cocodiamante
Risposte nei forum create
- AutorePost
- 05/01/2015 alle 0:34 #10088005
Leggete la prima riga. Pure sulla fa c’è scritto che va bene. Semplicemente non sporcare lo zinco che ovviamente può deteriorarsi. Ma non cambierebbe nulla con Un gabbia verniciata, appena si toglie la vernice (spesso è tossica) si forma la ruggine.
03/12/2014 alle 17:44 #10086665prendi una 65 zincata da cova… oppure la finca melodia, che è alta e lunga 70 cm.
Puoi prendere anche una 55 cm zicata da cova se è sempre libero.
02/12/2014 alle 17:00 #10086663dire 60×40 o 75×35 è del tutto convenzionale. Serve a indicare che gabbiette molto piccole oppure peggio tonde sono da evitare.
Nessuno ha mai detto 60×40 come misura minima ideale. si usa per dare misure indicative.
un discorso sensato si basa su come vuoi impostare il tuo gruppo di cocorite. Se vuoi allevare, allora ti consiglio di prendere volierette da 120cm e per la cova gabbie da 55/65 (misure commerciali). Se invece hai poche coppie, o solo una/un esemplare, compra la gabbia piu grande che puoi, se hai lo spazio compera la finca melodia che costa come le 55cm oppure altre gabbie che desideri. ma non fissarti sui 70 cm…
30/11/2014 alle 13:04 #10086621Sono gare tra allevatori che espongono i propri soggetti, che verranno giudicati da una giuria e assegnato un punteggio. Gareggiano in singolo o in stamm (4 identici). L’ultimo giorno di mostra è aperto al grande pubblico che puo acquaistare o scmabiare i soggetti esposti oppure negli stand che vengono quasi sempre aperti da negozi o allevatori.
Per partecipare devi essere iscritto foi e anellare i tuoi esemplari. Ovviamente non puoi partecipare con qualsiasi cocorita, devi fare qualche anno di selezione prima oppure compri direttamente coppie campioni e parti già bene.
30/11/2014 alle 12:58 #10086604Qwerty spero che la mia riposta sia sufficiente per te…
Nelle colonie naturali le cocorite scelgono come compagni esemplari poco o per nulla imparentati, è stata fatta una ircerca su questo comportamento, tuttavia in cattività è meno probabile. Se una femmina deve scegliere tra 3 o 4 maschi, segue altri canoni per decidere.
Io, da allevatore, ti dico che nonostante allevo altre specie, la genetica è la stessa. Sicuramente evito di fare fratello x sorella, ma non trovo problemi nell’accoppiare parenti. E in tutti gli allevamenti che espongono, ci sono piccoli problemi legati alla consanguineità come zampe divaricate ecc ecc ma poi basta incrociarli con esemplari non imparentati e i problemi spariscono o quasi.
da ricordare che tutte le mutazioni derivano da acoppiamenti tra fratelli e padre-figlie madre-figli.
mi stupisco di molti che criticano gli accoppiamenti tra parenti ma poi hanno le cocorite di mille colori. Non ha senso.
Certamente per chi non alleva puo evitare di fare incroci tra consanguinei, perchè NON hanno motivo. Ma in genere chi espone sa come si tengono le cocorite e come si tengono le linee di sangue e capisce quando cambiare rotta. Ci sono sempre le eccezioni.
03/11/2014 alle 19:26 #10027483Sinceramente, fossi in te non spenderei centinaia di euro per gabbie (il termine voliera lo indico solo se le misure sono in metri, un alloggio 95x65x160 lo chiamo gabbia, ma lo faccio io è una convinzione personale). Esistono dei modelli (chiamati da cova, professionali, da allevatori o come vuoi, quelli sono) che costano meno ma hanno misure oso dire molto migliori rispetto alla stragrande maggioranza degli alloggi. Si tratta delle classiche gabbie zincate che vanno da 35 cm a 120 cm circa. Conta che una gabbia da 120x40x40 cm nuova e di una certa qualità (non quelle zincate per modo di dire, che possono essere anche abbastanza pericolose se lo zinco è messo male) le trovi da 50 a 70 euro in genere. Io le trovo magnifiche. Le dimensioni di altezza e larghezza sono, secondo me, alquanto valide, di solito sono circa 40 cm di larghezza e 40cm di altezza. Poi con un metro e venti di lunghezza i cocoriti possono fare dei voli decenti… In piu, le porticine sono a molla quindi le funghe sono praticamente impossibili. Esistono con mangiatoie laterali interne (consigliate) o ciotoline da appendere da fuori (forse meno adatte).
Non preoccuparti per lo zinco. Nond evi assolutamente infilarci la frutta, che essendo acida lo corrode. Ma puoi star piuttosto sicura che tra una gabbia zincata come si deve e una verniciata come si deve non ci sono grandi differenze. Durano entrambe in buone condizioni almeno 4-5 anni, e dopodichè lo zinco potrebbe rovinarsi (e sarebbe normale) ma pure la vernice potrebbe scrostarsi e lasciare scoperto l’acciaio sottostante che in 2 giorni diventerà ruggine.
A te la scelta 🙂 🙂
ps: quello che ho scritto nulla toglie alle “voliere” suddette. Volevo solo informarti dell’esistenza di altri alloggi, per me parecchio validi.
