorni, perchè sono sempre intervenuto come nei primi due casi che ti ho detto.
Però questo è quello che ho fatto e che farei io, se tu non sei d’accordo e vuoi tentare un’altra strada, sei giustamente libera di farlo.
18/11/2016 alle 18:34 #10116524Ma una volta che la porti a casa hai modo di passarci assieme più tempo?
Se è così puoi inizialmente cercare di costruire un rapporto di fiducia con lei, anche se è allevata a mano non significa addomesticata, sopratutto se poi viene lasciata nella gabbia e non viene più coltivato il rapporto con lei.
Perciò non appena sarà a casa con te da sola, potrebbe cercarti per la compagnia, oppure potrebbe progressivamente regredire nell’indifferenza nei tuoi confronti e quindi appena metti la mano nella gabbia svolazza ovunque.
Se ti fa piacere cercare di creare un rapporto con lei, puoi tentare di addomesticarla per qualche settimana, cosa che dovrebbe essere facile visto che è molto giovane.
A quel punto prendere un compagno possibilmente novello, così anche con lui il rapporto di fiducia è facile da costruire.
Se invece non hai queste priorità, allora cerca subito un compagno per lei, senza comunque dimenticare la questione quarantena.
18/11/2016 alle 18:15 #10116251Se sei sicura che viene poco alimentato e vuoi intervenire, ti consiglio di leggere tutte le info presenti nel sito e nel cocoblog per quanto riguarda l’allevamento a mano.
Oltre a questo, devi prendere tutto il materiale necessario e, dato che il coco è molto piccolo rispetto alla norma, la normale siringa non basta, sarebbe meglio usare un contagocce in modo che il tubicino sottile possa favorire l’alimentazione.
Sebbene la tua volontà sia nobile nel voler provvedere alla sua salute e ti fa onore, prendi bene la decisione di intervenire, sia perchè potrebbe essere non necessaria e passati questi giorni il piccolo crescendo poco a poco inizierà a chiedere del cibo, sia perchè, nel caso sia davvero necessario, la spesa da sostenere è leggermente alta e comunque non ti da garanzia di riuscita.
Il solo nutribird da solo ha un costo di non meno di 12-15 euro, e dovrai alimentare il piccolo molto spesso se vedi che il gozzo non si riempie.
Tutto l’occorente necessario lo trovi tra gli articoli del sito.
Un suggerimento che ti lascio perchè in diversi casi con me ha funzionato, è quello di prendere un probiotico (il mio si chiama Probi-Zyme della Versele-Laga) da aggiungere nel pastoncino.
Nelle info del probiotico specifica che va bene proprio per pulli con crescita rallentata e che pigolano poco.
Il costo è più o meno pari a quello del nutribird, con differenza che questo lo si può usare sempre sia per il benessere delle coco sia per evitare che scada, come poi accade al Nutribird se non viene più usato.
18/11/2016 alle 18:06 #10116608Purtroppo la scabbia è una malattia lenta, ma inevitabile 🙁
All’inizio la coco non ha problemi particolari e si comporta regolarmente, ma quando la malattia prende il sopravvento iniziano i problemi.
Ti cito alcuni passaggi della FAQ che ti ho allegato: “[…] La cura della scabbia consiste nella somministrazione di un farmaco a base di ivermectina, diluita 1 a 9 in glicole propilenico e somministrata in misura di una goccia. […] Questa operazione può farla solo il veterinario […] L’olio o i farmaci da banco per la scabbia […] sono inutili nei casi avanzati.”
Ti lascio anche questo rimedio consigliato in COCOFITOTERAPIA che è il Leucagel, ti lascio il link: http://www.cocoriti.com/leucagel.html
La discussione dove viene consigliato la trovi qui: http://www.cocoriti.com/scabbia-o-rogna-delbecco.html
Altri link utili: http://www.cocoriti.com/patologie-del-becco-delle-cocorite.html
http://www.cocoriti.com/uso-olio-di-neem-per-scabbia.html
http://www.cocoriti.com/coco-con-la-scabbia.html
Leggi bene i commenti nei link, se vuoi altre info usa la funzione “cerca nel sito” e scrivere SCABBIA come parola chiave.
Facci sapere se i rimedi che tenti migliorano un pò la situazione e facci sapere quando vai dalla veterinaria cosa dice.
18/11/2016 alle 17:51 #10116522Se il padre la becca spostala come ti ho suggerito, se non è figlia unica sposta eventuali fratelli, altrimenti anche se resta un pò da sola non è un problema, se già si fida di te, sii tu la sua compagnia.
In ogni caso se vuoi puoi già prendergli il compagno, dato che me lo hai domandato quasi sempre è la ragione del perchè dico che avete tutti fretta.
Come già detto, c’è anche il periodo di quarantena che va rispettato, dato che è quasi certo che sia femmina (e dico quasi solo per comunque dare il tempo minimo alla cera di confermare il tutto) prendi pure il compagno.
