Cipollino
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- 21/07/2018 alle 12:20 #10121352
potresti anche provare a chiamare avifauna. Forse c’é anche nella tua zona. Loro al limite possono indicare un veterinario. All’isitituto di zooprofilassi fanno le colture, non so se leggono anche i vetrini. Fagli un colpo di telefono prima e spiega il problema. In ogni caso se servisse un antibiotico e come ed in quale quantità, servirebbe un veterinario. A meno che qualcuno qui ha avuto esperienze diverse…
21/07/2018 alle 12:09 #10121337meglio… non darglielo. Piuttosto senti un altro veterinario, però anch’io darei il Legalon. Aol io ho trovato le capsule di cardo mariano in famacia e ne metto una punta sui semi o nella frutta, poi ho trovato la tisana. Metto le erbette in un piattino con qualche semino. Qualche volta le hanno mangiate. Semplicemente per non stressare troppo il pappagallo col birdetox per bocca. Invece lo sciroppo si può mettere nel beverino…
Prova anche con una dieta bilanciata.
L’esame delle feci al microscopio è quella più importante perché può visualizzare la presenza o meno di parassiti pericolosi, tuttavia, in minima quantità certi batteri è normale che ci siano. Da come ho capito le feci vanno inviate in laboratorio per fare l’antibiogramma e determinare il medicinale più appropriato in caso di infezione. Attraverso le colture ì batteri si fanno crescere e si possono individuare meglio quando non sono visibili al microscopio, ma da come ho capito questo non significa che ci sia un’infezione. L’esame fresco invece può rilevare uno squlibrio… Purtroppo non essendo veterinari o microbiologi non possiamo farci i vetrini da soli e questo è un grosso problema quando ci troviamo di fronte veterinari decisamente poco preparati o non so come definirli… e non sono pochi! Ne ho già scartati 4! di cui due specializzati in pappagalli.
Se il tuo pappagallo sta bene e le feci sono come nella foto, rimarrei sulla posizione di clo e aol. Semmai guarda i post su frutta e verdura, semi germogliati ecc.
20/07/2018 alle 8:44 #10121331non conosco questo medicinale ma non darglielo se non serve. Ti parlo per esperienza diretta e maledettamente dolorosa. Non si somministrano farmaci se non c’é un motivo reale, per noi è pericoloso, ma per glio uccellini può essere mortale. Si indeboliscono molto, carica il fegato, rischia solo di peggiorare una situazione. Per il fegato e alimentazione trovi tantissmi consigli sul blog. Modi di invogliarlo a mangiare frutta e verdura ecc. Puoi usare il cardo mariano piuttosto. In farmacia ho trovato gli opercoli di prodotto puro che metto sopra i semi o nella frutta. Trovi anche le tisane per non usare Legalon o birdetox.
Ai miei piacevano tanto le fragole, lamponi mirtilli. Meglio se trovi la frutta da qualche contadino bio, lavala bene sotto l’acqua corrente. Gioca con i colori.
Se ci fossero acari te ne accorgi preché si grattano in maniera esagerata. Anche a me sembrano normali le feci.
13/07/2018 alle 11:18 #10121233AI PROVATO A MESCOLARE LA VERDURA COTTA O GRATTUGGIATA CON UN PEZZETTO DI MELA GRATTUGGIATA/SCHIACCIANDO DENTRO DELLA FRUTTA E QUALCHE SEMINO?
12/07/2018 alle 13:21 #10121218intanto prova a postare una foto così sicuramente qualcuno del cocoblog saprá dirti il sesso e forse fare una prima valutazione delle piume. L’ideale sarebbe rivolgersi ad un veterinario specializzato. Ci sono due virus, purtroppo molto gravi che colpiscono le piume.In questo caso si può fare un esame della piuma per vedere se rislutano positivo. In questo caso non puoi fare niente se non continuare ad accupartene facendo particolarmente attenzione alla loro salute. Sono molto contagiosi. Però prima di allarmarmi valuterei se magari non se le strappano. In questo caso andrebbe indagato perché. Stress psicologico o prensenza di una patologia.
11/07/2018 alle 10:04 #10121179per i giochini evita quelli con le catenelle possono strangolarsi giocando, ad una mia vicina è successo. Meglio in legno e corda, magari un po’ grossa così non rischia di attorcigliarsi addosso
09/07/2018 alle 11:52 #10121168prova a mettere le ciotole in alto. Se mangia dalle tue mani al limite nutrilo te, così sei sicura che mangia abbastanza. Anche con la mia povera Luigina ho dovuto cambiare ciotole fino a quando le ho messo quella che le dava “sicurezza”. I pappagalli soffrono tantissimo la solitudine, allevati a mano o no. Prendile dei giochini intanto. Vanno benissimo le altalene, scalette in legno. Fai attenzione ai giochini che si appendono evita quelli con la catenella, possono essere pericolosi, anche gli specchietti no. Vanno bene palline, campanellini, anche rametti di salice o altre piante non tossiche. Si divertono a scortecciarli e rovinare le foglie. Comunque su questi argomenti, compresa alimentazione nel sito trovi una marea di informazioni. Io avevo messo sopra il posatoio un giocattolo che aveva un cilindretto che girava. La mia povera pappagallina quando era sola lo usava come orsacchiotto e ci dormiva appoggiata sopra. Al momento possono andare bene. Prima di eventualmente prendere un altro pappagallino, così vedi se è sano, sesso ecc. Bisognerebbe fare anche la quarantena (anche qui trovi molti post utili). Non so se canarini e pappagalli possono passarsi malattie. Circovirus e poliomavirus credo siano diversi da specie a specie, ma altre malattie potrebbe essere. Comunque non metterli nella stessa gabbia. Magari dopo aver verificato che è sano puoi tenerle vicine così si fanno compagnia. Se fosse allevato a mano ha bisogno di stare molto fuori dalla gabbia e della compagnia umana.
09/07/2018 alle 8:40 #10121117Anche secondo me devi portarla da un veterinario che le faccia fare almeno un esame delle feci per escludere un’infezione, oltre a darti dei consigli su un’alimentazione più equilibrata e meno “stimolante”. Come alimentazione ti consiglio comunque di leggere i post e le schede che trovi, dai un’occhiata anche in internet. Ci sono dei cibi che stimolano la riproduzione, ad es certi semi, come la canapa, quindi prova a toglierli per un periodo. Prova a somministrare più frutta e verdura. Per fermare l’ovulazione si può dare l’estropil (due gocce mescolate nella frutta) però te lo deve prescrivere il veterinario dopo una visita. E’ pur sempre un medicinale che può a lungo andare essere pericoloso (un po’ come noi donne quando prendiamo la pillola. certe la sopposrtano, altre no e va comunque data sotto controllo medico). Per dirti a me due veteriarie mi hanno consogliato di darlo, un altro mi ha detto che a lungo andare può essere pericoloso. Perciò… se si trova un rimedio naturale meglio! Se non conosci dei veterinari aviari dicci di dove sei, magari qualcuno del blog sa aiutarti ad indicartene uno bravo. Dalle cibi ricchi di calcio e vitamine così si fortifica. Ti sconsiglio le vitamine industriali, si danno per la cova e affaticano il fegato. Metti rametti di salice, pioppo o altri alberi (vedi schede) che trovi nella tua zona. Forse anche trovarle dei passatempi per distrarla può aiutare. Anche la televisione può aiutare. (Se non le dà fastidio il rumore). Al mio Ettore piacciono i cartoni animati. Gli fa compagnia.
29/06/2018 alle 8:41 #10120913Penso checcon 25 30 euro puoi cavartela però deve essere specializzato in esotici se ce la fa puoi sempre regalarlo a qualcuno che lo tiene bene, puoi lasciare un annuncio dal veterinario parlane con lui
21/06/2018 alle 10:02 #10120733concordo con aol meglio fare al più presto una visita dal veterinario. Se fossero acari il problema si risolverà facilmente, il vet gli metterà delle gocce fra le piume di un prodotto apposito. Prima però deve visitarlo, potrebbe essere anche altro e poi i medicinali comunque non li potresti comprare senza ricetta. L’autodeplumazione esprime semplicemente un disagio ed una veterinaria mi ha consigliato di verificare sempre prima che non ci sia una malattia prima di pensare a quello psicologico. Per dirti quanto sia difficile capire: la mia si spiumava da settembre, da quando le è morta la compagnetta e anche dopo che le ho preso un bel maschietto giovane. Credevo fosse depressa invece aveva una brutta infezione batterica che le è stata diagnosticata molto tardi. Adesso che ha finito la cura antibiotica le stanno ricrescendo e mi sembra che non lo stia facendo. Però se si gratta come dici… speriamo in bene facci sapere!
21/06/2018 alle 9:24 #10115901io non userei profumi. L’osso di seppia come fa a puzzare? A me sembra inodore. Invece il cibo fresco (pastoncini, frutta, verdura) andrebbero cambiati spesso durante la giornata, perché dopo qualche ora (mi pare in qualche post di avere letto 4 ore circa, ma dipenderà anche dalle temperature) inizia a inacidire e potrebbero formarsimicroorganismi e portare infezioni. Per la pulizia anch’io uso aceto bianco (o quello che ho in casa) e bicarbonato. Sul fondo metto la carta da cucina bianca perché con una voliera non posso permettermi di cambiare la sabbia tutti i giorni e sciacquo i piatti nella doccia con aceto e bicarbonato.
20/06/2018 alle 12:34 #10120728non sono un’esperta ma quando fanno la muta non credo debbano apparire chiazze, di solito te ne accorgi perché vedi come degli aghetti che poi sono le piume nuove che devono ancora aprirsi. La mia forpus che soffre spesso di autodeplumazione di solito le strappa sul petto o anche (ci riesce) sulla schiena. L’autodeplumazione esprime un disagio che può essere sia fisico che psicologico.
Se vive in una gabbietta piccola ed è da solo potrebbe essere quello. Se noti che si gratta veramente tanto potrebbero essere anche acari. (Sul blog trovi anche dei modi per vederli ad occhio nudo – io però non ci riesco perché sono orba). A dire il vero dalla foto sembra bagnato. Ha fatto il bagnettto quando hai fatto la foto?
20/06/2018 alle 12:24 #10120704Dolcissima! La mia Chicco ha dei pettorali degni di Schwarzenegger ma non una panciotta così, tipo Bud Spenser… Dalle tanta frutta e verdura e prova a metterle dei rametti di salice od altro così si passa il tempo a sgranocchiarli e non si abbuffa per noia. Vedo che la lasci libera, speriamo faccia anche un po’ di ginnastica. Proprio carina!
20/06/2018 alle 10:17 #10120725PORTALA DA UN VETERINARIO NON SEMPRE SI VEDE AD OCCHIO NUDO. Almeno per mia esperienza con la pappagallina che mi è morta, quando le feci sono diventate brutte era troppo tardi o forse lo erano anche prima ma io non sono stata in grado di capirlo. Anche lei di notte si svegliava di soprassalto e la trovavo lontana dal suo posatoio. Poi di giorno sembrava normale. Magari si è spaventata per il temporale ma forse è stata male. E’ meglio non sottovalutare i sintomi anche perché se avesse un’infezione potrebbe aver contagiato gli altri (o viceversa).