17/10/2014 alle 19:21 #10000022Ai miei ondulati metto il misto Versele Laga specifico oppure quello per esotici arricchito. La spiga la vedono raramente, preferisco spighe verdi prese dai campi nel periodo adatto (primavera-estate). Penso che standardizzare tutto sia davvero sbagliato, i coco dovrebbero sentire il cambio di stagione, o almeno i 3 grandi periodi: muta, riposo, riproduzione.
17/10/2014 alle 19:18 #10015026Bene bene Clo… ottimo inizio.
14/10/2014 alle 15:33 #10082497Comunque senza doverli comprare, aspettate la primavera e andate nei campi. ne trovate mooooooooooltissimi.
io appena inizia la prima raccolgo il possibile e lo distribuisco fino all’autunno (continuo a raccogliere oppure si conservano benissimo freschi in frezer). Poi in inverno non do nulla, solo semi e un po di pastone raramente. E penso sia importante dare una alimentazione scarsa, altrimenti non c’è piu il periodo fondamentale: riposo.
14/10/2014 alle 14:35 #10082494Sono i semi selvatici come cardo ravizzone colza avena (talvolta intera) e meno tipici come panico e miglio rossi, chia perilla ecc.
Non integro questi semi di solito. Uso misti completi e ottimi pastoncini, se necessario un po di perilla o fonio.
02/10/2014 alle 22:11 #10078184Lovebirds… fa piu attenzione 😉 Gli specchi sono da evitare, sempre!
02/10/2014 alle 22:05 #10077823Il tuo pastone è fatto da frutta e uova. E i cereali?
02/10/2014 alle 19:27 #10078179Meglio di quei posatoi con tanto di cuscinetto morbido non so se ci siano 😀 😀 😀
02/10/2014 alle 18:31 #10078183Bella gabbia 🙂
Bevono si 😉 Sarebbero morenti sul fondo se non bevessero da 4 giorni.
Quel mangime è uno dei peggiori, fidati. Opta per marche da allevatori, è l’unica per avere cose di qualità. Versele Laga, Manitoba, Raggio di sole, ecc Ma evita robaccia da supermercato 😉
In quella gabbia hanno la possibilità di volare, arrampicarsi e giocare. è abbastanza grande e secondo me non è indispensabile il volo libero, in questo caso poi se ti temono è da evitare. Piano piano cerca di addomesticarli (è molto facile…) offrendo loro del cibo buono direttamente dalle mani ecc ecc
Poi potranno fare dei giretti fuori. Intanto è più sicuro che stiano nella gabbia 😉
30/09/2014 alle 15:02 #10075016Se nicovenezia è ridicolo, tu matteo12 sei molto maleducato.
Calmatevi perfavore 😉
28/09/2014 alle 21:07 #10069567E’ quello che gli dicevo sempre su wathapp… Non ha senso porsi problemi per queste “piccolezze”, dopotutto non è nemmeno il momento giusto.
26/09/2014 alle 19:43 #10076100Un miscela “specifica” per cocorite delle marche migliori, cioè versele laga, manitoba, ornitalia, raggio di sole… Ovviamente evita i prodotti schifosi dei supermercati. Mi domando comunque perchè sia solo, dovrebbero essere almeno in coppia.
Attenzione ai legumi, se non è in muta o in riproduzione, sono eccessi proteici inutili. Puo idarne raramente e in piccole dosi.
25/09/2014 alle 20:06 #10061575ma che roba è il pastone duro?
25/09/2014 alle 20:03 #10025111Tutte le spighe sarebbero da dare verdi, per il semplice o logico motivo che, una volta essiccate, perdono parte deri valori nutritivi. Il periodo migliroe è quando i semi sono al massimo sviluppo, detto stato lattiginoso.
23/09/2014 alle 15:27 #10049528Si è vero, come è vero che sono abituinari. Ovvero, se quando le condizioni sono giuste ecc ecc non hanno problemi a essere spostati da un posto all’altro rispenttando i soliti orari e ovviamente i soliti 2-3 posti.
Un mio coco sta un paio di mesi da me, 4-5 in allevamento con tutti gli altri. Beh ha passato 3 gabbie e le conosce tutte bene, anche quando faccio gli spostamenti, appena entra nella gabbia nuova va sui giochini che giocava mesi prima quasi subito. Oppure negli spostamenti giorno-notte, non si accorge. Ormai tutta la casa è diventata sua dimora.
22/09/2014 alle 20:57 #10025421in una 55 massimo una coppia
22/09/2014 alle 20:39 #10025397la credenza comune che toccare degli uccellini piccoli sia la causa certa del loro abbandono, è una delle più grandi sciocchezze. Non sanno odorare e se non vedono non capiscono. Per abbandonarli devono essere disturbati in altri modi, ad esempio scacciarla troppo spesso dal nido e stare troppo vicino per lunghi periodi.
22/09/2014 alle 14:05 #10049246Un mese a scagliola e insalatina 🙂
21/09/2014 alle 20:34 #10049243Un cocorita grassa è una cocorita sana, una cocorità obesa è una cocorita malata… stringi stringi è piu o meno così 🙂 🙂
Se hanno un bello strato di adipe è positivo, ovviamente se esagerato può dare problemi. Ma per pochi grammi non vi sono problemi, in natura ingrassano e dimagriscono parecchio ciclicamente: gli uccelli possono ingrassare moltissimo per sopravvivere alla brutta stagione, e il loro grasso non va a danneggiare il sistema cardiaco come nelle persone, ma si accumula in altri organi. Ovvio, c’è sempre l’esagerazione, dunque l’obesità.