18/11/2016 alle 17:36 #10116520Come ti avevo già consigliato, se il coco mangia da solo e noti intolleranza da parte dei genitori, spostalo.
Per comprare un compagno, ripeto che non capisco tutta questa fretta, sembra siate tutti sotto minaccia e dovete comprare un compagno a tutti i costi, ma nel caso se lo vuoi fare comunque fallo.
Il mio suggerimento resta sulla scelta di un altro novello per questioni di tempi legati alla crescita e di maggiore armonia tra i due esemplari.
Io mi lavo già da ora le mani sul potenziale errore del sesso del coco, perchè ripeto che a me sembra femmina (cosa direi abbastanza certa), ma così giovane cere di quel colore in alcuni casi possono richiedere più tempo per stabilizzarsi, quindi è sempre meglio aspettare sulla scelta del compagno, perchè se poi sono dello stesso sesso bisogna trovare una soluzione.
18/11/2016 alle 17:23 #10116249Quello che però non ho ancora capito è se trovi il gozzo poco pieno dopo che hai visto i genitori alimentarlo.
Perchè non è detto che quando controlli tu coincida con l’ora del pasto.
Ad esempio, un paio di settimane fa gaia in un suo post si preoccupava che uno dei suoi (bellissimi) pulli non fosse alimentato, ricontrollando in un momento differente ha potuto riscontrare la regolarità dell’operazione.
Non potendo noi controllare direttamente, è la ragione per cui ti chiedo di essere più precisa riguardo la situazione, quindi devi essere certa che effettivamente non viene alimentato, perchè capita di esserne convinti, ma solo perchè non si coincide con il momento corretto del pasto.
E anche in questo caso capita che non è detto che i genitori lo alimentino fino a rimpiere il gozzo al 100%, soprattutto se è già in parte pieno.
Però deve anche essere il piccolo a pigolare correttamente.
A parte il confronto con l’altro fratello, hai già avuto esperienze in passato in modo da avere un confronto più sicuro per quanto riguarda il pigolio del piccolo?
Non che non mi fidi di quanto ci comunichi, ci mancherebbe, ma è sempre una questione di percezione personale.
Ciò che per te può essere un’anomalia, magari non lo è per un altro; purtroppo trattandosi di osservazioni è sempre tutto molto generico, per questo ti chiedo di fare quanti più controlli possibili riguardo le imbeccate.
Per la questione alimentarlo tu, resta sempre in base a tue esperienze regresse: se non l’hai mai fatto, ti sconsiglio di provare ad alimentare un pullo di quelle dimensioni per la prima volta, più che altro perchè se sbagli qualche cosa rischi di soffocarlo con il cibo (perchè deve essere molto liquido) o di raffreddarlo durante il pasto o di dargli la pappa troppo calda ecc.
Perciò valuta bene la questione (e comunque il pullo va rimesso dentro il nido una volta alimentato).
Facci sapere.
18/11/2016 alle 17:12 #10116518Da questa nuova foto sembra più una femmina.
Se ti sale sulla mano è perchè si sta abituando a te, se l’hai maneggiata molte volte, ma con la dovuta delicatezza, prima dei 30, ha imparato a conoscerti e ad accettare la tua presenza.
Se inoltre mangia da sola definitivamente (almeno 3-4 giorni), puoi spostarla.
18/11/2016 alle 17:08 #10116628La scheda presente nel sito dice: “Le dimensioni minime di una gabbia per uno o due soggetti sono di 60-70 cm di lunghezza, 40 di larghezza e 50 di altezza“
La riporto a questo link: http://www.cocoriti.com/la-gabbia-per-i-pappagallini.html
Come già spesso abbiamo detto, le gabbie per i cocoriti sono più idonee in lunghezza che in altezza.
E’ già la terza volta che questa settimana mi ritrovo a ricopiare sempre la stessa frase e lo stesso link, e questo perchè nessuno ha voglia di cercare da sè le info.
Anche usando la funzione “cerca nel sito” si trovano numerose discussioni a riguardo, perciò per altri dubbi prova a leggere in quelle discussioni e poni eventualmente le domande in quelle.
Questa scelta ha lo scopo di arricchire una discussione su un tema già affrontato, in modo che chiunque legga possa trovare quante più info possibili.
Clo ha anche appena ricordato il regolamento, ignorarlo mi sembra mancanza di rispetto.
Qui si chiude.
18/11/2016 alle 14:38 #10116247In effetti non si muovono molto quando sono ancora piccoli, iniziano ad agitarsi di più quando raggiungono i 12 giorni perchè si irrobustiscono.
Devi riuscire a verificare pienamente per il gozzo, ossia capire se quando lo trovi poco pieno è perchè è già stato alimentato e quindi è in corso la digestione, o se è effettivamente poco pieno perchè i genitori lo nutrono poco.
Perchè non è detto che vengano alimentati tutti ugualmente nello stesso tempo, può avvenire anche a distanza di circa 15-30 minuti (almeno nei miei ho osservato così).
Come dice gaia, intervenire ora è molto difficile se non impossibile.