19/06/2018 alle 13:15 #10120696ahh le mie scappano subito, perció che ti dia questa fiducia penso sia positivo. Ci vuole tempo è pazienza, sarà ancora disorientato. Una mia pappagallina ha dormito per dei mesi appesa alla gabbia come un pippistrello prima di andare sul posatoio, per dire quanto sono sensibili ai cambiamenti. Prova a mettere fuori il mangiare così magari è interessato. Comunque la gabbia è veramente piccola e poi ho letto che rotonda non è indicata. Se frughi nel post trovi tante informazioni. Se hai la possibilità di lasciarli liberi non serve una gabbia enorme. Io ho una voliera ma lo svantaggio é che è difficile da pulire. Anche sul volo libero ci sono tantissimi post e schede
19/06/2018 alle 13:08 #10120689visto che lo accorcia il veterinario puoi farlo visitare, hai controllato le feci? Il battito di coda esprime un malessere ma è aihmé un sintomo abbastanza generico. Semmai fallo controllare dal vet ma fai la quarantena lo stesso
15/06/2018 alle 8:39 #10120601PER LA SECONDA TROVI TANTI CONSIGLI NEL FORUM: CI VUOLE UN PO’ DI FANTASIA; PROVA A PRESENTARLA IN MODI DIVERSI; GIOCA COI COLORI (ADESSO TROVI LAMPONI CILIEGE ECC)
14/06/2018 alle 9:35 #10120483prova a postare delle foto. Di notte sono più concentrate perché le fanno nello stesso posto.
13/06/2018 alle 12:29 #10120480frutta e verdura sono fondamentali e continuerei ad insistere col darle. Per depurare il fegato esiste il birdetox che poi è un preparato fatto col principio attivo del cardo mariano. Su questi due temi ti consiglio di leggere i vecchi post, schede ecc. , ti saranno molto utili. Potresti mettere una foto delle feci. Se è presente molta acqua potrebbe anche essere anche un’infezione. Se togli la carta e non metti niente sul fondo della gabbia te ne accorgi subito. Soprattutto se vedi che la parte bianca tende a scomparire, si assottiglia quella scura e cambia di colore, portalo da un veterinario per l’esame delle feci. Meglio spendere quei 30-40 euro oggi che rischiare. Io toglierei il panico per un po’e darei semi più nutrienti. Prova prima con frutta ghiotta e colorata: ciliege, fagole, lamponi, ribes, che adesso sono di stagione e reperibili anche fuori dai supermercati, preferibilmente da qualche contadino bio. Il rosso è sempre attraente e fanno molto bene, anche per le piume perché sono ricchi di vitamine, calcio e tante altre sostanze utili. trovi tanti consigli sul blog su cosa dare e giocare di fantasia per invogliarli. Ricordati di lavare molto bene frutta e verdura sotto l’acqua corrente per evitare infezioni.
13/06/2018 alle 10:08 #10120551se le feci sono belle è un bel segno penso. Mi auguro sia solo stato il freddo. Vi auguro ogni bene per il vostro “figliuolo”
13/06/2018 alle 9:15 #10120549Personalmente sono contraria all’allevamento a mano. 1) Lo trovo molto rischioso sia per la salute fisica che per quella psicologica del pappagallo 2) molto spesso, a meno che non sia tu a tenerlo dentro casa per una tua passione, questi pappagalli finiscono per fare una vita di sofferenza chiusi in una gabbia o da soli in casa perché sfido io a immaginare quanti di noi poi hanno il tempo libero sufficiente da dedicargli (lavoro, incombenze varie…).
Detto questo, sicuramente ci sono persone più esperte, io non ho mai avuto pulli, a me è capitato che il respiro affannoso è stato causato da una infezione di escheirichia coli, però ho letto che anche i funghi e le infezioni del gozzo (acari per es.) possono dare questo sintomo. Posta il video e sicuramente per chi ha una certa esperienza sarà più chiaro. Forse paura o un problema nell’alimantazione a mano immagino sia anche possibile. Non somministrare farmaci a caso. Non so come si cura un pullo nel casoa vesse bisogno di antibiotici o antifungini. Hai notato se le feci sono liquide? Tipo manca o c’é poca parte bianca e quella scura vira al nero come dei filetti fini fini o verde militare-smeraldo? Se togli la carta e lasci il fondo libero si vede subito se ci fosse un alone acquoso può essere un’infezione batterica.
07/06/2018 alle 11:14 #10120436Se usi la candeggina sciacqua bene. Ma forse basta lavarla bene e pulirla spesso. Cambia veterinario.
07/06/2018 alle 8:16 #10120398se posso permettermi un consiglio non fare il mio stesso errore. Non si danno antibiotici senza aver fatto esami. Può darsi che il veterinario confidando nella sua esperienza la indovini, ma non è così semplice. Metti che la cura lo faccia stare peggio, che riscontro ha? Come può sapere se c’era effettivamente una infezione di un certo tipo in atto? Io andrei subito da un altro che mi faccia gli esami delle feci prima. Ti dico per esperienza perché anche a me un veterinario è venuto in casa, ovvio non ha il microsopio nella borsa, mi ha dato dei farmaci sicuro di aver capito di cosa si trattasse. Poi il pappagallo è stato peggio e sono corsa alla clinica più vicina. Dal microscopio risultava un’infezione che non c’entrava niente e di un batterio che è abbastanza resistente agli antibiotici più comuni. Ergo, somministrare degli antibiotici a largo spettro per prudenza puó essere pericoloso. Così diventa anche difficile fare una diagnosi giusta dopo perché un antibiotico comunque ammazza dei batteri e debilita il papapgallo. Poi ti dico che anche l’antibiotico specifico non ha funzionato e gne ne ho dovuto somministrare un terzo che sembra andare bene ma cavolo sono quasi 22 giorni! Roba da uccidere un cavallo! Poi se anche andasse a stare meglio non sai se ha avuto un’infezione di un certo tipo oppure no e questo elemento potrebbe essere importante per il futuro. Io ho fatto fare l’esame delle feci ad entrambi, perché nonostante stesse male e avesse l pancia gonfia si accoppiavano in continuazione e avevo paura si trasmettessero la malattia. Invece il maschio non ha niente. L#alone giallo può essere tante cose anche niente oppure poliuria. Puó anche essere che sia solo stressato. Anche il mio appena arrivato a casa faceva la cacca liquida e verde smeraldo e non aveva niente. Ma in quel caso non si danno antibiotici. io lo fare visitare da un altro veterinario. La cosa più pericolosa è il trasporto se dovessi andare lontano. Le infezioni sono pericolose per loro e per mia esperienza anche subdole. Io conosco bedin, clinica euganea di monselice (PD). C’é solo di pomeriggio tranne il mercoledì. Melillo (ROMA) viene periodicamente a Firenze. loro sono molto preparati. trovi l’indirizzo su internet. Ma forse ce n’é di più vicini. Spero che qualcuno del cocoblog ti possa aiutare
07/06/2018 alle 7:50 #10120434guarda per la psittacosi starei tranquilla, è veramente molto rara da quel che leggo ed è l’unica malattia trasmissibile all’uomo e mi fiderei di quello che ti dice aol, cambia veterianrio o contatta l’istituto zooprofilattico più vicino. I batteri sono pericolosi per loro. Spesso non ci accorgiamo che stanno male fino a quando non è troppo tardi. Comunque gli acari sono un altro tipo di parassiti e si dovrebbero vedere anche a occhio nudo. Io non ci riesco ma ci vedo malissimo e me ne accorgo come hai fatto te perché si grattano. Un veterinario normalissimo non superspecializzato dovrebbe mettergli delle gocce dietro la nuca di un prodotto apposito sicuramente non il neo-foractil. Per depurare il fegato, qualora ce ne fosse bisogno puoi usare il cardo mariano e trovi tanti consigli sul blog. Sono d’accordo con aol cambia veterinario. Questo metodo di spruzzare il neoforactil lo usavano gli allevatori che io sappia. Percìo con tutto il rispetto mi sembra un asino. Meglio come dice aol se fanno il trattamento tutti i coco anche se forse non serve. Ho visto con le mie, una periodicamente li prendeva l’altra mai. Da come mi ha spiegato la veterinaria è una questione di equilibrio. Bene o male ci sono sempre ìl problema è quando aumentano. Io non sono della zona per consigliarti un bravo veterinario. So che a Firenze periodicamente viene Melillo e a Monselice (PD) c’é la clinica euganea di Marco Bedin. Loro fanno la formazione agli altri veterinari assieme a Crosta. In realtà basterebbe uno sconosciuto qualsiasi per cose così semplici, però almeno specializzato in esotici. E’ vero il clima è terribile anche da noi, ma in pianura padana è micidiale. Devi fare attenzione alle correnti d’aria. L’esame delle feci è semplicissimo, prendono la cacca e la mettono su un vetrino da guardare al microscopio. Anche da me la spediscono a Milano al laboratorio ma per fare altri tipi di esami più approfonditi. Stai attento agli sbalzi e correnti d’aria e portalo da un altro.
07/06/2018 alle 7:10 #1012043206/06/2018 alle 13:33 #10120396a padova c’é il dott bedin clinica veterinaria euganea, ogni tanto a firenze arriva il dott Melillo di Roma (in internet lo trovi).
06/06/2018 alle 13:31 #10120426Il neoforactil posso dirti di non usarlo, oltre ad essere tossico credo sia oramai inefficace, inoltre non va usato sugli uccelli direttamente. Un bravo veterinario dovrebbe mettergli semplicemente delle gocce fra le piume di un prodotto apposito. deve essere un veterinario specializzatoalmeno in esotici. Però mi pare ricordare che il tuo pap aveva anche le feci strane e per questo servirebbe un esame delle feci. Il veterinario le prende e le mette sul vetrino e le guarda al microscopio. Se non l’ha fatto prova a sentirne un altro. Io poiché il mio pappagallo sta male da diversi mesi e la veterinaria a cui mi sono rivolta non si sentiva sicura, sono andata a Padova alla clinica Euganea dal dott. Bedin. Però sicuramente ce ne sono di validi anche vicini. Io sono stata lì perché la mia ha un batterio che è risultato essere particolarmente resistente agli antibiotici. Per quello il consiglio è di rivolgersi ad uno che ha un minimo di preparazione. Per purificare il fegato si usa il cardo mariano e trovi sul blog miriade di discussioni. C’é un prodotto apposta per i pappagalli che si chiama birdetox ed è abbastanza costoso. Va dato in base al peso del pappagallo, ne basta pochissimo. In farmacia trovi gli opercoli,la tisana… che sono puri e non hanno addittivi.
01/06/2018 alle 11:16 #10120364di che zona sei? magari qualcuno conosce un veterinario aviario non troppo distante
01/06/2018 alle 11:10 #10120373il costo può essere molto diverso da veterinario a veterinario. La visita e l’esame al microscopio non dovrebbero essere costosi. C’é chi chiede 15 per la sola visita chi 30 euro, metti 60 al massimo, penso. L’esame microbiologico invece può essere più costoso. Qui da me non lo fanno, le feci o i tamponi vengono spediti in un laboratorio, credo di Milano, e mi é costato 80 euro.
