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  • #10113626
    pablohoney
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    Ciao Drew, sono molto belle le coco ma la pixelatura del formato minuscolo impedisce di apprezzarle. Non hai modo di inserire fotografie a misura di schermo? Ci sarebbe questa procedura che ti ha indicato Isasha –> http://cocoriti.com/come-ridimensionare-le-foto.html . Oppure, come altro metodo, puoi fare una screenshot aprendo la foto e selezionandola direttamente con uno strumento di cattura da schermo (se usi un pc) : in questo modo ottieni copie enormi e leggerissime e non serve ridimensionarle per l’upload.

    #10113644
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ciao cocojack, come mai sospetti la muta francese? La foto non è molto descrittiva ma le remigranti e le timoniere sembrano presenti seppure appaiano piuttosto rovinate, forse (tra le altre cose) per ripetuti attriti con le sbarre della gabbia. Qual è l’età della cocorita? La muta francese (polyomavirus aviare) si diagnostica tramite test di laboratorio…

    #10113561
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Lovebird, usi il termine ”logicamente”, ma è improprio per la circostanza. Ciò che è logico per l’individuo umano non lo è per il mondo animale. I pappagallini sono istintivamente sempre in allerta e pronti a volare alla minima avvisaglia di pericolo. Per questo la loro natura non è quella di rintanarsi per passare la notte. Fornire un nido per garantire una comodità che solo noi ipotizziamo come tale, può comportare alterazioni comportamentali e rischi per la salute dei pappagallini (riferiti a ovulazioni che possono presentarsi in età precoce, a continuità del ciclo ormonale e a tanto altro…). Non puoi escludere queste evenienze e pertanto il consiglio che dai a un altro utente di mettere il nido a caso e di lasciarlo fisso, è un consiglio fuorviante e non ponderato. Forse non hai mai avuto un’esperienza con la riproduzione, ma qualora dovessi averla in futuro, ti renderai conto che il nostro ruolo nel dare e nel togliere il nido al momento opportuno è finalizzato alla tutela di un loro equilibrio corretto che ne preservi lo stato di salute. 

    #10113555
    pablohoney
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    Topic 7
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    Ma io spero che tu stia scherzando, lovebird :D. I pappagallini adulti non dormono sdraiati: lo fanno solo nella fase da nidiace (quando non sono ancora usciti dal nido). Per loro è naturale dormire sul ramo (o sul posatoio, in cattività). E’ come pensare di mettere a letto un cavallo. Le loro esigenze sono di natura diversa rispetto alle nostre e non è su queste ultime che dobbiamo rapportarle. Il nido è un luogo ‘protetto’ per deporre le uova e per crescere la prole. Tutto qui, lovebird. Se viene lasciato in gabbia, il nido, induce le cocorite a intraprendere continue riproduzioni a scapito delle risorse che un uccellino di 35 grammi può avere…

    #10113553
    pablohoney
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    Topic 7
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    Lovebird, il nido stimola gli ormoni delle cocorite e serve esclusivamente per la riproduzione: va messo per lo scopo e poi tolto al termine. Se viene tenuto costantemente in gabbia a mo’ di arredo (o addirittura per far dormire le coco Innocent ), può solo portare a rischiose conseguenze sia per la salute che per il comportamento…

    #10113567
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao Tonno, togli il nido prima che succeda qualche pasticcio e documentati bene tramite i link principali del sito su come gestire un’eventuale riproduzione delle cocorite, quando (e se) sarà opportuno tentare l’impresa. Ci sono delle cose da sapere: una di queste è che non si fornisce un nido su suggerimento del negoziante, a cocorite appena acquistate e delle quali non conosci il sesso. Il coco in foto sembra un giovane maschio pezzato.

    #10113324
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ma di niente… 😀 Per fortuna PeeWee è un nome unisex ! La coco è bellissima!

    #10113322
    pablohoney
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    Topic 7
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    Puck, è un’opalina con notevole rimozione delle melanine e opalescenza molto estesa (invasione del colore di fondo al centro delle ali). La sua gradazione di Blu è la più chiara (cielo) e diventa verdeacqua per la fusione col giallo (FGII del tipo inglese). Il mio schermo non è molto attendibile e spesso le foto stesse sono sbiadite, ma in effetti ha le ondulazioni diluite e non proprio sature. Se sono castane è certamente cannella. Nelle giovani coco cannella anche l’occhio dovrebbe essere bruno-prugna o talvolta rossiccio, ma è una caratteritica non sempre evidenziabile. La mutazione cannella è sessolegata, come pure l’opalina, e da femmina mutata si può ottenere solo maschi portatori di gene nascosto, in prima generazione (se il compagno non sarà mutato o portatore delle medesime). Il gene FG, invece, ha un’ereditarietà dominante e può essere trasmesso a metà della prole di entrambi i sessi.

    #10113277
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ma certo, te lo do ben volentieri un parere:    

     

    Binbox (il link che hai messo) è un sistema di spamming per guadagnare online con le visualizzazioni, facendo cliccare alla gente il sito che posti. A te non serve un parere sul cibo delle cocorite, ma servono ‘du spicci’ che vieni a racimolare qui, approfittando della spontanea gentilezza delle persone. Una poracciata, proprio. La dignità di essere onesti è un valore che non dovrebbe essere barattato per quei 2 centesimini che un sito di spam ti accredita…

    #10113320
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao Puck, PeeWee è una femmina Blu cielo opalina Faccia Gialla ^-^

    #10111940
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Beh, ormai è femmina 100% ! Fino a che c’è del rosa compatto sotto le narici, io rimango sempre un po’ dubbioso sui lutini… Ma ora è proprio femmina, dai. 😛

    #10113257
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao a tutti, il primo coco (quello di @Achille) sembra possa essersi sporcato con una goccina di sangue che ha poi sparso in giro grattandosi. Potrebbe avere una piccola feritina superciale, coperta dalle piumette (ipotizzabile come beccata). La muta non c’entra niente… Se si lascia prendere con tranquillità, controllerei con un cottonfioc. La coco di @Puffetto, invece, credo possa avere semplicemente l’occhio in iperlacrimazione (ipotesi) e questo può dipendere da un’irritazione da polveri, tra cui è compresa la sabbietta del fondo gabbia (che personalmente non preferisco tra le scelte: dopo averla testata per un periodo, l’ho definitivamente accantonata per una svariata serie di ragioni…). Terrei comunque sotto osservazione l’occhio, ma se è irritato al momento eliminerei le fonti polverose.

    #10113169
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Bene!! Sono contento anc’hio che il cocoritino abbia superato da solo il momento critico Kiss. Il fatto che fosse stato male durante la notte faceva piuttosto preoccupare, ma il dato molto consolante era l’assenza di sintomi successivi e stranezze comportamentali (di solito, se c’è un effettivo problema del gozzo, la deglutizione può essere difficoltosa e può disincentivare il piccolo a cibarsi: può succedere che sbuccino i semi ma che poi questi non vengano ingoiati). La cosa che mi viene in mente per trovare una spiegazione è che il coco sia incappato in qualcosa di anomalo e tossico nella miscela. Ultimamente io stesso ho iniziato a controllare attentamente i semi prima di riempire le mangiatoie, perché mi è capitato di notare elementi non definibili, seppure rari, che più che semi marci sembravano altro tipo di materia. E’ una difformità che può essere presente in qualsiasi tipo di qualità commerciale, in misura abbastanza casuale.

    #10113155
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Pepa, la diarrea si riconosce dalla parte fecale (se non è compatta). La parte trasparente liquida, invece, può essere poliuria momentanea dovuta forse al fatto che il coco, trovandosi da solo in un’altra gabbia, sia rimasto un po’ in agitazione. Le feci della notte ti diranno di più: in caso di dubbio si valutano quelle. Sai che non ho chiaro il problema degli occhi?  Lo hai descritto nel post? Sono rincoglionito, ma anche rileggendo non lo trovo… e la foto da sola non aiuta.

     

    @Dave, troppo buono… ma sono solo ipotesi che è sempre bene considerare (e poi man mano escludere…)

    #10113139
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Giangi, Il colore vistoso del pappagallino lo ha esposto direttamente all’occhio del predatore presente, essendo impossibile per lui una qualunque sorta di mimesi naturale col paesaggio. Il sogno di lasciare libere le cocorite nelle campagne circostanti è purtroppo una chimera fantasiosa: i pappagallini non hanno caratteristiche di adattamento a qualsiasi territorio e non sono in grado di orientarsi senza branco (stormo). il nostro non è per loro un habitat congruo, sia per la questione alimentare che per il rischio predazione (e in inverno pure per il clima).  Lo so,  sarebbe emozionante vederli volare all’esterno, ma quella che percepiamo come libertà è un’ illusione esclusivamente nostra che si trasforma per i pappagallini domestici in disorientamento, allarme, minaccia, stenti, fame e morte. Chi sperimenta questa impresa utopistica, immagino abbia coscienza che la decimazione degli esemplari è parte prevedibile del progetto. Come saprai, non è un caso che ogni specie animale abbia un territorio in cui si è adattata, in funzione del quale ha sviluppato difese, non solo esteriori, per non estinguersi. L’incompatibilità e l’ impossibilità di ambientarsi sono i motivi per cui esistono delle oasi protette per animali sottratti al proprio habitat di origine. In Australia si difendono per questioni numeriche e di omogeneità (non esistono le mutazioni variopinte che sono state selezionate in cattività) e la predazione  è fondamentale per regolare la densità abitata, come accade nelle catene perfette della natura. Prima che si possa stabilizzare una colonia spontanea in grado di sopravvivere libera, troppe generazioni di esemplari dovranno lasciarci le penne. Di conseguenza,  liberare le cocorite a caso, significa abbandonarle alla loro sorte. Se uno ha una voliera sufficientemente grande e non sovraffollata, i pappagallini domestici avranno già garantita una qualità di vita che va ben oltre la media dei loro simili in cattività, ed è il massimo che razionalmente si può loro offrire. Non so, personalmente sconsiglierei e dissuaderei: non riesco a interpretare l’esperimento di libertà in modo costruttivo, se si parla di animali fuori dal proprio contesto autoctono, per cui non esiste possibilità concreta di stabilizzarsi per il loro ciclo vitale. Per l’incidente del coco volato, mi dispiace 🙁 Per l’appunto è l’esempio che liberi in campagna durano quanto un gatto in autostrada. ;_;