Io in un paio di casi ho agito su coco di meno di 10 giorni, somministrando sempre nutribird, ovviamente la quantità da dare è molto molto poca, si parla di dosaggio in gocce, ma bisogna avere i giusti strumenti e cortezza.
Avendo esperienza nell’allevamento a mano ho tentato e sono riuscito, i piccoli hanno riempito il loro gozzo e sono sopravvissuti.
Anche la domanda sul pigolio è corretta, perchè in genere i pulli che non pigolano molto vengono abbandonati.
Questo non vuol dire che siano segnati, in quasi tutti i casi in cui sono intervenuto è andata bene, dove proprio l’alimentazione era scarsa ho provveduto con alimentarlo a mano.
18/11/2016 alle 13:10 #10116605Ciao trilly.
La coco purtroppo è messa molto male, con ogni buona probabilità è scabbia, se è un mese che noti questo problema, perdona la franchezza, ma è davvero irresponsabile aver scelto di intervenire solo ora.
Senti comunque un veterinario locale per cercare una soluzione, altrimenti dovrai ricorrere ad uno specifico.
Se ci avessi scritto subito si poteva intervenire per tempo.
Leggiti nel frattempo i suggerimenti presenti nel sito presi da altri casi, ma sappi che la coco deve essere portata dal veterinario quanto prima.
Devo cambiare il titolo del post perchè non conforme al regolamento.
18/11/2016 alle 13:06 #10116613La cera sembra più di una femmina, ciò che mi preoccupa invece è la scabbia in corso abbastanza avanzato.
Devi rimediare quanto prima.
18/11/2016 alle 13:05 #10116243Ma il gozzo è pieno?
17/11/2016 alle 22:54 #10116565Si, vivere in casa favorisce la riproduzione durante un periodo in cui le coco invece tendono a fermarsi se vivono all’aperto (tipo le mie).
17/11/2016 alle 22:52 #10116092Onestamente non lo so perchè le tavole non le ho fatte io, non so esattamente quali, ma alcune di quelle presenti nel sito sono errate (così mi dicevano altri utenti).
Se non è dominante, ma deve comparire in doppio fattore per manifestarsi nel fenotipo, allora è sesso legata e quindi da madre spangle x padre normale, solo i maschi sono portatori.
In realtà, è tutto da capire se la mutazione è sesso legata o meno.
Domani cerco migliori info anche da siti inglesi.
17/11/2016 alle 22:50 #10116241All’inizio la differenza di crescita è normale, due giorni sono tanti in realtà in termini di sviluppo del ciclo vitale di un pullo.
Se il coco più piccolo viene nutrito a dovere, non dovrebbero esserci problemi, se il gozzo è sempre poco pieno, allora potrebbero insorgere complicazioni nello sviluppo.
17/11/2016 alle 18:31 #10116563Si, allora sono decisamente in amore 🙂
Può essere che decidano di completare la cosa e deponendo, oppure sono riti di corteggiamento più per conoscersi meglio, che per una vera e propria nidiata.
Se non dovessero andare oltre, probabilmente ritenteranno in primavera dove, con il clima anche favorevole, è molto probabile che decideranno di andare fino in fondo.
17/11/2016 alle 18:28 #10116574Si, vuol dire che si è già affezionata a te 🙂
Probabilmente è stato abituato al contatto umano, o è semplicemente molto socievole 🙂
17/11/2016 alle 18:26 #10116579Ti ringrazio 🙂
Mi chiedevo la stessa cosa per il becco, per fortuna ci sono delle possibilità di ricrescita, lo spero davvero per la tua coco e per te!!
Nel caso non dovesse ricrescere, prova a valutare con la veterinaria se è fattibile una covata, giusto per avere il parere di un’esperta in materia.
Tienici aggiornati più avanti per questa vicenda!
17/11/2016 alle 18:23 #10113580Il regolamento del Cocoblog VIETA di continuare a spammare il blog.
Poi vi chiedete perchè i mod si impuntano per il rispetto delle regole.
E’ il terzo pot vecchio che leggo con la stessa domanda, senza cosinderare che ne hai aperto uno tuo!
17/11/2016 alle 18:14 #10113488Per piacere non postare le tue domande in mille diversi post perchè così non si riesce più a seguire la discussione e si crea solo confusione.
Usa il post che hai scelto per primo, ovvero questo: http://www.cocoriti.com/sesso-nuova-coco.html
17/11/2016 alle 18:07 #10111979Si tratta di un coco maschio.
Riporto la foto e il commento del tuo post che hai aperto:
“Si ha poco più di 20 giorni e di questo che mi dici?”
Rispondo riportando la mia precedente risposta: “Si vede chiaramente che sono piccoli, abbiamo già detto molte volte che la loro cera ਠsoggetta a mutazioni e quindi non ਠfacile stabilire il sesso.
Nel primo caso dovrebbe essere confermato, nel secondo puಠessere maschio anche lui, ma se nella cera dovesse farsi spazio il bianco ਠfemmina.