Ci sono antibiotici che si possono diluire nel beverino. La mia vet. me lo aveva preparato lei senza doverlo comperare io in farmacia e doverlo dosare a casa. Così sapevo quanto diluire per l d’acqua. Però non ha funzionato, non so se perché il batterio era particolarmente resistente o se perché in questo modo non sei sicuro della quantità che effettivamente ha bevuto il pappagallo. Secondo me soprattutto con batteri particolarmente tosti è meglio per bocca, sei più sicuro di somministrare la quantità giusta. La seconda volta mi ha preparato una bottiglietta già diluita e mi ha dato una siringa con le indicazioni del quantitativo esatto. La quantità è Dipensa dal peso del pappagallo e finalmente ha cominciato a stare meglio. Vai subito il prima possibile. Le infezioni batteriche sono molto pericolose e possono uccidere un pappagallo in pochi giorni. Mi spiegavano che hanno gli organi tutti attaccati quindi l’infezione può passare da un organo all’altro rapidamente. Adesso non voglio fare terrorismo.
Al microscopio vede subito se c’é qualcosa di anomalo. Anche il mio quando l’ho portato a casa dopo un lungo viaggio mi ha fatto la cacca verde smeraldo, l’ho portato subito e non aveva niente. Invece la femmina faceva le feci con moltissima parte liquida. Da una cacca usciva una siringa intera di liquido! Se poi ha anche sporca la cloaca, vai subito! Puoi chiudere tutte le finestre e spegnere la luce, separa il pappagallo dagli altri e prendilo con un fazzoletto pulito, magari fatti aiutare da qualcuno. In due è più facile. Uno lo tiene e l’altro gli dà l’antibiotico.
19/05/2018 alle 9:57 #10120172prova a fargliele fare togliendo la carta assorbente così vedi subito se la parte liquida è abbondante. Quando ho fatto l’esame la veterinaria ha siringato la parte liquida con una siringa e con una sola “cacchetta” era quasi piena. Anche con la carta comunque ti accorgi se è molto più bagnata del solito, perché anche la carta si bagna e prima che si asciuga vedi quanto è estesa la parte liquida. Ma se fa così col bastoncino non darglielo, bene non fa. Meglio frutta e verdura. Potresti parlare coi tuoi genitori e vedere se c’é un veterinario aviario vicino e chiedere di fare solo una visita di controllo. Lui stesso se il pappagallo È sano ti dirà che non serve fare controlli ogni cinque minuti, ma se sta bene basta una due volte l’anno in occasione di un dubbio. Non costa così caro. Comunque basta chiedere i prezzi. Non credo costi più di 50 euro comunque, semmai meno.
Se diventano verdi brillante allora meglio controllare. Prova a postare altre foto.
16/05/2018 alle 8:31 #10119976grazie clo! proverò anche quello, male non fanno! Posso comunque dirvi che sono stata da veterinari aviari, la prima specializzata in pappagalli e molto conosciuta in tutta l’italia. Il problema è che nessuna delle due sa cosa può essere. Sono molto agitata e questo mi rende difficile essere concisa e chiara. Avete presente quando il pappagallo si impalla, chiude gli occhi e batte la coda? Aggiugete il respiro affannoso, cuore che batte all’impazzata. Fa così da settembre, cioè da quando è morta la compagnetta. Avrei voluto postare un video però non riesco a ridimensionarlo. All’inizio credevamo fosse per depressione. era sempre impallata, gridava e chiamava la compagnetta, mangiava poco e non voleva dormire. Le stavamo accanto, per farle compagnia, non lasciarla sola e poi abbiamo trovato un altro pappagallino. Sono andata fino a Milano per trovarne uno. Ho fatto la quarantena e ho subito fatto fare l’esame delle feci. Lei si è subito ripresa però di tanto in tanto la trovavamo come paralizzata così come ho descritto. Magari e lì che mangia, gioca frenetica e poi di colpo è lì bloccata, come in catalessi. Ho chiamato la veterinaria e ad una visita superificiale non si vede niente. Le ho dato per un periodo anche il Legalon. Poi nei mesi ci siamo accorti che questi strani attacchi sono diventati più frequenti e più forti. Adesso questa seconda veterinaria mi sembra molto seria, non da gli antibiotici a caso. ha fatto subito l’esame delle feci e poi le ha mandate al laboratorio che ha confermato la presenza evidentemente cospicua di gram negativi. Ha somministrato l’antibiotico specifico, però al controllo era ancora piena. E’ tutto così strano! E’ come se in un primo tempo funzionasse poi di colpo il sistema immunitario facesse cilecca. Le feci erano diventate più belle. Va a giornate. Ieri ha avuto un crollo. Adesso proviamo con un secondo antibiotico. Tuttavia il pappagallo non presenta segni di indebolimento. E’ grossa, le piume (dove non se le è tirate) sono belle, la pelle rosea, ha la cloaca ancora gonfia ma le mucose sono belle. L’ha ascultata, niente di anomalo a prima vista. Anche secondo la veterinaria pensa che l’infezione batterica potrebbe essere una conseguenza di qualcosa d’altro che la rende piú debole. Lei ha visto come passa di colpo da uno stadio all’altro. Per quello speravo che qualcuno avesse avuto esperienze simili. In ogni i controlli verranno fatti da qualche specialista. Non voglio stressarla ma certe volte sono così forti questi attacchi che credo stia per morire. AGGIORNAMENTO 3: Sta meglio!
10/05/2018 alle 6:21 #10120048Secondo me è meglio se posti una foto. Cosa gli dai da mangiare? Forse se funzionano gli integratori bisogna migliorare l’alimentazione.
09/05/2018 alle 14:22 #10120044E un maschio od una femmina? Posta una foto, cosi qualcuno può darti dei consigli prima di andare dal veterinario
09/05/2018 alle 6:24 #10067060Va bene siete state molto esaurienti. Intanto la nutro come si deve semmai i probiotici li do dopo. Adesso frutta verdura erbette cardo mariano
08/05/2018 alle 21:14 #10067058Allora una fettina di banana e una foglia di cicoria gliela darò dopo l’antibiotico
08/05/2018 alle 12:57 #10067054domandone: i probiotici sono contenuti anche nei cibi e nelle erbette che diamo da mangiare ai notri piccolini?
08/05/2018 alle 10:25 #10120033Grazie Clo. Vedo cosa ne sa la veterinaria da cui sto andando adesso. Francamente non voglio dare medicinali che non servono. E mi sono chiesta più volte se non sia sterile. Non voglio nemmeno rischiare ritenzione su un pappagallo che ha segni evidenti di malessere. E dobbiamo capire che cos’ha. Non è così facile, da come ho capito anche semplicemente delle analisi del sangue devono essere fatte da persona esperta. Comunque credo che uno è abituato a maneggiare canarini o passerotti, ci riesce. La difficoltà potrebbe essere sapere cosa cercare se non si ha una specializzazione in pappagalli. Comunque anche questa seconda veterinaria una preparazione mi sembra che l’abbia. La sterilità potrebbe avere molte cause. La mia è albina e quando l’ho presa era molto debilitata con forti carenze di calcio e vitamine che avevano influenzato lo sviluppo. Devo dire che si era ripresa benissimo e ha sempre mangiato con appetito. Però mi pare strano che non abbia mai ovulato, né mai visto ingrossarsi la cloaca. Mi accorgevo che era in estro perché diventata particolarmente agressiva, distruggeva tutto e si mangiava un osso di seppia in due giorni. L’altra anche non ha fatto mai uova, è sempre stata tranquilla ed era innamorata della mia albina. Però me l’avevano venduta per maschio, registrata come tale ed era evidente che hanno scambiato pappagallo, visto che negli ancestrali non ci sono difficoltá a riconoscerli (si vede dal colore delle piume). Anche sull’anellino c’era un’altra data di nascita. A questo punto non puoi fidarti nemmeno della data riportata sull’anello. Forse era ancora più vecchia. Comunque mi pare strano che questa albina si gonfia adesso a sei anni compiuti se già a questa età potrebbe essere in “menopausa”, per così dire, anche se chiaro che un maschietto giovane è sicuramente più stimolante. Purtroppo è difficilissimo avere abbastanza informazioni sui forpus, perché non sono ancora così diffusi. Comunque non ci saranno differenze notevoli con cocoriti e canarini su queste cose.
06/05/2018 alle 19:21 #10119973Infatti non darei mai di farmaci di testa mia. Pensavo di aiutarla con le erbette sta mangiando volentieri la melissa e la maggiorana. Purtroppo non è stress. Ho notato che queste crisi diventano piu forti pertanto si notano quando si gonfia la cloaca, e la settimana scorsa che aveva sicuramente il pancino gonfio e dolorante. Potrebbe essere che un organo ad es il fegato sia infiammato e questo comprime gli altri causando sofferenza. Se un pappagallo sta male ovulare puo essere pericoloso. Non ha mai fatto uova. Adesso che ha il maschietto si gonfia sotto e pulsa. AGGIORNAMENTO: la seconda veterinaria mi ha confermato che l’esito dell’esame microbiologico rileva la presenza di esterichia coli del tipo gram negativo. Pertanto devo continuare con l’antibiotico corretto in attesa degli altri referti, per poi rifare l’esame. Speriamo non ci sia altro e che questa “tachicardia” sia dovuta a questo batterio e non segno di indebolimento causato da qualche altra patologia. Vi tengo aggiornati… mi chiedevo se oltre al cardo mariano ci sono dei probiotici adatti alla situations. SECONDO AGGIORNAMENTO: resistenza all’antibiotico. Dobbiamo provare con un altro. IIgramI negativi sono resistenti alla maggior parte degli antibioticiala scelta è molto ridotta. Povera piccola meno male che e forte. La veterinaria era sorpresa. Pesa 40, tanto per la sua specie.ha molta forza e anche secondo lei nonnè la causa primaria il batterio. Speriamo l’antibiotico funzioni cosi se dovessero continuare le crisi si possono fare fare gli accertamenti. Lei le ha viste. Oggi stava malissimo. Avevo paura che morisse. Servirebbe un esperto in forpus, ma dove lo trovo?
04/05/2018 alle 21:21 #10119971Grazie per la tua risposta l’unica cosa certa è che dall’esame delle fresche erano presenti alcuni filamenti di candida e qualche batterio gram – oggi stava meglio. Adesso le sto dando solo quello specifico per quelli. Per il resto non saprei cosa fare. Il batticuore ce l’ha da settembre, se fosse un problema batterico non sarebbe già morta?
04/05/2018 alle 13:33 #10119776io fatto anche fare l’esame delle feci al mio Ettore perché erano verde smeraldo (probabilmente da stress), ma anche se negative la veterinaria mi ha consigliato di fare ugualmente la quarantena. Da quello che ho capito inoltre una certezza al 100% non c’é comunque, perché certe malattie non si manifestano in un pappagallo che potrebbe essere poratore sano e invece infettare l’altro. Ma quella é veramente sfiga! Perciò la prudenza non é mai troppa. se puoi tienili in due stanze separate.
