MarcoDVM
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- 08/04/2015 alle 21:33 #10092912
se si tratta di una lussazione è indicata una radiografia in decubito dorsale e con perfetta simettria degli arti in estenzione. In caso di lussazione è possibile applicare bendaggi correttivi o eseguire delle manualità per ridurre la lussazione in anestesia. Una semplice contusione dovrebbe rispondere invece alla somministrazione di un antinfiammatorio
Dr. Marco Di Giuseppe Med. Vet., PhD, GPCertExAP
Dottore di Ricerca in Scienze Cliniche Veterinarie
General Practitioner Certificate in Exotic Animal Practice
Medico Veterinario Accreditato FNOVI medicina e chirurgia di rettili e anfibi Medico Veterinario Accreditato FNOVI medicina e chirurgia di piccoli mammiferi (conigli, furetti, roditori)
Medico Veterinario Accreditato presso Ente Nazionale Circhi
Corso di Alta Formazione in Gestione e valorizzazione della fauna selvatica in ambiente controllato: conservazione, benessere, educazione
Centro Veterinario per Animali Esotici
Viale Regione Siciliana Sud-Est 422-426, 90129 Palermo
Reperibilità H24: 3492581860
centrovetanimaliesotici@gmail.com
http://www.veterinarioesoticipalermo.it20/02/2015 alle 14:19 #10089658sottoscrivo quanto già detto.
Aggiungo che sarebbe opportuno eseguire una radiografia con mezzo di contrasto per poter identificare possibile ernia
17/02/2015 alle 12:12 #10089324Salve,
mi spiace molto per la sua perdita.
Dall’osservazione macroscopica delle feci sicuramente il suo pappagallo perdeva sangue dalla cloaca. Il sangue può derivare tanto dall’intestino come dalle vie urinarie o dall’apparato riproduttore.
Le feci di colore verde brillante inoltre indicano una sofferenza epatica. In ultima analisi sembra essere presente della fibbra indigerite che può essere dovuta ad una non corretta digestione causata da enteriti tanto parassitarie, funginee, battetiche o da malattie infettive come la PDD.
Le consiglio di far eseguire una necroscopia e delle analisi sul corpo per salvaguardare altri pennuti presenti in casa.
Cordialmente
15/01/2015 alle 8:39 #10088654l’aminato è pericoloso per tutti i vertebrati se inalato
28/12/2014 alle 20:18 #10087611Aceto di MIELE? Non sapevo nemmeno esistesse…in tutti i casi l’unica pubblicazione esistente di cui sono a conoscenza parla di 15 ml di aceto di mele in 1 litro d’acqua
28/12/2014 alle 19:57 #10087608Lo studio sull’uso dell’acqua ossigenata non mi risulta (posso sbagliarmi) che sia stato pubblicato in alcuna rivista peer review e quindi rimane un esperienza (pu sempre importante) ma che non ha avuto rilevanza su di un numero esteso di soggetti di diverse specie per consigliarne un uso su larga scala secondo il mio modesto parere
28/12/2014 alle 14:42 #10087606Cerchiamo di fare un pò di chiarezza!
Il megabatterio Macrorabdus ornitogaster è un microorganismo SEMPRE patogeno per gli uccelli. Non è nè un fungo nè un batterio ma una specie a parte.
L’acidificazione dell’acqua può prevenire, controllare e ridurre una megabatteriosi ma difficilmente la eradica.
Per una corretta acidificazione dell’acqua si usano dosi di 15 ml di aceto di mele per litro d’acqua (questa è l’unica dose accompagnata da studio pubblicato)
L’uso dell’acqua ossigenata, per quanto ne so, non è ancora stato pubblicato. Quando parlo di pubblicazione intendo riviste di settore peer review le sole attendibili in campo scientifico.
Oltre l’amfotericina B somministrata direttamente per bocca si può usare anche il benzoato di sodio che risulta molto efficace.
E’ consigliabile eseguire esami del gozzo e delle feci per essere sicuri che la megabatteriosi si sia debellata e raggiunto questo tragauardo acidificare l’acqua per lunghi periodi.
Se i sintomi persistono o si continua a notare presenza di megabatteri nelle feci o nel gozzo è necessario valutare attentamente la dieta e l’ambiente per escludere che non rappresentino fattori predisponenti per l’insorgere della patologia. Esempi: dieta umida con frutta e verdura, pastoncini umidi, uovo, ambiente umido, muffe….