21/09/2014 alle 11:07 #10023951L’innato istinto lo hanno… guardate i video di youtube sugli stormi selvatici. Bagnarsi aiuta a rassttare le penne, lisciarle e ammorbidirle. è importante, non essenziale ma..
21/09/2014 alle 11:05 #10063678Per la cronaca, dura 65 gg.
20/09/2014 alle 20:22 #10063675sai dire quanto dura 🙂
20/09/2014 alle 20:06 #10063676lovebirds… e la quarantena?!!
20/09/2014 alle 20:05 #10024152è la dose a fare il veleno.
Ma poi perchè devi dare il pane?
18/09/2014 alle 20:43 #10041213Si ma ho le zincate da 120 cm. C’è sempre l’improtante griglia. Ma comunque i cocco hanno una altra gabbia e non c’è griglia ma un fondo scomodo per andarci e metto semplice carta da cucina loro non ci vanno mai perchè il fondo è alto ed è scomodo arrampicarsi fin giu.
18/09/2014 alle 18:58 #10041198Io compro i rotoli per il sistema carta, (cioè molte gabbie di fila e un unico foglio di carta scorrevole) ma le taglio perchè vado meglio a metterlo sul fondo singolo. Pagato 7 euro e dura molto.
18/09/2014 alle 18:56 #10041426Esistono forbici specifiche per anellini di uccelli, con a quelle è abbastanza facile tagliare l’anello.
18/09/2014 alle 13:40 #10041202Il fondo in legno è pessimo, se si bagna inizia a marcire ed è una ottima tana per acari e batteri ecc.
Puoi usarla ovunque, il foglio si cambia quando è sporco. Una o due volte a settimana almeno.
18/09/2014 alle 13:39 #10041039Non dai assolutamente fastidio, ma è un consiglio per te ce con 3 parole cerchi, non su google, ma sul forum altri discussioni identiche e interessanti. Se guardisopra al titolo del post c’è “torna all’indice” e sopra “cerca nel sito”…
Cosa significa abbastanza grande? Servirebbero i cm.
17/09/2014 alle 21:55 #10041035Ci sono decine di discussioni simili, ed esiste la funzione “cerca”!
Non è l’ideale mescolare diverse specie, ma di solito tra coco e calo ci sono meno problemi rispetto ad altri mix.
Dovresti capire che tipo di rapporto instaurano, se positivo possono convivere altrimenti gabbie separate. Quando grande è la gabbia attuale?
17/09/2014 alle 18:25 #10049478Volevo mettere ? ma non me lo faceva modificare.
Comuqneu sono messe male male oppure sono tagliate.
17/09/2014 alle 18:20 #10050109Come dico sempre deve essere un veterinario ad accertare la reale presenza del polyuma virus. Non una scheda o un paio di utenti che magari non hanno nemmeno avuto coco malate.
Molto probabilmente era stata picchiata o aveva qualche carenza grave ecc ecc
Se vuoi la verità, vaida un veterinario che farà l’esame.
17/09/2014 alle 14:43 #10049479Ali tagliate…
16/09/2014 alle 17:18 #10009356Beh capisco tu voglia dei pulli, ma spero non li abbia presi per quel motivo! Se c’è una cosa da evitare nell’ornitofilia seria è l’ansia e lo stress che si riflette sui propri animali.
16/09/2014 alle 17:15 #10005607L’olio di -fegato- di merluzzo, o meglio Transivit, non si sostituisce con altri olii.. quello è quello forse serve.
Non capisco però da come si dovrebbe depurare…
16/09/2014 alle 17:10 #10009352Bah non ne capisco il senso. Fa tutto parte del loro normalissimo comportamento… non è che per ogni sciocchezza come un ritardo del grattino o il fatto che si guardino c’è dietro una dimostrazione scientifica di alto livello, una risposte c’è: comportamento!
15/09/2014 alle 22:02 #10005158Leggi le schede del sito 😉 In breve di dico, il misto semi devi essere di massima qualità (versele laga, manitoba, ornitalia, raggio di sole…) non robaccia del supermercato per intenderci. Frutta e sopratutto verdura quanta ne vuoi (è valida), anziche gli stik, compra delle spighe di panico, molto più salutari e apprezzati. Anche le spighe verdi che trovi in primavera vanno bene, oppure il trifoglio sia foglia che fiore (lo trovi sempre), tarassaco in foglie, ecc
ps: come l’acqua, non deve mai mancare l’osso di seppia.
15/09/2014 alle 21:59 #10086390Dovresti darla nelle mangiatoie o meglo ancora negli spiedini appositi… se la metti tra le sbarre corrode lo zinco (se è una gabbia zincata) o può rovinare la vernicie a lungo andare.
15/09/2014 alle 21:13 #10005161Bel coco, ti hanno già risposto comunque volevo solo dirti che è meglio non dare gli stick.
15/09/2014 alle 21:11 #10005091per la sua sicurezza dovrebbe stare in gabbia di notte e quando non c’è il padrone…
Non ti risulta matteo che lasciarlo sempre libero possa essere pericoloso? Magari va dove non dovrebbe, cade in qualche buco oppure si impiglia in qualche tessuto? o ancora becca i fili, mangia il muro ecc
15/09/2014 alle 20:58 #10004190Io sono convinto che quando c’è un problema serio, serve una cura seria.