27/01/2018 alle 13:30 #10118409ok. Più che altro abbiamo paura di ritenzione dell’uovo. Non è una pappagallina facile, qualsiasi cosa fai sbagli. Con la femmina si accoppiava spesso, però si azzuffavano anche. E# molto agressiva però alla fine le prendeva sempre lei perché più fragilina, Invece col maschio va più d’accordo, ogni tanto si azzuffano ma non in modo così micidiale. E’ sempre lei che provoca. Sia la povera Luigina che Ettore hanno un carattere tranquillo, però dopo un po’ si stufano. Non ha mai fatto uova comunque e adesso ha 5-6 anni. Da quando ha il maschio però è cambiata. Non lo so nenach’io cosa fare. Gli acari non riesco a vederli. Io ci vedo solo da vicino senza occhiali. Con gli occhiali vedo bene da lontano ma le cose piccole faccio fatica. Dovrei prenderla in mano senza occhiali ma non sono mai riuscita. Lo lascio fare al mio moroso e alla vet. Comunque mi sembra meglio da quando ha fatto il trattamento, si spela meno e mi sembra respiri meglio. Pensa che è da ottobre, dopo che è morta Luigina, che si spela di continuo. Fai persino fatíca a capire se è il prurito o il disagio psicologico. Comunque fra una settimana la visita di nuovo. Non amo dare ormoni. Non so neanch’io cosa è giusto. E’ talmente piccola che non sapre come agire in caso di ritenzione. Sembra un canarino.
20/01/2018 alle 11:06 #10118364intanto grazie dell’informazione. Io il panico non lo do mai perché non so da dove viene. Di solito compro i singoli semi al bio e faccio le miscele anche perché li trovo con la buccia e a loro sono più graditi. Non sapevo l’avena fosse grassa, la mangiano volentieri al contrario del grano saraceno che invece lo trovano così così. Di solito i semi duri glieli mescolo alla frutta così si ammorbidiscono e si impregnano del succo. (avena, grano duro, grano saraceno, segale), poi miglio, quinoa nella ciotola. La canapa la do con parsimonia. Non mangiano l’amaranto. Le bacche di goji le ho tolte altrimenti si scannano. Comunque se dai un’occhiata al blog ci sono tante informazioni su come invogliarli a mangiare in maniera più varia anche se non funziona sempre. Certe volte frullo la frutta e la verdura insieme e ci metto uno due cucchiaini di semi duri, faccio una specie di pastone (carota, zucchina, mela, kiwi). Poi è vero ognuno ha i suoi gusti. Ettore è goloso di mela e pera, Chicco mangerebbe solo semi e kiwi. I piccoli frutti vedo anche che li mangiano volentieri (ribes, more, fragole, lampone mmm, mirtilli). Faccio fatica con la verdura. Un’altra idea sono gli spiedini di frutta e verdura. Se cerchi nel sito trovi tante idee
08/01/2018 alle 9:45 #10118292Praticamente meglio toglierli e farli seccare, tanto manco li guardano…
07/01/2018 alle 13:01 #10078101La mia veterinaria è proprio esperta in pappagalli, è stata allieva del dottor crosta e ha una specializzazione specifica, può essere che è semplicemente un fatto di specie. La mia pappagallina è grande come un canarino. Ogni pappagallino ha sue caratteristiche specifiche. Oppure che è solo a scopo preventivo. In ogni caso faremo altri accertamenti. Adesso aspetto il risultato del tampone. Poi faremo le analisi del sangue. Il fatto é che quando è morta Luigina lei non c’era e l’altra veterinaria anche se molto brava non ha una preparazione così specifica. Volevamo essere sicure che sta bene e che non è stata contagiata da qualche batterio. È bene in carne, e sembra più u. Normale calore. In questa situazione però se stesse maturando un uovo è anche più delicata ed è importante che non ci siano infezioni. Ti ringrazio per la risposta perché credevo che il prodotto esistesse in gocce. Poi loro mangiano, bevono quel che vogliono non sai mai quanto effettivamente assimilano, provo con una dose bassa per vedere come reagisce, semmai chiedo alla Vet se aumentarla
06/01/2018 alle 20:39 #10078099Legalon certo è che il Cell mi ha modificato la parola. Mi chiedevo come misurare le quantità visto che si trova come sciroppo e non in gocce. Grazie. Sì é prevenzione. Se avrò dei dati più precisi apriro’un post ad hoc. Come avevi visto bene anche tu, la mia povera Luigina è morta per una malattia che ha colpito il fegato e la polmonite come malattia secondaria. Potrebbe essere stata un’, infezione batterica oppure qualcosa che era rimasto latente da anni esploso in un momento di debolezza. Per quello pensavamo di fare degli esami più approfonditi alla Chicco.
05/01/2018 alle 17:47 #10078097Ciao la veterinaria mi ha consigliato legali 2 gocce al giorno per 6 settimane. Però esiste solo in sciroppo vero? Poi esiste anche il birddetox, ma non ho ancora chiesto in farmacia. Voi che cosa mi consigliate? Prima di comprare dei prodotti volevo informarmi bene. Alla fine se lo metto nel mangiare saranno due papagallini ad assumerlo. Serve da prevenzione. Verranno fatti ulteriori esami alla Chicco. TV
05/01/2018 alle 14:25 #10118201A me la veterinaria ha consigliato una goccia di estropil da mettere sul cibo. A me fa paura sono sempre ormoni. Mi sono accorta che la pappagallina diventava apatica e depressa, come succede a molte di noi con la pillola. Allora l’ho sospeso. In ogni caso non fare niente senza chiedere al veterinario di fiducia. Esiste anche una specie di microchip da inserire chirurgicamente, ma l’ho ritenuto troppo rischioso per un uccellino di così piccole dimensioni. Credo che non esistano altri metodi di sterilizzazione. Al limite una dieta più magra evitando quei cibi che possono stimolare sessualmente può contribuire a limitare il calore (es semi di canapa stimolano)
30/12/2017 alle 16:28 #10118261Non mi sembra, a dire il vero ha il culo tutto pelato perché è da quando è morta la Luigina che si spela. Adesso è una settimana che non lo fa ma ha tutta la cloaca visibile. Comunque gioca, mangia… Fatto è che prima di Martedì non troverò un veterinario manco morto. Speriamo in bene intanto la osservo. Tempo fa stava sul posatoio tutta imbambolata come se fosse in catalessi. Mi sono presa paura ma nell’ultima settimana mi sembrava meglio. Però stanotte ho preso paura…. In questi giorni tutto ok. Il sedere pulsa ogni tanto… Sto aspettando la veterinaria, speriamo in bene. Fatto un tampone, devo aspettare il risultato. È in calore. Ha anche qualche acaro. La veterinaria mi ha consigliato per evitare lo sviluppo Delle uova, la mia pappagallina è molto più piccola del normale, albina, di usare l’estropil. L’ho sempre evitato perché ho visto che a lungo andare le dà depressione. Adesso riproviamo con cautela. Devo fare anche altri controlli per prudenza. Mi ha detto comunque di mettere il nido se avesse Delle uova è meglio che le faccia nel nido che in terra perché c’è il rischio che se non trova il posto le trattenga. Sembra comunque un buono stato di salute. Qualche difficoltà respiratoria.
30/12/2017 alle 13:49 #10118258fin’ora non li ho visti accoppiarsi, però insieme si divertono a distruggere la carta sul fondo, poi la Chicchi si nasconde sotto il foglio di carta e gioca. Poi sbuca da sotto la carta con la testolina, proprio buffa! Ha già 5 anni, non ha mai ovulato anche se con la femmina si accoppiava spesso. Vedremo…
29/10/2017 alle 19:23 #10117731Speriamo col tempo, quella vecchia befana! Sì è tutta pelata di nuovo… Povero Ettore! Che vuole ancora quella pappagallina? È un maschio giovane ed avvenente dai modi gentili. Se penso che chi me l’ha regalata la faceva vivere in una gabbietta di appena 50 cm e col gatto eche le ronzava attorno!
25/10/2017 alle 14:31 #10117684Di dove sei? Magari qualcuno del blog ne conosce un altro in zona
17/10/2017 alle 13:18 #10117539anche secondo me è meglio tenerli separati. Per la quarantena oramai il dado è tratto ma potresti mettere le gabbiette una di fronte all’altra così sei tranquillo che non si spennano. Si faranno comunque compagnia e lascia loro il tempo di andare d’accordo. prova a metterli assieme quando vedi che si cercano. Io sto facendo così e mi sembra funzioni. Hanno bisogno di tempo per rielaborare il lutto ed un nuovo compagno può essere visto come un’invasione del proprio spazio. Le mie forpus (ma sono un’altra razza ed erano due femmine) anche se ci cercavano e si davano i bacini appena cercavo di metterle assieme si azzuffavano. Ho dovuto optare per una terza gabbia (sigh!) e a quel punto ho optato per una voliera col separatore. Adesso il maschietto lo tengo in una gabbietta distante dalla mia chicco (rimasta sola) e se li senti come fischiano! Però all’inizio erano come perplessi. Io aspetterei e magari prima di metterle assieme provare col volo libero, ma sempre dopo che che si cercano. NB: la quarantena consiste nel tenere i pap a debita distanza in modo che non si contagino nel caso fossero malati. In genere si consigliano almeno 30 giorni. Anche se li fai visitare da un bravo vet, non si può escludere una malattia. Per certe malattie inoltre (malattia del becco e delle piume) dovrebbero stare in stanze separate perché sono virus particolarmente contagiosi e tremendi. Io non ho fatto così perché i forpus in genere possono essere portatori sani del virus ma non si ammalano. Invece per i cocoriti è importante. Senza fare allarmismo, comunque sono tante le malattie che possono passarsi l’un l’altro stando vicini.
17/10/2017 alle 7:16 #10117524Grazie e le foglie? Io ho notato che i passeri le rosicchiano. Faccio così fatica a fargli mangiare erbette e verdure alla Chicco..
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13/10/2017 alle 8:19 #10117366La visita è andata benissimo. Fatto esame delle feci: negativo. Probabilmente è solo stress. Fiuuu! Per prudenza aspetto che sia passato un mese prima di metterli insieme in gabbia. Prima col separatore fino a quando sento capisco che vogliono stare assieme. Probabilmente oltre al lutto (anche lui ha perso la compagnetta) deve adattarsi ad un ambiente del tutto diverso e anche per la mia Chicco, per quanto sia depressa non penso che posso imporle subito la presenza di un altro pappagallino.
12/10/2017 alle 13:00 #10117365oggi lo porto dalla veterinaria. Mi sembrano migliori tranne la parte liquida. Come probiotici cosa usare? Mi pare di aver letto sul sito che bisogna usare quelli apposta per pappagalli o sbaglio? Non so nemmeno se li trovo nei negozi qui. Adesso vedo cosa mi dice la vet. Secondo me hai ragione tu, è vero che è molto timido e ha bisogno di tempo per ambientarsi ma mi sembra troppo tranquillo. Prima di pensare a qualcosa di psicologico lo faccio vedere e faccio vedere la foto delle feci della Chicco. Nonostante sia molto depressa e più vecchia lei si muove molto di più. Non aspetto l’ora di metterli assieme cosi si fanno compagnia.