E’ ancora troppo presto.
Aspetta che abbiano almeno 30 giorni, non capisco il perchਠdi questa corsa al sessaggio prima del tempo.”
17/11/2016 alle 18:04 #10116599Si vede chiaramente che sono piccoli, abbiamo già detto molte volte che la loro cera è soggetta a mutazioni e quindi non è facile stabilire il sesso.
Nel primo caso dovrebbe essere confermato, nel secondo può essere maschio anche lui, ma se nella cera dovesse farsi spazio il bianco è femmina.
E’ ancora troppo presto.
Aspetta che abbiano almeno 30 giorni, non capisco il perchè di questa corsa al sessaggio prima del tempo.
EDIT: non avevo visto che avevi già commentato e posto la domanda in un altro post.
Mi fa piacere che tu abbia ripescato un vecchio post, cosa corretta che chiediamo sempre, bastava solo che aspettassi che qualcuno ti rispondesse.
Ho riportato la seconda foto che hai postato nel post che hai scelto tu.
Se devi porre altre domande usa quello.
Qui chiudo perchè post di fatto doppio.
17/11/2016 alle 18:00 #10116586In genere si usano le betulle, ma se non sbaglio possono variare a seconda del tipo di stuzzicadente (dimensioni, usi e marca) quindi devi cercare per la marca in questione per essere certi.
In alcune è anche scritto sulla confezione.
Resto comunque dell’idea di aol che usare i legni per stuzzicadenti per creare una scaletta siano da scartare perchè troppo piccoli, non so nemmeno se i coco lo userebbero.
Cerca i legni adeguati e fai un giro in qualche bosco o campagna quando hai tempo.
17/11/2016 alle 17:56 #10116597Si tratta di un coco maschio novello, 30 giorni circa o anche qualche cosa in meno.
17/11/2016 alle 17:54 #10116089Mmmm sinceramente la tabella mi lascia qualche dubbio.
Non capisco perchè un maschio opale (o spangle nel caso) per femmina A non dia comunque femmine O sicure, visto che essendo un O è un dato di fatto che trasmettera di sicuro quel gene, visto che nei maschi è presente in doppio o non può comparire.
E’ come per maschi Lutini/albini, devono per forza generare femmine lutine/albine da madre Ancestrale.
17/11/2016 alle 14:37 #10116577Ciao Puck.
Sono davvero belle le tue coco 🙂
In genere lo scambio di cibo avviene tra due coco che si piacciono e hanno un affiatamento reciproco, quindi questa sicuramente una delle spiegazioni.
I coco sono molto sensibili alle condizioni dei propri compagni, quindi può essere che si sia accorto che c’è qualche cosa che non va in PeeWee e quindi la sta aiutando come può 🙂
L’unico dilemma che mi viene è se dovessero avere dei piccoli, perchè potrebbe causare difficoltà nell’alimentare i pulli.
17/11/2016 alle 14:32 #10116572Quoto in pieno luca per mutazione e sesso del coco.
Cosa intendi per “muta”?
17/11/2016 alle 14:31 #10116561Non sapendo null’altro delle tue coco, a naso mi viene da dire di si, è un rito di corteggiamento del maschio e una frenesia legata al nido e alla deposizione potenziale.
Se le ragioni non sono quelle non le posso suppore perchè non ci sono altre info a riguardo.
17/11/2016 alle 14:29 #10116358Ciao gaia.
Scoprire chi dei due tende a picare i figli è positivo almeno per sapere come regolarsi.
Prova a spostare i genitori e vedi se il maschio non pica e se effettivamente porta a termine la cova, in teoria dovrebbe, ma è bene osservare attentamente la situazione.
So che ci sono dei prodotti per evitare la pica, ma non so se funzioni e, non avendoli mai provati, non mi sento di consigliarli (poi magari funzionano perfettamente).
17/11/2016 alle 14:24 #10116087Provando a ricontrollare non mi sembra sia scritto.
Cercando dice questo:
Esempi di caratteri recessivi legati al sesso sono:
opalini
cannella
lutini e albini
ali merlettate
corpo chiaroTi lascio l’articolo qui: http://www.cocoriti.com/genetica-delle-cocorite.html
L’utente denny è esperto in genetica, ma non solo lui. Prova a contattarlo e vedi cosa ti risponde.
17/11/2016 alle 14:18 #10116402Ok.
La certezza dell’età però è un punto non da poco.
Prova a vedere come va questa cova, tienici aggiornati.
16/11/2016 alle 21:38 #10116569A me sembra un maschietto 🙂
16/11/2016 alle 18:39 #10116516La scelta di prendere un compagno è da valiare solo dopo aver capito il sesso del coco, perchè se si prende una femmina e anche questa coco dovesse essere femmina, potrebbero sorgere problemi in futuro.
Capisco la volontà di comprare un amico/a, ma la pazienza è la prima cosa di cui armarsi, non bisogna essere frettolosi nel fare le cose.