    #10113152
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao Pepa, la schiuma dal becco potrebbe essere vomito e questo avrebbe attinenza con le piume bagnate (che sembrano spettinate, ma sono imbrattate). I pappagallini nell’atto di vomitare scuotono la testa sporcandosi il piumaggio circostante.  Se di vomito si tratta (che differisce dal semplice rigurgito volontario) fa presagire un problema del gozzo oppure un’intossicazione acuta.  Nei casi migliori, può accadere con un’eccessiva ingestione di cibo o verdure, ma non se la cosa persiste o peggiora e se è associata malessere, a stato letargico e a inappetenza. In questo caso vanno controllate anche le feci per escludere tutte le patologie che comprendono, oltre al vomito, la diarrea.  Se lo avevi separato dagli altri, controlla se le feci risultano compatte e normali.  il problema del vomito può dipendere anche da batteri o miceti proliferati nel gozzo e andrebbe fatto eseguire un tampone da un veterinario che tratta i pappagallini. Controlla in primis se riesce ad alimentarsi a sufficienza e se ha di nuovo episodi di schiuma e vomito. Speriamo assolutamente che si riprenda e che sia stato solo un episodio passeggero, ma il tampone io lo farei eseguire prima possibile, specie se noti un abbattimento particolare.

    #10113003
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Ciao Alfredo, mi dispiace moltissimo per la morte improvvisa del coco. Era un soggetto di indole piuttosto tranquilla o tendeva ad agitarsi per un nonnulla? Sembra assurdo, ma talvolta anche un brusco spavento estemporaneo (non gestibile di notte al buio) può portare un pappagallino all’ arresto cardio-circolatorio. Se escludi totalmente intossicazioni acute e la sua salute non mostrava alcuna perplessità apprezzabile, è difficile ipotizzare altre cause. Talvolta può essere responsabile una malformazione congenita di qualche organo o vaso. 🙁 

    #10112989
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Flavio, i pappagallini che si riproducono in cattività, possono -loro e nostro malgrado- farci assistere a eventi di questo tipo o similari. I casi che leggiamo sono numerosi e quasi tutti (se non tutti) hanno una spiegazione che può essere ricondotta al nostro modo inesperto di gestire la riproduzione delle coppie. Se vuoi avere un parere sulle cause del tuo evento specifico, dovresti fornire quantomeno informazioni dettagliate sulla coppia (età, da quanto tempo si conoscono, cove precedenti), e sul loro alloggio (dimensioni gabbia, presenza di altre cocorite). Da cosa desumi che il responsabile dell’episodio violento sia il maschio?

     

    (ciao CocoMor!! Bentornato! scusate il piccolo off-topic :/)

    #10112744
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Peccato Reby che sia andata così  Cry. Non credo che il piccolo avesse qualche problema per il quale la madre abbia scelto di trascurarlo, ma suppongo sia stato più un discorso di scarsa predisposizione della coppia alla riproduzione. Io ho osservato moltissimo le cove dei miei pappagalli, con la curiosità di studiarne i comportamenti. Il maschio gioca un ruolo chiave durante l’intera fase, nonostante inizialmente rare volte partecipi alla nutrizione dei neonati. Però emerge la sua premura nei confronti della prole, facendo in modo che la femmina non esca mai dal nido se non per accoppiarsi e per le deiezioni. Lui si occupa di nutrire la femmina dall’oblò, fino a che non subentrerà a lei per le imbeccate al nidiaceo. Se la femmina passa troppo tempo fuori dal nido, con le uova o i neonati all’interno, lui la incalza a rientrare, talvolta addirittura tirandola per le ali.  Questo è quanto ho appreso dai miei pappagallini, che durante il ciclo riproduttivo non si concedono la minima distrazione e tutto ciò che fanno è finalizzato a portare avanti il percorso iniziato con gli accoppiamenti e con la deposizione. Ho fornito il nido esclusivamente quando mi hanno fatto capire che era un loro bisogno impellente averlo. Il consiglio che volevo darti per la coppia che non riesce a portare a buon fine le cove, nonostante sembri affiatata, è di attendere che siano loro a farti capire senza dubbio quando è il momento di assecondarli. Ci tengo molto a condividere questo parere. Per il piccolo mi dispiace 🙁 …fino ai 10 giorni di vita sono in fase critica e qualsiasi inconveniente diventa un reale problema di non facile gestione. Hai fatto il possibile e il tentativo era più che opportuno. Un saluto a te, Reby 🙂

    #10112740
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    E’ molto piccolo, Reby. Piuttosto magro e il gozzo si vede, ma a malapena. Non sembra avere la classica palla di cibo sporgente che hanno quando sono correttamente rifocillati. Ora ha anche quel guaio dell’aria statica. Serve molta fortuna, sperando che la madre riesca a fare qualcosa per lui, se il problema attuale non è peggiorato da una fermentazione o da una stasi. Se è meglio lasciarlo al nido stanotte, perché tu non puoi far molto altro, controlla domattina presto e incrociamo le dita. Non ho visto il gonfiore del pullo, ma metti in calcolo che purtroppo può essere una situazione delicata… Sealed

    #10112845
    pablohoney
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    Topic 7
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    Ha defecato acqua in assenza di escrementi? Metti uno scottex sotto il posatoio dove sta più spesso e poi fai una foto delle feci depositate e postacela. Può essere anche poliuria (oltre al resto) ma se la cocorita non emette escrementi può significare che non ha una digestione in corso e caso mai ridalle quel nutribird per rifocillarla, tanto non è quello che le crea il problema, ma serve semmai per non farla deperire in fretta dalla diarrea. Poverina, comunque… Mi raccomando, scegli un veterinario aviario!

    #10112738
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ci può essere un problema di fermentazione 🙁 . I massaggi vanno praticati ogni tot ml che si somministra con la siringa, alternando l’imbecco, in modo da cercare di non far depositare aria durante la l’intera poppata. La fermentazione può dipendere anche da altre cause… 🙁 

    #10112736
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Reby, tieni in alto il post aggiornandolo, se vedi che non arrivano utenti in grado di risponderti. Mi duole non poterti aiutare tecnicamente. L’aria nel gozzo può essere un bel problema, se presente sopra la soglia normale e se permane dopo ore senza sgonfiarsi. Hai praticato massaggi alternati a ogni tot di poppata? Fallo regolarmente se somministrerai ancora il nutribird. Tieni la temperatura corretta del preparato e gli attrezzi estremamente puliti. per postare una fotografia (a questo punto è utile anche per far valutare il gozzo del pullo a chi ne compete)  segui questo link : http://cocoriti.com/come-ridimensionare-le-foto.html

    #10112843
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Checco, il nutribird serve per lo svezzamento artificiale del nidiaceo. Quando le cocorite riescono a nutrirsi da sole e l’alimentazione è completa di tutti gli elementi, non c’è motivo di somministrare questo preparato. O almeno a me non risulta. Ripeto che forse il veterinario te lo ha suggerito per tamponare il dimagrimento della cocorita, ma la causa di quest’ultimo è LA DIARREA. Se il veterinario pensa che la diarrea si curi col nutribird, recati in un ambulatorio differente. E fa ripetere gli esami delle feci alla coco, specificando che devono essere completi per la ricerca di parrassiti, batteri o altri organismi probabilmente responsabili del problema di salute della cocorita. Scegli un veterinario possibilmente specializzato in medicina aviaria. Qui serve una diagnosi, prima di tutto.

    #10112815
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao Puck, io ho un coco che si comporta più o meno come il tuo: non vuole assolutamente stare in gabbia neanche 10 minuti, non sta nei posatoi interni ma girovaga continuamente per le sbarre con la speraza di trovare un buco per uscire. Alla fine -per sfinimento- ho deciso di lasciarlo fuori tutto il giorno e anche la notte, nei giorni recenti. Ovviamente mi sono assicurato che nell’ambiente non ci fosse il minimo pericolo col quale può mettersi nei guai, ma la stanza (anche nel mio caso il salotto) è già predisposta per il volo libero di altre coco, piuttosto tranquille, che riesco bene a far rientrare quando è ora. Nel mio caso il coco si lascia prendere e non teme minamente le mani o le presenze. Una sorellina sta imitando il suo comportamento e adesso tengo fuori più spesso anche lei. Per cambiare l’aria all’ambiente li rimetto dentro ma mi sto attrezzando con zanzariere robuste a scorrimento… altrimenti è un disagio. Loro soggiornano sistematicamente sopra la gabbia, dove ho predisposto per loro il necessario e per questo motivo non sporcano. Hanno anche un arredo a fianco, ma preferiscono il tetto della gabbia dove riatterrano dopo i loro voletti. Non mi fido molto a lasciarli fuori la notte, perché potrebbero spaventarsi per un qualche motivo e iniziare a volare agitati senza poter vedere dove finiscono. Ieri sera sono riuscito a rimetterli dentro per la notte, spegnendo la luce molto prima (quando si appisolavano sopra la gabbia). Perendoli nell’oscurità e mettendoli direttamente nell’altalena interna, non si sono mossi. Al buio se sono tranquilli non si muovono e non iniziano a essere irrequieti per lo spazio chiuso. Infatti stamattina li ho ritrovati dove li ho lasciati. L’espediente migliore, insomma, è il buio.