10/10/2017 alle 20:12 #10117363Sì non mi piacciono anche se è strano durante il viaggio erano belle. Mi sembrano meglio parte solida più firmata ma sempre con un alone verde molto esteso. Non sono riuscita a fare altre foto perché non lo voglio spaventare. Però domani cerco la veterinaria.invece quelle che per sbaglio ho messo sulla sezione foto sono della Chicco. Anche non mi piace quel giallo ma sono più ben formate. È vero che Ettore mangia volentieri la mela. È un problema con la Chicco perché vorrei poterli mettere assieme.la Chicco è ancora depressa mangia solo semini e butta via tutto il resto. Giusto mangia le fronde di salice
10/10/2017 alle 8:09 #10117361ecco la foto. Adesso mi sembrano migliorate. Si vede la parte scura distinta da quella bianca ed è più definita. Pe´rò mi preoccupa che ha sempre un alone verde attorno che si vede sulla carta assorbente
05/10/2017 alle 12:47 #10117308anch’io sono d’accordo di vedere se è stato allevato a mano. Non me ne intendo, su questo sito troverai tante informazioni utili, ma mi pare strano che si lasci toccare ed interagisca così facilmente. Cerca sul sito e troverai tante informazioni anche sul volo libero. E’ importante perché se fosse allevato a mano da quello che ho sentito dire soffre in gabbia. E cerca maggiormente la compagnia delle persone che dei pappagalli. Per la compagnia è importante avvicianrli un po’ alla volta. Io ho dovuto cambiare gabbia, ma erano due forpus femmine ed hanno bisogno di molto più spazio e sono molto più agressivi come specie. Quando le ho messe insieme nella voliera la convivenza era difficile ma possibile. Ho aspettato che si dessero i bacini da dietro le sbarre e poi ho iniziato a lasciarle libere per vedere come interagivano. Poi ho comperato la voliera e le ho messe insieme
In ogni caso anche i non allevati a mano cercano la nostra compagnia e non vanno lasciati troppo tempo da soli.
Io ho comperato la madeira double della Montana. E’ brigosa da pulire ma molto spaziosa. Si può comperare on-line. Ci sono state molte discussioni sulle gabbie. Ho preferito questa marca perché è verniciata in polvere cotta e non è in ferro zincato. Ma se puoi lasciarli molte ore liberi non serve complicarsi la vita per la gabbia.
28/09/2017 alle 7:58 #10117212Se ho capito era anche il dubbio della veterinaria. Però era la prima volta che la vedeva e le condizioni quando l’ho portata erano molto gravi. Dall’autopsia risultava sia la presenza di muco nelle vie respiratorie che il fegato ingrossato. Resta da capire cosa sia successo. Aveva sette anni e rispetto all’altra mangiava volentieri anche la verdura (l’altra si nutrirebbe solo di kiwi e semi). Mi chiedo se il problema epatico fosse conseguenza della dieta. Io ce l’avevo da tre anni e fino all’anno scorso stava bene. Se fosse stata già ammalata quando l’ho coperata, ma il problema non era ancora evidente ad una visita (palpazione, feci, piume). Ha preso un’infezione per colpa di qualcosa che ha mangiato/nell’aria o venuto dall’esterno… Stress…Il problema epatico era quello più evidente non so se la polmonite è stata una conseguenza o viceversa. Appena posso consultare quella mia di fiducia vediamo. Lei è proprio specializzata in pappagalli e due veterinarie vedono meglio di una sola. Vorrei evitare che si ammalasse anche l’altra.
14/07/2014 alle 8:03 #10081149cosa gli hai dato da mangiare? a volte dipende anche da quello. A me la mia vet di fiducia mi ha detto di controllare se c’é la parte bianca formata, se mancasse quella e l’alone fosse giallastro allora potrebbe essere un problema al fegato. Ma nelle tue mi sembra ben visibile la parte bianca e quella scura mi sembra anche normale. Ho tolto le fragole e sono tornate normali, ho dato mirtilli e more e sono diventate viola…
Prova cambiando tipo di frutta o verdura e vedi se cambia colore.12/07/2014 alle 12:44 #10080993compra una gabbia più grande e leggiti le varie discussioni sul volo libero. All’iizio è normale che sbattono in giro, i rischi che si facciano male sono sempre tanti, ma con qualche precauzione potrai lasciarle libere ugualmente per il tempo che vuoi. Sul blog trovi tantissimi consigli utili.
09/07/2014 alle 8:23 #10080779che colpa ne hai tu se appena ti sei accorta che stava male hai cercato di portarla dal veterinario? Forse era già malata quando te l’hanno venduta e secondo me era troppo piccola. Non sto a ripetere cosa penso del commercio degli allevati a mano. Credo che andrebbe praticato con maggiori controlli e visto che non ci sono e tanti ne approfittano, o comunque lo praticano anche se in buona fede con troppa leggerezza, dobbiamo essere noi acquirenti più attenti e sensibili. Secondo me meglio se ti prendi un coco già svezzato e provi ad addomesticarlo, anche se avessi la sfortuna di trovarne un altro malato, adulto avrebbe maggiori possibilità di guarire. Meglio valutare bene dove lo si prende. Purtroppo non è facile, mi dispiace tanto. Alla fine ci affezzioniamo tanto ai nostri piccoli pennuti. Secondo me puoi farti una chiacchierata col tuo veterinario aviario di fiducia, forse può immaginare cosa ha avuto la tua piccola coco, ma anche darti qualche consiglio per un eventuale prossimo acquisto ed eventualmente indicarti gli allevamenti più seri. (Loro ne girano parecchi). Inoltre darti qualche consiglio utile se volessi prenderti un altro allevato a mano, sui rischi, quanto deve essere giovane ecc. In certi paesi è stato proibito e ho saputo, anche nella mia regione. Sicuramente deve essere fatto da persone esperte e responsabili e penso che un veterinario sappia darti le indicazioni giuste. Personalmente penso sia meglio prendersi una coppietta di pappagallini adulti. Un allevato a mano può dare tante soddisfazioni, ma anche tanti problemi e la scelta va ponderata con giudizio. Tanta prudenza anche prima di scegliere l’allevatore che deve essere molto bravo in questo ed in giro secondo me ce ne sono troppi improvvisati. Ancora un mi dispiace tanto per la tua piccolina. La perdita di un essere vivente lascia sempre un segno profondo, anche se grande pochi cm.
04/07/2014 alle 11:01 #10076641no la montana non è in acciaio ma in power coated, cioè polvere cotta ad alte temperature che rendono la vernice molto più dura e resistente. Il rivestimento usato inoltre dovrebbe essere privo di metalli altamente tossici tipo piombo ecc. Secondo me è rosicchiabile, ma da uccelli con becchi più robusti, per i nostri piccoli va bene. Ho provato a graffiare in un punto (grata ad es) e ci sono riuscita facendo forza con la punta di un chiodo, ma solo in superficie. Non penso che un coco riesca a scrostarla. Purtroppo le gabbie in acciaio hanno prezzi proibitivi (dai 1500-2000€ in su) e sono progettate per pappagalli di grandi dimensioni.
02/07/2014 alle 9:45 #10080165questa del sapone di marsiglia la provo: a dire il vero contro le formiche le ho provate tutte (tranne i veleni, anche perché oltre ai pap c’é anche il cane). senza successo. L’unica cosa che funziona temporaneamente è togliere lo sporco dal pavimento. Mi sono accorta che in particolare sono attratte dalle crocchette del fuffi-bao, che per fortuna non sono il suo cibo prevalente. La mattina devo toglierle altrimenti è un’invasione. Si infilano negli interstizi del pavimento, le vedo uscire da dietro i battiscopa. Spazzo con cura e lavo energicamente il pavimento. Ho provato a mettere le gocce di malaleuca nel battiscopa, a lavare il pavimento con la varicchina, l’ammoniaca, le ho persino versate nelle fessure fra il battiscopa ed il muro da dove escono, ho buttato il lievito per il pane liofilizzato, il caffé… niente da fare… dopo pochi minuti eccole là pronte per l’invasione. Allora pulisco bene, vedo dove vanno perché sono bravissime a trovare residui di cibo ovunque. Il loro odorato è di gran lunga superiore a quello di un cane da tartufo.
02/07/2014 alle 9:33 #10078698ecco la foto:
al mercato dei contadini la chiamano Portulak e mi hanno detto che si mangia con le patate, come sapore, cruda, sa da erba, ma alle pappagalline piace tantissimo, soprattutto i fiorellini e staccare gli steli. Io ho trovato in internet che si chiama “insalata dei minatori” perché sarebbe molto nutriente e ricca di proteine.
infatti bisogogna sempre fare attenzione a dove si raccolgono le piantine, per i parassiti non saprei se ce ne sono di pericolosi per i pap, fin’ora le erbette le ho prese dai contadini che hanno le coltivazioni bio. I rametti di salice e pioppo li prendo lontano dai campi di mele, strade ecc. e li lavo sotto l’acqua corrente
02/07/2014 alle 9:26 #10079845se gli piace rosicchiare vanno benissimo i rametti. Alle mie ho messo salice e pioppo, la Chicco ci si diverte tantissimo, ci fa le acrobazie per rosicchiarli, smangiucchiare e staccare tutte le foglie, scortecciarli dondolacisi sopra… è uno spasso
02/07/2014 alle 9:19 #10079824I giochini in legno vanno benissimo e e anche i rametti di legno con delle foglie, se guardi la scheda trovi l’elenco delle piante tossiche e di quelle che vanno bene e puoi farti un’idea in base a quello che trovi dalle tue parti, che riesci a riconoscere facilmente, basta che non sia sprizzato di veleno. Alle mie ho messo i posatoi in legno della trixie che hanno rosicchiato per bene, ogni tanto dei rametti di salice e di pioppo e si passano il tempo a scorticarli e togliere le foglie. Vanno anche pazze per un cilindretto che si gira col becco, poi ci sono le palline che si appendono. Dipende tanto dai gusti del pappagallo, prova e magari alternarli per non riempirgli troppo la gabbia. se fa fatica a spostarsi forse sono meglio questi che le corde. Se ci sono negozi con i giocattoli prendine alcuni e poi prova a vedere quale piace di più. Prova a mettergli i semini dentro la ciotola con frutta e verdura, magari così assaggia. hai provato col kiwi? E con un appendifrutta? Portalo comunque da un veterinario che ci dia un’occhiatina. Non ho capito bene dove sta il ragazzo? Con i tuoi genitori mentre tu abiti altrove? cerca anche di dargli un po’ di luce e al limite se possono collaborare, anche i tuoi possono fargli un po’ di compagnia (senza fumare però!!!), e tenere la finestra aperta qualche ora in modo che prenda un po’ di luce o accendegli la radio o la tv che almeno sente un po’ di voci e rumore. Anche tu durante il tempo libero, stai con lui e parlagli piano piano, anche quando non lo danno a vedere, gli fa piacere. Gli specchietti direi proprio di no. Se la compagna anche era malata a maggior ragione lo farei vedere, se esperto in pappagalli, magari ti da qualche consiglio. Ecco le mie vanno pazze per questo giochino. La Chicco addirittura ci dormiva assieme e adesso ci si appoggia col corpo e infila la testa in quello della compagnetta. Mettilo sopra il posatoio, così può farlo girare col becco.