Do ancora lo stesso consiglio, aspetta qualche giorno e con una condizione di luce idonea posta una nuova foto per vedere se è cambiato qualche cosa.
Più avanti si può pensare a trovargli compagnia.
Per quanto riguarda l’età, anche in questo caso non è una scelta irrilevante e ripeto che dipende dal sesso del coco iniziale.
Una giovane femmina può ricevere pressioni a riprodursi da un maschio già adulto, mentre un giovane maschio rischia di trovarsi alle prese con una femmina adulta che a seconda degli ormoni cambia di luna e con le coco femmina c’è sempre poco da scherzare perchè possono divenire molto aggressive.
Quindi io suggerisco sempre di trovare dei novelli per i propri novelli, visto che hanno lo stesso ritmo di crescita e le stesse pulsioni.
Inoltre prima di metterli assieme ਠbene rispettare il periodo di quarantena e, una volta che vengono uniti, bisogna ricordarsi che la femmina ਠpi๠territoriale del maschio, quindi ਠbene introdurre la femmina nel nuovo habitat e non il contrario; nel frattempo i due esemplari devono avere preso coscienza reciproca e questo lo si ottiene facendoli convivere in gabbie separate, ma nella stessa stanza, in modo tale che si vedano e sentano.
16/11/2016 alle 18:34 #10116356Sono davvero stupendi, complimenti gaia 🙂
Ogni pullo ha la sua peculiarità, fantastici!
16/11/2016 alle 18:31 #10116555Il titolo non è esattamente pertinente alla richiesta.
La discussione è già stata affrontata varie volte, usare la funzione cerca nel sito.
Ne riporto una a caso: http://www.cocoriti.com/come-trasferire-le-coco-da-una-gabbia-all-altra.html
16/11/2016 alle 18:28 #10116559coco…..le due cocorite hanno 1 anno e 6 mesi, ossia 18 mesi, quindi (se andy è certo dell’età), la presenza del nido non è un problema, purchè ci siano tutti i fattori favorevoli di cui parliamo sempre.
16/11/2016 alle 18:19 #10116085Ciao Luca.
Che io sappia la mutazione Spangle non è una mutazione sesso legata, ma è una mutazione dominante.
Tecnicamente lo Spangle è una mutazione che rientra geneticamente nella categoria dei pezzati, con ovviamente le sue varianti caratteristiche.
16/11/2016 alle 18:12 #10116443Tu hai posto la domanda, io ho risposto.
Se poi puoi o non puoi fare quello che chiedi è una questione tua.
16/11/2016 alle 18:11 #10116557E’ un normale rito di corteggiamento e frenesia legata ad una possibile imminente deposizione.
Tutte queste info le trovi nelle schede, negli articoli, nelle FAQ e nei vari post presenti nel sito.
15/11/2016 alle 22:09 #10116353I tuoi pulli sono davvero stupendi, questo è anche opalino 🙂
Si, per l’ala si vede che ha subito un pò le angherie del fratellino, purtroppo capita con certi genitori.
Separarlo per tempo facilita la guarigione, usa vari gel all’aloe che aiutano molto.
Tienici aggiornati anche per i pulli di Violetto e Ariel! 🙂
15/11/2016 alle 22:06 #10116512A ma quindi si tratta di ancora di un novello non svezzato!! Allora è decisamente meno di 2-3 mesi 🙂 però è già possibile capire il sesso.
Se sono almeno 5-6 giorni che è fuori dal nido e già hai visto che mangia autonomamente, allora è possibile provare a separarla/o.
Se metti a disposizione spiga di panico dovrebbe mangiarla subito e se lo fa è un’ottimo segnale, perchè è ormai cosa certa che si può spostare.
Anche il pastoncino dovrebbe mangiarlo di gradimento.
15/11/2016 alle 21:40 #10116351Capito.
Hai fatto bene a scegliere di separare la coppia per non creare altra confusione.
Fammi sapere come va!
15/11/2016 alle 21:38 #10115213Si certamente l’esperienza può averla traumatizzata.
Però anche l’allevamento a mano, se non fatto sempre bene (non dico come alimentazione), può non creare la giusta sintonia tra la coco e le persone, quindi risultano comunque indifferenti.
Aggiungi che si sta anche trovando in un nuovo ambiente e si deve abituare.
Poi dipende da quanto tempo la coco ormai è svezzata, se è stata allevata a mano e poi una volta svezzata e guarita è stata rimessa in gabbia ed è passato un pò da quando l’hai presa, è anche parte della ragione della sua indifferenza.
Dico quindi di conoscere bene la sua storia per capire l’insieme delle circostanze che portano alla sua parziale indifferenza, visto che è stata allevata a mano.
15/11/2016 alle 21:34 #10116510No, in genere è già possibile.
E’ più un problema di esposizione alla luce, la foto risulta un pò scura e non è detto che ciò che vediamo noi mediante foto dal PC corrisponda alla realtà.
A me ad esempio sembra più femmina che maschio, ma magari dal vivo è diverso.