Dare la frutta per un problema probabilmente nervoso alla zampina, non lo trovo assolutamente serio. Che principi d’aiuto avrebbe la frutta in questo caso? Se ci fossero, in che quantità servono? Scusami ma quella a mio parere non è una cura, è un dieta un pò più ricca.
Poi, chiedi se sospendere la “cura” o dare altri prodotti naturali. Per altri prodotti naturali intendi miele e fiori di qualche pianta? 🙂 🙂 🙂
Serve un veterinario, non la frutta.
15/09/2014 alle 20:53 #10009353Mhmm beh… la cosa del conoscersi per litigare è solo umana… Altrimenti non ci sarebbero gerarchie se tutti si rispettano. Oppure non avrebbe senso dire che è sbagliato mettere una femmina in una gabbia con un coppia. In realtà la femmina di prima, la dominante, si sbrana facilmente quella entrata nel proprio territorio. Quindi ripeto… litigare quando ci si conosce, non è un comprotamento da coco, anzi, normalmente una coppia affiatata non litiga (sempre ci sono piccole eccezioni) invece una nuova potrebbe azzuffarsi un po prima di capirsi e fare coppia.
13/09/2014 alle 18:14 #10086462Io non trovo motivo di criticare quella gabbia, quindi non lo faccio. Un minimo spazio per sbattere le ali ce l’hanno, poi se ogni tanto hanno una oretta di volo libero, tanto meglio!
13/09/2014 alle 12:01 #10086418Lascia il nido per 30 gg.
Che marca-tipo è il pastoncino all’uovo? Il 90 % dei pastoni è all’uovo.
12/09/2014 alle 13:28 #10086357Dopo un po di tempo se vuole, impara a parlare a velocità giusta. Deve sentire parecchie volte la stessa parola, in modo da capirla a pieno….
12/09/2014 alle 13:26 #100864161- no, lasciali in gabbia.
2- più che frutta dovresti dare verdure ed erbe prative, il misto sempre presente e l’osso di seppia, ok, che roba è il pastone giallo? Quella schifezza fosforescente che vendono al supermercato oppure nei piccoli negozi per animali? No, non va molto bene, anzi. Piuttosto lascia soli semi, aumentando avena (e un po di canapa ogni tanto), ma non dare quei composti ammazza-fegato. Procurati un uon pastoncino professionale di alta qualità, oppure creano uno tu in casa. Se scegli l’ultima opzione, ti avverto che devi, oltre a seguire uno schema del tipo Uovo-farina-cereale-integrazione (ad ex: uova-farina di ceci-cous cous-carota+ravizzone) devi calcolarne i valori analitici. TI consiglio un tenore poteico sopra il 15-16 %, ma non troppo alto. Per i grassi, cerca di non superare il 6-8%. I valori nutrizionali dei vari alimenti li trovi su un paio di siti on line.
3- la coppia è affiatata? Se si, ok bene hai messo il nido. Se no, avresti dovuto aspettare un po di tempo. Comunque, ora che lo hai messo dovresti abbondare al massimo con i cibo, in senso di quantità e qualità. Le tempistiche sono sempre differenti, dirti per esempio “una settimana” può essere vero, ma sarebbe come indovinare tirando a dadi. Comunque sia, se entro 3-4 settimane non considerano il nido, o comunque non ci entrano affatto ecc puoi toglierlo. Con esso togli pure tutte le integrazioni alimentari aggiuntive (vegetali abbondanti, pastoncino…) e li lasci a semi, osso di seppia e qualche verdura non troppo spesso. Verso primavera, inizia ad abbondare con pastoncini vegetali spighe di panico ecc e dopo 1-2 settimane metti il nido e riprovi.
Comunque adesso, puoi controllare il nido quotidianamento, magari alla stessa ora.
12/09/2014 alle 11:30 #10086405Sai quale è il problema? il 90% delle persone non è in grado di fare un pastoncino completo, anche con un mese di tempo per farne 100 gr. Altro problema, se anche si usano parecchi ingredienti (uova, cous cous, farine integrali, verdure, farina di ceci, ecc) nessuno, o quasi nessuno, si calcola i valori proteico-lipidici… figuriamoci la quantità di vitamine per chilo. Per questo i pastoncino professionali sono imbattibile in moltissima casi. Ad esempio il Lus che ti dicevo, come tanti altri, usa solo materie di prima vita, prende direttamente il sacco di farina e le uova fresche ecc
Le marche scarse usano i panettoni natalizzi aviariati per i loro pastoni, è scioccante ma è così.
12/09/2014 alle 9:35 #10086403Mi spiace contraddirti nuovamente, ma non sono d’accordo con il far passare per vere delle cose false.
Guardati su youtube le fasi di preparazione del “pastoncino lus”, poi mi dirai se usano scarti dei panifici e tutto quello che dici tu.
Dovresti distinguere le marche da supermercato con quelle professionali.
12/09/2014 alle 9:12 #10086401“Sconsiglio l’acquisto di pastoncini in commercio, anche se di marche buone”
e questo su cosa si basa?
11/09/2014 alle 21:30 #10086399Non dare uovo sodo. E’ un eccesso proteico inutile fuori dalla fase riproduttiva.