01/07/2014 alle 12:48 #10078695jani ho un dubbio… al mercato dei contadini (tirolesi) c’era una piantina che chiamano Portulak, ma che è completamente diversa da questa ( portulaca oleracea). Frugando in internet credo che si chiami “insalata dei minatori”. Una mia collega ha detto che loro la chiamano invece Frauenmantel, la conosci? Io ho sempre paura con le erbette, magari invece dovrei fare come te… stando attenti alla cicuta…
01/07/2014 alle 8:34 #10080025infatti per la pulizia uso acqua calda oppure acqua calda e bicarbonato per il cassetto che poi posso risciacquare nella vasca da bagno. Invece durante la visita di controllo, se necessario, la vet mette lei l’antiacaro
01/07/2014 alle 8:25 #10069654per le misure degli sportellini ti rispondo un’altra volta, devo prenderle. Non sono grandissimi, inoltre sono gli unici e io li uso per infilare mangiatoie e beverini. Poi ti rimarrebbero solo quelli grandi davanti. Si può togliere dal carrello, ma su quel modello non è molto pratico rimanere senza, è comunque molto lunga e diventerebbe scomoda da trasportare. E’ costituita da due gabbie unite, ma non puoi dividerle. ( a meno chenon la smonti). Forse si possono creare due pareti, ma mi sembra comunque poco pratico. Un altro difetto che se togli il separatore resta sul fondo la fessura su cui scorre e che pertanto si sporca e per pulirlo devi andare dentro con uno scovolino, oppure si può chiuderlo con un’asticella di legno. Per lavarla sotto acqua corrente dovresti togliere i pappagalli e metterli in un’altra gabbia, portare la gabbia in cortile e risciacquarla con la pompa. io preferisco dividerla a metà, in modo che i pap stanno in una, tolgo piatto di sotto e lo pulisco nella vasca da bagno, pulisco le sbarre e gli interstizi con una spugnetta (quella giallo e verde). Tutto solo con l’acqua. Togliendo il fondo puoi anche entrare da sotto per pulire le parti più nascoste. Poi rimetto tutto, apro il separatore e faccio volare i pap nella metá pulita e pulisco l’altra. Mi sembra abbastanza veloce e che non sia necessaria una pulizia più a fondo. Al limite se fra un anno volessi proprio disinfettarla toglierei i pap e darei una passata col vaporetto.
30/06/2014 alle 13:44 #10080022a me l’ha messo la veterinaria… esiste ancora il neoforactil, ma puzza parecchio, credo sia un farmaco vecchio e serve più che altro a disinfettare gli ambienti eho preferito mai usato
30/06/2014 alle 12:44 #10079936io non mi preoccuperei troppo, se sono così giovani fa parte delle loro esperienze. Forse quando l’altro sarà più maturo diventerá più attraente… se non altro più morbido …
le mie si sono accoppiate fra femmine! Prima quella più adulta è salita sopra la giovane, che di solito è anche quella dominante. Il giorno dopo hanno riprovato al contrario. La vecchia si è messa col culetto in sù ed incitava l’altra. La piccola è scivolata ed è caduta e allora l’altra le fa fatto capire che era meglio se facevano come la prima volta: giovane sotto e lei sopra. Invece non ha funzionato forse perché la giovane non ama sentirsi dominare o per qualche altro motivo. Si sono sbecchettate e sono andate ognuna per conto suo. Per sfogarsi la piccola ha distrutto un rametto di salice… a beccate mi fanno morire dal ridere.30/06/2014 alle 12:30 #10069651con l’acqua corrente non posso lavarla,perché non entra nella vasca da bagno
e non ho un cortile dove metterla. Di solito la pulisco con la spugnetta come quella dei piatti, uso la parte verde per grattare via la frutta. Non credo che si rovini comunque, e poi basta asciugarla. Ruggine tranquillo che non ne fa. E’ verniciata bene senza zone scoperte e non si graffia facilemente. (Dovresti usare la spugna abrasiva in acciaio per riuscirci). E’ vero gli sportellini sono pochi, quello grande davanti e due piccoli in alto ai lati. io uso mangiatoie interne e anche per il bagnetto ho appeso una ciotola in acciaio grande. Vanno bene quelle che si avvitano. Bene anche le mangiatoie grandi della imac, quelli per il pastoncino giallo della ferplast. Ho anche utilizzato delle mangiatoie piccole in plastica, ma non ricordo la marca. Non mi piacciono le ciotole così in basso e ci metto l’acqua e qualche volta dei rametti. (certi modelli le hanno piú alte, e sarebbero comode). Avevo pensato anche di infilarci delle piantine commestibili. Gli spazi fra le sbarre mi pare che sono 1 o 1,30 cm. Va benissimo per pap piccoli, invece non la consiglierei per pappagalli robusti. Le sbarre sono molto fine e un ara penso che la piegherebbe. E’ una delle poche gabbie grandi progettata per piccoli uccelli. Inoltre se togliamo le grate, rimane uno spazio fra il piatto e la gabbia. davanti c’é uno sportellino ma mancano dei gancetti che possano fissarlo sotto, pertanto spingendo con la testa o il becco, potrebbero sollevarlo e scappare fuori. Io l’ho fissato con lo schotch. Manca il fondo e se togliamo il piatto per la pulizia bisogna o rimettere la grata oppure metto il separatore e pulisco metà alla volta. a dire il vero è un difetto poco male. senza il fondo ho una cosa in meno da pulire. sotto la gabbia ho messo una tovaglia di plastica che posso spazazre e lavare agevolmente. (anche sul muro…). Con la spugnetta la gabbia si pulisce benissimo. Lo sporco viene via bene. Il piatto è di plastica bianca e lo lavo nella vasca con l’acqua calda e bicarbonato. Non mi sono mai fidata ad usare altri prodotti per paura che rimangano residui tossici per i pappagallini. Comunque ho scritto un post sulla madeira double. Fra le piccole non è male neanche la s. remo.30/06/2014 alle 9:21 #10069647la ferplast piano 7 non sono ancora riuscita a venderla. Comunque avevo notato che dove avevo attaccato le ciotole in acciaio si scrosta. Alla fine ho comperato la madeira double perché ha il separatore e è la misura più grande che potevo permettermi. Come vernice è sicuramente molto più resistente. Per scrostarla dovresti grattarla con forza con la punta di un chiodo. Adesso se uno ha un ara non sarebbe un modello adatto, ma per piccoli pappagalli la trovo ottima. Ho scritto un post con pregi e difetti di questo modello e chi è interessato può andarselo a leggere. Paragonata alla ferplast secondo me è meglio la montana, come rapporto qualità/prezzo è sicuramente più conveniente. Dipende tanto dai modelli. La piano 6 mi sembra fatta meglio e meno traballina e poi l’ho potuta vedere in negozio senza comperare a scatola chiusa. Alla fine mi è sembrata piccola. La Montana credo duri molti anni, spero tutta la vita del pappagallo. Mi sono trovata benissimo sul sito di animalmania. Ci sono diverse possibilitá di pagamento e se uno abita nelle vicinanze può andarsela a prendere senza spendere i soldi della spedizione. In ogni caso, anche se il modello risultasse non disponibile, basta cliccare “avvisa quando di nuovo disponibile” e dopo qualche giorno arriva una mail che avvisa della possibilitá di effettuare l’ordine. Io ho effettuato un bonifico on-line e il giorno dopo alle 11.00 avevo la gabbia davanti alla porta. Il prezzo del carrello è compreso nel prezzo, perciò tra una piano 6 e un modello montana della stessa grandezza, sceglierei una montana. Conviene darci un’occhiata. L’ho trovata anche più comoda da pulire e molto più solida. Ecco per pappagalli di una certa robustezza non ci metterei la mano sul fuoco, sicuramente ci vorrebbero modelli con sbarre più grosse, per i nostri piccolini sono perfette.
NB: è vero che tra una S. remo e una piano 6 la differenza di prezzo è notevole, ma a parte la qualità decisamente superiore della prima, bisogna pensare che ha il carrello. I modelli montana hanno tutti il carrello compreso nel prezzo ed inoltre se uno volesse farne a meno si può togliere. (io lo trovo comodissimo).
Ho la madeira double che sono riuscita, dopo grandi manovre di spostamento mobili, a far entrare nel mio monolocale. Ci vivono le mie due forpus allegramente e devo dire che sono molto soddisfatta. Poi per la cronaca convivo con un altro umano ed un cane…
… della serie, uno spazietto si trova sempre…30/06/2014 alle 8:56 #10079971posso confermare. Io ho due forpus femmine e ho letto: mai due femmine nella stessa gabbia, mai due coppie assieme, sono pappagalli particolarmente territoriali ed agressivi. La Luigina invece si è innamorata subito della Chicco, la Chicco invece è più prepotente e ogni tanto litigano perché si rubano il mangiare. Ogni tanto si scambiano qualche beccata e le senti urlare come matte, poi fanno la pace e di danno i bacini e si fanno le coccole. Secondo me come dice clo dipende dalla personalitá di ciascuna, ma anche da altri fattori. Dallo spazio che hanno a disposizione, da quanto sono serene, quanto tempo sono rimaste da sole. Posso confermare che hanno una personalità ognuna diversa. Certo sono di un’altra specie e ogni specie ha dei caratteri particolari, ma appunto avevo letto che sono particolarmente agressive, invece adesso convivono e si fanno compagnia. Certo non le ho messe subito assieme, ci sono voluti mesi e la mia fortuna è che la Luigina ha cercato di conquistare l’amicizia dell’altra. Se si fossero odiate entrambe non lo so… Le mie pap sono così diverse che si compensano a vicenda… Però se gli mettessi due maschietti credo che dovrei prendere un’altra voliera…
30/06/2014 alle 8:48 #10079915Ti auguro che non si tratti di quei virus, ma se i fratellini sono sani, forse no. Se non ha avuto contatti con altri uccelli avrebbe potuto contrarli solo dai genitori, ma molto probabilmente anche i fratellini avrebbero potuto esserne colpiti. Chiedi comunque ad un buon veterinario specializzato aviario specializzato in esotici. Sei sicuro che mangia abbastanza?
28/06/2014 alle 9:35 #10079913se fossero una o entrambe le malattie, si tratterebbe di virus, la consaguineità non c’entra niente. Portala subito da un veterinario aviario e spiegagli il problema. Dopo averla visitata capisce se si deve sospettare di questi due virus ed ev. fare dei test. Costano abbastanza, ma almeno sapresti cosa le aspetta e che precauzioni prendere anche con gli altri uccelli. Le malattie che possono insorgere nell’accoppiamento fra consanguinei sono invece quelle genetiche. Non so quali sono le più comuni fra i cocoriti. In ogni caso sono cose che un veterinario capisce abbastanza bene. Ma è importante che possa vederla, visitarla, cioè palparla (vede la magrezza, se ci sono organi gonfi, presenza di acari o altri parassiti, funzionalità delle zampette e delle ali ecc.) che possano indirizzalo nella ricerca di eventuali malattie ed analisi da fare.
Se si trattasse di questi virus, attenzione! Sono molto contagiosi percui è meglio avvertire il vet della tua paura per ev. prendere delle precauzioni anche durante la visita (presenza di altri uccelli).