Se riesci a fare una foto con una luce diversa sarebbe meglio, ma evita: flash, led o esposizioni eccessive della luce.
So che penserai: “Cosa cambia da quello che faccio ora?”, ma credo che tu stia usando o una luce ad esempio di quelle che si usano nei garage o delle lampadine a basso consumo (punto che approvo e consiglio) che lasciano una luce bianca, mentre in genere quelle “comuni” sono più gialle.
Quindi servirebbe una luce più “normale”.
Spero che si sia capito cosa intendo XD
15/11/2016 alle 20:00 #10116508Riesci a postare una foto migliore? Perchè questa lascia un pò di dubbi, quindi non mi pronuncio per ora.
Come età concordo con luca, direi 2-3 mesi.
15/11/2016 alle 19:59 #10116239Non tutti i pulli sono uguali, può essere normale che si muova meno, l’importante è che la mamma lo alimenti.
Se invece sta proprio inerme può essere sintomo di qualche anomalia.
15/11/2016 alle 19:42 #10115211Dalla foto precedente che hai postato sembra una femmina, questa mutazione può sempre dare sorprese, ma anche a me sembra femmina.
Se per certo intendi che è figlia di padre INO o portatore e madre comune, non c’è dubbio lo sia.
Dalla nuova foto si vede poco, quindi prendo in fede la prima; per l’abituarsi a te, credo dovrai lavorare molto perchè già da come è tenuta in mano nella prima foto si capisce che non è addomesticata.
So che farai un buon lavoro, sicuro l’aiuto degli altri coco può facilitare la sua fiducia verso l’uomo.
15/11/2016 alle 19:38 #10115043Controlla se depone ancora, se non lo fa rimuovi il nido.
Altrimenti puoi rimuoverle mano a mano le depone se non la vuoi più far covare, ma riposare fino a marzo.
Visto che sta provando da un pò, farla riposare sarebbe l’ideale anche perchè la stagione può disincentivare la buona riuscita della cova.
15/11/2016 alle 19:23 #10116500Cito la scheda presente nel sito: “Le dimensioni minime di una gabbia per uno o due soggetti sono di 60-70 cm di lunghezza, 40 di larghezza e 50 di altezza.”
Lascio qui l’articoli integrale: http://www.cocoriti.com/la-gabbia-per-i-pappagallini.html
Come dice aol, i negozianti non sono quasi mai affidabili visto che ciò che dicono è solo per il loro guadagno.
15/11/2016 alle 19:21 #10116441Sarebbe meglio evitare che si riproducano perchè la femmina non è in estro e, anche se non ne sono certo al 100% perchè non si riesce a stibilire corettamente l’età solo guardandoli, secondo me non è ancora adulta.
Se te la senti di separarli fallo, vedi però come reagiscono, in modo da capire cosa fare.
Tenta spesso di accoppiarsi?
15/11/2016 alle 18:39 #10115209Tiger è senza dubbio un maschio.
L’incrocio serie Verde ancestrale x Lutina da diverse opzioni.
Se il padre è portatore di recessivo (blu) e la madre è portatrice di blu a sua volta, allora possono anche nascere pulli blu, altrimenti saranno tutti serie verde.
Se il padre è portatore di INO, possono nascere lutini (o albini se il gene blu è presente in entrambi i genitori) sia maschi che femmine, se non è portatore solo i figli maschi saranno portatori di INO (ma nessuno nasce lutino).
Altre mutazioni possono riguardare il cannella e l’opalino e dipendono solo dal maschio per il fenotipo della prole: se il maschio è portatore di opalino e/o cannella, solo le figlie femmine lo saranno.
Se la madre è cannella o opalina, ma la mutazione lo maschera, solo i maschi saranno portatori.
Spangle FG2 Blu x Lutina:
le previsioni sono uguali all’altro caso sia per INO che per Opalino che Cannella, l’unica cosa che cambia è se e solo se la madre è portatrice di blu, allora hai una probabilità più alta di avere figli azzurri (50% contro 25%).
Se la madre non è portatrice, allora tutti i figli sono portatori di blu.
La mutazione FG2 tende ad essere dominante, così come lo spangle, quindi dovrebbero nascere anche FG e spangle.
Se anche la mamma è una spangle, nascono sicuro spangle.
13/11/2016 alle 23:03 #10116174Allora si, personalmente aspetterei, giusto per stare un pò più tranquilli.
13/11/2016 alle 22:53 #10116083Ok grazie.
Penso sia giusto con l’età, in effetti fino a che non hanno 30 giorni compiuti il piumaggio non è completo del tutto.
Se è così giovane allora fare supposizioni può essere più complicato proprio perchè è meglio attendere.
A questo punto aspetta per la nuova foto, lascia che raggiunga almeno i 30-32 giorni, così nel frattempo guarisce anche la zampa ed è più libero di muoversi.
A quel punto posta una nuova foto e vediamo se è cambiato qualche cosa.
13/11/2016 alle 22:50 #10116400Ah ok, allora può essere che la cova non sia andata bene e stia puntando ad una seconda.