In ultimo andrebbero valutate anche altre patologie come la PDD (proventricolite dilatativa dei pappagalli) che può causare un rallentamento del transito gastro-intestinale favorendo la comparsa o la resistenza di patogeni come i megabatteri.
In questo caso valuterei l’associazione con il sodio benzoato. A che dose e con che frequenza stai dando l’anfotericina b?
Valuterei dieta, gabbia e stanza dove viene tenuta la gabbia e comincerei a pensare anche ad una PDD
13/12/2014 alle 14:11 #10087326Salve,
Il Fipronil (Frontline) può essere usato ma bisogna stare molto attenti al sovradosaggio in particolare su uccelli di piccola taglia. Non le consiglio pertanto di somministrare più di una goccia. Personalmemte preferisco l’uso di altri farmaci più sicuri ed efficaci (es. ivermectina) opportunamente diluiti e preparati in base alla taglia dell’animale. Generalmente è neessario un trattamento continuativo per circa un mese poichè tutti i farmaci uccidono gli acari ma non le uova. Per l’ambienete si possono usare spray antiparassitari come il neoforactil. In tutti i casi prima di usare qualsiasi di questi farmaci è opportuno assicurarsi che si tratti di rogna e non di altro…
18/11/2014 alle 9:59 #10149014Save,
se il gallo vive anhe fuori casa potrebbe trattarsi di west nile: malattia infettiva che deterimina sintomi neurologici tra i quali torcicollo.
Si consiglia inoltre di valutare le cabità auricolari per valutare l apresenza di otite
Cordialmente18/11/2014 alle 9:57 #10149012Salve,
le cocorti sono pappagali australiani che non bevono molto per natura.
Oltre l’esame delle feci di base per i parassiti le consiglio di far eseguire una citologia fecale con colorazione di gram. Quest’ultima permetterà infatti di valutare la presenza anche di batteri, funghi…
Se ha entrambe le zampe immobili sarebbe ottimale prima che non sia troppo tardi che venga eseguita anche una radiografia ed in caso valutata una zinchemia per sospetta intossicazione da metalli pesanti
Cordialmente18/11/2014 alle 9:48 #10149006Salve,
il colluttorio ਠuna soluzione per uso orale.
Le consiglio di usare una soluzione cutanea a base di clorexidina.
In tutti i casi non ਠescluso che debbano essere somministrati farmaci: antibiotici, antidolorifici, antinfiammatori… questo potrà essere valutato solo dopo attenta ispezione da parte di un veteriaio aviario
Cordialmente12/11/2014 alle 13:45 #10149008Salve, se il pappagallo ਠgiovane spesso questo problema puಠessere risolto con dei bendaggi correttivi. Si puಠrivolgere ad un veterinario aviario che eseguendo delle radiografie saprà consigliarla al meglio
12/11/2014 alle 13:32 #10149010Salve,
per vedere se si tratta di una frattura dovrebbe essere eseguita una radiografia o quantomeno palpata la parte da un veterinario aviario. Le ricordo che una frattura ਠuna condizione che genera dolore. E’ possibile anche che si tratti di una zampa che si ਠdeformata nelle sue parti durante la crescita a causa di una malattia metabolica (es. ipocalcemia)o persino che sia nata cosà¬. In questi casi bisogna valutare se apporre un bendaggio correttivo o eseguire una ostesintesi correttiva. In tutti i casi le consiglio di far visitare il pappagallo da un veterinario aviario che certamente le potrà fornire una risposta e le potrà suggerire l’opzione pi๠adeguata12/11/2014 alle 13:28 #10149003La respirazione a becco aperto denota un problema respiratorio.
Le consiglio caldamente di portarlo in visita presso un veterinario aviario piuttosto che presso un ornitologo!31/10/2014 alle 20:57 #10149000La posizione della foto ਠmolto preoccupante. E’ possibile che la cocorita soffra di una ipocalcemia dovuta alla deposizione o ad una distocia (presenza di un uovo che non riesce a deporre)
La cocorite riesce a mangiare e bere?31/10/2014 alle 20:54 #10148989in questo caso sarebbero evidenti croste sulle zampe e sul viso
31/10/2014 alle 20:51 #10148991Salve,
il becco non deve essere tagliato ma limato!