11/09/2014 alle 21:19 #10086354Di solito l’arte del canto la hanno i maschi, e quindi una migliroe predisposizione alla modulazione del suo la hanno loro. Anche le femmine certe volte gorgheggiano da maschietti, ma è generalmente meno accentuatata come caratteristica. Comunque ho sentito più volte di femmine parlanti, come evento rarissimo però. I maschietti invece imitano più spesso di quanto sembri, ma di solito adorano ripetere i fischi, mentre con le parole ne raddoppiano la velocità e esecuzione e non si capisce un bel niente.
Ad esempio io ho un maschietto sui 2 anni che ha imparato il ciak della fotocamera del mio cellulare. La ha sentita poche volte, diversi mesi fa. Ed è stata una cosa spontanea, non ci dedico nessuna attenzione particolare per fargli ripetere i suoni. MA evidentemnte alcuni fischi, se piacciono, sono già imparati!
11/09/2014 alle 21:11 #10086385In una gabbietta del genere metterei una scaletta a mò di posatoio, e un altro paletto all’estremo opposto. Se vuoi, in un angolo, puoi mettere un giochino in corda come quello che hai, alternato a una scaletta. Anche avere costantemente giochi nuovi (o a giro) è un modo per apprezzarli di più. Non è molto spaziosa, meglio un gioco in meno e qualche cm in più per volare, almeno secondo me.
11/09/2014 alle 21:08 #10086396Riassumendo si nutrono regolarmente di: misto semi, spiga di panico e pastoncino. Beh non penso sia così “ovvio” che debbano avere carenze. Se il misto è di qualità e ricco di varie tipologie di semini si parte già bene, poi con il pastoncino hai la possibilità di integrare gran parte delle vitamine-oligoelementi di cui hanno bisogno. E’ sufficiente procurarsi un buon pastone , non troppo nutriente, ad esempio il wimo exotic o anche il dolce forno king bird della manitoba (ti consiglio la versione penna bianca, priva di inutili coloranti). Per ogni 250/300 gr puoi mettere un misurino di Nekton s, un ottimo integratore di vitamine. Questo in attesa che i tuoi cocoriti apprezzino la frutta e le verdure, ma sopratutto le importanti erbe e spighe prative, molto più nutrienti dei classici mangimi. Inizia a dare regolarmente verdure non a foglia, come zucchine e cetrioli, oltre che carote, tagliate a piccoli pezzi. Anche il radicchio rosso è ben accetto solitamente, a striscioline diventa anche un gioco!
Infine, evita di dare il miele, se ne usi una punta di cucchiaio per addolcire una abbondante porzione di cous cous o simili OK, ma non lo darei cosi come singola leccornia. E’ molto calorico…
10/09/2014 alle 22:41 #10086314Come diceva qualcuno… dalle malattie guarisci due volte. Dalla stessa e dalla medicina.
Alla lista degli alimenti da dare dopo la cura aggiungerei transivit (olio di fegato di merluzzo in polvere) e ortica.
10/09/2014 alle 22:16 #10086312Va bene matteo, come vuoi tu…
10/09/2014 alle 22:09 #10086334Avevo letto che una influenza che girava alcuni anni fa attaccava anche gli uccelli (non so se tutte le specie)… ma non ho trovato più nulla al riguardo.
10/09/2014 alle 22:05 #10086310Matteo… come al solito… Sei sicuro di quanto dici? O è perchè lo hai letto un paio di volte?
Cosa mi dici allora degli allevatori che lo usano abbondantemente e vantano ottimi risultati riproduttivo e soggetti sani e belli?
10/09/2014 alle 22:00 #10086215Ragazzi… i sali minerali cono elementi chimici, l’osso di seppia è formato da elementi chimici… e uno comprende l’altro.
I classici ossi di seppia integrano Carbonato di calcio, cloruro di sodio, magnesio, fosfato di calcio e abbondanti tracce di altri microelementi.
Questo lo potete confrontare con la lista ingredienti dei blocchetti che prendete. Io non li uso regolarmente, anzi.
Piuttosto che dare blocchetti colorati spesso di dubbia composizione, mi affido agli ossi di seppia e ai sali minerali in polvere, ovvero il Nekton MSA, che è trai più ( o il più) completi in commercio. Costa dieci volte, ma ne vale cento. Non finisce in frantumi nel fondo ma viene completamente ingerito tramite il pastoncino o l’acqua da bere.
10/09/2014 alle 21:52 #10086330No, la zoonosi si verifica con alcune malattie soltanto, so di alcune forme influenzabili che attaccano entrambi, ma non penso sia questo il caso 🙂
10/09/2014 alle 21:50 #10086308Si può solo ipotizzare, non avendoli visti personalmente.
Se erano neri/rossi e di dimensioni appena visibili, forse erano acari rossi, per alcune specie sono un incubo, ma le coco resistono abbastanza per essere curate e riprendersi ottimamente. Domani vai da veterinario, quindi saprai di cosasoffre esattamente e la cura appropriata. Normalmente viene somministrato dell’ivomctina sottoforma di Ivomec (ideato per bovini), una goccia di soluzione tra ivomec e gligole/glicerina (rispettivamente 1:9 e 1:15) dovrebbe uccidere la maggior parte dei parassiti. Vi è anche Neo Foractil, e te lo consiglio anche io da spruzzare nei posatoi cavi o altri possibili rifugi. Infine si può usare una goccia di Frontline, simile all’ivomec ma più leggero… oppure lo Strongold, non lo conosco ma se ne parla bene.