Per l’uovo rimasto puoi fare due cose: 1) quando è fuori provare a sentire se è ancora caldo, 2) fare la speratura (se te la senti), che si fa dopo circa 10 giorni dalla deposizione.
Se dovesse rompere anche questo o vedi che è freddo o non fecondo, non è andata a fine la cova e quindi sta già ritentando la seconda.
In questo caso, assicurati di fornire tutti i nutrienti giusti (pastoncino e ossi di seppia).
Ma la coppia da quanto sta insieme e sei sicuro che ha più di un anno?
13/11/2016 alle 22:45 #10116172Figurati, è un piacere 😉
Ultima cosa, se la rimozione comporta solo un taglio dell’anello semplice, nel senso che non deve addormentarla o altro, puoi stare piuttosto tranquillo, se deve fare cose più complesse allora potenziali complicazioni possono oggettivamente essere dietro l’angolo.
13/11/2016 alle 22:39 #10116081Ok grazie.
La rainbow (Silvia, la trovi nella photogallery) è di fatto femmina per via della mutazione, in realtà guardando un pò la cera della foto sono più convinto per il maschio per la femmina.
Questo è uno dei pochi casi ambigui in cui non si riesce a capire, ma il violetto presente è più del dovuto rispetto ad una cera di una femmina o, per lo meno, non c’è abbastanza bianco e l’azzurro non è esattamente tipico della femmina (è come se fosse madre perlato).
Però il flash travisa molto la realtà, prova a postare una seconda foto e poi facciamo un pò un bilancio.
In ogni caso, in capo a 2/3 settimane circa si dovrebbe capire meglio. Quanto tempo ha il coco ora?
13/11/2016 alle 22:35 #10116170Mi fa piacere sapere che sta migliorando.
Fossi in te toglierei l’anello così eviti problemi in futuro, non è detto che non possa ferirsi di nuovo in qualche modo.
Ovviamente ascolta prima il parere del veterinario, poi scegli tu cosa fare.
Facci sapere.
13/11/2016 alle 22:29 #10116079Perfetto, mi hai anticipato di poco, stavo per ripostarla io dal tuo vecchio post 🙂
In effetti è una cera ambigua, ma reputo la confusione prima di tutto all’esposizione della luce.
So che su questo punto mi batto molto, ma vi assicuro per esperienza che l’illuminazione della cera delle coco è molto dipendente dalla radiazione luminosa, vivendo le mie coco all’aperto e godendo quindi dei riflessi dei raggi del sole che variano durante le ore diurne, ho provato a vedere novelli il cui sesso poteva cambiare dalla mattina alla sera proprio in funzione della luce.
Per questo la chiedo sempre naturale, ma mai eccessiva (esposizione diretta ai raggi solari o se la luce è rossa del tramonto).
Detto questo, anche a me potrebbe sembrare femmina, ma non ne sono convinto nemmeno io perchè anche a me è capitato che colori di quel genere appartenessero ad un maschio e pongo a titolo esemplificativo il mio Crio.
La sua foto la trovi in questo post tra i commenti: Come distinguere il sesso
Prova a dargli un’occhiata e fammi sapere cosa ne pensi 🙂
13/11/2016 alle 22:20 #10116077Puoi postare la foto dell’altro post?
13/11/2016 alle 22:19 #10115207Le lutine sono sempre un pò difficili, ma per ora sembrerebbe una femmina.
Più che altro sarebbe idoneo sapere la sua età, in modo da dirti di più e consigliarti anche quanto aspettare per capire bene quando ricontrollare il sesso (perchè penso non l’abbia tu).
Suggerisco, per l’ultima volta, ti postare una foto del tuo nuovo coco se vuoi un aiuto della community.
13/11/2016 alle 22:15 #10116466Se si tratta sempre del coco di cui hai aperto la discussione per l’occhio, ti invito a non aprire sempre un post nuovo per ogni dubbio che ti viene, ma di continuare con quello.
Soprattutto per la confusione che crei nella pagina del blog, oltre ai numerosi account che usi.
Per la respirazione non c’è molto da fare se non andare da un veterinario, per l’occhio l’unico rimedio home made è quello già detto, se vedi che dopo giorni di cura con la camomilla non migliora, devi portarlo dal veterinario come ti abbiamo già detto.
Visto che si tratta sempre dello stesso coco, io sono costretto a chiudere il post da regolamento, e ti chiedo per favore di continuare nell’altro.
Grazie.
13/11/2016 alle 19:26 #10116349Ti ringrazio per i complimenti 🙂
Se hai notato che un altro pullo è in questa situazione è necessario intervenire o seguendo la stessa procedura per questo pullo, oppure intervieni sulla coppia.
Hai notato quale genitore tende ad essere più aggressivo?
13/11/2016 alle 19:23 #10116425Guardandolo ad ali aperte anche a me sembra tutto regolare, ma dalla penultima foto le remiganti mi sembrano anomale, ovvero ci sono ma mi sembrano deboli.