La parte nera potrebbe essere in necrosi e richiedere pulizia chirurgica per evitare che l’infezione si estenda. Nel Lazio ci sono molti veterinari aviari le dove risiede?17/10/2014 alle 13:36 #10148987considerando che il maschio non sembra soffrire dello stesso problema valuterei anche una pododermatite. Controlla la pianta dei piedi e confrontala con quella del maschio per vedere se appare arrossata, gonfia….
17/10/2014 alle 13:29 #10148994Salve,
delle risposte possono arrivare qualora il soggetto in questione venga visitato e vengano svolte alcune semplici analisi!
Dalla descrizione dei sintomi il suo volatile soffre di pi๠patologie concomitanti.
Ulteriori rimedi casalinghi o farmaci da banco determineranno solo una farmacoresistenza e non risolveranno l’agonia del pennuto.
A Bari vi sono alcuni colleghi esperti in medicina aviaria che sicuramente con un’accurata visita e le analisi appropriate potranno aiutarla
18/09/2014 alle 13:29 #10148940andrebbe fatto un prelievo per misurare i livelli di zinco nel sangue ed un ematobiochimico completo.
Esistono macchine e laboratori in grado di lavorare con poche gocce di sangue cge permettono di eseguire un prelievo in sicurezza anche da cocorita18/09/2014 alle 13:26 #10148958il fatto che: ripeto le sue parole “praticamente stiamo provando tutto sperando . che qualcosa faccia effetto” mi sembra poco sensato onestamente.
Che tipo di esami delle feci sono stati fatti?
L’ivermectina contenuta nell’ivomec ਠefficace nel caso di una acariasi e deve essere somministrata ogni 7-14 giorni opportunamente diluita.
Valuterei la possibilità di un aerosolterapia07/09/2014 alle 8:23 #10148955Salve, i sintomi da lei descritti possono essere riferibili a qualsiasi affezione del tratto respiratorio: parassitaria, batterica, funginea…
Escluderei che il peggioramento sia dovuto all’espulsione degli acari.
Normalmente gli acari sono pi๠attivi con il buio, quindi in caso di acariasi respiratoria, in linea teorica, s dovrebbe osservare un peggioramento durante la notte caratterizzato da un click respiratorio.Sarebbe l caso di valutare se somministrare l’antibiotico direttamene per bocca e aggiungere un mucolitico nell’aerosol.
Se il pappagallo respira male esistono protocolli anestesiologici che permettono di “calmarlo” riducendo la difficoltà respiratoria e permettendo dunque di eseguire la radiografia o altre procedure. Piuttosto se il pappagallo mostra difficoltà respiratorie potrebbe essere controindicato eseguire la radiografia da sveglio con la sola contenzione.
E’ stato valutato l’addome? A volte i problemi respiratori sono secondari ad un aumento della pressione intracelomatica per versamenti o patologie d’organo.
31/08/2014 alle 21:46 #10148937secondo me deve comunque essere sottoposto a radiografia
29/08/2014 alle 16:48 #10148934potrebbero essere i sintomi di una intossicazione da metalli pesanti!
Mangia? sta libera o in gabbia? La gabbia presenta porzioni metalliche scoperte?29/08/2014 alle 16:46 #10148932entrambi sono validi
29/08/2014 alle 16:44 #10148924Dopo qualsiasi cura ਠbene fare una citologia fecale per vedere gli effetti dei farmaci o dell’acidificazione.
Per valutare il peso ਠbene pesarla con una bilancia elettronica.
Si puಠsomministrare sino a 15 ml di aceto di mele per 1 litro d’acqua per 3 settimane. Nessun effetto collaterale.24/08/2014 alle 6:30 #10148930Salve,
presso la nostra struttura offriamo questo servizio sia dal sangue (preferibile)sia dalle piume (rischio di contaminazione).
Il costo varia a seconda del laboratorio.24/08/2014 alle 6:28 #10148922Se il problema non si ਠpi๠presentato ਠprobabile che si trattava di un infezone da protozoi o sensibili al Flagyl o da megabatteri o funghi sensibili al Fungizone. L’aceto di mele puಠaiutare ad acidificare il ph gastrointestinale e ridurre la replicazione di alcuni funghi e batteri. Se il problema pesiste ਠopportuno a mio parere testare il pappagallo per Bornavirus (PDD). Esistono trattamenti di supporto per la PDD.
Il suo pappagallo dimagrisce?21/08/2014 alle 9:46 #10148920Qualsiasi farmaco compreso il Flagyl ed il Fungizone andrebbero dti sulla base di una citologia fecale e/o del gozzo!