Questi virus sono molto contagiosi pertanto dovrebbe stare per un periodo isolata da altri pappagalli ed inoltre, siccome il contagio avviene attraverso le feci ed il pulviscolo delle piume, anche te attraverso le mani ed i vestiti potresti essere un potenziale veicolo di trasmissione. Di solito la mortalitá fra i pulli è molto elevata, ma quelli che sopravvivono si possono autoimmunizzare pertanto il test va rifatto periodicamente. Questo le darebbe una grossa chance. Non ci sono ancora cure (si tratta di virus) e per l’APV è allo studio un vaccino. (speriamo nel futuro). Si possono solo fare cure di mantenimento. Portala subito perché in questa malaugurata ipotesi sarà il veterinario a dirti cosa fare, che farmaci prendere, che dieta seguire e che precauzioni prendere per allungarle la vita in modo dignitoso e per evitare il contagio su altri pappagallini. Presto ci sará un articolo informativo su queste due malattie. Vai subito ed in bocca al lupo.
NB: se è nata da una nidiata sai in che condizioni erano gli altri pulli? Fai mente locale e raccogli tutte le informazioni utili per il veterinario.
28/06/2014 alle 9:02 #10079820I GIOCHINI VANNO SEMPRE BENE. La mia piccola forpus quando l’ho presa aveva solo l’altalena. Le ho preso un cilindretto che si diverte a far girare col becco e delle palline. Ci va pazza. A dire il vero a lei piacciono tutti i giochini e devo dire che è stato un piccolo rimedio alla solitudine, momentanea. Parlaci e fagli tanta compagnia, vedrai che piano piano capirà. sono animali molto intelligenti. Per la frutta e verdura insisti. Prova con un portafrutta. Puoi anche procurarti dei rametti, ad es. di salice piangente ed appenderli nella gabbia o sostituire i posatoi con dei legnetti pieni di foglie. Ad es. di pioppo o betulla (che sono facili da riconoscere). Fagli compagnia, magari accendi la televisione o metti su un po’ di musica, anche quello aiuta. Comunque secondo me anche se si agita portalo dal veterinario. Parlagli piano piano e cerca di tranquillizzarlo. Un consiglio che davano è quello di cospargere la frutta e verdura di semini, così quando li mangia la deve assaggiare per forza. Oppure prova a mescolare la mela e l’insalata al resto, ad es. nascondi una fetta di kiwi dentro la foglia di insalata. Oppure fare delle fettine di mela alternate a qualcos’altro (kiwi, banana, albicocca, cetriolo, zucchina) ed infilarle nel portafrutta. Con le mie ci sono voluti mesi e adesso la prima mangia tutto (anche me), la seconda ha cominciato ad assaggiare. Certo sono molto più giovani. Al limite chiamalo il vet e chiedi consiglio, gli spieghi la situazione, se è onesto di dice cosa fare o provare prima di torturarlo con una visita.
Per riconquistare la sua fiducia penso che devi prenderti il tempo di stare tanto insieme, magari nella stessa stanza anche distante se come dici si agita e gli parli piano piano dolcemente. Poi piano piano ti avvicini e gli dai da mangiare ecc.
Dicono che vanno bene anche i giochini di carta (tipo nascondere in un tubo di cartone dei semini e coprirli con della carta), loro si divertono a strapparla e a scoprire i semi. Però non ho ancora provato.
27/06/2014 alle 13:19 #10079818non so se è troppo vecchio per abituarlo alla verdura e frutta e cosa sia più indicato, però non esiste solo la carota… puoi dare quasi tutto: zucchine, cetrioli, fragole, mirtilli, lamponi, more, albicocche, more di gelso, cavoli, verza, spinaci, valeriana, erbette, piante aromatiche… anche con i semi: poco girasole e semi grassi, ma oltre al miglio vanno bene anche la quinoa, l’amaranto, il grano saraceno, il grano duro, l’orzo, l’avena, anche il mais ecc. I semi duri come il grano io li metto nella vaschetta assieme alla frutta e verdura così si ammorbidiscono. Siccome penso che ad una certa età i cocoriti non abbiano grandi problemi di masticazione (vi immaginate un cococ con la dentiera?) ma semmai di digestione e metabolismo, potrebbe andare bene una ricca di vitamine, calcio, minerali ma con pochi grassi e non troppo calorica. I semi duri si possono ammollare in acqua per qualche ora. Puoi dare anche riso molto cotto e appena tiepido, meglio se integrale. Il pane non va bene. Meglio i cereali. Se guardi le schede trovi tanti consigli per l’alimentazione e anche nelle nostre discussioni sul blog. Sicuramente qualcuno più esperto potrà darti qualche indicazione più precisa per il tuo anzianotto. Anche un salto dal veterinario per verificare che cos’´ha non sarebbe male, inoltre potrebbe dare dei consigli utili per l’alimentazione. L’uovo alla sua età non credo serva. Anche qualche goccia di limone nell’acqua va bene. Col fumo insisti, so che è dura con i fumatori, ma non dove sta il pappagallo. Comunque: kiwi, mirtilli, more, limone… sono una bomba vitaminica… io proverei. Penso che ha gravi carenze di vitamine se ha le piume in disordine. Ha l’osso di seppia? sali minerali? grit? vedrai che se gli metti tutti i giorni la frutta e la verdura se la mangia, tanti tipi di colori diversi… Ma non è che sia molto chiaro se è maschio o femmina da quello che scrive neeee!
27/06/2014 alle 7:53 #10079841io ho letto che gli specchietti non vanno bene, certi coco possono impazzire. Mettigli dei rametti con le foglie così rosicchia quelli. A tutti i pappagalli piace moltissimo.
27/06/2014 alle 7:51 #10078665ma non c’é nessuno del blog che conosce un vet decente della zona di Roma? Voglio dire grande com’é ce ne saranno anche di bravi no? Così se cocorob non è convinto del suo può sentire l’opinione di un secondo… 4 occhi vedono meglio di 2. Oppure qualcuno disposto a fare altre analisi.
27/06/2014 alle 7:44 #10079785ieri niente fragola (ma hanno smangiucchiato una ciliegia) e stamattina erano nere nere… oggi appena torno controllo e vedo nei giorni successivi a fare come dite voi
26/06/2014 alle 11:56 #10079782per il resto gioca, canta, bisticcia, ecc. dal punto di vista psicologico mi sembra stia benissimo. Le piume mi sembrano a posto e la visita l’ha fatta in gennaio e la vet non ha riscontrato nulla, né troppo magra, né troppo grassa, feci perfette e l’ha palpata parecchio. Non ha fatto esami particolari perché non sembrava ce ne fosse bisogno. La Chicco è stata rivoltata come un calzino, perciò non credo si siano passate malattie. Semmai potrebbe esserci un errore di alimentazione oppure una malattia che al momento non era visibile. Forse mi preoccupo troppo, ma le feci hanno cambiato aspetto e mi ricordano quelle viste in internet con inizio poliuria. La vet mi ha scritto che è importante sia presente sempre la parte bianca solida altrimenti si può sospettare qualche epatopatia. Magari provo a togliere fragole e ciliegie per qualche giorno… tanto adesso matura altra frutta. Magari provo a fare una foto e la posto qui e provo a mandarla anche alla vet.
26/06/2014 alle 7:53 #10078659La spirulina si trova facilmente ma è piuttosto cara: nei negozi equosolidali, bio, erboristerie e anche penso in farmacia. La frutta esotica come l’ananas puoi anche comperarli nei negozi bio o equosolidali. Nei negozi bio potresti trovare anche diversi semini con la buccia: miglio rosso, grano saraceno ecc. Guarda comunque sempre la provenienza… ahh anche in quelli vegan potresti trovare qualcosa di interessante e a Roma si saranno sicuramente.
se guardi le schede trovi inoltre diversi nomi di piante e fiori con descritte le loro proprietà. Per il fegato va benissimo il tarassaco.
25/06/2014 alle 11:41 #10079650un bel problema perché se sta arruffata è comunque segno che sta male. Ma è allevata a mano o solo addomesticata? Perché se fosse allevata a mano forse potrebbe soffrire quando sta in gabbia. Mi dispiace molto per la tua situazione, ma servirebbe veramente un veterinario. Prova a postare una foto, magari si vede qualcosa e nel blog ci sono molti utenti abbastanza esperti che forse riescono ad individuare il problema. La gabbia è un po’ piccola ma sicuramente non è quello il problema. Hai provato a farla uscire? Come si comporta? Foto dove si vedano bene le piume e il becco.
25/06/2014 alle 8:44 #10079531Ho sentito dire che ci sono mamme inesperte e che questo succede spesso negli allevati a mano. Sei sicuro che non ci possano essere delle malattie? Forse un consulto col veterinario di fiducia sarebbe opportuno, può verificare se è un problema comportamentale della mamma o invece altro.
25/06/2014 alle 8:41 #10079621dipende dalla luce solare, le mie una volta non ne volevano sapere di rientrare (di solito alle 20/21 dormono) e ho dovuto acchiapparle che erano quasi le 22.00!!!! Generalmente però quando è ora di rientrare gli metti il mangiare dentro la gabbietta e rientrano da sole. Guarda i loro orari per mangiare e dormire dentro la gabbia e regolati in base a essi.
25/06/2014 alle 8:36 #10079594il cilindretto in plastica che fanno girare col becco. E ci dormono appoggiate sopra con la testolina…
25/06/2014 alle 8:33 #10079574non ho esperienza ma a occhio: non è un cacatua! se tira può farsi male. I pericoli fuori sono tantissimi, pensa solo se incontrate un gatto, se ti scappa, o se si inpegna il “guinzaglio” fra i rami. Gli animali non sono macchine, anche se riesci ad educarli come soldatini ci sará sempre la cosa che li incuriosisce e li attira in maniera morbosa… prova a portare un cane educatissimo ed ubbidientissimo al guinzaglio e magari passa la cagnetta in calore… se non ti strappa un braccio! Inoltre sono animali che non puoi paragonare. Il cane è stato addomesticato quando gli umani erano ancora primitivi, i pappagalli un secolo scarso. Sono comunque ancora selavatici con un istitinto di libertà ancora molto forte. Infine il cane ed il gatto li puoi vaccinare e questo li protegge da moltissime malattie, ma i pappagalli no e ci sono moltissime malattie che si possono passare anche da specie diverse. Anche a me piacerebbe portarmeli a spasso ma credimi stanno meglio a casa. Per loro può essere uno stress infinito. E’ vero che anche Clo se li è poratati in camper e li ha fatti svolazzare sui prati, ma avere dei pappagallini come i suoi mi sembra un impresa per pochi, molto, ma molto esperti.
25/06/2014 alle 8:21 #10079646se è arruffato vuol dire che sta male, ma le cause possono essere tantissime sia psicologiche che fisiche. Non è un sintomo specifico di qualcosa. Una visita da un veterinario costa in genere 25-30 €. + eventuali spese per analisi (feci ecc.). Ma non sempre sono necessarie. Ti conviene guardare quello più vicino, fargli una telefonata e chiedergli quanto si prende e poi parlare con i tuoi genitori ed eventualmente, per convincerli, rinunciare tu a qualcosa (ne deduco che sei giovanissima), che so ad un regalo di compleanno ad es. Se fosse solo 25€ non sarebbe nemmeno tanto, ma se bisogna fare anche delle analisi si può arrivare anche a 100. Nel frattempo posta una foto dove si vedano bene le piume e il becco, magari qualcuno del blog riesce ad individuare qualcosa. E’ solo? Ha una gabbia grande? Ha dei giocattoli? Prova a vedere se parlandogli si tira un po’ su. Di dove sei? magari qualcuno sa suggerirti un vet non troppo lontano che non sia troppo caro. Le medicine somministrate a casaccio possono solo essere pericolose.