    #10112734
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Reby, sull’alimentazione artificiale preferisco che sia qualcun altro a darti le giuste indicazioni, anche per le soluzioni. Io non ho familiarità con la pratica e per questa ragione non mi azzardo a suggerire. Il fatto che il pullo sia ancora molto molto piccolo, rende complicata l’esecuzione corretta del lavoro e uno sbaglio può comportare rischi, tra cui la stasi del gozzo. Per la delicatezza del caso, al momento è bene intervenire solo se necessario e se la madre risulta effettivamente insufficiente. Resta in attesa di una risposta più tecnica!

    #10112841
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Checco, non so cosa sia quell’ alimento, ma di certo non è curativo per la diarrea cronica e nulla lo sarà se non si individua la causa scatenante. A mio avviso va necessariamente ri-eseguito un esame più completo possibile delle feci, per parassiti, batteri o altri organismi. Rivolgiti a un veterinario differente e richiedi questo esame. Dopo di che, vediamo se si arriva a capo di qualcosa. 

    #10112838
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Checco sto facendo un po’ fatica a seguire le descrizioni della sintomatologia, oltre alla diarrea che è evidente. Il veterinario sospettava una TBC (tubercolosi aviarie)? a causa del dimagrimento e della diarrea debilitante o anche per altro? La coco è inattiva nel senso che mostra spossatezza/letargia? Ad ogni modo quella l’ha esclusa con le analisi. Ha escluso anche la coccidiosi o i parassiti intestinali? La diarrea causa deperimento e forse è per quello che ti ha suggerito quel pastoncino, che ora ci renderai noto nel prossimo messaggio. In finale, esiste un orientamento diagnostico che ti è stato indicato dal medico, oppure ogni sorte è lasciata alla speranza?

    #10112779
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Giangi, il piumaggio gonfio e arruffato è un sintomo esteriore che le cocorite mostrano quando stanno attraversando un malessere preoccupante. Nell’ultima foto non è estremizzato come nella precedente, ma in ogni immagine (compresa l’ultima) il piumaggio non è aderente. Personalmente non trovo la cocorita in salute e resto dello stesso avviso di controllare feci e di tenere la cocorita in quarantena. Se poi sta bene, tanto meglio…

    #10112836
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Checco, parliamoci chiaro: se il veterinario non ha riscontrato patologie e i batteri fecali sono assenti, la causa della diarrea continua (feci liquide) va ricercata nell’alimentazione. Ti ho chiesto da cosa è composta la dieta della cocorita. Adesso vedo della lattuga, ma precedentemente non l’avevi menzionata. L’aspetto esteriore della cocorita è nella norma, ma l’umidiccio della zona cloacale, che è sporca e spiumata, non va bene. Hai detto che è un mese che ha questa sintomatologia. Allora tento di riformulare le domande e cerca di darci queste in formazioni:

    1- marca della miscela di semi e composizione.    

     

    2- marca del pastoncino grasso (vogliamo capire di cosa di tratta)    

     

    3- elenco di qualsiasi alimento o integrazione stai fornendo, comprese verdure.    

     

    Al momento e fino a risoluzione della diarrea (o feci liquide o poliuria) sospendi il pastoncino e la verdura. quest’ultima la integrerai di nuovo in modo giusto e in secondo tempo, ma prima dobbiamo capire per esclusione cosa sta provocando il disturbo intestinale. Osso di seppia e blocchetto sali minerali devi aggiungerli e sono indispensabili.

    #10112732
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao Reby, se la cocorita deporrà… non importa. Al momento non puoi fare altro ed è necessario per il pullo che lei frequenti il nido. Oggi il pullo dovrebbe avere 7 giorni e i controlli ogni 4 ore servono per valutare che il gozzo non arrivi mai a essere completamente vuoto. Se la mattina noti delle parti ripiene di materiale chiaro giallognolo sottocute sul petto e sulle spalle, significa che lo sta alimentando anche lei. In caso contrario, intervieni con il nutribird. Le cose stanno procedendo e questo conferma che state facendo bene così.  Se riuscite senza intoppi a portarlo a 10-15 giorni con la madre e il nido, potrebbe poi iniziare a intervenire anche il padre con la nutrizione (e questo darebbe poi una svolta risolutiva). Nelle mie esperienze ho visto che il padre prende le redini della situazione non appena i pulli sono in grado di reclamarlo. In alternativa sarebbe comunque un buon traguardo per iniziare un programma di svezzamento esclusivamente artificiale. Valuterai quale sarà la miglior strada per il pullo. Per ora l’importante è contrallare sistematicamente e intervenire al bisogno. Se riesci a fotografare il pullo nel nido quando la madre è fuori, postaci una fotografia e valutiamo il livello di crescita!

    #10112831
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Checco, cerchiamo di aiutare questa cocorita (per quel poco che ci è possibile fare da qui). Ma devi collaborare e cercare di essere molto dettagliato nel rispondere alle cose che ti vengono chieste, altrimenti è impossibile fare qualsiasi ipotesi. Posta una fotrografia in cui la possiamo vedere per inquadarne l’età e capire quanto è piccola. Qualunque cosa sia quel pastoncino grasso che le dai 5/6 volte al giorno, al momento sospendilo e non somministrarlo, ma poi mostraci la confezione o dicci di cosa si tratta esattamente. Ti ha consigliato il negoziante il pastoncino grasso e che alimentazione fornirle (tipo di semi)? L’altro cocorito mangia le stesse cose da quando lo hai aggiunto in gabbia? Il maschio la rifiuta nel senso che non socializzano o intendi altro? Per ora più informazioni riesci a darci e più possibilità abbiamo di capire l’intera situazione e aiutarti.

    #10112829
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Checco, ma il veterinario non ha detto niente circa la diarrea? Sono state esaminate le feci ? La cocorita può avere la parte sotto così spiumata anche a causa delle feci costantemente bagnate che la sporcano e le irritano la zona. Va individuata quanto prima la causa di questo disturbo. Se puoi essere più dettagliato nella descrizione generale della cocorita, è utile sapere la sua età, dove alloggia e da quali alimenti o integrazioni è composta la sua dieta. Descrivi anche la respirazione e se riesci a postare una fotografia integrale, potrebbero emergere altri particolari. 

    #10112821
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Puffetto, penso che ”allergica alle gabbie” abbia un significato metaforico, non concreto. Non è che le viene un’orticaria, insomma, ma semplicemente non ne sopporta la vista e non sarebbe neanche l’unica.  Purtroppo è abbasta utopistico un allevamento a cielo aperto per le cocorite, soprattutto se uno non è emotivamente predisposto a perdere esemplari a cui si è affezionati. Nel loro habitat naturale (Australia) i pappagallini si difendono in branco e costituiscono degli stormi molto numerosi. Dalle nostre parti, le cocorite solitarie che si perdono o fuggono, non hanno vita facile: diventano prede indifese e possono morire anche di fame in breve tempo. Però c’è un bellissimo video nel sito, che testimonia come qualcuno (sicuramente con esperienza decennale coi pappagalli) è riuscito a rendere tangibile questa utopia! —> http://cocoriti.com/pappagallini-liberi-in-giardino.html

    #10112654
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao, scusami ma non avevo visto la tua risposta. L’opportunità di dare compagnia al coco è un consiglio che rimane a tua discrezione seguire. E’ molto giovane (5 mesi) e dall’inserimento di un altro soggetto più piccolo, sia maschile che femminile, non dovrebbero scaturire problemi di socializzazione (se prendi un altro/a allevato a mano, avrà sicuro meno di 2 mesi). Spesso sono le femmine adulte o in fase di primo picco ormonale a essere più ‘difficili’ e a dare segni di insofferenza verso i nuovi arrivati o anche verso i già presenti.  Se prenderai un altro maschietto, l’armonia avrà ottime potenzialità di avere luogo, in quanto i caratteri maschili sono mansueti e non territoriali, solitamente. Gli allevati a mano potrebbero però mostrare una sorta di gelosia o altri lati comportamentali che io non conosco nello specifico. Da ciò che vedo negli addomesticati, vanno bilanciate le attenzioni e rivolte in modo equo ai soggetti, anche se ci sarà sempre chi mostrerà più empatia di un altro. La compagnia femminile verrà gradita dal maschietto, ma i caratteri delle cochine sono più imprevedibili e la certezza che potranno formare una coppia coniugale in età adulta non è mai al 100%. Se qualcuno che ha degli allevati ti darà un’opinione in più, farebbe veramente ‘brodo’. Io ho solo cocorite pseudo-addomesticate, molto affabili perché sono nate qui a casa… 😉

    #10112774
    pablohoney
    Partecipante
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    Ciao Giangi, non ho letto tutto il thread ma ho solo visto la foto del cocorito gonfio e arruffato. Condivido il parere di Dave sull’urgenza veterinaria: svariati giorni col piumaggio irto in questo stato, preannunciano una fine infausta :(. Nel frattempo ti consiglio di portarlo in interno al riparo da correnti (dovresti predisporre una gabbietta medica, dove potrai anche somministrargli eventuali farmaci o antibiotici prescritti). A scopo cautelativo, andrebbe isolato dalle altre cocorite fino ad accertamenti effettuati. Ha bisogno di calore e riparo anche durante la notte. Controlla lo stato delle sue feci posizionando uno scottex sotto al posatoio in cui soggiornerà all’interno della gabbietta e caso mai postacele per valutarle, ma il veterinario dovrà fare un esame parassitario e batteriologico delle stesse. Le cose che ti ho scritto sono raccomandazioni importanti. Poi vedi quel che puoi fare… Il coco, ahimè, non sta bene per niente. 🙁

    #10111747
    pablohoney
    Partecipante
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    Maschio in ogni caso, e in ogni ipotesi di mutazione, secondo me! 