Le dosi variano in base alla specie, la via somministrazione ed il tipo di infezione…
Se sono presenti semi indigeriti nelle feci andrebbe valutata anche la possibilità di una proventricolite dilatativa…
Sicuramente andrebbe indagata gestione ed alimentazione per assicurarsi che il cibo offerto sia altamente digeribile.
A volte puಠrisultare utile acidificare l’acqua del beverino per ridurre la carica di alcuni batteri e funghi18/08/2014 alle 13:11 #10148910molto probabilmente ਠla terza palpebra prolassata. In alcuni casi si richiede necessario un intervento per reinserirla in situ o asportarla.
14/08/2014 alle 13:56 #10148912sarebbe opportuno accertarsi se non ci sono lesioni o infiammazioni sulla pianta del piede (pododermatite). In alcuni casi dita fratturate possono calcificarsi in estensione e pertanto rendersi rigide. Dopo l’acquisto ਠbuona regola in tutti i casi un controllo da parte di un veterinario aviario ed uno screening fecale approfondito.
La posizione del dito potrebbe essere quindi un esito di un vecchio trauma o un trauma recente visibile solo con osservazione della pianta del piede ed eventuale radiografia.14/08/2014 alle 13:52 #10148908la “pallina” potrebbe essere la terza palpebra infiammata ma non posso avere la certezza dalla foto.
13/08/2014 alle 13:31 #10148906si gratta o si sfrega l’occhio?
potrebbe essere necessario un collirio antinfiammatorio oltre ai colliri antibiotici in uso13/08/2014 alle 13:30 #10148904ecco appunto la perdita di piume solo nella regione perioculare in particolare sotto l’occhio ਠprobabile che sia dovuta ad un’eccessiva lacrimazione o grattamento per una otite piuttosto che ad una carenza nutrizionale o problema parassitario
12/08/2014 alle 13:57 #10148902intanto puಠcominciare dal mettere due foto bene messe a fuoco della faccia delle sue cocorite cosଠvediamo se sono maschi o femmine.
spesso la perdita di piume attorno agli occhi ਠdovuta da un eccesso di lacrimazione degli occhi dovuto ad un’infezione respiratoria…09/08/2014 alle 10:45 #10148900Salve,
il collega ਠin ferie ma il centro ਠaperto. Troverà il Dr. Di Giuseppe e la Dr.ssa Partata o il Dr. Petrini. In casi come questi deve essere valutato il grado di deviazione mediante una radiografia e sulla base di questa ਠpossibile decidere che tipo di bendaggio correttivo eseguire e la prognosi09/08/2014 alle 10:42 #10148893Salve,
ha fatto bene a separarle. Il problema ਠche per curarla ਠnecessario valutare l’entità delle ferite. Oltretutto per acquistare i farmaci necessaria ਠnecessaria una prescrizione. Una terapia corretta favorirà una corretta cicatrizzazione, eviterà che la ferita si infetti e potrà dare una corretta analgesia al pappagallo
09/08/2014 alle 10:39 #10148895Salve,
ਠpossibile che durante i voli frenetici in gabbia a causa dello spavento/stress per a vista dell’altra calopsita si sia fatta male. L’andatura da lei descritta sicuramente non ਠnormale. Sarebbero necessari accertamenti per valutare gli arti mediante una radiografia. Le consiglio di portarla da un veterinario aviario che possa palpare gli arti, eseguire una radiografia e prescriverle in caso antinfiammatorio.
02/08/2014 alle 13:15 #10148898anche se la causa ਠstata l’aria condizionata sono necessarie cure, antibiotici, aerosol….che possono essere prescritti solo da un veterinario dopo aver visitato il pappagallo. Andrebbe valutato persino un ricovero per eseguire le terapie
02/08/2014 alle 13:10 #10148887Una congiuntivite va valutata attentamente.
Una blefarite potrebbe essere dovuta anche a Chlamydia psittacii che ਠuna zoonosi.
Spesso le cause sono multiple e non possono essere gestite solo con colliri. Oltretutto non tutti i colliri sono indicati02/08/2014 alle 12:58 #10148891deve essere eseguito n tampone del gozzo per eseguire una citologia ed un esame a fresco per valutare possibile tricomoniasi o ingluvite batterica o funginea.