10/09/2014 alle 21:43 #10086323Penso che al massimo possono avere qualche problema di intossicazione dalla ruggine, se continuano a beccarla regolarmente.
Per il ferro in se non mi preoccuparei troppo, il comune ferro non viene assimilato granchè a causa del basso valor biologico… probabilmente ne integrano di più con una foglia di radicchio (o altre verdure ricche).
10/09/2014 alle 21:40 #10086328Ho una femmina che dorme sempre appesa, è una caratteristica propria. Però dal momento che tengo alle mie dita non la tocco.
09/09/2014 alle 21:50 #10086121I topi si nutrono prima delle parti nutrienti, ovvero il cervello. Fanno sempre così, anche quando uccidono gli uccellini adulti.
Penso anche io siano stati loro.
09/09/2014 alle 21:47 #10086131Aviaria significa specializzata in uccelli…
Gli ha dato del foractil probabilmente… Si usa spesso per acari respiratori.
09/09/2014 alle 21:42 #10086180Se ad agosto hanno colorato la cera, aveva probabilmente 6-7 mesi. Ora ne hanno 7-8. Puoi aspettare primavera, cosi hai il fotoperiodo favorevole.
Se fossero stati maturi prima di agosto, avrebbero potuto già covare.
09/09/2014 alle 21:38 #10085984Non capisco il senso della domanda… o non ho capito proprio niente!
Hai una voliera. Dentro la voliera c’è una gabbia. Dentro la gabbia c’è cibo e acqua.
stop… cosa ci fa una gabbia dentro una voliera? Toglila subito, metti cibo e acqua nella voliera.
09/09/2014 alle 21:34 #10086177Il maschio è pronto, pure la femmina sembra stia andando in picco (o lo ha appena finito). Se sono cosi già da qualche mese, è ora di mettere il nido (sempre se vuoi riprodurli)
09/09/2014 alle 21:32 #10086158La cera diventa marrone quando il soggetto è pronto. Tutto dipende da alcuni fattori che influenzano il loro “andare in Condizione”.
In natura si riproducono verso gli 8-10 mesi, e quindi sono maturi poco prima.
09/09/2014 alle 21:27 #10086142Dal momento che non li osservi 24 h, non puoi sapere tutto quello che hanno fatto 😉
Non preoccuparti, quando sarà il momento sapranno cosa fare. Per il momneto non stressare loro e anche te: non essere ansioso, potresti vedere dei pulli tra 4 settimane come in primavera. Non potendo far nulla di concreto (spero tu non voglia usare concentrati specifici per farli condizionare) stai solo ad osservarli ogni tanto, e vedrai che offrendo tutte le condizioni giuste qualcosa faranno 🙂
Sarebbe stato oppurtuno, se desideri iniziare la stagione riporduttiva, averli tenuti a dieta povera per qualche settimana prima di proporre, insieme al nido, una dieta notevolemente più ricca, simulando la rigogliosa stagione umida australiana.
09/09/2014 alle 21:18 #10086173Cosa significa ” quelle per canarini”? Io con le mie coppie di canarini uso le stesse di tutti gli altri uccellini.
Ci sono le
Anti-spreco, come le commodores, costituite da un dispenser che offre i semi attraverso un piccolo spazio. Sono ideate per esotici e fringillidi, e alcune le vedo poco adatte al becco degli ondulati. Se trovi il modello giusto, sono validissime.
Esterne, piccole da inserire negli appositi buchi nelle gabbie. Sono blu o trasparenti, qui sul forum si sconsigliano, per il semplice motivo che normalmente le molle per queste mangiatoie sono deboli. Io non ho avuto problemi, ma non ho gabbiette da bellezza, ma quelli zincate per allevatori che a mio parere sono più robuste… e pratiche.
Quelle “lunghe interne antispreco con feritoie” non sono affatto antispreco, ma semplici vaschette da appendere. Sono forse le più pratiche, in quando date le dimensioni consentono di offrire parecchio mangime distribuito in modo tale da non formare uno strato superiore a 0.5-1 cm e permettere ai cochini di consumare l’intero mangime, e non scartare quello sotto a causa delle troppe bucce che lo ricoprono.
Io uso queste ultime, tutto sommato direi che sono abbastanza valide.
Ci sono anche quelle a sifone esterno da 100/200 gr… servono per semi singoli e non per il misto.
Infine quella della 2 GR, inadatte dal mio punto di vista per i pappagallini, sono OK per fringillidi dal becco lungo che riescono, inserendo la testa dell’accessorio, di becchettare i semi.
09/09/2014 alle 21:04 #10085996Io uso i posatoi in plastica, non quelli classici a sbalzo, ma quelli venduti al metro o nelle gabbie zincate d’allevamento (non li ho mai visti in altri alloggi). Sono robusti e sopratutto sono rigati, quindi fungono anche da lima unghie in quanto per aggrapparsi non devono solo chiudere la zampa, ma anche fare attrito su superfici tutt’altro che liscie. Ne uso di 2 misure, poi ho preso tempo fa anche i rami modulari, ottimi perchè sono tutti diversi e sopratutto storti, in modo che non abbiano sempre entrambe le zampette nella stessa posizione, ma una più allungata. Tutto questo secondo me aiuta.