    #10111745
    pablohoney
    Partecipante
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    Beh, sì… anche io opto per il pezzato dominante molto particolare. Ad ogni modo, che meraviglia! Viste le precedenti stravaganze dello stesso allevatore, non era surreale neanche l’eventuale half-sider ;))

    #10111742
    pablohoney
    Partecipante
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    Bello questo cocorito giallo! Joy, è lui che ha la pezzatura verde solo da un lato, tagliata a metà? Un occhio diverso dall’altro, è una caratteristica che si riscontra -talvolta, ma raramente- nei pezzati. Quando un occhio presenta l’anello dell’iride, in teoria è un dominante, anche se l’altro occhio ha differente caratteristica. Se però ha un’eterocromia delle iridi (colore diverso) allora si può pensare effettivamente all’ Half-sider ! (però forse ti riferisci all’altro coco, se questo è quello interamente giallo…)

    #10112728
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    No, il tarassaco è un’altra pianta anche se effettivamente viene chiamato ‘cicoria selavatica’ perché somigliante. Il tarassaco si può dare alle coco come depurante per eliminare sostanze tossiche, ma essendo un diuretico provoca poliuria (non patologica!) e non so se è adatto durante lo svezzamento dei pulli! Comunque i vegetali di stagione puoi darli tutti eccetto quelli espressamente controindicati, tipo i pomodori non maturi o il prezzemolo (Ma nel sito trovi degli articoli dettagliati sull’alimentazione). Una buona regola, più che sulla quantità è sulla varietà: variare molto per far assumere differenti vitamine e minerali.

     

    Aggiornaci sul piccoletto!

    #10111738
    pablohoney
    Partecipante
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    Accipicchia. Questo ‘allevatore misterioso’ inizia a essere anche un po’ inquietante {#emotions_dlg.lol}. Già ho capito che impazziremo ancora con le prossime mutazioni impossibili. Urge fotografia {#emotions_dlg.2693}

    #10112726
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Reby, mi spiace che c’è ancora molta incertezza sulla situazione del pullo. Se riesci a farlo portare più avanti possibile dalla madre (alternando con tuoi interventi quotidiani) sarebbe una buona cosa, prima di passare definitivamente al nutribird. Almeno fino a che non avrà superato i 10-12 giorni, se ci sono le condizioni. Successivamente bisogna valutare anche il comportamento del padre: quando i pulli iniziano a farsi sentire, dovrebbe entrare in gioco il suo ruolo attivo nell’imbecco. Ma se già rimane in disparte rispetto al nido, non dà delle buone certezze. La coppia probabilmente manca di coordinazione e non è pronta per la riproduzione (questo a prescindere dall’età: può essere banalmente che non desiderino affrontarla, nonostante la presenza del nido funga da stimolo per i loro ormoni e per l’ovulazione). Nel periodo più prossimo è meglio non insistere coi tentativi di riproduzione, ma rimandare a un futuro da stabilire anche tramite ciò che evinci osservando la coppia. 

     

    Circa le verdure: (ho letto che sopra chiedevi) La lattuga puoi evitarla… Durante la cova ai miei alterno principalmente sedano, carota, finocchio e gambi di cicoria. Somministro anche i pollini biologici. Non ho riscontrato problemi di feci molli, ma sto attento a non dare grosse quantità tutte insieme (le verdure contengono molta acqua). 

    #10112716
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Bene! A questo punto fornisci abbondanza di cibo ed effettua i controlli diurni del gozzo, ogni 4 ore. Nei pulli di 5 giorni, con la pelle estremamente trasparente, il gozzo pieno è visibile anche senza estrarli. Se la madre lo nutre bene, non necessita di altro. La varietà di cibo che puoi fornire, può venirti incontro per stimolare l’appetito dei genitori e rimettere in moto la catena di nutrizione verso il pullo. Le verdure non provocano diarrea, in caso evita lattuga e mela! Domani dacci un aggiornamento e buona notte al pulletto 😉  

     

    PS: Se il maschio dell’altra coppia nutre i pulli insieme alla compagna sin dalla schiusa, consideralo un potenziale padre adottivo in caso i problemi tornassero più avanti coi giorni.

    #10112714
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Comunque potrebbe essere una chance, da tenere in considerazione in extremis (e in caso sotto attento monitoraggio, per studiare le reazioni), anche se la situazione credo sia già piuttosto estrema. La cocorita in questione ha mai dimostrato aggressività verso i propri pulli o atteggiamenti violenti in genere? Alcune hanno un forte istinto materno e accettano di buon grado anche di fare da balia a pulli di altre madri. Non tutte, purtroppo. Ci sono utenti del forum che hanno esperienze positive in questo senso, tra cui Dave (che dovesse leggere per tempo il post, saprebbe darti ottimi consigli del caso). Aggiornaci sul piccolo… siamo speranzosi, sempre.

    #10112712
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Reby, l’altra cocorita con nido ha per caso delle uova deposte o dei pulli? Presumo di no, ma chiedo per tentativo e per capire se puoi rischiare una surrogazione di maternità…

    #10112710
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Reby, i pulli hanno una temperatura corporea molto alta (intorno ai 40-42°) ed emettono calore. Se il piccolo è freddo e decidi di tenerlo fuori dal nido (perché la madre ha abbandonato la cova) puoi provare ad allestire una ‘camera calda’, posizionando all’interno di una scatola forata, dove terrai il pullo al buio, un barattolo di vetro riempito con acqua sufficientemente calda e avvolto in un panno sottile che lo stempera al tatto. Questo fungerà da fonte di riscaldamento e va cambiato quando si raffredda, in modo da conservare una temperatura costante. Ricordati di mantenere anche la temperatura della pappa al grado indicato e non somministrarla mai fredda né a temperatura superiore a quella stabilita. Rimane il fatto che il pullo è estremamente piccolo e spero possa darti una manosanta chi ha esperienze dirette in emergenze simili, anche per quello che riguarda la gestione delle camere calde con le temperature estive… 

    #10112708
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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     Reby, se hai il nutribirdA21 segui le istruzioni della confezione ma soprattutto le info che trovi nel sito (è pieno di documentazione in articoli e post, sull’allevamento a mano). Certo è che i 5 giorni del pullo sono pochi affiché l’alimentazione artificiale abbia garanzie di successo, ma dato che è un’emergenza dovrai tentare il possibile. Per questa ragione sarebbe anche utile insistere con la madre, sperando che torni a svolgere il suo compito materno. Rimovuere le altre uova è stato un errore: è una manomissione della cova che viene chiaramente percepita dalla cocorita e rientra tra le cause di abbandono definitivo del nidiaceo. Se la cocorita stanotte ha dormito all’interno del nido, significa che la cova era ancora in corso. Hai fatto la speratura delle uova per stabilirne la fecondità? Parli di falliti tentativi precedenti: cosa era andato storto in quei casi? Hai utilizzato il nutribird in precedenza, dato che ne disponi? Ti faccio queste domande per cercare di capirci qualcosa. La stagione afosa non era indicata per sottoporre la cocorita a una cova: il suo comportamento può dipendere da molteplici cause, compresa la spossatezza per il caldo. Tra le altre: età troppo giovane, insufficiente alimentazione, mancanza di coordinazione col partner, assenza di tranquillità scaturita da un ripetuto disturbo esterno o da un eccesso di intromissioni da parte nostra. Tieni aggiornato il post in modo che gli utenti esperti di alimentazione manuale possano darti suggerimenti più significativi…  

    #10112692
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    L’alloro è una pianta le cui foglie sono ritenute tossiche per i pappagalli, se ingerite. Il rametto in sé ha altre caratteristiche, ma non è menzionato tra i legni di salubrità garantita. Nel dubbio lo considererei potenzialmente (ma non certamente) tossico per il rosicchio…

    #10112687
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Lo so, puffetto. O meglio, lo immagino. Credo che tutti abbiamo dovuto fare un vero setaccio di gabbie in commercio per cercare il miglior rapporto qualità/prezzo (basso, possibilmente). Personalmente ho riscontrato che le gabbie piccole costano in proporzione più di quelle medio-grandi. Se paghi una gabbia piccola 30 euro, che magari è pure una cineseria, è più conveniente (mettendo da parte un po’ di soldini mensilmente) spenderne 50 per una realmente degna del nome e che ha il triplo di spazio dell’altra. Ad esempio, su ebay si trova a 50 euro la Flora62 che è un’ottima gabbia made in italy dal prezzo contenuto (62z62x78h, materiali e vernici dichiarati come atossici). Le tue coco sono ancora molto giovani, ma metti in conto che il cambio di gabbia in futuro divverrà un’esigenza, specie se avrai intenzione di fornire loro un nido quando saranno una coppia adulta. 