Una radiografia per escludere intossicazione da metalli pesanti ed eventuale zinchemia.
Tutto questo potrà essere eseguito da un veterinario avario02/08/2014 alle 12:56 #10148889La porti immediatamente da un veterinario aviario! In Lombardia sono molti e alcuni sono registrati presso questo sito. Non temporeggi poichਠcon un pullo in questo stato potrebbe sopraggiungere la morte improvvisamente! Sono molto delicati e quando si mostrano malati impiegano davvero poco tempo ad aggravarsi ulteriormente
02/08/2014 alle 12:53 #10148885da quello che si riesce a vedere dalla foto il pappagallo deve essere visitato da un veterinario aviario. In Lombardia ce ne sono tanti e alcuni sono registrati presso questo sito. Sarà necessario valutare di cosa si tratta esattamente e agire di conseguenza.
02/08/2014 alle 12:49 #10148883dopo una cura ਠnecessario fare un esame di controllo delle feci per vedere se microorganismi ritrovati la prima volta sono ancora presenti. Se cosଠfosse ਠnecessario continuare la cura o cambiarla.
In Lombardia ci sono molti veterinari aviari di cui alcuni registrati in questo sito qualora volesse una seconda opinione.
La situazione deve essere rivalutata a partire da un esame fecale completo02/08/2014 alle 12:41 #10148881la ferita deve essere disinfettata
andrebbero ricercate le cause
ਠnecessario applicare un collare Elisabetta per impedire al pappagallo di mordersi la ferita02/08/2014 alle 12:38 #10148877Il legalon ਠun epatoprotettore mentre il sintomo da lei descritto ਠpi๠di natura renale.
Questa poliuria ਠassociata a polidipsia (aumento del consumo dell’acqua)?
La muta di certo non determina poliuria
Provi a ridurre verdure e fiori e veda se il problema persiste.
Le feci dovrebbero essere analizzate per raggiungere una corretta diagnosi02/08/2014 alle 12:34 #10148875La fetta biscottata con il latte non ਠindicata.
Le cure fatte sino adesso sono state giustificate sulla base di qualche esame?02/08/2014 alle 12:32 #10148873Dipende dal tipo di analisi che ha richiesto o che saranno effettuate.
L’esame a fresco deve essere fatto il prima possibile.
L’esame per flottazione puಠanche essere fatto dopo qualche giorno.
Per la citologia fecale il vetrino deve essere preparato il prima possibile poi puಠessere colorato e letto anche a distanza di qualche giorno.Personalmente eseguo tutti questi esami poich੠ognuno ha delle indicazioni diverse ed importanti.
10/07/2014 alle 14:52 #10148869quali esami sono stati effettati nelle feci?
10/07/2014 alle 14:51 #10148871non escluderei un poliomavirus
sarebbe stato ottimale fare gli esami al corpicino del primo10/07/2014 alle 14:49 #10148863ਠpossibile che si gratti?
dalla foto sembra che stiano ricrescendo le piume
provi a migliorare la dieta e dare delle vitamine per la muta10/07/2014 alle 14:47 #10148861fra i veterinari di questa lista c’ਠuna collega veneta potete provare a contattarla.
saranno necessari vari accorgimenti per garantire al pennuto una qualità di vita discreta.
In base alla deformazione possono essere indicati dei posatoi piuttosto che altri, le ciotole ampie e poste sia in basso che in alto…10/07/2014 alle 14:43 #10148855La cosa pi๠corretta sarebbe somministrare un farmaco dopo opportune analisi!
Eseguire un esame a fresco ed uno a flottazione per la ricerca di parassiti ed una citologia per batteri, lieviti, funghi e megabatteri ਠveloce, economico e le puಠfornire molte informazioni utili sulla salute dei suoi uccelli e l’indicazione sulla somministrazione del farmaco
22/06/2014 alle 15:34 #10148851il suo pappagallo ha bisogno di imminenti cure veterinarie! Potrebbe trattarsi di una infezione/infiammazione del gozzo causata da parassiti, batteri o funghi o una intossicazione da metalli pesanti.
Lo porti prima possibile da un medico aviario22/06/2014 alle 15:32 #10148849Salve, solo una radiografia potrà dirti se si tratta di una frattura. Se si tratta di una frattura dovrebbe essere stabilizzata il prima possibile. Oltretutto frattura o no ਠuna situazione dolorosa che richiede antidolorifici.