Se toccandole si piegano facilmente c’è di fatto un problema che, se non è virale, si risolve da solo curando l’alimentazione.
Consiglio di procedere con una cura vitaminica (possibilmente naturale) e vedere se nel giro di due mesi la situazione migliora, nel caso è bene portarlo da un veterinario.
13/11/2016 alle 19:18 #10116450Si, il sito può aiutare molto 🙂
Fai attenzione solo a non rimettere il maschio con gli altri coco e a tenere separata quella affetta da muta, evita inoltre di mischiare semi e tutto ciò che fornisci loro per evitare contagi.
Quando dai da mangiare ecc, prima occupati dei sani e poi della coco malata, in modo che sia l’ultima che tocchi.
Se devi fare un passaggio da lei agli altri, pulisciti bene le mani.
So che sembra assurdo, però è bene evitare il contagio o rischi che altre coco nascano con lo stesso problema 🙁
13/11/2016 alle 17:41 #10116404Non conoscendo la vicenda non posso esprimermi in merito, nel caso hai ragione.
Ti consiglio di scrivere direttamente a clo.
13/11/2016 alle 17:39 #10116337Tranquillo, non mi riferivo a te.
E’ successo spesso in passato di utenti che consigliavano l’uso di antibiotici e medicinali vari senza la consulta del veterinario, quindi l’ho scritto anche come monito.
13/11/2016 alle 17:38 #10116438Considera che stiamo andando verso l’inverno; da me sta inziando a fare serimanete freddo la sera, quindi il bagnetto se lo mettessi non lo guardarebbero più di tanto, al massimo durante il giorno, però vivendo all’aperto non lo metto comunque perchè c’è sempre un pò d’arietta e non va bene.
Inoltre tra le ore di uni e di lavoro, non sono nemmeno a casa prima delle 3 o delle 5, quindi non lo metto a priori.
Se le tue coco vivono in casa, puoi tentare, ma se lo ignorano può essere che non sono abituate e il clima le invoglia poco.
13/11/2016 alle 17:32 #10116448Mi fa piacere sapere che sono ben seguiti, non tutti sono sempre preparati su questo 🙂
Consiglio solo l’aggiunta di polline, puoi darlo in polvere al pastoncino (che puoi dare anche 3-4 volte a settimana alla coco con muta), oppure mediante soluzione se il pastoncino lo dai solo 1 volta.
Per la separazione se vuoi farla va bene, purtroppo la soluzione è questa 🙁
Per il maschio, se te la senti di fare il test per APV (più che altro per il costo) potresti farglielo e scoprire se ormai è infetto pure lui, se non lo è puoi trovargli una nuova compagna.
In questo caso però è bene evitare ogni tipo di contatto per evitare resti contagiato.
13/11/2016 alle 17:27 #10116347E’ bellissimo
sembra un maschio, ma è meglio aspettare.Però i tuoi coco sono davvero bellissimi, prima o poi farò un salto da te per adottarne uno 🙂
Per l’alimentazione, può essere che coco indeboliti mangino di più, penso per un maggiore consumo di energie spese per la guarigione, ma non so se corretto o meno.
13/11/2016 alle 17:07 #10116320Se è già adulto penso non cambierà molto con la muta, data la mutazione non dovrebbe 🙂 c’è molto bianco quindi il colore resterà quello.
13/11/2016 alle 17:06 #10116344Si, è normale che poi si agitino molto, ma se lo tieni fermo come dice luca dovresti riuscire senza problemi.
Sono curioso di vedere una sua foto 🙂
13/11/2016 alle 17:04 #10116391La coco è in fase di muta, quindi un pò di prurito può dipendere da quello.
Onestamente non ho mai visto acari sulle mie cocorite nè in quelle di altri, quindi al volo non saprei riconoscerli, ma so che creano problemi a becco e cera (se non riguardano le vie respiratorie) e danno ciò che si definisce “rogna del becco”, con ispessimento della cera e formazione di croste.
Aspetta che intervenga qualcun altro, nel caso leggi il commento di danyjrob per rimedi naturali scritto -> qui <-
13/11/2016 alle 16:59 #10116446Ciao Annachiara.
Purtroppo la disonestà delle persone non ha mai fine, quindi mi spiace per il raggiro che hai ricevuto.
Si, le coco affette da muta è meglio che non si riproducano perchè la probabilità che i figli restino affetti da APV è molto alta.
Inoltre era meglio che non venisse nemmeno messa a contatto con il coco sano, perchè così è molto probabile che sia affetto pure lui.
Purtroppo non c’è molto da fare in questo caso, se non separarli 🙁
Quindi o tieni d’occhio le coco e la vedi deporre rimuovi le uova, ma eviterei anche questo perchè una coco malata di APV è più debole di altre e quindi la sua salute può davvero compromettersi durante una cova.
Per quanto riguarda la sua salute generale, assicurati di fornirgli tutti i nutrienti necessari alal sua condizione, che trovi spiegati in numerosi articoli e schede del sito.
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