    #10112685
    pablohoney
    Partecipante
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    Puffetto, il mordicchiare le zampine altrui è un vezzo che può essere osservato nei novelli molto giovani. Lo fanno per curiosità, per gioco o per dispetto. Se lo fanno sistematicamente oppure mordicchiano le proprie zampine, può essere tradotto come stress e va modificato qualcosa nell’alloggio o nella compagnia. Lo sbattere con forza le ali fermi sui posatoi, invece, è chiaramente un comportamento non normale che indica la necessità per il coco di sgranchire le ali. Questo accade in gabbie molto anguste, dove è impossibile per loro fare un sufficiente movimento. Se non si ha possibilità di lasciarli volare fuori dalla gabbia, a maggior ragione vanno evitate gabbie che non rispettano nelle misure i criteri minimi di cui parliamo in tutti i post analoghi e spesso alle stesse persone. Credo che questo sia il terzo post dove torno a scrivere in tua presenza che le gabbie non devono essere inferiori ai 60cm di lunghezza. Poi è ovvio che fai come ritieni giusto, ci mancherebbe. Ma se chiedi spiegazioni sul perché il coco sbatte le ali come un ossesso, la risposta è questa e riguarda la gabbia.   

     

    Il basilico puoi darlo. I pomodori solo se molto maturi (mai acerbi), ma probabilmente il colore rosso può disincentivare il coco ad avvicinarsi e a fare l’assaggio. Io non li ho introdotti nella loro dieta, a differenza del resto delle verdure di stagione. 

    #10112651
    pablohoney
    Partecipante
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    Ciao CocoLino, il consiglio personale che mi viene da darti (e che mi verrebbe da dare a chiunque, nonostante nel sito potrai trovare scuole di pensiero differenti) è quello di non anteporre MAI le nostre esigenze, rispetto a quelle che il pappagallino ha per natura, ovvero, la necessità di potersi relazionare con un proprio simile. E’ risaputo che i pappagallini allevati a mano, o quelli che vivono in solitudine nelle nostre case, siano più propensi ad accogliere attenzioni da parte nostra e a ricambiarle. Tutto ciò è vero, e alcune cocorite imparano anche a ri-modulare i suoni vocali umani, ma è bene che si sappia che questo equivale a una forma di difesa del pappagallo stesso (contro la solitudine), che per istinto gregario accetta noi al posto dei propri simili. Tradotto: una forma di disperazione. L’instabilità caratteriale non stupisce nei pappagallini solitari, perché non è un modus vivendi per loro accettabile.  Se abbiamo a cuore la salute psichica dei pappagallini, la cosa da fare è regalare loro una vita da pappagallo, nei limiti di quella che può definirsi tale nei pappagalli domestici.  Prendendo un’altra cocorita allevata a mano oppure molto giovane e in grado di apprendere la confidenza con l’uomo, si può superare questo ostacolo egoistico, senza necessariamente perdere il contatto ravvicinato che si è creato con l’amico volatile. Servirà del lavoro, probabilmente, e anche continuativo. Ma laddove la cocorita dovesse preferire il suo simile a noi… beh, non piangiamoci troppo addosso: dopotutto è noto che gli animali siano creature molto intelligenti. 

    #10111923
    pablohoney
    Partecipante
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    Solo due parole per la cocorita grigia, ala grigia (o diluita che sia) opalina FGII : semplicemente straordinaria! Non avevo mai visto questa tonalità di grigio uniforme (remigranti comprse) con sovrapposto giallo diffuso. L’effetto è quasi violetto… sono incantato. Devi darle un bel nome Embarassed Somiglia moltissimo alla madre, che avevo visto in precedenza, ma il giallo è molto più ricco, forse per il padre australiano. Bella Bella Bella.

    #10112603
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Tna, 32cm di lunghezza è una scatola per scarpe. Ti avevo consigliato in questo tuo recente thread ( http://cocoriti.com/strani-versi-da-gazza-ladra.html ) di non scegliere gabbie inferiori ai 60cm di lunghezza. Le altre misure (altezza e profondità) sono realtive, dato che le gabbie da 60cm in commercio hanno tutte sufficiente spazio generale per 2 esemplari contenuti (uno o due è indifferente, posto che i pappagallini non dovrebbero vivere in solitudine). Alle coco serve l’orizzontalità per poter fare un minimo voletto. Forse hai ignorato il mio commento per avere pareri differenti, ma -ahimè- lo spazio minimo di una gabbia per la detenzione in salute dei volatili non lo stabiliscono gli utenti, ma l’Ente Nazionale della Protezione Animali …

    #10111917
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    La cera lutina è un po’ ambigua, ragazzi!! Al momento sembra femmina, ma non escluderei il contrario! Talvolta i lutini hanno le narici talmente sbiancate da ingannare anche i più collaudati. Io rimango in sospeso fino a prossima visione (tra 10-15 gg ce la riposti, Dave?Smile). @Denny, nella lutina dell’altra discussione anche io propendo per il maschio, ma principalmente per un fattore anagrafico: presenta l’anello dell’iride e ha ricrescite di muta: tutto precoce, ma non può avere meno di 2 mesi! La cera in sé è ambivalente e non dà un orientamento sicuro, come in altri casi!

     

    Ora vi dico la mia sull’opalina FG di Dave (senza entrare nei meandri della mutazione, altrimenti Denny mi bastona Laughing). Quando hanno la maschera di un giallino così timido, probabilmente sono figlie di un Blu FGII, tipo inglese, accoppiato con un Blu comune. Il fattore FG ereditato sarà intermedio e non conserverà l’intensità di giallo del genitore. Questa cosa l’ho notata sulla prole della mia coppia (BluFGII-aqua- x Blu), anche se dopo la prima muta dei novelli il giallo si è notevolmente intensificato e diffuso al resto del corpo, nessuno ha raggiunto la quantità di giallo presente nel fenotipo paterno. Quindi ipotizzo la giovanissima coco ”close to yellow face two”: paleserà la diffusione del giallo tra 2-3 mesi. Ma questo ce lo dovrà dire sempre Dave…

    #10111912
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Queste cere lutine sono una tortura! {#emotions_dlg.lol} sembra abbastanza chiara, ma non so se astenermi dal parere per attendere qualcuno che ha più familiarità coi novelli lutini, viste le varie discordanze recenti degli utenti, su cere molto simili. Intanto inserisco risposta per farti postare la seconda cocorita !  

    #10112536
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ok! Aspettiamo novità! Wink

    #10112558
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Ciao Angel, senza la foto non è facile dare un parere ma se il cocorito ha 8 mesi, la sua cera dovrebbe essere definita e inquadrabile con certezza. I maschi albini mantengono una cera color rosa compatto e nelle femmine questa è bianco-beige o marroncina, se in picco ormonale. Attenzione allo spangle DF, che somiglia esternamente all’albino: in questo caso gli occhi sono neri e la cera è blu nei maschi. Dai un occhio a questo thread dove ci sono foto di riferimento: http://www.cocoriti.com/come-distinguere-il-sesso.html

    #10112534
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Waaao, ma sei passata direttamente all’hotel 5 stelle per pappagallini! Se hai la fortuna di avere uno spazio per una supervoliera così, puoi fare quello che vuoi Laughing. Può ospitare diverse coppie e non sarà un problema trovare una compagna anche al tuo coco rimasto solo. Certo puoi tenere tutti insieme, compresa una futura prole quando sarà il momento! Basta ricordarsi delle accortezze basilari, soprattutto riguardo la riproduzione, che potrai trovare tra gli articoli principali della home del sito.  Se riesci a postare le foto dei pappagallini ti diamo una mano a datarli e a valutarne lo stato apparente di salute (che però non è sostituivo della quarantena o della visita!).  Fortunatissimi questi pappagallini.. non c’è che dire! 😉

    #10112532
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    La gabbia per una coppia va bene, ma per 2 coppie inizia e essere affollata… Più spazio siamo in grado di dargli e più serene saranno le convivenze, posto che per loro lo spazio di una gabbia sarà sempre e comunque limitato, in quanto la loro esigenza è il volo. Dopo la quarantena, durante la quale darai una giusta alimentazione e controllerai lo stato delle feci, il piumaggio (se viene perso o se presenta parassiti) cera e becco (per le quali puoi postare una foto se vuoi pareri su sospetti di scabbia), puoi riunire i 3, ma per formare una nuova coppia credo ti servirà anche una nuova gabbia analoga. Altrimenti, se lo spazio è un problema che non puoi affrontare, potresti accordarti con il negoziante per sostituire la pappagallina che già fa coppia con l’altro a negozio e prenderne una ‘libera’. Ovviamente in tal caso è bene suggerire al negoziante che la coppia andrebbe venduta come coppia unita e non divisa di nuovo col prossimo acquirente. E’ appannaggio anche di chi compra, perché si ritroverà con pappagallini già affiatati e non è una cosa sempre scontata da ottenere con la casualità.  