22/06/2014 alle 15:16 #10148838l’occlusione delle narici puಠessere dovuta ad una carenza vitaminica o alla presenza di muco soprattutto se la cocorita ਠaffetta da una infezione delle vie aeree superiori di tipo produttivo
02/06/2014 alle 8:33 #10148836la foto ਠdi scarsa qualità .
le cause possibili sono:
ipovitaminosi A
micosi
parassitosi
alcune malattie virali
ed altro ancorasarebbe opportuno che faccia visitare il pappagallo ad un veterinario esperto
Se puಠmetta una foto migliore sul sito cosà¬, se possibile, possiamo darle indicazioni pi๠precise02/06/2014 alle 8:30 #10148822uno “sterno” prominente ਠspesso sintomo d eccessiva magrezza.
Il fatto che il pappagallo mangi non significa che assimili.
Sarebbe opportuno eseguire un esame delle feci completo per la ricerca di microrganismi (parassiti, batteri e funghi) che possono causare un’enterite ed un mal assorbimento.
Durante le enteriti non necessariamente assistiamo ad un’alterazione visibile delle feci ma spesso invece ad un’osservazione microscopica rileviamo la presenza di molti patogeni.
Il fatto che stia “gonfio” avvalora ulteriormente il sospetto di una malattia poich੠ਠsintomo di malessere
Se beve moto andrebbe valutata anche la funzionalità renale che in caso di malfunzionamento puಠdeterminare magrezza…02/06/2014 alle 8:24 #10148826Buongiorno,
una radiografia non si limita a valutare la presenza di una frattura.
La radiografia rappresenta nel suo caso l’esame meno invasivo che puಠfornire il maggior numero di informazioni non solo sull’integrità ma anche sulla qualità dei tessuti che lei riscontra alterati17/05/2014 alle 17:01 #10148808potrebbe essere una cocorita affetta da circovirus (malattia del becco e delle piume) Spesso questi soggetti perdono remigranti e timoniere e per questo non riescono a volare.
esiste un test per verificare se presenta questa malattia.17/05/2014 alle 16:58 #10148828andrebbe ispezionata la narice. E’ possibile che ci sia un rinolita (concrezione dura all’interno delle narici) spesso dovuta ad una carenza di vitamina A. A volte i rinoliti possono dare alterazioni delle narici e difficoltà respiratorie
17/05/2014 alle 16:55 #10148824Ritengo che olio o agli siano poco utili…pi๠indicata una visita da un veterinario esperto in questo caso. Dove risiede?
Oltre la visita ਠpossibile che sia necessaria una radiografa alla zampa.17/05/2014 alle 16:52 #10148819idealmente dovrebbero essere analizzate le feci.
Il pigmento verde nelle urine e negli urati generalmente indica la presenza di biliverdina (pigmento epatico) e quindi sofferenza del fegato17/05/2014 alle 16:48 #10148815il foractil ਠper uso topico e andrebbe spruzzato sulla gabbia e sul soggetto.
Non deve essere ingerito e non deve entrare a contatto con occhi o mucosa della bocca.
Per bocca esistono altri farmaci efficaci…
La dieta a base di soli semi ਠcarente, dovrebbe aggiungere: frutta e verdura e vitamine e sali minerali di buona qualità . In commercio esistono integratori ed estrusi / pellet qualora li mangi17/05/2014 alle 16:45 #10148806idealmente andrebbe fatto uno studio radiografico in anestesia. E’ possibile che ci sia una lesione a livello della “spalla”
17/05/2014 alle 16:42 #10148817ha subito qualche trauma?
Sarebbe opportuno valutare se non ci sono fratture o altre lesioni minori27/04/2014 alle 17:33 #10148768Buongiorno,
sarebbe opportuno portare il pullo da un veterinario esperto che possa consigliare come disinfettare le ferite e se sono necessari antibiotici e antidolorifici
27/04/2014 alle 17:29 #10148777Buongiorno,
sarebbe necessario analizzare le feci per vedere se la cura ਠstata efficace e non ci sono pi๠funghi o altri microrganismi.Per ridurre la proliferazione di funghi puಠprovare ad acidificare l’acqua aggiungendo 15ml di aceto di mele in 1 litro ‘acqua nel beverino
27/04/2014 alle 11:58 #10148801ਠpossibile che siano secrezioni che provengono da una narice per una possibile affezione respiratoria delle prime vie?