Poi è semplice, se vedo qualcuno con le unghie lunghe, taglio la punta e basta, non cerco i 2-3 mm dalla vena. taglio solo la puntina, è sufficiente per continuare l’azione di lima dei posatoi. Certe volte è per 1-2 mm che la punta dell’unghia non raschia sul bacchetto!
09/09/2014 alle 20:55 #10086050Capito, è una sorta di piccolo filtro. DIrei che va bene 🙂
Scusate per gli OT di prima 🙂
09/09/2014 alle 11:02 #10086043Io non faccio differenza nell’acqua che do. Piace indistintamente a tutti, bottiglia o rubinetto. Certo magari chi ha tracce di arsenico o altre cose spiacevoli meglio pensarci prima di darla.
Luca di solito sui forum di acquariofilia consigliano 30 lt a pesce. Ma è tutta un modo di pensare, a mio parere forse sbagliato.
Io ti dico, ho vasche da 100 a 300 lt (tra un po forse 1000/2000) penso stiano tutti comodi, anche gli avannotti che crescono in 20 lt.
Il punto è che è meglio un laghettosovraffolllato che una vasca di 30 lt netti con 1 solo Oranda. Questo secondo me.
In 15 000 litri con centinaia di oranda, tutti hanno piu possibilità di crescere al massimo rispetto a 1 solo esemplare in 20-30 litri netti, sebbene magari nel laghetto da 15.000 ognuno a a disposizione solo 10 litri…
Però vabhe sono casi estremi.
Nello specifico della tua domanda, si, penso che siano pesci che possono stare bene in acquario, a patto che quando misurano 20/25 cm esso sia davvero spazioso.
09/09/2014 alle 10:54 #10086095Dimensioni permettendo, compra qualche maschio adulto (o non) circa il numero di femmine.
09/09/2014 alle 9:52 #10086041Io allevo Oranda e uso acqua di rubinetto. Tagliata in parte con osmotica per un kh non troppo alto e ph intorno al 7. Luca… comunque le potenzialita dei carassi comuni sono 40 anni (anche 50 in certi casi) di vita, e 60 cm di lunghezza. Ovviamente in piccoli laghetti o acquari muoiono giovani e con nanismo. SDervirebbe un laghetto, signor Laghetto, non quelle pozzanghere che hanno bisogno del filtro.
Pardon: SUPER OT
08/09/2014 alle 22:37 #10086074Concordo con Aol, puoi usare anche il tessuto non tessuto. Se usi del polistirolo/polisitirene ti ripara anche in estate, con una corretta ventilazione.
Ha ragione il veterinario, la minima consigliata (per quasi tutti gli esotici australiani) è sui 15 gradi… consigliata… ma se vi dico che con la neve e 0 gradi o meno una voliera riparata non poi cosi accuratamente ha visto delle nascite, si può dire che i ceppi rustici non troppo selezionati al chiuso resistono bene. Tutto sta nell’adattamento e magari un aiuto nell’alimentazione, qualche pinolo tritato o una pastoncino mediamente grasso qualche volta a settimana, possono aiutare.
Più che il freddo in se, il vero problema sono gli sbalzi e i colpi d’aria. Una volta coperta la voliera dovresti evitare questi problemi 🙂
07/09/2014 alle 11:55 #10085861Esatto, penso proprio di lasciarlo.
07/09/2014 alle 11:48 #10085859Purtroppo questo blog continua a rimanere attivo con tante sciocchezze sparate da… non proseguo.
Prima di parlare bisogna accertarsi delle veridicità delle proprie affermazione, e ogni tanto mettersi in dubbio.
Incredibile però… anni fa questo sito era davvero interessante, ma purtroppo sta degenerando.
07/09/2014 alle 11:44 #10085884Allora continuate anche voi, cosi oltre ai soldi degli ignari ci sono anche i vostri nelle casse dei negozi.
07/09/2014 alle 10:26 #10085760Si vabhe rispetto per tutti ma poi mangi il panino al prosciutto!
07/09/2014 alle 8:51 #10085857Si può andare bene.
Io il carbone lo compro puro in farmacia…
Il grit non lo uso, ma se hsi la certezza si tratti di conchiglie macinate non divresti avere problemi.
06/09/2014 alle 22:14 #10085881Esatto matteo. Io affermo e confermo che nessuno compra una cocorita gonfia e malmessa, eccetto chi si fa fregare dai trucchi commerciali e di fa vincere dalla pietà. Pietà relativa poi…
06/09/2014 alle 22:12 #10085855E la parte in cui ho torto sarebbe?
Che esagerazione poi, ne sei sicuro sia cosi fondamentali? Sono anni che allevo (e non classiche coco) e non lo ho mai usato. Eppure le uova (sempre abbondanti) hanno un bel guscio spesso, i pulli crescono rapidamente e sani. È poi così fondamentale allora? E poi… ne sai la composizione chimica? Che esista un sostituto molto più completo… chiamato Nekton MSA?
06/09/2014 alle 19:21 #10085878Ah no? E come è allora?
06/09/2014 alle 19:19 #10085750Togli lo stik che è una schifezza.
Pure il pastone, se è il classico giallo della raff/vitakraft/frieskes è sempre una porcheria, buttalo che è inutile.