    #10112530
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Angye, non ti preoccupare! ti ho chiesto se avevo inteso male, perché non ero sicuro di aver capito. Chiaramente non puoi mettere un nido ad una coppia appena formata, che non si conosce e a maggior ragione se la femmina ha lasciato il compagno a negozio. Il maschio inizierebbe a corteggiare la femmina e se questa non è disposta può finire anche a beccate. Siccome i negozianti hanno sotto osservazione i pappagalli che vendono, dovrebbero curarsi di non separare le coppie e magari di venderle insieme, dato che i pappagallini hanno degli affetti che possono essere definiti ‘coniugali’. Eventualmente la cocorita dovesse deporre (ipotesi), lo noti da un aumento di volume delle feci, da un gonfiore talvolta ben visibile del basso addome, da una riduzione delle sue attività. Se hanno un nido, solitamente stazionano all’interno senza scantonarsi. Se non lo hanno, depongono sul fondo della gabbia. Facci sapere cosa succede riunendo la coppia in quarantena. Per il coco rimasto solo, valuta una compagna giovane che non sia in picco ormonale (non con cera marrone) oppure puoi unirlo alla coppia dopo i giorni di quarantena. Probabilmente andranno d’accordo, se per il momento non puoi allargare la famiglia… le valutazioni si fanno anche in base alle necessità che si presentano 🙂

    #10112528
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Alngye, nel tuo post ho letto che il negoziante ti ha detto che la coco ha la cloaca sporca perché forse si è accoppiata con un compagno. Ho capito male? Volevi metterle il nido perché sospettavi una ”gravidanza”. La cloaca sporca non ha attinenza con questo sospetto e ci sono ben altri segnali. Il punto è: se la cocorita ha già un compagno al negozio, è corretto riunirli (questo è il migliore consiglio, fuori di dubbio). La quarantena serve per verificare se i pappagallini hanno patologie o parassiti, e se questi possono essere trasmessi ai coco già presenti a casa. Se si nota qualcosa di anomalo sarebbe indicato anche un controllo generale dal Vet. Se la tua ha la cloaca sporca e un rigonfiamento sopra la zampina, almeno una quarantena io la farei di certo.  Per postare la foto, segui queste indicazioni !! —>  http://www.cocoriti.com/come-ridimensionare-le-foto.html

    #10112526
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Il problema di questi negozianti è che oltre ad essere ignoranti in materia degli animali che vendono, non si sa se quello che dicono è vero o è una balla per rifilarti un altro coco a caso. Andiamo per gradi: 1- cloaca sporca di escrementi: non mi risulta c’entri qualcosa con l’ovulazione della cocorita, semmai era/è opportuno farle fare una quarantena prima di inserirla con l’altro coco, per vedere se le feci sono normali e se mostra segni di una qualche malattia. 2- il rigonfiamento vicino alle zampe andrebbe fotografato e postato, per cercare di capire di cosa si tratta. 3- Se la cocorita che hai preso in negozio aveva effettivamente già un compagno, è giusto prendere anche lui, per poterli lasciare vivere insieme. Difficilmente lei accetterà presto un nuovo compagno e a causa della mancanza del precedente, potrebbe avere atteggiamenti depressi od ostili, e potrebbero sorgere problemi di convivenza con il cocorito per il quale l’hai scelta. Il negoziante quanto è affidabile da 1 a 10? Sa almeno riconoscere qual è il cocorito che sembra abbia visto accoppiarsi con lei? Nel dubbio ti consiglio di prenderlo e di far fare ai due la quarantena: se sono una coppia lo vedrai coi tuoi occhi, perché non si risparmieranno in effusioni. 4 – Il nido non c’è ragione di metterlo: nulla tra le cose descritte fa pensare a una deposizione imminente. Fornire un nido è una scelta che richiede molte valutazioni e riflessioni. Facci sapere 😉

    #10112416
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Il pullo è uno spangle opalino grigio, FGII ! (o almeno così pare Smile )

    #10112460
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    La gabbietta 23x17x26 non è adatta per nessun tipo di utilizzo, se non come trasportino occasionale o gabbia medica di riserva. Non scegliete mai gabbie con lunghezza inferiore ai 60cm, perché non possono essere abitate: creano l’impossibilità al movimento e all’apertura alare. TnaMagia, non preoccuparti per il verso da ‘gazza ladra’ che emette la cocorita, ma preoccupati di darle un alloggio vivibile. Peraltro necessiterebbe della compagnia di un proprio simile…

    #10112412
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Eh, allora mi sa proprio che Habemus Cannella, Sabry. Tutte le femmine di questa nidiata sono cannella e i maschi ancestrali nasconderanno un bagaglio genetico molto vasto: portatori di cannella e di opalino. L’intera prole porterà il blu. Peccato che il padre sia volato via… era di certo un bellissimo cocorito :/

    #10112451
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
    Risposte 568

    Il dono della sintesi? Manca anche la foto Laughing

     

    In caso, segui questo tutorial per postarla dietro il mio commento: http://www.cocoriti.com/come-ridimensionare-le-foto.html

    #10112410
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    Vero, Denny… tu mi hai spiegato queste cose benissimo, a very long time ago! Ti assicuro che sto ancora studiando questa mutazione complicatissima, nei 3 tipi, nei fattori e negli intermedi! In effetti il FGII può portare il FGI e non viceversa, nella gerarchia della co-dominanza. Grazie per aver precisato questa svista !!

    #10112408
    pablohoney
    Partecipante
    Topic 7
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    @Ciuffolo, ero sveglio lavorando al pc a quell’ora! (cioè, non ti ho risposto dal letto in preda ad un attacco d’ansia!! XDDD)

    Sulle tue coco: il giallino della fronte non c’entra nulla con l’opalino… Se ha la fronte gialla chiaro (e se non è sporca di mangime etc..) dovrebbe essere una FG 1° tipo inglese. Ma in foto non si riesce ad apprezzare. La cosa strana è che dici che il padre della coco sia un rainbow (FGII) che è una dominante rispetto alla FGI: questo pone qualche interrogativo. E’ opalina, anche se ha solo una parziale rimozione melaninica della ‘V’ dorsale (veramente minima, non tipica), ma ce lo dice anche l’eredità del padre rainbow (che è opalino). Non puoi ottenere opalini da questa coppia, in prima generazione, se il maschio non risulterà essere a sua volta un portatore nascosto del gene. Dicevi che il padre del maschio ancestrale è un Blu, quindi la coppia può generare anche serie Blu (recessiva rispetto alla verde, ma qui è presente nei geni di entrambi). La coco blu è portatrice di ala chiara (il padre rainbow sentenzia, sempre se hai inquadrato correttamente la mutazione di quest’ultimo). Ma questa diluizione recessiva non verrà trasmessa alla prole tramite step, ammesso che il compagno ancestrale non nasconda la medesima. Il fattore FGI, se presente, può essere ereditato visivamente da un 50% della prole blu.   

     

    @Dave, per leggere il tuo post bisogna prendere le ferie :DDDDDD (scherzo, naturalmente!)    

     

    @Sabry91, riesci a fotografare le ali di schiena della novellina più chiara (prima foto a sinistra)? Volevo capire se avesse ondulazioni castane (cannella) oppure nere! E’ una mia curiosità…

    #10112405
    pablohoney
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    @denny ahaa ‘cannelline’ effettivamente ricorda la pasta o qualche barattolo di fagioli xd. No, dicevo che se la madre era l’opalina del gruppo (lo è per esclusione: gli altri sono tutti novellini e non può essere il padre, altrimenti ci sarebbero le opaline) può darsi che le femmine abbiano ereditato una caratteristica paterna, dato che Sabry91 si riferisce a 2 mutazioni diverse tra i pulli (qualche commento qui sopra). Però magari non è così. Nella prima foto sotto al titolo, si vede la novellina a sinistra con marchi guanciali molto chiari, non di un ancestrale puro. Il cannella potrebbe starci, almeno su di lei? @Sabry, dovresti postarci una foto dorsale per il dettaglio!  

     

    @Ciuffolo, l’opalino è una mutazione sessolegata ma non funziona automaticamente per ‘incrocio’. Per manifestarsi in prima generazione occorre almeno un maschio mutato o portatore (che da solo può trasmetterla alle figlie femmine). Per poter essere trasmessa ai maschi, invece, il gene deve essere presente in entrambi i genitori (la femmina non può nascondere la mutazione, se la possiede). I dettagli genetici dei perché, non posso scriverteli ora… sono le 3 e mezza di notte e non mi sembra il caso!! XDDD Magari se domani denny legge e ha tempo… io non potrei riuscire a farti una sintesi migliore della sua.  Le recessive si manifestano se entrambi i genitori sono mutati o portatori (in questo caso anche le femmine possono nascondere la mutazione). Nella coppia che descrivi non ho capito la mutazione della femmina: blu lutina?, non esiste :))!! forse Albina FG? (avorio?). Postaci una foto, ciuffolo!  

    #10112392
    pablohoney
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    Orlando, aggiungo solo una cosa a quanto scritto da Dave: Le 3 femmine single non sono presenze molto rassicuranti durante la riproduzione in colonia. Abbiamo letto già tanti casi in passato, qui sul forum, di fattispecie analoghe finite in tragedia alla nascita dei pulli. Per prevenire incidenti, mi viene da suggerirti di toglierle temporaneamente dalla voliera coi nidi… (oltre a distruggere le uova altrui, potrebbero aggredire i nascituri). 

    #10112401
    pablohoney
    Partecipante
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    Le due coco più chiare a destra della foto, sembrano cannelline. Che ne dite? In caso lo fossero, sono femmine (se la madre è l’opalina aggrappata alle sbarre ^^!)

    #10112380
    pablohoney
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    Non è poco, che sia riuscita a espellere l’uovo. Se ha un problema all’ovidotto e/o alla cloaca, tipo prolasso o infiammazione, domani potrebbe ripetersi la medesima complicazione. Ovviamente spero di no, ma non avevo mai visto una cocorita che resta fuori dal nido con un uovo che sporge da dietro. Impedimenti di certo ne sta avendo! Io la farei vedere. E’ l’unico consiglio che posso darti. Buona fortuna alla coco!