Altra possibilità sarebbe un possibile rinolita dovuto ad una ipovitaminosi A, in questo caso il materiale appare denso e la narice sembra parzialmente occlusa.
La cosa migliore sarebbe far visitare questo pappagallo27/04/2014 alle 11:55 #10148804quando il pappagallo ਠa riposo le ali le tiene normalmente? osservandolo da dietro le punte delle prime remigranti, sono alla stessa altezza? Osservandolo da davanti, le ali sono entrambe adese al corpo o una ਠpi๠bassa o pi๠staccata dal corpo rispetta all’altra?
27/04/2014 alle 11:52 #10148784Buongiorno,
considerato il fatto che durante queste “”crisi il pappagallo rigurgita il cibo ਠcorretto indagare non solo su malattie respiratorie ma anche su eventuali problemi del primo tratto dell’apparato gastro-enterico.
Prima che la situazione degeneri ਠutile eseguire un tampone del gozzo per valutare la presenza di una possibile infezione prima di somministrare eventuali antibiotici per un’infezione respiratoria.27/04/2014 alle 11:48 #10148813Buongiorno,
le lesioni sul becco sono suggestive di:
acari
ipovitaminosi a
micosi del becco
…Sarebbe utile:
analizzare le lesioni al microscopio per poter scartare un’acariasi (scabbia)
integrare l’alimentazione
eseguire un colturale per eventuale ricerca di funghi04/04/2014 alle 22:55 #10148750una radiografia sarebbe utile a valutare eventuali lesioni, in alcuni casi i reni o l’ovaio possono comprimere dei nervi pelvici determinando una zoppia. In caso di pododermatite una radiografia una radiografia sarebbe oltretutto utile una radiografia per valutare l’estensione delle lesioni
04/04/2014 alle 22:50 #10148765Le cause di rigurgito sono molte.
In primis sarebbe necessario eseguire un tampone del gozzo per valutare eventuale presenza di miceti, batteri o parassiti. Un’altra possibilità piuttosto comune che giustifica anche i tremori ਠun’intossicazione da metalli pesanti facilmente diagnosticabile mediante radiografia o ricerca di zinco nel sangue.
Le consiglio di recarsi da un veterinario aviario al pi๠presto. Nell’attesa puಠaggiungere 15 ml di aceto di mele per litro d’acqua nel beverino. Tuttavia la invito a non temporeggiare30/03/2014 alle 14:05 #10148748di che sesso ਠil suo pappagallo?
La sofargen non ਠun antinfiammatorio ma ha proprietà cicatrizzanti e antibatteriche30/03/2014 alle 14:02 #10148755Onestamente non vedo come n panno bagnato possa migliorare il problema!
In Calabria puಠrivolgersi al Dr. Filippo Nucera
saluti25/03/2014 alle 12:24 #10148746le cause principali sono acari o carenze alimentari.
Cosa mangia la sua calopsita?25/03/2014 alle 12:23 #10148758le foto non si vedono.
la sonnolenza ਠsempre un brutto sintomo in un pappagallo.
Pi๠le feci nere spesso sono causate da una enterite o intossicazione…
Sono necessarie alcune analisi per assicurarsi che stia bene. Da dove scrive?25/03/2014 alle 12:21 #10148753salve, dovrebbe portarla da un veterinario aviario per assicurarsi che non ci sia niente di otto o che non ci sia stato un trauma cranico
18/03/2014 alle 10:28 #10148742Salve la foto ਠmolto sfocata e i sintomi sono assolutamente generici.
Le cure prestate non sono state efficaci e pertanto si consiglia di rivolgersi ad un medico veterinario aviario per delle analisi che permettano di eseguire una diagnosi ed una terapia efficace12/03/2014 alle 20:53 #10148728Se c’ਠil sospetto di una frattura ਠbene rivolgersi ad un veterinario che possa eseguire una radiografia ed eventualmente un bendaggio per immobilizzare l’arto se possibile
12/03/2014 alle 20:51 #10148717come le ho detto il pappagallo dovrebbe essere sterilizzato per evitare i comportamenti da lei descritti possibilmente dovuti a picchi ormonali. E’ possibile eseguire una sterilizzazione farmacologica
12/03/2014 alle 20:48 #10148713ritengo che dovrebbe mettersi d’accordo per una visita domiciliare.