25/06/2014 alle 8:13 #10078656abbaterla direi proprio di no, penso che vada fatto l’impossibile per curarla a meno che non soffra veramente troppo
25/06/2014 alle 8:08 #10079587chissà magari Luigina che è quella più vecchia, è stufa di farsi comandare dalla Chicco. Di solito è la Chicco la piccola peste che decide quanto e dove può mangiare l’altra, la posizione durante la nanna e l’uso dei giocattoli. Di solito è prepotente e fa come se fosse tutto suo, fino a che Luigina non si stufa (dovrà pur mangiare e bere anche lei!) e litigano. A volte arrivano a portata di becco, altre semplicemente fanno di quegli strilli, oppure di quei discorsi lunghi (cip cip cip, cip ciop cip) simili a quelli dei passerotti quando si rubano il pane. Invece nell’accoppiamento ha fatto da maschio la Luigina e infatti la Chicco dopo si è messa sul posto più alto, ma tranquilla e Luigina ne ha approfittato per mangiare e ha persino potuto andare sull’altalena. Forse è un modo per stabilire una posizione meno subalterna oppure litigheranno anche in futuro per stabilire la gerarchia… come si chiama questa autrice? Si trova questo libro tradotto in italiano? Probabilmente le gerarchie cambieranno anche da specie a specie a seconda del modo di vivere del gruppo e di gestire la famiglia. La Chicco effettivamente è molto forte di carattere (a prova di gatto) e non ha paura di niente, ma molto diffidente e un po’ agressiva. Invece Luigina ha paura anche della foglia che si muove (alla lettera! aveva paura persino dell’insalata) però è molto furba ed intelligentissima e non le sfugge niente. Speriamo che vadano sempre d’ccordo. Altri accoppiamenti non ne ho visti e a occhio e croce è stato un tentativo di ristabilire i ruoli.
24/06/2014 alle 12:34 #10079585ANDROS CI HO ANCHE PENSATO… ma la Chicco era sotto e la Luigina le ha messo la zampina sulla schiena… penso che siano due femmine anche da come si comportano, sono una coppia litigarella. Se facessero coppia sarei contenta i maschietti sarebbero inutili
CLO: in che senso “dominanza”? Ho letto che fra i pappagalli in genere non esisterebbero le gerarchie. Forse dipende anche dalla specie e dal ruolo diverso che possono avere maschio e femmina? Vecchio giovane? Ruolo nel gruppo (quando vivono in stormo)Sono curiosa di assistere all’evoluzione del loro comportamento. Luigina è molto più vecchia, quindi più esperta e anche molto intelligente. Chicco ha sofferto la solitudine, ma è anche abbastanza egoista e prepotente e non ha paura nemmeno del diavolo.
24/06/2014 alle 11:56 #10079582interessante perché di solito è la Chicco a voler dettare legge e la povera Luigina deve sopportarla parecchio, non la lascia mangiare né bere, né usare l’altalena (e pensare che ne ho messo anche quella della Luigina, che però non aveva mai usato)… tutto suo. Io metto doppie o triple ciotole ed entrambe vogliono mangiare dalla stessa, doppi giochini e il più bello è quello della compagna… però di solito quella prepotente ed agressiva è la Chicco, fino a quando la Luigina non si arrabbia e la mozzica. La Luigina mi sembra innamorata, se le separo fa il diavolo a quattro fino a che non le riunisco. La Chicco non so. Se si bastassero meglio così. Adesso non avrei lo spazio per prendere loro i compagnetti ed il mio dubbio è che inoltre alla Luigina probabilmente non interessano i maschietti, credo… insomma si complicherebbe tutto di molto. Spero che siano felici così ma si vedrà col tempo se la loro relazione amicale/di dominanza/sentimentale funziona… per il momento dobbiamo accontentarci tutte del monolocale.
La Luigina da quando vivono assieme è cambiata tantissimo, ha cominciato a giocare ed è proprio buffa. Si alza e si allunga come un salamino e cammina avanti ed indietro sul posatoio guardando di sbieco le palline appese… adora il cilindretto (ne ho dovuti comperare due se no si picchiavano) e adesso ha imparato ad andare sull’altalena (prima manco la guardava). Guai se non può dormire con la Chicco e anche la Chicco vuole dormire con lei, ma decide lei la posizione: fra il suo cilindretto, con l’altra metà appoggiata alla Luigina e la testa fra le piume della compagna. La Luigina dorme con la testa fuori dalla piume, sempre in allerta. Anche la Chicco si è un pochino addolcita. Non le ho mai viste strofinarsi con la cloaca… forse ieri la Chicco… dopo la sua esperienza faceva degli strani movimenti sul bordo delle ciotole in acciaio… chissà magari adesso sperimenta… vedremo che combinano in futuro…
24/06/2014 alle 10:32 #10078653di dove sei? magari qualcuno del blog sa consigliarti un vet meno costoso e più attento
24/06/2014 alle 10:29 #10076794meno male che li ho tolti dalla miscela, le mie femmine si sono accoppiate lo stesso. Ho pensato di mangiarli io.
24/06/2014 alle 10:24 #10077456se vedessi che piume aveva la mia forpus ti spaventi! Dopo una cura nutritiva di semini, frutta e verdura di stagione è diventata irriconoscibile, con delle piume bellissime e molto più grassoccia. Comunque la visita dal veterinario è d’obbligo. Nel frattempo fragole, kiwi, banane, albicocche, ciliegie, cetriolo, zucchina, carota, insalata, centocchio, foglie di basilico, valeriana, denti di cane. Frutta esotica (tranne l’avocado che è tossico) solo bio. Vanno benissimo anche i frutti di bosco: mirtilli, more, lamponi ecc. Come semini io do il miglio rosso biologico, mescolato ad amaranto e quinoa. Grano duro, orzo, avena e altri cereali duri li metto nella vaschetta della frutta così si ammorbidiscono. Anche se non ci sono integratori al tuo paese vedrai che con una cura nutritiva adeguata non servono. Naturalmente non deve mancare l’osso di seppia. Io gli ho dato anche i semi di canapa, che sono molto nutrienti, quelli di lino ricchi di omega 3 e 6. Ci sono diverse schede su bacche, fiori ed erbette che puoi raccogliere lungo qualche passeggiata in campagna o nei boschi, basta che non siano spruzzate di veleni. Comunque, insisto portala a fare una visitina.
Mettigli due o tre cose dentro una vaschetta o appesa ad un portafrutta e cambia tutto dopo 4-5 ore. Le mie di solito fanno colazione con 1 fragola, una fetta di kiwi e una di mela a testa, la mattina. A mezzogiorno aggiungiamo altra frutta o verdura. Di pomeriggio metto un pezzetto di carota, una fetta di zucchina e una di cetriolo, qualche semino duro (adesso meno perché sono grassocce). Poi a seconda di quello che c’é, cambio: ciliegia, pesca, melone, albicocca… insalata, centocchio, portulaca dei minatori, valeriana, ravanello ecc. Se subito non mangia, non ti preoccupare, insisti e cambia menú fino a che assaggia
24/06/2014 alle 10:05 #10075570per rispondere a Rino, credo che a volte, un allevato a mano, proprio perché gli manca quella parte fondamentale dello sviluppo assieme alla sua famiglia, possa avere difficoltá nell’allevamento dei pulli con conseguenze anche nel rapporto con noi. Quanto alla fiducia e all’attaccamento all’uomo, penso che dipenda non tanto se è allevato a mano o addomesticato, ma come. Maggiore sarà la fiducia dei genitori nei nostri confronti, più facile sará conquistare quella dei figli, immagino, ma vorrei sapere l’opinione di chi ha esperienza. Inoltre se nascono in casa, sono comunque abituati alla nostra presenza, senza bisogno di manipolarli troppo, penso che giá questo dovrebbe facilitare il compito di renderli attaccati a noi. Mentre se un pappagallo ha disturbi comportamentali, ad es. non sa di essere un pappagallo o è agressivo, potrebbe sbagliare a crescere i propri figli e saremmo costretti ad intervenire senza lasciare fare alla natura con possibili conseguenze a sua volta sul comportamento dei figli.
Matteo, bellissima la storia che hai raccontato…
24/06/2014 alle 9:04 #10079564credo inoltre che i pericoli siano tantissimi: incontro con animali predatori quali gatti e cani, inoltre il rischio di trasmissione di malattie virali, parassiti ecc. da altre specie
20/06/2014 alle 10:29 #10075567VI CONSIGLIO DI LEGGERE “EDUCARE UN PAPPAGALLO” DI NADIA GHIBAUDO, GRUPPO ED. CASTEL NEGRINO E
“VOGLIO UN PAPPAGALLO” DI LORENZO CROSTA, GRUPPO ED CASTEL NEGRINO. Entrambi gli autori mi sembrano piuttosto scettici se non addirittura contrari all’allevamento a mano, per diverse ragioni. Spesso infatti gli allevati a mano presentano diversi disturbi comportamentali, possono essere piú delicati fisicamente ecc. Sta a voi leggere le argomentazioni di due scienziati specializzati in questi uccelli. La Negrino nel suo libro spiega come i pappagalli restino a lungo con i genitori e che le diverse manipolazioni dei pulli sia anch’essa una fonte di stress e di disturbo. Entrambi mi sembrano più propensi per un addomesticamento, che richiede più tempo, ma dà gli stessi risultati senza però i problemi degli allevati a mano. C’é un altro libro della Ghibaudo, Conoscere il comportamento dei pappagalli”, attualmente esaurito ed introvabile. Penso sia altrettanto interessante e che dia dei consigli utili su come addomesticarli in modo corretto. Purtroppo non avendolo trovato non ho potuto leggerlo. Nel libro di Crosta ci sono anche diverse indicazioni sull’allevamento a mano. La mia opinione, ma più dalle letture e dai commenti sul blog che per esperienza, è che bisogna aspettare che il giovane pappagallo esca dal nido, prendersi tanto tempo per starci assieme e assecondare le sue esigenze e i suoi ritmi, sarà lui stesso a farci capire quanto invadenti possiamo essere, come e quando interagire. Sul libro della Ghibaudo ci sono alcuni consigli utili. Ci vuole comunque molto tempo a disposizione e tantissima pazienza. Io per es. ne ho poco, perché lavoro, devo portare fuori il cane, fare la spesa ecc… ma il mio compagno che è disoccupato ci sta molto di più e adesso una delle due pappagaline mangia la fragola dalle sue mani… se ne ha voglia…
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Prova cambiando tipo di frutta o verdura e vedi se cambia colore.
le mie si sono accoppiate fra femmine! Prima quella più adulta è salita sopra la giovane, che di solito è anche quella dominante. Il giorno dopo hanno riprovato al contrario. La vecchia si è messa col culetto in sù ed incitava l’altra. La piccola è scivolata ed è caduta e allora l’altra le fa fatto capire che era meglio se facevano come la prima volta: giovane sotto e lei sopra. Invece non ha funzionato forse perché la giovane non ama sentirsi dominare o per qualche altro motivo. Si sono sbecchettate e sono andate ognuna per conto suo. Per sfogarsi la piccola ha distrutto un rametto di salice… a beccate mi fanno morire dal ridere.
… della serie, uno spazietto si trova sempre…