Basta che prendi una gabbia più ampia, dato che è definitiva meglio che opti per una 90cm zincata. Ti direi una classica 55/65 cm, ma come residenza fissa a mio parere non è l’ideale. Se fosse solo per il periodo riproduttivo OK.
Mi raccomando comunque la qualità dei semi e degli alimenti in genere, o prendi seriamente la passione ornitologica, o iscriversi ai forum è inutile.
ciao
06/09/2014 alle 19:10 #10085876Certi negozi, a mio parere, tengono male i propri animali perchè sanno che c’è gente che si fa fregare, come qualcuno di voi che ha postato prima.
Se vuoi comperato animali in brutte condizioni, non fate altro che alimentare questo commercio!!!
Dopo quel coco arruffato, ne arriveranno altri 2, se comrpate quelli ne arriveranno 10! E continuerebbero ad avere animaletti messi male.
Pensate sempre alle conseguenze prima di pensare di salvare un animale, meglio sacrificarne uno che 10000 che arriveranno dopo di lui.
06/09/2014 alle 19:06 #10085853Il carbone attivo non va dato tutto l’anno, assorbe oltre a tossine ecc ecc anche vitamine.
Fa attenzioni che non contenga silicati, io delle marche da supermercato come la padovan non mi fido, poi valuta te.
29/05/2014 alle 23:08 #10076879La qualità di versele laga è elevata, nessun dubbio. Certo che deve essere nuovo il sacchetto, non tenuto in negozio al caldo per mesi se no è ovvio che va a male. Comunque probabilmente al momento il top è Manitoba. Comunque la versele è li li… poi anche ornitologia online vdnde buoni prodotti, anche ornitalia etc.
Da evitare assolutamente le marche da sipermercato, come vitakraft, frieskes e raff. Poi basta informarsi su cosa usano allevatori seri, e di certo non sentirete certi nomi molto comuni nei negozi di piccole fimensione o al supermercato.
04/05/2014 alle 21:00 #10070678Ciao!
Bella discussione, interessante sopratutto per i novizi 😉
Penso che in questo tipo di discussione e’ obbligatorio generalizzare, di sicuro consigliare la convivenza Coco-agapornis solo perche’ qualche raro caso vanno d’accordo lo trovo enormemente sbagliato!
Non conoscendo le specie di pappagalli quali Roselle etc, mi limito a cio’ di cui sono certo!
Specie che NON possono convivere con le cocorite:
tutti i fringillidi (canarini, carduelidi ecc.)
tutti i piccoli esotici (diamanti mandarino, di Gould, codalunga, ruficauda, bichenow, guttati ecc)
tutte le lochure (passeri del giappone, donacole ecc).
tutti gli agapornis [troppo aggressivi]
26/04/2014 alle 16:25 #10073875Frutta e verdura non devono essere fornite almeno per la prima settimana dei pulli.
Anto06: la frutta non contiene proteine!05/04/2014 alle 10:11 #10072486Quello e’ un maschio di 2-4 mesi. Lo si capisce dalla cera rosa confetto e dale ondulature ancora vicine al becco. Quando avra’ un anno saranno circa sopra/dietro l’occhio.
04/04/2014 alle 20:35 #10072416Ciao nox, bravo, e’ imprtante fare da se’ i pastoncini. In confronto quelli commerciali sono schifezze, e comuque dire pastone giallo vuol dire tutto e niente, perche’ se fornisci l’ovomix Gold della Padovan, quello con i semini neri di niger, fai una grande sbaglio, perche esso e’ un pessimo pastoncino con valori errati per i pulli (troppo grasso). Se per giallo nicovenezia intedesse al”uovo, allora ne trovi una marea, tanti dei quali non vanno bene.
I pastoncini fai-da-te vanno cambiati ogni giorno, altrimenti data l’assenza totale (si spera) di conservanti la muffa e i batteri non tardano ad arrivare.
Per il pastoncino, puoi mettere sia il bianco che il rosso, ovviamente per gli ondulati i valori di proteine non devono essere elavati, quindi devi “diluire” l’uovo con tanto pan grattato e cous cous, ed io userei anche un po di riso imbevuto per pochi minuti. Per tanto intendo 1 uovo ogni 200-300 gr di fette/cous cous. Non esagerare con le aggiunte di vegetali, carota e/o spinaci sono ottimi, mentre mela e pera (molto umide) sono da preferire “singole” quando i pulli saranno involati.
01/04/2014 alle 17:01 #10072234Non cambia se si taglia o meno la foto, il punto e’ che c’e’ del bianco (probabile crosta/graffio) sia sul becco che sulla cera. LA definizione e’ bassa per dire qualcosa in piu con certezza.
01/04/2014 alle 16:54 #10072142Ciao, il tuo cocorito e’ maschio o femmina?
Se e’ maschio ovviamante non ha la cera marrone , tipica delle femmine in picco.
PErche’ avete questa brutta abitudine di tenere le cocortie da sole? hanno bisogna assolutamente di un compagno, che vi piaccia o no.
Trovo il comportamento della tua cocorita normale, sebbene cio’ non durera’ a lungo data la solitudine.
Sia tu che il tuo vicino dovreste prendere un altro pappagallino, altrimenti per il loro bene cedeli a persone che li possano tenere in modo decente.30/03/2014 alle 16:17 #10071976 - AutorePost