I “rimedi” che ha citato sono probabilmente poco utili in questo caso01/03/2014 alle 14:42 #10148720oppure portarla dal veterinario….
sono diverse le cause che possono determinare rigurgito in un uccello ed un pullo ਠmooolto delicato01/03/2014 alle 14:37 #10148715Nelle cocorite il cambio di colore della cera ਠspesso dovuto a dei cambi ormonali causati da patologie alle gonadi (spesso tumori). Sarebbe necessario accertarsene ed eventualmente procedere con una sterilizzazione chimica.
01/03/2014 alle 12:17 #10148709dovrebbe cercare di mettere una foto con un primo piano della lesione
26/02/2014 alle 11:45 #10148711Dopo una cova va sempre sospettata una ipocalcemia. Fornisca osso di seppia e sali minerali e si accerti per mezzo di visita veterinaria che non sia necessario integrarla in altro modo
26/02/2014 alle 11:43 #10148697Gea Vet Orni S come integratore.
Deve essere fatto anche il test per il circovirus
Sarebbe utile valutare la zinchemia
La sterilizzazione chimica consiste in un impianto ormonale che viene inserito sottocute ogni 3 mesi16/02/2014 alle 12:44 #10148705Salve,
purtroppo dalla sua descrizione non ਠpossibile capire esattamente di cosa si tratti. Potrebbe essere tanto un lipoma come un ernia o molto altro…
Sarebbe indicato fare visitare la cocorita per stabilire di cosa si tratta. In base ai riscontri clinici si deciderà che tipo di analisi eseguire: citologia tramite ago-aspirato, radiografia…16/02/2014 alle 12:42 #10148702Come le ho già scritto sono necessarie delle analisi.
Deve assicurarsi di somministrare sali minerali durante la deposizione e la cova16/02/2014 alle 12:41 #10148700Salve,
la situazione da lei descritta ਠmolto preoccupante.
Ritengo che la somministrazione di acqua e aglio sia del tutto inutile.
Dopo una cova sono molte le possibili emergenze: distocia, ipocalcemia…
Sarebbe opportuno determinare la causa attraverso una visita e qualche semplice analisi e allo stesso tempo ricoverare la cocorita per aiutare l’organismo che si sta deperendo a causa della malattia e del dolore. Ricoverandolo sarà infatti possibile tenerla in incubatrice, alimentarla con sondino ed eseguire terapie specifiche.16/02/2014 alle 12:37 #10148695Salve,
come ਠstata esclusa la presenza di parassiti?
come sono state escluse PBFD e POLIOMA?E’ stato eseguito un tampone del gozzo ed un esame a fresco per la ricerca di flaggellati?
E’ stata eseguita alcuna terapia ormonale per determinare una sterilizzazione chimica in caso di frustrazione sessuale?
Esistono diversi prodotti a base di omega 3 e omega 6, vitamina E e selenio che possono essere utili in caso di problemi carenziali, inoltre l’AVIX produce uno spray calmante.
Riguardo la valeriana l’effetto ਠmolto soggettivo.
16/02/2014 alle 12:31 #10148693Salve,
riesce a postare una foto della lesione?
16/02/2014 alle 12:30 #10148690Salve,
per vederci chiaro la cosa migliore sarebbe fare delle analisi ai soggetti rimasti. Utilizza integratori di sali minerali durante la deposizione?
30/01/2014 alle 17:37 #10148681idealmente il pappagallo deve essere visitato.
In base alle analisi ਠpossibile scegliere la terapia pi๠opportuna.
un pappagallo che respira male puಠessere molto preoccupante30/01/2014 alle 17:35 #10148653per i documenti deve segnalarlo al corpo forestale sezione cites
28/01/2014 alle 21:02 #10148683la presenza di urati e urine verdi ਠsegno di sofferenza epatica che associata ad un’infezione delle vie respiratorie di un pappagallo fa sospettare la clamidiosi.
Palermo non ਠvicinissima ma abbiamo molti clienti di Messina28/01/2014 alle 20:59 #10148679Non ਠnormale che starnutisca ed ਠpossibile la “cosa” marroncina che vede sia del muco incrostato a delle piume…
28/01/2014 alle 20:57 #10148652sono molto comuni ahimà¨
28/01/2014 alle 20:51 #10148662E’ possibile ma rimangono solo ipotesi se non viene eseguita una diagnosi!
Ha modo di portarcelo a Palermo al Centro Veterinario per Animali Esotici? - AutorePost