    #10112354
    pablohoney
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    Controlla comunque se ha l’occhio rosso, perché in foto non si riesce a vedere. Il problema della datazione di queste due coco è che entrambe hanno già sviluppato l’anello dell’iride in modo precoce. Al coco blu avrei dato 2 mesi, ma credo possa arrivare a 3. Il coco giallo ha già una ricrescita di muta, ed è più grande di almeno di un mese rispetto all’altro. Due maschi possono andare molto d’accordo ed essere un binomio inseparabile. Io ne ho due che sono particolamente affiatati tra di loro e per nessun motivo potrei mai dividerli per lo spettacolo che sono, anche se prossimamente potrei aggiungere compagnia femminile per entrambi…   

    #10112378
    pablohoney
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    Dacci un aggiornamento, quando ne avrai uno (Se puoi, e speriamo in positivo…)

    #10112350
    pablohoney
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    No, non ti ha volutamente imbrogliato la negoziante, è che con questa mutazione monocroma si sbaglia facilmente il sesso. Le cocorite dovrebbero avere dai 3 ai 4 mesi e mezzo circa, nonostante l’anello dell’iride precoce. Era interessante capire il colore dell’occhio e definire la mutazione. Se è lutino (occhi rossi), con buona probabilità è maschio, perché la cera rimarrebbe color rosa con pochissime variazioni. Se invece è uno spangle DF (occhi neri), il dubbio è maggiore: Nei maschi di questa età la cera tenderebbe al viola-blu, per terminare in blu. Nelle femmine sbiancherebbe totalmente. 

    #10112375
    pablohoney
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    E’ difficilissimo interpretare la cosa a distanza, ma la sporgenza dell’uovo non è in nessun caso un segnale nella norma. Se la deposizione è in corso, la cocorita non dovrebbe scantonarsi dal nido: è un parto a tutti gli effetti. Può essere un uovo rotto (come sospetta denny, per l’anomala fuoriuscita di liquido), oppure anche un uovo molle, che manda in ritenzione la cocorita, per la difficoltà ad espellerlo. Il veterinario è indispensabile… che non sia una deposizione normale, siamo tutti d’accordo. La questione della cera in questo momento è secondaria. Può avere avuto una colluttazione con l’altra cocorita, se è presente un solo nido. La parte nera della cera non è bella, ma non so se può essere un versamento di sangue secco successivo al litigio. Per disinfettare ferite superficiali, l’ideale è la clorexidina. La coco non sta entrando nel nido?

    #10112373
    pablohoney
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    Se si è rotto l’uovo è un bel problema, perché non riuscirà a espellere i pezzi e rischia grosso. Segui il consiglio di denny, chiama il veterinario in urgenza e fatti aprire l’ambulatorio…

    #10112371
    pablohoney
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    bluverde, non è nitida questa foto ;_; non si capisce molto! Ma la cosa che sporge bianca, è l’uovo che sta per espellere? O.o Se ha l’uovo ‘in canna’ lasciala assolutamente dentro il nido e non prelevarla!! Se non lo depone da qui a poco, portala dal veterinario con nido e gabbia! Se riesce a deporlo, lei uscirà da sola dal nido e potrai controllare. 

    #10112347
    pablohoney
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    Confermo il maschietto blu, come detto da Joyeblu. La coco gialla ha l’occhio rosso o nero? (così intanto capiamo se è lutino o spangle DF) Si nota il cerchietto dell’iride sulla prima foto, e questo fa destare qualche ambiguità da definire. 

    #10112369
    pablohoney
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    Ciao bluverde. La descrizione che riporti può far pensare a un prolasso della cloaca. Ha una fuoriuscita di mucosa? Se di questo si tratta, urge una visita veterinaria!   

     

    Aggiungo delle cose di cui magari ci darai notizia: Quando le coco devono deporre, frequentano il nido con assiduità e di conseguenza accumulano le feci, che poi vengono evacuate tutte insieme in pochi momenti giornalieri. Ci sono feci voluminose sul fondo della gabbia? La cloaca può risultare un po’ sporgente (rossa) se si riesce a notarla tra le piume, ma 1 cm fuori mi sembra un po’ troppo e non nella norma. Vedi se riesce a deporre in queste ore, dato che si è rintanata nel nido, ma se ha un effettivo prolasso, la cosa potrà risultare complicata. Se esce dal nido cerca di fotografarla anche con un cellulare. Se le coco sono sofferenti, il loro piumaggio si presenta gonfio e arruffato e di solito non fanno alcuna attività. 

    #10112339
    pablohoney
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    Ginevra, si evince una certa apprensione da parte tua nei confronti della salute del pappagallino. Quindi ti do un’informazione -non trascurabile- della quale è bene che tu tenga conto: Le cocorite hanno bisogno della compagnia di un proprio simile per poter vivere serenamente. La peggior cosa che si può infliggere a discapito della loro psicologia, è quella di tenerli in solitudine all’interno di una gabbia. La nostra interazione è valida come valore aggiunto, ma non si può pensare che questa possa sostituire la presenza di un compagno o di una compagna, di giochi o affettiva. Per la mia opinione, questo vale per gli allevati a mano, per gli addomesticati, come per le cocorite selvatiche. Se si pensa il contrario, bisogna chiedersi se si ha realmente a cuore la salute psichica dell’animale domestico, oppure se il nostro personale interesse si antepone a una loro necessità primaria. 

     

    Per l’uovo: lo puoi mettere (bollito) in una vaschetta, ma in questa stagione si deteriora velocemente e non puoi lasciarlo per più di 2 o 3 ore. Non occorre che tu lo dia frequentemente: semi, frutta e verdura a volontà, ma l’uovo o il pastoncino sono sufficienti 1 volta a settimana. In altri periodi, di muta o di riproduzione, o se il coco è debilitato, puoi aumentare l’addizione proteica. 

    #10112329
    pablohoney
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    Alibons, un pullo di 17 giorni si preleva dal nido per pulirgli le zampette (al limite) o per fare un controllino generale veloce, in caso ci fossero problemi. Per il resto necessita solo delle cure materne all’interno del nido (se non lo stai alimentando a mano o non stai progettando di farlo). Se vuoi fargli prendere confidenza con te, aspetta almeno che abbia un piumaggio… 😉

    #10112334
    pablohoney
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    Ciao Ginevra. Il pappagallino è da solo o ci sono altre cocorite con cui condivide la gabbia? La zampetta presenta escoriazioni da ferita? Se è in compagnia, può aver preso qualche morsetto. Se è da solo, può essersi fatto male con qualche accessorio della gabbia, soprattutto la grata sottostante (se presente), o le portine a molla (in cui può rimanere incastrato nel tentativo di aprirle). Se sta tenendo la zampetta sollevata o non fa del tutto presa sul posatoio, può essere un dolore passeggero, da trauma, che può risolversi da solo in uno o due giorni. Per un problema più serio aspetterei. Conosci l’età del cocorito? Se la cosa non si risolve spontaneamente e non individui una probabile causa, va fatto visitare da un veterinario… 

    #10112296
    pablohoney
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    Kevin, un po’ di quarantena non guasta mai. Soprattutto se non si sa da dove provengono le cocorite e nessuno garantisce sulla loro salute generale. Almeno il tempo di osservare un’eventuale presenza di parassiti sul piumaggio, su becco, cera e zampine, e la consistenza delle feci per capire se necessitano di un controllino veterinario. 

    #10111910
    pablohoney
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    Ma, dave! Dalla coppia con solo maschio opalino (Giulio) le femmine saranno tutte opaline e maschi portatori non manifesti. Se il pullo non è opalino, non può essere femmina. Te lo dice la genetica (mutazione sessolegata). A meno che…Surprised Melanippe non si sia imboscata con qualche altro maschio (non opalino) del tuo allevamento ^^ Laughing

    #10112319
    pablohoney
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    Sono le feci asciutte dei pulli. Tutto nella norma: a un certo punto la madre le scaraventerà fuori con una certa facilità Laughing

    #10112105
    pablohoney
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    G3, ti rispondo qui, perché sai che i post doppi sono soggetti a cancellazione. Purtroppo non potrò esserti d’aiuto sullo svezzamento artificiale e dovrai aspettare un parere competente. Se il pullo di 27 giorni non accetta più la siringa, devi tentare con un altro supporto o una palettina o un cucchiaino. Non fare scendere la temperatura del nutribird, ma questo lo sai bene da te. Se è ostile in ogni caso, e va in iponutrizione, credo tu dovrai cercare di dare il quantitativo che riesci, aumentando il numero delle piccole imbeccate giornaliere. Sull’alimentazione forzata non oso consigliarti, perché comporta troppi rischi. Fai risalire questo post in attesa di chi saprà darti le migliori indicazioni! 

    #10112293
    pablohoney
    Partecipante
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    Violetta, non mi è chiaro un punto: il nido lo avete messo di recente, col fine di far intraprendere una riproduzione alla coppia, oppure fa parte dell’arredo costante della gabbia, sin dall’inizio? Se la cocorita non sta deponendo altre uova, la prima cosa da fare è rimuovere il nido. fornendo un nido viene stimolata l’ovulazione della femmina, ma non è detto che la coppia sia interessata o idonea a riprodursi, o che abbia l’affiatamento necessario allo scopo. Queste caratteristiche vanno valutate prima della fornitura del nido, altrimenti si rischia di assistere a eventi non sempre gradevoli.

     

    Intanto ti do un suggerimento: Al momento tieni le coco separate, dato che il maschio rischia un’aggressione. Sincerati che la cocorita non debba deporre un altro uovo: se sì, lasciala terminare prima di reinserire il maschio. Se non utilizza il nido per deporre, puoi toglierlo e rimuovere eventuali uova da terra. Successivamente (e senza nido) puoi ritentare degli approcci tra i due, perché è probabile che tornino a rapporti tranquilli col calo degli ormoni e non stimolati dal nido. Se dovessero litigare ancora, significa che la coppia è incompatibile e la femmina non è propensa ad accogliere alcuna invadenza del maschio. In questo caso puoi valutare se dare a entrambi i pappagallini un partner differente. Ti lascio da leggere questo articolo del sito: http://www.cocoriti.com/l-amore-coniugale-tra-pappagallini.html

    #10111908
    pablohoney
    Partecipante
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    Dave, al momento il piccolo non mostra la caratteristica spangle dell’inversione cromatica: le ondulature sono diluite su fondo bianco. Dovrebbe essere Ala chiara cobalto! Non sembra essere opalino, quindi presumibilmente maschio!

    #10112282
    pablohoney
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    cocchinorita, i pappagallini durante la riproduzione sono costantemente occupati: tutto è finalizzato a portare avanti la cova. E’ una fase stressante e laboriosa. Eccessive interefernze da parte nostra, potrebbero portare a conseguenze. Per questo motivo la coppia va lasciata tranquilla, indisturbata, e il nostro unico compito è quello di fornire una ricca alimentazione. Il coco può averti beccato perché non desiderava essere tolto (se lo hai tolto) dalla gabbia. 

     

    PS: fai attenzione ai titoli che metti ai thread : i termini non descrittivi (aiuto!! etc.) sono contro il regolamento!

    #10112291
    pablohoney
    Partecipante
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    Ciao Violetta, per disinfettare la ferita è consigliabile usare la clorexidina. Per cercare di capire cosa è successo, invece, servono alcune informazioni in più da parte tua: età delle cocorite, certezza sul loro sesso, da quanto tempo sono insieme, idoneità dell’alloggio, presenza o meno di un nido in gabbia. E’ anche probabile che ‘la coppia’ non si sopporti e che la femmina non gradisca gli approcci del maschio.  facci sapere qualcosa in più 😉 

    #10111734
    pablohoney
    Partecipante
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    E se il coco fosse per la strada della mutazione Antracite? Potrebbe avere un singolo fattore Antracite.  (ma Denny dov’è finito? {#emotions_dlg.lol})

    #10112280
    pablohoney
    Partecipante
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    cocchinorita, hai un divisorio nella gabbia? La miglior soluzione (Imho) sarebbe quella di separare temporaneamente il maschio, per evitare che prenda qualche beccata seria. Ma temporaneamente (mantenuto oltre il divisorio), perché il suo ruolo nella seconda fase può essere fondamentale e lo è anche in caso di episodi violenti nei confronti dei pulli o di abbandono degli stessi da parte della madre. Hai un pullo di ancora soli 3 giorni e la madre al momento è necessaria.  

    #10111732
    pablohoney
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    Ca.. Surprisedspita ! E’ proprio ipermelanico. E’ come un opalino visto al negativo (rovescio), ha la V sul dorso completamente nera! Ora dovrai vedere se la stessa pigmentazione residuerà dopo la prima muta completa. Non so se sia riconducibile a qualche mutazione specifica, ma il coco è di una stravaganza unica. Se effettivamente proviene dallo stesso privato da cui arriva la fallow, mi vien da pensare che sia uno che selezioni (o cerchi di selezionare) qualcosa di preciso coi colori dell’ondulato. E probabilmente l’esubero di novelli che non trattiene, lo porta in negozio. E’ una supposizione, ma questi soggetti non si ottengono per puro caso: sono frutto di decisioni calcolate. un caso può starci, ma due sono già tanti… peraltro non hanno cose in comune le 2 coco che hai comprato: praticamente nessuna parentela apparente. Sulla mutazione: avendo il ventre e la parte terminale del dorso non troppo scure, può essere un blu a medio fattore + grigio, FG1, con melanine iperpigmentate. Però mi piacerebbe sentire cosa ne pensa Denny

    #10112278
    pablohoney
    Partecipante
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    Dubai, non ti nego che è molto curiosa come situazione. E’ anche interessante, perché non ho mai sentito di una riproduzione andata a buon fine in una voliera promiscua, con un solo nido e addirittura con più madri a usarlo contemporaneamente. Considera che le femmine di cocorita sono molto territoriali e, in funzione di questa caratteristica, mal tollerano la condivisione di certi spazi con altre femmine. Con stupore realizzo che tutto è possibile, evidentemente. Nella prassi ordinaria dell’allevamento in colonia si usa mettere un numero di nidi doppio rispetto al numero delle femmine, affinché possano essere evitate risse e contese (talvolta, ahimè, sanguinarie) per la scelta della postazione da occupare. Inoltre le femmine non devono abbondare in numero, rispetto alla presenza maschile, sempre al fine di prevenire litigi. Le madri in cova sono di norma molto gelose e protettive delle proprie uova. Come contrasto, quelle non riproduttrici sono avvezze a impedire la riuscita della cova delle loro coinquiline. Leggiamo spessissimo di casi in cui le uova vengono distrutte da terze cocorite e i pulcini attaccati o defenestrati per liberare il nido conteso. Tornando al tuo caso, attualmente (se non ho capito male) una cocorita sta impedendo alle altre di entrare nel nido a nutrire i pulli e a covare le uova presenti. Hai preso in considerazione (come tentativo) di spostare in altra gabbia la pappagallina che interferisce, magari in compagnia del partner? Quanti giorni hanno più o meno i pulli? Purtroppo non è facile inquadrare la vicenda: in una situazione ‘normale’, ti suggerirei di lasciare il nido alla coppia riproduttrice isolandola dal contesto promiscuo, in modo da consentire in pace il proseguimento della cova. Ma probabilmente non è dato sapersi a quale (o quali) madri appartenga effettivamente il nido. Attendi risposte anche da altri lettori, se riescono a districare il caso e a darti una dritta migliore!   

    #10111730
    pablohoney
    Partecipante
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    Beh, interessante anche questo coco. Ti rispondo per farti postare la foto dorsale! Sulla mutazione, non so: può essere un ipermelanismo di un coco blu-grigio e sembra un FG1 (anche se il giallo della fronte è abbastanza nascosto dalle melanine nere delle fittissime ondulature). Esiste anche la mutazione Ardesia (‘Slate’ – sessolegata) blu scuro-grigio-viola. Ma non ho ben chiaro come si presentano i soggetti Ardesia e come si riescano a distinguere con certezza dai malva-grigio 🙁

    #10112231
    pablohoney
    Partecipante
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    Ehm… Sì, però Joyeblue ora ci fai incuriosire troppo e ce lo devi postare, il coco incognito Yell . Peraltro c’è Denny qui (e lui ti decodifica l’indecifrabile). Io ne approfitterei e non terrei noi forumisti appassionati sulle spine…  Yell {#emotions_dlg.lol} (sto scherzando ;P) 

    #10112276
    pablohoney
    Partecipante
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    Ciao Dubai, e benvenuti! una domanda: In voliera ci sono più coppie con nido e uova? Tutte le femmine presenti hanno un nido proprio a disposizione? La riproduzione ‘in colonia’ può comportare alcuni rischi per il nidiaceo, per l’andamento delle cove e per le cocorite stesse, che in caso ti spiego successivamente. Mi spiace molto per i pulli morti. Se nello stesso nido ci sono altri pulli piccoli che non vengono nutriti, il consiglio in extremis è quello di spostarli ad altra madre che ha avuto nascite, con l’auspicio che li nutra lei. Per le uova, se sono feconde, il consiglio è il medesimo: spostarle ad altra femmina in cova, prima che si raffreddino. Controlla se i pulli sono morti per mancata nutrizione (gozzo vuoto) oppure se presentano segni di aggressione. Le cocorite femmine single o che non sono impegnate nella propria cova, possono disturbare le cove di altre femmine e non garantire loro la tranquillità nella gestione, in quanto viene percepito l’alto rischio di intromissione da parte di altri elementi della colonia. 

    #10112229
    pablohoney
    Partecipante
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    Stessa cosa accade dalle mie parti… i negozianti prendono i novellini che portano i privati, sotto forma di baratto col mangime sfuso. Se la coco venisse direttamente da un allevamento, anche amatoriale, ci sarebbe stato comunque un minimo accorgimento per la mutazione molto rara. Se te l’hanno venduta per ‘pezzata’, significa che nemmeno chi l’ha portata era in grado di distinguerla, e quindi è forse un’impresa ardua risalire alla fonte. Facendo un giro in rete, però, ho visto che ci sono allevamenti amatoriali che producono e vendono questa mutazione (parlo implicitamente del Fulvo, anche se denny non è del tutto convinto Laughing  !!). Ciò dà un margine al fatto che le coco fulve cicolino, per lo meno in certe zone.  @Joyeblue avrai mille mila anni davanti a te per cercare altre coco e replicare le mutazioni, sapendo fin da ora che qualsiasi figlio/a della tua, sarà un portatore di Fulvo (se è fulva) o che i maschi lo saranno di Merlettata (se è merlettata). La pazienza: una virtù! (?) Wink   PS: Se le due coco in foto formeranno una coppia, i pulli saranno anche portatori di blu e di ala grigia e i maschi di opalino! ma questo lo sai già!

    #10112171
    pablohoney
    Partecipante
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    B.Demon, mi dispiace per la coco 🙁 . Hai poi scoperto qualcosa tastandole l’addome? Buona fortuna con la nuova compagna per il tuo cocorito 🙂

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